Boygenius

Le boygenius sono un supergruppo musicale statunitense indie-rock / folk-rock formato dalle artiste Julien Baker, Phoebe Bridgers e Lucy Dacus.
La band nasce nel 2018 e debutta nello stesso anno con l’EP boygenius. Nel 2023 il gruppo pubblica l’album the record e l’EP the rest.
Nel febbraio 2024, le boygenius annunciano una pausa a tempo indeterminato [1].
Nome[modifica]
Il nome boygenius (scritto deliberatamente con l’iniziale minuscola) è stato scelto dalle tre fondatrici prendendo ispirazione da episodi in cui i colleghi uomini ricevevano lodi e venivano definiti prodigi, mentre molte idee da parte di donne rimanevano inascoltate. Un “boygenius” quindi, secondo una definizione del gruppo, è una persona di sesso maschile che ha ricevuto per tutta la sua vita attenzioni e incoraggiamenti per far valere le proprie idee, poiché sempre considerate geniali e grandi, in realtà considerate tali solo perché partorite dalla mente di un uomo [2].
Il 21 settembre 2023, vi è stato un dibattito social dopo che il frontman della band The 1975, Matty Healy, ha pubblicato sulla piattaforma X una battuta sull’idea di creare una band chiamata “Girlretard”, ispirato dal nome del gruppo boygenius. Dopo la risposta da parte di Dacus, Healy ha disattivato il suo account [3].
Le boygenius sono spesso etichettate come girl-group (gruppo musicale formato da ragazze). In diverse interviste hanno però dichiarato di non voler essere classificate in base al loro genere, ma in base alle loro qualità stilistiche e musicali, anche se il loro essere donne influisce sui temi trattati nelle loro canzoni. Inoltre, tutte e tre si identificano come queer e vorrebbero catturare l’attenzione sull’argomento, ma al contempo non vorrebbero essere giudicate secondo la loro identità, ma in base a ciò che artisticamente producono.
Le tre hanno più volte preso ispirazione da modelli musicali maschili, con l’obiettivo di promuovere una maggiore inclusività delle musiciste donne e ricevere il medesimo trattamento riservato ai colleghi uomini. Nella copertina dell’EP boygenius riproducono la stessa posa dell’omonimo album del 1969 del trio americano Crosby, Stills & Nash [4]. Nel 2023, invece, Baker, Bridgers e Dacus compaiono sulla copertina della rivista musicale statunitense «Rolling Stone», imitando per posa e vestiti la scena che, nel 1994, ritraeva in copertina la band Nirvana [5]. Durante il tour di the record si sono esibite in completi maschili e hanno spesso preso posizione su questioni sociali come i diritti delle persone transgender e il diritto all’aborto [6].
Storia[modifica]
Formazione e boygenius[modifica]
Bridgers e Dacus conoscono Baker nel 2016, quando, in momenti diversi dell'anno, aprono alcune date del suo tour negli Stati Uniti, mentre Bridgers e Dacus si incontrano tra di loro solo due anni dopo.
La band nasce nel 2018, quando le tre artiste decidono di effettuare insieme un tour in Nord America: ufficialmente, 19 concerti firmati Baker e Bridgers e aperti da Dacus. Poco prima di iniziare il tour, si riuniscono in studio con l’idea di incidere un singolo per promuovere gli imminenti concerti, ma arrivano a registrare sei canzoni e decidono così di formare un gruppo musicale vero e proprio.
Il gruppo debutta il 26 ottobre 2018 con un EP, intitolato boygenius, pubblicato sotto l’etichetta discografica Matador Records, ed eseguito durante le date del tour. Il disco riceve una valutazione di 8.3/10 dalla rivista musicale online «Pitchfork» e 5/5 stelle dal magazine britannico «NME». Viene inoltre inserito al terzo posto nella classifica dei migliori 100 album del 2018 dalla rivista americana «Under the Radar» [7].
