Juventus

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La Juventus è una società calcistica italiana con sede a Torino. Fondata nel 1897, è noto come uno dei club più seguiti e titolati in Italia e nel mondo. È senza dubbio una delle squadre più forti in Italia, piena di nemici, ma con un grande senso dell'appartenenza. I suoi giocatori prendono il soprannome di "Gobbi" a causa della celebre divisa del 1956/57 che creava un effetto gobba per l'aria che entrava nella maglia larga durante la corsa. La squadra è ricordata anche grazie a tutti i campioni, tra giocatori e allenatori, che hanno militato nel club.

Storia[modifica]

Le origini (1897-1929)[modifica]

La Juventus è stata fondata nel Novembre del 1897 a Torino da un gruppo di studenti del Liceo Classico che aveva come presidente Eugenio Canfari[1]. Il nome "Juventus" è stato scelto perché tutti erano giovani e volevano rappresentare la gioventù. Nel 1923 Edoardo Agnelli diventa presidente della Juventus[2], il primo "Agnelli" di una lunga serie.

Gli anni d'oro (1930-1939)[modifica]

Sotto la presidenza di Edoardo Agnelli la Juventus fu capace di vincere 5 scudetti di fila dal 1930-31 al 1934-35, un vero e proprio record sportivo in quegli anni in Italia. Nel 1935 la morte improvvisa del presidente segnò la fine di un'era, ma non fermò le vittorie. La squadra rimase forte, vincendo altri scudetti sino al blocco dei campionati a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. I protagonisti più ricordati di questi successi furono il difensore Virginio Rosetta, il centrocampista Luis Monti e l'attaccante Raimundo Orsi.

Rinascita e consolidamento (1946-1969)[modifica]

Dopo la guerra, la Juventus punta a consolidarsi nel campionato italiano e ad affacciarsi all'Europa. L'arrivo di giocatori simbolo come Boniperti, Sivori, Charles e Hansen negli anni Cinquanta aiutò la squadra a eguagliare il Genoa come club più titolato d'Italia. Dal 1960, con il ritiro di Boniperti, la squadra si rinnova con giocatori come Bettega e continua a conquistare titoli in Italia iniziando ad avere anche più ambizioni a livello Europeo.

Dominio nazionale e internazionalizzazione (1970-1989)[modifica]

Dagli anni Settanta in poi la Juventus diventa grande protagonista anche in Europa. Giocatori come Scirea, Platini, Rossi, Tardelli e Zoff, allenati dal grande Trapattoni, costruiscono una delle squadre più forti in Italia. Vengono vinti molti scudetti, per la prima volta, anche la Coppa Uefa, la Coppa dei Campioni, la coppa Intercontinentale e la Coppa delle Coppe. In questi anni però vengono ricordate anche delle tragedie, come la strage dell'Heysel del 1985 prima della partita col Liverpool dove sono venuti a mancare alcuni tifosi juventini e la morte improvvisa di Scirea nel 1989.

L'era dei grandi successi europei e scandali (1990-2006)[modifica]

In questo periodo la Juventus è stata la squadra italiana dominante in Italia e in Europa. Guidata da allenatori come Lippi e Capello e da giocatori come Del Piero, Baggio, Zidane, Vialli, Nedved, la squadra è stata capace di vincere numerosi scudetti, Coppe Italia, Supercoppe e trionfi europei come la Champions League (1996) e la Coppa Uefa. Nel 2006 l'apice del successo si scontra con il culmine dello scandalo con l'avvento di Calciopoli[3]che porta alla revoca di due scudetti e alla retrocessione in Serie B con penalizzazione. Questa brusca caduta segna profondamente la storia del club.

Rinascita e modernizzazione (2007-oggi)[modifica]

Dopo lo scandalo di Calciopoli la Juventus torna già nel 2007 in Serie A, ma alternerà stagioni altalenanti fino al 2010. La vera e propria rinascita si ha quando Andrea Agnelli diventa presidente. Con lui la Juventus è capace di vincere 9 scudetti di fila[4], Supercoppe, Coppe Italia e di affrontare per varie volte la finale di Champions League. Alla guida della squadra, allenatori come Antonio Conte e Massimiliano Allegri hanno saputo dare una mentalità vincente ai giocatori; tra i migliori si ricordano Chiellini, Bonucci, Buffon, Marchisio, Tevez, Dybala, Pogba e tanti altri. Oggi la Juventus sta alternando periodi vincenti a periodi meno convincenti ed è alla ricerca di un'identità societaria che manca dall'addio di Agnelli nel 2023.

