Kendrick Lamar
Kendrick Lamar Duckworth (Compton, 17 giugno 1987) è un rapper, cantautore e produttore discografico statunitense. Nei primi anni Duemila emerge nella scena hip hop di Los Angeles. È considerato uno degli artisti più influenti della sua generazione, noto per i suoi testi di narrazione personale, ricchi di riferimenti politici, culturali e sociali[1]. È inoltre noto per la fusione tra rap, jazz e funk[2].
Biografia
Kendrick Lamar Duckworth nasce a Compton[3], il 17 giugno 1987 da genitori originari di Chicago, trasferitisi in California in condizioni economiche difficili. È il primo di quattro figli.
Cresce in alloggi popolari del programma Section 8, vivendo grazie a buoni pasto e assistenza sociale. Per un periodo non dispone di una residenza stabile. Pur non essendo affiliato a una gang, entra in contatto con la comunità dei Westside Pirus.
Cresce in un contesto segnato da conflitti tra gang e da episodi di brutalità poliziesca. All’età di cinque anni assiste a un omicidio nei pressi della propria abitazione, esperienza che lo segna profondamente[4].
Nel 1995, all’età di otto anni, assiste alle riprese del videoclip di California Love di Tupac Shakur e Dr. Dre.
Durante l’adolescenza cerca di mantenere una certa distanza dalla criminalità, ma viene comunque coinvolto in episodi di violenza, uso di sostanze e piccoli reati, temi che riprende in seguito nei suoi testi. A sedici anni riceve il battesimo in seguito alla morte di un amico.
Studi
Durante il percorso scolastico si distingue come studente diligente. La sua insegnante di scuola primaria lo incoraggia alla scrittura dopo aver notato le sue capacità linguistiche.
Alla Vanguard Learning Center il professore di inglese Regis Inge lo introduce alla poesia, inserendola nel programma didattico per favorire il dialogo tra studenti di diversa provenienza. Grazie al collegamento tra poesia e hip hop, Lamar inizia a studiare rime, metafore e giochi di parole, sviluppando una forte passione per la scrittura[5].
Si diploma nel 2005 con ottimi risultati. In seguito si interessa allo studio della psicologia e dell’astronomia, ma interrompe il percorso universitario per dedicarsi alla carriera musicale.
Carriera
2004-2010: I primi anni.
Nel 2004 pubblica il primo mixtape con lo pseudonimo K-Dot, intitolato Y.H.N.I.C.(Youngest Head N**** In Charge). Firma successivamente un contratto con la Top Dawg Entertainment e continua a realizzare altri mixtape.
Nel 2008 appare nel videoclip All My Life di Jay Rock. Nel 2009 abbandona il nome K-Dot e inizia a utilizzare il proprio nome reale, pubblicando anche un EP.
Nel 2010 pubblica il mixtape Overly Dedicated, che riceve un’attenzione significativa dalla critica[6].
2011–2013: Section.80, Good Kid, M.A.A.D City e il trionfo
Nel 2011 pubblica il primo album in studio Section.80 [7]. Il progetto coinvolge diversi artisti e produttori e ottiene, negli anni successivi, la certificazione d’oro.
Nel 2012 pubblica Good Kid, M.A.A.D City [8] , che raggiunge la seconda posizione della Billboard 200. L’album è prodotto esecutivamente da Dr. Dre e riceve numerose nomination ai Grammy Awards.
Nel 2013 raggiunge la certificazione di platino[9]
2014–2016: To Pimp a Butterfly e Untitled Unmastered.
Nel 2015 pubblica To Pimp a Butterfly [10], concept album influenzato dal contesto sociale e dal movimento Black Lives Matter. Il disco integra elementi di jazz, funk, soul e gospel[11].
L’album riceve numerosi riconoscimenti ai Grammy Awards. Durante la cerimonia Lamar si esibisce con alcuni brani del progetto[12] .
Nel 2016 pubblica Untitled Unmastered [13], raccolta di brani registrati durante le sessioni di To Pimp a Butterfly, che raggiunge le prime posizioni della Billboard 200.
2017–2018: DAMN e la colonna sonora di Black Panther.
Il 23 marzo 2017 Kendrick Lamar pubblicò il singolo "The Heart Part 4", successivamente annunciò pubblicamente che due settimane più tardi sarebbe uscito il suo nuovo album e quattro giorni più tardi ne venne rivelato il titolo, "Damn"[14].