The record[modifica]
Dopo una pausa di quasi cinque anni in cui le tre componenti pubblicano progetti solisti, le boygenius si riuniscono e, il 18 gennaio 2023, pubblicano tre singoli: $20, Emily I'm Sorry e True Blue, ai quali si aggiunge, il 1 marzo, anche Not Strong Enough. Prima della pubblicazione dell’album the record, il 30 marzo viene pubblicato the film, un cortometraggio di 14 minuti diretto dall’attrice e regista Kristen Stewart, che raccoglie in successione i primi tre singoli ($20, Emily I'm Sorry e True Blue) e li accompagna a tre video-storie intrecciate, nelle quali, a turno, ogni componente del gruppo è protagonista.
Il 31 marzo 2023, le boygenius pubblicano sotto l’etichetta discografica Interscope Records il loro primo album, the record, a cui segue il tour globale the tour.
Tour e accoglienza disco[modifica]
Presso il Gunnersbury Park di Londra eseguono il concerto con il pubblico più numeroso del tour (25.000 biglietti venduti); il concerto viene recensito dal quotidiano britannico «The Guardian» 4/5 stelle [8]. Durante il tour partecipano a diversi festival musicali, tra i quali Coachella negli Stati Uniti, Pukkelpop [9] in Belgio e Rock en Seine [10] in Francia. La band promuove inoltre alcune canzoni durante programmi televisivi come il Jimmy Kimmel Live!, con Not Strong Enough [11], e il Saturday Night Live (SNL) con Satanist e Not Strong Enough [12].
The record riscuote successo anche fuori dagli Stati Uniti, raggiungendo la vetta delle classifiche musicali settimanali in Irlanda [13], Regno Unito [14] e Paesi Bassi [15]. Il disco è stato generalmente apprezzato anche dalla critica, ottenendo un punteggio di 8.2/10 dalla rivista «Pitchfork» [16] e 8/10 dal magazine londinese «The Line of Best Fit» [17]. Riceve inoltre una valutazione di 5/5 stelle da parte delle riviste «Rolling Stone», «NME» e «DIY», e viene inserito tra i migliori album dell’anno dalle riviste «NME», «The Independent» [18], «Variety», «Rolling Stone» e «Billboard».
Premi[modifica]
The record riceve sette nomine ai Grammy Awards 2024, premi musicali statunitensi conferiti dalla National Academy of Recording Arts and Sciences, nelle categorie di “Album dell’anno”, “Miglior album di musica alternativa” e “Miglior album ingegnerizzato, non classico”. Inoltre, il singolo Not Strong Enough ottiene la nomina a “Migliore performance rock” , “Migliore canzone rock” e “Registrazione dell’anno”, mentre Cool About It ottiene la nomina a “Migliore performance di musica alternativa”. Durante la cerimonia dei Grammy Awards, il 4 febbraio 2024 a Los Angeles, il gruppo viene premiato in tre delle sette categorie: “Migliore album di musica alternativa” per the record, “Migliore canzone rock” e “Migliore performance rock” per Not Strong Enough.
L’album the record riceve il premio “Album alternativo dell’anno” durante gli iHeartRadio Music Awards, premi musicali consegnati secondo gli ascolti radiofonici ottenuti annualmente sulla piattaforma radiofonica iHeartRadio [19].
Le boygenius sono state inoltre premiate durante la cerimonia dei BRIT Awards 2024, premi musicali britannici, nella categoria “Gruppo internazionale dell’anno”.
The rest[modifica]
Il 13 ottobre 2023, mentre il tour volge al termine, viene pubblicato l’EP the rest, formato da 4 canzoni e suonato durante le ultime date in America, spesso su un palco acustico, allestito in mezzo al pubblico, su cui le boygenius si spostano per terminare il concerto con l’esecuzione dell’EP.