Trofei nazionali e internazionali[modifica]

La Juventus è la squadra italiana più conosciuta al mondo, con un palmarès che include numerosi titoli sia a livello nazionale che internazionale[5] .

Titoli nazionali[modifica]

  • Campione d'Italia-Serie A: 38

1904-05, 1925-26, 1930-31, 1931-32, 1932-33, 1933-34, 1934-35, 1949-50, 1951-52, 1957-58, 1959-60, 1960-61, 1966-67, 1971-72, 1972-73, 1974-75, 1976-77, 1977-78, 1980-81, 1981-82, 1983-84, 1985-86, 1996-97, 1997-98, 2001-02, 2002-03, 2004-05, 2005-06, 2011-12, 2012-13, 2013-14, 2014-15, 2015-16, 2016-17, 2017-18, 2018-19, 2019-20

  • Coppe Italia: 15

1937-38, 1941-42, 1958-59, 1959-60, 1964-65, 1978-79, 1982-83, 1989-90, 1994-95, 2014-15, 2015-16, 2016-17, 2017-18, 2020-21, 2023-24

  • Supercoppe Italiane: 9

1995-96, 1997-98, 2002-03, 2003-04, 2012-13, 2013-14, 2015-16, 2018-19, 2020-21

  • Coppa delle Alpi: 1

1962-63

Titoli internazionali[modifica]

  • Champions League: 2

1984-85, 1995-96

  • Coppa delle Coppe: 1

1983-84

  • Coppa Uefa-Europa League: 3

1976-77, 1989-90, 1992-93

  • Supercoppa Uefa: 2

1984-85, 1996-97

  • Coppa Intertoto Uefa: 1

1999-00

  • Coppa Intercontinentale: 2

1985-86, 1996-97

  • Coppa dei Campioni : 1

1984,85

In totale la Juventus ha conquistato 75 trofei ufficiali, affermandosi come il club italiano più vincente nella storia del calcio, che può essere sullo stesso livello di club stranieri molto celebri come il Barcelona o il Real Madrid.

I giocatori più titolati[modifica]

Nel corso della sua storia, la Juventus ha avuto numerosi calciatori che hanno contribuito più di altri ai successi del club collezionando numerosi trofei[6]. Di seguito la top 5 dei giocatori più titolati.

1. Gianluigi Buffon - 21 trofei[modifica]

Gianluigi Buffon, ex portiere, è il giocatore più vincente nella storia bianconera. Lo storico capitano della Juventus dal 2012 al 2020, ha conquistato 10 Scudetti, 5 Coppe Italia e 6 Supercoppe Italiane. Nel 2026 Buffon fa ancora parte dello staff della Nazionale Italiana.

2. Giorgio Chiellini - 19 trofei[modifica]

Giorgio Chiellini, ex difensore, fu un grande pilastro difensivo della Juventus dal 2005 al 2022. In questi anni ha vinto 9 Scudetti, 5 Coppe Italia e 5 Supercoppe Italiane. Chiellini è tutt'oggi il Director of Football Strategy della Juventus, cioè colui che si occupa degli aspetti tecnici, commerciali e strategici nel club.

3. Leonardo Bonucci - 17 trofei[modifica]

Leonardo Bonucci, ex difensore, ha fatto parte della storica difesa juventina (BBC) per diversi anni. L'atleta ha collezionato nei suoi anni alla Juventus 8 Scudetti, 4 Coppe Italia e 5 Supercoppe Italiane. Come Gianluigi Buffon, a oggi fa parte dello staff della Nazionale Italiana.

4. Andrea Barzagli - 16 trofei[modifica]

Andrea Barzagli, attualmente ex difensore italiano, è stato per anni il perno della difesa bianconera. In quasi 9 anni ha conquistato 8 Scudetti, 4 Coppe Italia e 4 Supercoppe Italiane. Attualmente porta avanti una carriera da opinionista sportivo.

5. Alessandro Del Piero - 15 trofei[modifica]

Alessandro Del Piero, ex attaccante, è considerato uno dei giocatori più importanti di sempre della Juventus[7], di cui è stato capitano per 11 stagioni consecutive. Del Piero ha vinto 6 Scudetti, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppe Italiane, 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Supercoppa Uefa e 1 Coppa Intertoto. Attualmente, come Andrea Barzagli, ha intrapreso la carriera da opinionista sportivo.