DAMN non ci mise molto a raggiungere i primi posti della Billboard 200, registrando 603.000 copie vendute negli Stati Uniti nella prima settimana di uscita.[15] Tutte le tracce del disco entrarono allo stesso tempo nella Billboard Hot 100 e l’album ottenne la certificazione di platino dopo sole due settimane dall’uscita.
Nelle settimane successive uscirono video musicali di alcune canzoni dell'album: "ELEMENT", "LOYALTY" e "LOVE".
Grazie al successo di DAMN, Lamar ottenne 7 nomination ai Grammy 2018 dove si aggiudicherà ben 5 premi.
Qualche mese più tardi DAMN viene premiato con il Premio Pulitzer per la musica. Kendrick Lamar è diventato il primo rapper a ricevere il prestigioso riconoscimento.[16]
Il 4 gennaio 2018 Lamar pubblicò il primo singolo "All the Stars", realizzato insieme a SZA e inserito nella colonna sonora del film Black Panther. Il 2 febbraio seguì il secondo singolo, "Pray for Me", in collaborazione con The Weeknd.
Il singolo "All the Stars" ottenne un ampio riconoscimento internazionale: fu candidato all’Oscar per la migliore canzone originale agli Oscar 2019 e al Golden Globe nella stessa categoria. Ricevette inoltre quattro nomination ai Grammy 2019.
2019–2023: Mr. Morale & the Big Steppers.
Il 25 aprile 2019 viene fondata l’etichetta discografica "pgLang", nata da un’idea di Kendrick Lamar insieme a Dave Free.
Il 20 agosto 2021 Lamar pubblica sul sito "oklama.com" una nota in cui annuncia che il suo prossimo album sarebbe stato l’ultimo sotto l’etichetta Top Dawg Entertainment, che lo ha accompagnato per quasi tutta la sua carriera precedente a quel momento.
Successivamente compare in tre tracce dell’album d’esordio del cugino Baby Keem, The Melodic Blue. Tra queste c’è anche il singolo "Family Ties". Il singolo vincerà poi il Grammy per la migliore interpretazione rap.
Il 14 febbraio 2022 Kendrick Lamar partecipa all'Halftime Show del Super Bowl insieme a Dr. Dre, Eminem, Mary J. Blige e Snoop Dogg. L’esibizione vince un Primetime Emmy Award.
Il 9 maggio pubblica il singolo "The Heart Part 5", seguito pochi giorni dopo dalla rivelazione della copertina del nuovo album su Instagram.
Il 13 maggio 2022 pubblica l'album Mr. Morale & the Big Steppers, che raggiungerà la 1ª posizione sulla Billboard 200 negli Stati Uniti in poco tempo (quarto progetto consecutivo di Kendrick Lamar a riuscirci), facendo registrare una vendita di 295.000 copie nella prima settimana, arrivando anche alle vette delle classifiche musicali in altri 12 paesi del mondo.[17]
Nel 2023, alla 65esima edizione dei Grammy, Kendrick Lamar ottiene 8 nomination, risultando tra gli artisti candidati a più premi. Riesce a vincere tre categorie: miglior canzone rap e miglior interpretazione rap con "The Heart Part 5", e miglior album rap con Mr. Morale & the Big Steppers.
Grazie a questi ultimi premi raggiunge un totale di 17 Grammy nel suo palmarès, diventando uno degli artisti hip-hop più premiati di sempre, secondo solo a Jay-Z e Kanye West.
2024–oggi: GNX, Super Bowl LIX e tournée con SZA.
Il 22 maggio 2024 Kendrick Lamar partecipa al singolo "Like That" di Metro Boomin e Future, estratto dall'album We Don't Trust You. Sarà proprio la strofa di Kendrick a risuonare più forte che mai, dato il dissing ai colleghi Drake e J.Cole. Questo dissing si protrarrà per tutto il 2024 e porterà al rilascio di molte canzoni in stile "botta e risposta" fra i cantanti in questione.
La risposta di J.Cole non tardò ad arrivare con "7 Minutes Drill", che poco dopo eliminò a seguito di scuse rivolte a Lamar.
Drake, invece, rispose con un brano pubblicato su Instagram, intitolato "Push Ups", contenente strofe realizzate con l'intelligenza artificiale da Snoop Dogg e Tupac Shakur. Che poco dopo dovette rimuovere per intentato procedimento legale nei suoi confronti da parte degli eredi di Shakur.