Scioglimento[modifica]
Il 2 febbraio 2024, durante un concerto acustico presso il locale The Smell a Los Angeles, le boygenius annunciano che quella sarà la loro ultima performance dal vivo prima di una pausa a tempo indeterminato, poi confermata anche durante un’intervista ai Grammy Awards.
Stile e influenze[modifica]
Stile[modifica]
Le boygenius sono una band indie-rock / folk-rock. Trattandosi di un supergruppo, tuttavia, ognuna delle artiste contribuisce con il proprio stile musicale, che può distinguersi in modo netto nelle canzoni in cui è una penna a prevalere sulle altre, come nel caso dei tre singoli che hanno anticipato l’uscita di the record.
Nel brano $20 lo stile dominante è quello di Baker, autrice e principale interprete del pezzo, che si distingue da quello delle compagne per i suoni heavy-rock e i riff insistenti, uniti a testi che esprimono tendenze autodistruttive e velate proteste.
Nel singolo Emily I'm Sorry, a prevalere sono la scrittura e la voce di Bridgers, che adotta uno stile folk, più intimo e acustico, mentre canta di instabilità, rimpianti e speranze, ricordando una sua passata relazione.
A seguire, True Blue, una ballad scritta e interpretata da Dacus, dallo stile indie e malinconico, con un testo che richiama la fedeltà e i ricordi (l’espressione inglese true blue significa infatti ‘fedele’).
A partire dalle canzoni prettamente individuali, fino ad arrivare a quelle più collaborative, la cooperazione delle boygenius nasce dall’incontro di stili e voci differenti, che danno vita ad armonizzazioni coese e complementari, dove ogni timbro influenza i brani con le proprie caratteristiche. Secondo il «The Guardian», le tre “si completano a vicenda con il loro candore spesso straziante” [20], mentre Bridgers ha descritto il legame che si è instaurato tra loro sin dal primo incontro, affermando: «Non è stato come innamorarsi. È stato innamorarsi» [21].
Influenze[modifica]
Le boygenius inseriscono spesso nei loro brani riferimenti ad artisti musicali e canzoni. Ne sono esempi Paul Simon, tra i ringraziamenti di the record, da cui hanno preso ispirazione per la canzone Cool About It (più precisamente a partire dal brano The Boxer di Simon & Garfunkel); oppure Leonard Cohen, citato nel titolo dell’omonima traccia di the record e all’interno della canzone stessa, che riprende due versi del suo Anthem (“There’s a crack in everything / That’s how the light gets in”). Chiaro riferimento al brano Revolution 1 dei Beatles è il titolo della canzone Revolution 0, presente in the record; mentre da Strong Enough, di Sheryl Crow, è stata tratta ispirazione per la traccia Not Strong Enough. Più velato è l’omaggio nella canzone We’re In Love all’artista folk statunitense Elliott Smith, che Dacus ha rivelato aver citato nel verso: “I’ll be the boy with the pink carnation / Pinned to my lapel”, riferendosi all’episodio che ha visto Smith protagonista durante la cerimonia degli Oscar 1997, quando si è presentato con un garofano rosa attaccato alla sua giacca bianca, ma è stato costretto a toglierlo perché ritenuto sciocco dagli organizzatori. Durante la cerimonia dei Grammy Awards 2024 Baker, Bridgers e Dacus hanno indossato completi bianchi ai quali hanno aggiunto garofani rosa in onore di Elliott Smith.
Le boygenius nel 2023 hanno condiviso sulla piattaforma Spotify una playlist intitolata boygenius: Blueprint, con 82 canzoni che le hanno ispirate nella creazione dell’album the record. Alcuni degli artisti presenti sono Mitski, Big Thief, The National, LCD Soundsystem, Sinéad O’Connor, Regina Spektor, Fugazi e Florence + The Machine.