Ai giocatori della Juventus viene chiesto di sviluppare una mentalità da vincenti, caratterizzato da valori che devono definire l'identità del club: spirito vincente, impegno, lavoro di squadra, rispetto, umiltà e solidarietà.

Gli allenatori più titolati[modifica]

Nel corso della sua storia la Juventus ha avuto molteplici allenatori, per lo più italiani. La maggior parte ha saputo guidare la squadra verso vittorie ma anche sconfitte, glorie ma anche delusioni. Sono in pochi però che hanno fatto davvero la storia, per questo, di seguito vengono elencati i 5 allenatori più titolati[8].

1. Giovanni Trapattoni - 14 trofei[modifica]

Giovanni Trapattoni ha allenato la Juventus per 13 anni: dal 1976 al 1986 e poi dal 1991 al 1994. In questi anni la squadra ha vinto 6 Scudetti (1977, 1978, 1981. 1982, 1984, 1986), 2 Coppe Italia (1979 e 1983), 2 Coppe Uefa (1977 e 1993), una Coppa dei Campioni (1985), una Coppa delle Coppe (1984), una Supercoppa Europea (1984) e una Coppa Intercontinentale (1985). Durante questi anni, Trapattoni ha allenato giocatori del calibro di Platini, Zoff, Baggio, Scirea, Tardelli e Rossi.

2. Marcello Lippi - 13 trofei[modifica]

Anche Marcello Lippi ha allenato la Juventus, in due periodi diversi dal 1994 al 1999 e dal 2001 al 2004. Durante i suoi incarichi, Lippi ha conquistato 5 Scudetti (1995, 1997, 1998, 2002, 2003), 4 Supercoppe Italiane (1995, 1997, 2002, 2003), una Coppa Italia (1995) e il "Triplete" Internazionale con Champions League, Supercoppa Europea e Coppa Intercontinentale vinte nel 1996. Lippi, che è stato allenatore anche della nazionale italiana nei mondiali del 2006, ha formato giocatori come Alessandro Del Piero, Antonio Conte, Zinedine Zidane, Gianluca Vialli e Didier Deschamps.

3. Massimiliano Allegri - 13 trofei[modifica]

Massimiliano Allegri ha avuto due incarichi alla Juventus: dal 2014 al 2019 e dal 2021 al 2024. In questi 8 anni la Juventus è stata la più forte di tutte a livello Nazionale[9], è stata capace di vincere ben 5 scudetti consecutivi (2014-2019), 6 Coppe Italia (2015, 2016, 2017, 2018, 2023) e 2 Supercoppe Italiane (2017, 2018). Il tecnico, attualmente alla guida del Milan, ha allenato giocatori come Cristiano Ronaldo, Gianluigi Buffon, Giorgio Chiellini, Andrea Pirlo, Paulo Dybala e Carlos Tevez.

4. Antonio Conte - 5 trofei[modifica]

Antonio Conte, tecnico attualmente in forza al Napoli, ha avuto una grande parentesi sportiva con la Juventus. Con la sua gestione la Juventus ha vinto 3 scudetti di fila (2012, 2013, 2014) e 2 Supercoppe Italiane (2012, 2013). L'allenatore è ricordato dai suoi tifosi per due motivi ben precisi: innanzitutto, è l'artefice della rinascita moderna della Vecchia Signora dopo gli anni bui del post Calciopoli. In secondo luogo è stato, oltre che allenatore, anche un giocatore bianconero, una vera e propria bandiera dal 1991 al 2004, anno in cui si è ritirato dal calcio giocato.

5. Carlo Parola - 5 trofei[modifica]

Carlo Parola è stato l'allenatore vincente più longevo della storia della Juventus, Carlo Parola. Il tecnico ha avuto ben tre esperienze sulla panchina bianconera - nel biennio 1959-61, richiamato nella stagione successiva in corso e poi dal 1974 al 1976 - che hanno portato alla bacheca juventina 3 Scudetti (1960, 1961, 1975) e 2 Coppe Italia (1959, 1960). Parola, come Conte, prima di essere l'allenatore, ha avuto una parentesi bianconera anche da giocatore per ben quindici stagioni dal 1939 al 1954.