Il 30 aprile Lamar pubblicò una diss track dalla durata di 6 minuti intitolata "Euphoria" e subito dopo un'altra traccia su Instagram intitolata "6:16 in LA".
Il 3 maggio Drake pubblica il singolo "Family Matters" e Lamar in un'ora risponde con "Meet the Grahamas" e con "Not Like Us" il giorno successivo, dove accusa Drake di comportamenti inappropriati e di nascondere una figlia.
In risposta a quest'ultima Drake ha pubblicato "The Heart Part 6" accusando Lamar di infedeltà e violenza domestica. Questa traccia però non venne ben vista né dalla critica né tantomeno dal pubblico.
"Not Like Us" nel periodo successivo raggiunse la cima della Top 100 Billboard per poi tornarci due mesi dopo a seguito della pubblicazione del video relativo al singolo, diventando a tutti gli effetti una hit globale, registrando più di 5 milioni di copie vendute nei primi tre mesi, salite poi a 10 entro fine anno. Grazie a questo, Lamar venne considerato vincitore di questo dissing da gran parte del pubblico e dalla stampa specializzata.
Finita la faida, il 19 giugno ha tenuto al Kia Forum di Inglewood un'esibizione chiamata "The Pop Out: Ken & Friends", che ha visto la partecipazione di diversi artisti e personalità provenienti dalla zona di Los Angeles, tra cui Tyler The Creator, Dr.Dre, Schoolboy Q, Ab-Soul, Steve Lacy, Mustard, Ty Dolla Sign e Roddy Rich. Il concerto è stato considerato da molti la "consacrazione della vittoria" di Kendrick Lamar.
Il 22 novembre ha pubblicato su Youtube un trailer chiamato "GNX", seguito poche ore dopo da un omonimo album composto da 12 tracce con un singolo estratto, "Squabble Up", con annesso video musicale pochi giorni dopo[18][19].
Il 10 febbraio si è esibito insieme a SZA al Caesar Superdome di New Orleans in occasione dell'halftime show del Super Bowl LIX, in cui ha fatto registrare il primato d'ascolti della televisione americana con oltre 133,5 milioni di telespettatori. Il 17 dello stesso mese ha stabilito anche il primato di rapper con più ascoltatori mensili su Spotify (100 milioni).
Kendrick Lamar e SZA, successivamente a seguito del successo di GNX e della ristampa di SOS, celebre album di SZA, hanno intrapreso il Grand National Tour svolto principalmente in Nord America e in Europa, per poi aggiungere tappe anche in Sud America e Oceania. In totale il duo esegue 48 concerti, facendo registrare un'affluenza media di 1,1 milioni di spettatori e un incasso di 256 milioni di dollari, che lo rese il tour collaborativo più redditizio di sempre.
Tematiche trattate
Nelle sue opere Kendrick Lamar affronta spesso temi sociali e personali. Uno dei più centrali è quello dell’identità afroamericana, raccontata attraverso le sue esperienze di vita e strettamente legata a problemi come il razzismo, la violenza urbana e le difficoltà sociali vissute da molte comunità nere negli Stati Uniti negli ultimi decenni.
Un altro tema importante è il conflitto interiore: Lamar riflette spesso sulle proprie scelte, sui sensi di colpa e sulle pressioni dell’ambiente che lo circonda. Nei suoi testi compaiono anche riferimenti alla religione e alla spiritualità.
Nei suoi album è presente anche una forte critica sociale, rivolta alle istituzioni, ai media e all’industria musicale, oltre a una riflessione sul successo e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea. Negli ultimi lavori Lamar si concentra maggiormente su temi come la salute mentale e i traumi vissuti negli anni.
Stile musicale
Lo stile di Kendrick Lamar si distingue soprattutto per l’importanza data ai testi. Le sue canzoni non puntano solo sul ritmo, ma raccontano storie di vita vissuta e trasmettono messaggi, spesso legati a temi sociali. Kendrick cambia spesso il modo di cantare e il tono della voce, usando stili diversi a seconda di ciò che vuole comunicare.
Dal punto di vista musicale, nei suoi brani si trovano influenze di hip hop, jazz, funk e soul, che rendono il suo sound vario e originale. In alcuni album sperimenta molto, allontanandosi dal rap più commerciale.
Un’altra caratteristica importante è che molti suoi album sono pensati come un insieme unico, con le canzoni collegate tra loro. Per questo Kendrick Lamar è considerato un artista capace di unire tecnica, sperimentazione e contenuto.