Riferimento in comunità LGBTQ+[modifica]
Le boygenius, sin dal loro esordio nel 2018, hanno avuto un ruolo significativo nella comunità LGBTQ+. Le tre, infatti, apertamente queer, hanno più volte preso posizione contro i movimenti omofobi e transfobici e le legislazioni anti-drag in America. Durante il festival Coachella, nell’aprile 2023, le boygenius hanno commentato le restrizioni alle persone transgender imposte in Florida e Missouri, rimarcando il loro appoggio nei confronti delle persone trans. Durante una data del tour in Tennessee, invece, si sono esibite in drag, per protestare contro i disegni di legge anti-LGBTQ proposti dal governatore dello stato, Bill Lee [22].
La rivista «them» ha pubblicato un articolo intitolato The Infinite Gay Joy of Boygenius, nel quale Dacus afferma: «Voglio che ogni persona gay e trans abbia l’opportunità di essere inarticolata, stupida e non eccezionale» [23].
Durante un’intervista a «The New Yorker», nel marzo 2025, Dacus ha dichiarato di essere in una relazione con Baker [24].
Formazione[modifica]

- Julien Baker – voce, chitarra, mandolino, banjo
- Phoebe Bridgers – voce, chitarra
- Lucy Dacus – voce, chitarra
Discografia[modifica]
EP e album[modifica]
| Titolo | Tipologia | Data di rilascio | Studio di registrazione |
Genere | Durata (min:sec) |
Etichetta | Produttori |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| boygenius | EP | 26 ottobre 2018 | Sound City Studios (Los Angeles, California, USA) | Indie; Rock; Folk rock |
21:56 | Matador Records |
J. R. Baker; P. L. Bridgers; L. E. Dacus |
| boygenius (demos) | EP | 3 luglio 2020 | - | Indie; Rock; Folk rock |
09:38 | boygenius | boygenius |
| the record | LP | 31 marzo 2023 | Shangri-La Studios (Malibu, California, USA); Sound City Studios (Los Angeles, California, USA) |
Indie rock; Indie folk |
42:13 | Interscope Records |
boygenius; C. J. Marks |
| the rest | EP | 13 ottobre 2023 | Blackbird Studios (Berry Hill, Tennessee, USA); Sound City Studios (Los Angeles, California, USA) |
Indie folk | 12:04 | Interscope Records |
T. Berg; boygenius; J. Finch; E. Gruska; C. Lauber; C. Pastore; M. Vore |
Singoli[modifica]
| Titolo | Data di rilascio | Studio di registrazione |
Genere | Durata (min:sec) |
Etichetta | Produttori |
|---|---|---|---|---|---|---|
| $20 | 18 gennaio 2023 | Shangri-La Studios (Malibu, California, USA); Sound City Studios (Los Angeles, California, USA) |
Indie; Indie rock |
03:20 | Interscope Records |
boygenius; C. J. Marks |
| Emily I'm Sorry | Indie; Indie folk |
03:35 | ||||
| True Blue | Indie; Pop rock |
04:56 | ||||
| Not Strong Enough | 1 marzo 2023 | Pop rock; Alternative rock |
03:55 | |||
| The Parting Glass (ft. Ye Vagabonds) | 16 novembre 2023 | Dublino | Pop; Indie folk |
04:11 | T. Berg; boygenius; E. Gruska; W. McLellan |
Riconoscimenti[modifica]
| Opera | Associazione | Anno | Categoria | Risultato |
|---|---|---|---|---|
| the film | MTV Video Music Awards | 2023 | Migliore video alternativo | Nominato |
| Migliore direzione artistica | Nominato | |||
| the record | Grammy Awards | 2024 | Album dell’anno | Nominato |
| Miglior album di musica alternativa | Vinto | |||
| Miglior album ingegnerizzato, non classico |
Nominato | |||
| Not Strong Enough | Registrazione dell’anno | Nominato | ||
| Migliore canzone rock | Vinto | |||
| Migliore performance rock | Vinto | |||
| Cool About It | Migliore performance di musica alternativa |
Nominato | ||
| boygenius | BRIT Awards | Gruppo internazionale dell’anno |
Vinto | |
| the record | iHeartRadio Music Awards | Album alternativo dell’anno |
Vinto |
Note[modifica]
- ↑ Surej Singh, Boygenius reportedly announce hiatus at secret show, «NME», 2 febbraio 2024.