Nella storia della Juventus, la scelta dell'allenatore è stata spesso decisiva nella costruzione di cicli vincenti. Dai tecnici più pragmatici a quelli più innovativi, il comune denominatore è sempre stato uno: vincere. Attualmente il club è guidato da Luciano Spalletti, che è chiamato a riportare la Juventus in cima alla classifica e al comando dell'Italia e dell'Europa. L'attuale tecnico della Juventus ha preso il posto di Igor Tudor all'inizio di questa stagione con l'intento di rinnovare la mentalità della squadra per riportarla a vincere.

Le rivalità tra tifoserie in Italia[modifica]

La Juventus è coinvolta in numerose rivalità tra tifoserie, sviluppatesi nel corso del tempo in relazione a fattori sportivi, geografici, storici e sociali. È odiata dalla maggior parte degli italiani, probabilmente a causa del dominio che la contraddistingue sul territorio nazionale e spesso anche internazionale[10]. I bianconeri vengono spesso soprannominati "Ladri" da parte delle tifoserie avversarie: questo termine ha iniziato a prendere il sopravvento dopo lo scandalo di Calciopoli del 2006 e tutt'oggi viene utilizzato per deridere la Juventus.

VS Torino[modifica]

La rivalità più storica è sicuramente quella con i tifosi del Torino ed è principalmente di natura territoriale e cittadina. La condivisione dello stesso spazio urbano ha contribuito alla nascita di un confronto diretto tra le due tifoserie, legato all'identificazione con la città di Torino e alla diversa storia delle due società sportive. Nel tempo, tale rivalità ha assunto un significato legato all'appartenenza e all'identità locale, distinguendo i sostenitori delle due squadre anche sotto il profilo culturale e sociale. La contrapposizione tra juventini e torinisti rappresenta una delle rivalità più antiche del calcio italiano.

VS Inter[modifica]

La rivalità tra tifosi juventini e interisti rappresenta uno dei casi più significativi. Essa deriva dalla frequente competizione tra i due club ai vertici del calcio italiano e si è consolidata nel tempo assumendo un valore identitario per entrambe le tifoserie. Le tifoserie si distinguono per tradizioni, narrazioni e atteggiamenti differenti, elementi che hanno favorito il consolidarsi di una contrapposizione duratura. Tale contrapposizione è spesso chiamata come "Derby d'Italia" e costituisce un elemento rilevante nella cultura calcistica nazionale.

Esistono inoltre rapporti di rivalità con le tifoserie di Fiorentina, Napoli e Milan. Queste contrapposizioni si sono sviluppate principalmente a seguito di numerosi confronti sportivi e in relazione al ruolo ricoperto dalla Juventus nel panorama calcistico italiano. In molti casi, tali rivalità sono state influenzate anche dalla percezione del successo sportivo della squadra nel corso degli anni.

Le rivalità tra tifoserie all'estero[modifica]

La tifoseria della Juventus è presente anche al di fuori del territorio nazionale, grazie alla partecipazione costante del club alle competizioni europee e alla sua rilevanza nel panorama calcistico internazionale. Nel corso degli anni, gli incontri frequenti con alcune squadre straniere hanno favorito la nascita di rapporti di tensione tra tifoserie, scaturiti da eventi che vengono ricordati con clamore dai tifosi juventini.

VS Real Madrid[modifica]

La rivalità tra i tifosi della Juventus e del Real Madrid deriva principalmente dalla forte presenza delle due squadre nelle fasi avanzate delle competizioni europee. Gli scontri accesi tra le due squadre si fanno sentire fin dal 1961 e sono tutt'oggi molto accesi, questo ha contribuito allo sviluppo di una contrapposizione tra le tifoserie, fondata sulla continuità della competizione ad alto livello. Le tifoseria juventina critica la tifoseria madrilena di non essere identitaria e di basare il proprio tifo sull'andamento del club.

VS Liverpool[modifica]

La rivalità con i tifosi del Liverpool nasce quasi esclusivamente da un evento tragico e storico, più che da motivi sportivi tradizionali[11]. Nel 1985, prima della finale della Coppa dei Campioni tra le due squadre, si verificarono degli scontri tra tifosi allo stadio Heysel. Durante gli scontri, alcuni tifosi inglesi caricarono una zona dello stadio occupata dagli juventini e causarono il crollo del settore. Morirono 39 persone, per lo più tifosi bianconeri, e ci furono centinaia di feriti. L'evento segnò profondamente i rapporti tra i due club e tutt'oggi il Liverpool viene associato dai tifosi juventini a quella tragedia, anche se a farne più riferimento sono i tifosi più anziani.

Note[modifica]

Bibliografia[modifica]