- ↑ Bridget Read, A Brief Oral History of Boygenius, «Vogue», 31 ottobre 2018.
- ↑ James Factora, Matty Healy Deleted His X Account After Getting Dunked on by Lucy Dacus, «them», 22 settembre 2023.
- ↑ Tyler Golsen, Each member of Boygenius compared to Crosby, Stills, and Nash, «Far Out», 29 agosto 2023.
- ↑ Angie Martoccio, Vi presentiamo le boygenius, il supergruppo più eccitante del 2023, «Rolling Stone», 7 febbraio 2023 (ed. orig. Angie Martoccio, How Boygenius Became The World’s Most Exciting Supergroup, «Rolling Stone US», 19 gennaio 2023).
- ↑ Allison Hussey, Boygenius Say “Trans Lives Matter” and “Fuck Ron DeSantis” at Coachella 2023, «Pitchfork», 15 aprile 2023.
- ↑ Stephen Axeman, Under the Radar’s Top 100 Albums of 2018, «Under the Radar», 30 dicembre 2018.
- ↑ Kitty Empire, Boygenius review – emotional sucker-punches and superb harmonies, «The Guardian», 26 agosto 2023.
- ↑ Alex Gonzalez, Phoebe Bridgers And Lucy Dacus Flashed The Audience In An NSFW Move During A Boygenius Performance At Pukkelpop, «Uproxx», 19 agosto 2023.
- ↑ Boygenius, Christine and the Queens, Nova Twins & more added to Rock En Seine 2023, «DIY mag», 14 marzo 2023.
- ↑ Ali Shutler, Watch Boygenius perform ‘Not Strong Enough’ on ‘Jimmy Kimmel’, «NME», 22 aprile 2023.
- ↑ Hattie Lindert, Watch Boygenius Perform “Not Strong Enough” and “Satanist” on Saturday Night Live, «Pitchfork», 12 novembre 2023.
- ↑ Official Irish Albums Chart, «Official Charts», 7-13 aprile 2023.
- ↑ Official Albums Chart, «Official Charts», 7-13 aprile 2023.
- ↑ Boygenius - The Record, «Dutch Charts», 8-13 aprile 2023.
- ↑ Cat Zhang, The Record review, «Pitchfork», 31 marzo 2023.
- ↑ Kate Crudgington, boygenius : "the record", «The Line of Best Fit», 31 marzo 2023.
- ↑ Helen Brown, The 30 best albums of 2023, from Olivia Rodrigo to Lana Del Rey, «The Independent», 15 dicembre 2023.
- ↑ Tony M. Centeno, 2024 iHeartRadio Music Awards: See The Full List Of Winners, «iHeartRadio», 1 aprile 2024.
- ↑ Tara Joshi, The Record review – Julien Baker, Phoebe Bridgers and Lucy Dacus blaze with feeling, «The Guardian», 2 aprile 2023.
- ↑ Angie Martoccio, Vi presentiamo le boygenius, il supergruppo più eccitante del 2023, «Rolling Stone», 7 febbraio 2023 (ed. orig. Angie Martoccio, How Boygenius Became The World’s Most Exciting Supergroup, «Rolling Stone US», 19 gennaio 2023).
- ↑ James Factora, Tennessee Bans Public Drag Performances and Gender-Affirming Care for Minors, «them», 24 febbraio 2023.
- ↑ Lex McMenamin, The Infinite Gay Joy of Boygenius, «them», 29 marzo 2023.
- ↑ Amanda Petrusich,The Subversive Love Songs of Lucy Dacus, «The New Yorker», 17 marzo 2025.
Bibliografia[modifica]
- Jill Mapes, boygenius Are the Egoless Supergroup of Your Indie Rock Dreams, «Pitchfork», 18 ottobre 2018.
- Dayna Evans, Boygenius, «Pitchfork», 26 ottobre 2018.
- Bridget Read, A Brief Oral History of Boygenius, «Vogue», 31 ottobre 2018.
- Rhian Daly, Boygenius – ‘Boygenius’ EP review, «NME», 2 novembre 2018.
- Stephen Axeman, Under the Radar’s Top 100 Albums of 2018, «Under the Radar», 30 dicembre 2018.
- Boygenius, Boygenius Demos, «Internet Archive», 2020.
- Steffanee Wang, On “$20,” Boygenius Masters The Dynamic Of The Supergroup, «NYLON», 18 gennaio 2023.
- Sofie Hernandez-Simeonidis, boygenius, 'True Blue', «NPR», 18 gennaio 2023.
- Ann Powers, boygenius, 'Emily I'm Sorry', «NPR», 19 gennaio 2023.
- Marissa Lorusso, boygenius, '$20', «NPR», 20 gennaio 2023.
- Angie Martoccio, Vi presentiamo le boygenius, il supergruppo più eccitante del 2023, «Rolling Stone», 7 febbraio 2023 (ed. orig. Angie Martoccio, How Boygenius Became The World’s Most Exciting Supergroup, «Rolling Stone US», 19 gennaio 2023).
- Kyle Werner, Review: Boygenius, “The Record”, «The Simpsonian», 8 febbraio 2023.
- James Factora, Tennessee Bans Public Drag Performances and Gender-Affirming Care for Minors, «them», 24 febbraio 2023.
- Boygenius, Christine and the Queens, Nova Twins & more added to Rock En Seine 2023, «DIY», 14 marzo 2023.
- Erica Campbell, Boygenius – ‘The Record’ review: the instant classic we were hoping for, «NME», 27 marzo 2023.
- Rob Sheffield, L’album delle boygenius non è buono come speravate: è anche meglio, «Rolling Stone», 29 marzo 2023 (ed. orig. Rob Sheffield, The Debut Album From Boygenius Is Even Better Than Everyone Had Hoped, «Rolling Stone US», 27 marzo 2023).
- Lex McMenamin, The Infinite Gay Joy of Boygenius, «them», 29 marzo 2023.
- Chris Willman, Kristen Stewart and Boygenius Celebrate Their Bloody, Monster Truck-Filled Short Film at Premiere: ‘It Felt Like a Fever Dream’, «Variety», 31 marzo 2023.
- Ben Tipple, Album review: boygenius - the record, «DIY», 31 marzo 2023.
- Boygenius, boygenius - The Record DSD128 SACD, «Internet Archive», 31 marzo 2023.
- Emma Specter, ‘We Made This ’Cause We Love You’: Boygenius on Their Debut Album, Queer Joy, and the Role-Model Paradox, «Vogue», 31 marzo 2023.
- Cat Zhang, The Record review, «Pitchfork», 31 marzo 2023.
- Kate Crudgington, boygenius : "the record", «The Line of Best Fit», 31 marzo 2023.
- Rachel Syme, Boygenius’s “Record” of Friendship and Mutual Obsession, «The New Yorker», 1 aprile 2023.
- Tara Joshi, The Record review – Julien Baker, Phoebe Bridgers and Lucy Dacus blaze with feeling, «The Guardian», 2 aprile 2023.
- Tyler Golsen, The Boygenius song inspired by Paul Simon, «Far Out», 5 aprile 2023.
- Official Irish Albums Chart, «Official Charts», 7-13 aprile 2023.
- Official Albums Chart, «Official Charts», 7-13 aprile 2023.
- Boygenius - The Record, «Dutch Charts», 8-13 aprile 2023.
- Allison Hussey, Boygenius Say “Trans Lives Matter” and “Fuck Ron DeSantis” at Coachella 2023, «Pitchfork», 15 aprile 2023.
- Ali Shutler, Watch Boygenius perform ‘Not Strong Enough’ on ‘Jimmy Kimmel’, «NME», 22 aprile 2023.
- Kristin Robinson, The 50 best albums of 2023: staff list, «Billboard», 12 giugno 2023.
- Hannah Dailey, Phoebe Bridgers, Lucy Dacus & Julien Baker Wear Drag At Nashville Boygenius Show: ‘F–K Bill Lee’, «Billboard», 26 giugno 2023.
- Nina Corcoran, MTV VMAs 2023 Nominees Announced: See the Full List Here, «Pitchfork», 8 agosto 2023.
- Alex Gonzalez, Phoebe Bridgers And Lucy Dacus Flashed The Audience In An NSFW Move During A Boygenius Performance At Pukkelpop, «Uproxx», 19 agosto 2023.
- Kitty Empire, Boygenius review – emotional sucker-punches and superb harmonies, «The Guardian», 26 agosto 2023.
- Tyler Golsen, Each member of Boygenius compared to Crosby, Stills, and Nash, «Far Out», 29 agosto 2023.
- James Factora,Matty Healy Deleted His X Account After Getting Dunked on by Lucy Dacus, «them», 22 settembre 2023.
- Elle Palmer, Boygenius share 82 songs that inspired ‘The Record’, «Far Out», 30 settembre 2023.
- Harry Levin, The Sound Of Collision: Boygenius Discuss Creating 'The Rest,' Their Deepening Friendship & Identities, «Grammy Awards», 9 ottobre 2023.
- Hattie Lindert, Watch Boygenius Perform “Not Strong Enough” and “Satanist” on Saturday Night Live, «Pitchfork», 12 novembre 2023.
- Kory Grow, The 100 Best Albums of 2023, «Rolling Stone», 30 novembre 2023.
- Rhian Daly, The best albums of 2023, «NME», 8 dicembre 2023.
- Chris Willman, The Best Albums of 2023, «Variety», 11 dicembre 2023.
- Helen Brown, The 30 best albums of 2023, from Olivia Rodrigo to Lana Del Rey, «The Independent», 15 dicembre 2023.
- Surej Singh, Boygenius reportedly announce hiatus at secret show, «NME», 2 febbraio 2024.
- Nina Corcoran, Win Best Alternative Music Album for The Record at 2024 Grammys, «Pitchfork», 4 febbraio 2024.
- Ellie Iorizzo, Boygenius confirm hiatus after scooping multiple Grammy awards, «The Standard», 5 febbraio 2024.
- Adrian Horton e Benjamin Lee, Grammy awards 2024: list of winners, «The Guardian», 5 febbraio 2024.
- Daisy Jones, Boygenius’ Grammys 2024 fits paid tribute to one of the greatest awards show performances of all time, «GQ», 5 febbraio 2024.
- Tom Taylor, Brit Awards 2024: Boygenius win ‘International Group of the Year’, «Far Out», 2 marzo 2024.
- Tony M. Centeno, 2024 iHeartRadio Music Awards: See The Full List Of Winners, «iHeartRadio», 1 aprile 2024.
- Isabella Venutti, Gear Rundown: Boygenius, «Mixdown», 3 marzo 2025.
- Amanda Petrusich,The Subversive Love Songs of Lucy Dacus, «The New Yorker», 17 marzo 2025.
- Album: the rest, boygenius, «Genius».
- Album: The record, Boygenius, «Genius».
- Album: Boygenius, Boygenius, «Genius».
- Album: boygenius - demos, boygenius, «Genius».
- $20, boygenius lyrics, «Genius».
- Emily I'm Sorry, boygenius lyrics, «Genius».
- True Blue, boygenius lyrics, «Genius».
- Not Strong Enough, boygenius lyrics, «Genius».
- Chris Willman, Reviews - The Record, «Variety», 359, 2023, p.92.