Discografia
Overly Dedicated - (2010)
Primo mixtape rilasciato con il nome di Kendrick Lamar. Ultimo di una serie di 5 mixtape risalenti ai primi anni di carriera.
| Overly Dedicated |
|---|
| 1. Growing Apart (To get closer) [feat. Jhené Aiko] |
| 2. Ignorance Is Bliss |
| 3. P&P 1.5 (feat. Ab-Soul) |
| 4. Alien Girl (Today W/Her) |
| 5. Opposite Attract(Tomorrow W/O Her)[feat. Javonte] |
| 6. Michael Jordan (feat. ScHoolboy Q) |
| 7. R.O.T.C (Interlude) [feat. BJ the Chicago Kid] |
| 8. Barbed Wire (feat. Ash Riser) |
| 9. Average Joe |
| 10. H.O.C |
| 11. Cut You Off(To Grow Closer) |
| 12. She Needs Me (Remix) [feat. DOM KENNEDY & Murs] |
Section.80 - (2011)
Primo album in studio di Kendrick Lamar, pubblicato dalla Top Dawg Entertainment.
| Section.80 |
|---|
| 1. Fuck Your Ethnicity |
| 2. Hol'Up |
| 3. A.D.H.D |
| 4. No Make-Up (Her Vice) [feat. Colin Munroe] |
| 5. Tammy's Song (Her Evils) |
| 6. Chapter Six |
| 7. Ronald Reagan Era |
| 8. Poe Mans Dreams (His Vice) [feat. GLC] |
| 9. Chapter Ten |
| 10. Keisha's Song (Her Pain) [feat. Ashtro Bot] |
| 11. Rigamortus |
| 12. Kush & Corinthians [feat. BJ The Chicago Kid] |
| 13. Blow My High (Members Only) |
| 14. Ab-Souls Outro [feat. Ab-Soul] |
| 15. HiiiPower |
Good Kid, M.A.A.D City - (2012)
Concept album ispirato alla West Coast e alla vita di Kendrick a Compton.[20]
"*"= Le tracce con il simbolo "*" appartengono all'edizione bonus dell'album.
| Good Kid, M.A.A.D City |
|---|
| 1. Sherane A.K.A. Master Splinter's Daughter |
| 2. Bitch, Don't Kill My Vibe |
| 3. Backseat Freestyle |
| 4. The Art of Peer Pressure |
| 5. Money Trees [feat. Jay Rock] |
| 6. Poetic Justice [feat. Drake] |
| 7. good kid |
| 8. m.A.A.d City |
| 9. Swimming Pools (Drank) |
| 10. Sing About Me, I'm Dying of Thirst |
| 11. Real [feat. Anna Wise] |
| 12. Compton [feat. Dr.Dre] |
| 13. The Recipe [feat. Dr.Dre] * |
| 14. Black Boy Fly * |
| 15. Now Or Never [feat. Mary J. Blige] * |
| 16. Bitch Don't Kill My Vibe (Remix) [feat. Jay Z] * |
| 17. Bitch Don't Kill My Vibe (International-Remix) [feat. Emeli Sandé] * |
To Pimp a Butterfly - (2015)
Primo album di Lamar a conquistare la 1ª posizione della Billboard 200, facendo registrare 324.000 copie nella prima settimana di disponibilità. L'album contiene una serie di canzoni riferite ad avvenimenti relativi alla comunità nera americana.
| To Pimp a Butterfly |
|---|
| 1. Wesley's Theory [feat. George Clinton & Thundercat] |
| 2. For Free? (Interlude) |
| 3. King Kunta |
| 4. Istitutionalized [feat. Bilal, Anna Wise & Snoop Dogg] |
| 5. These Walls [feat. Bilal, Anna Wise & Thundercat] |
| 6. U |
| 7. Alright |
| 8. For Sale? (Interlude) |
| 9. Momma |
| 10. Hood Politics |
| 11. How Much a Dollar Cost [feat. James Fauntleroy & Ronald Isley] |
| 12. Complexion (A Zulu Love) [feat. Rapsody] |
| 13. The Blacker the Berry |
| 14. You Ain't Gotta Lie (Momma Said) |
| 15. I |
| 16. Mortal Man |
untitled unmastered - (2016)
Compilation di tracce risalenti al periodo di registrazione di To Pimp a Butterfly, scartate dal progetto principale ma comunque impiegate da Lamar un anno più tardi.
| untitled unmastered |
|---|
| 1. untitled 01 | 08.19.2014 |
| 2. untitled 02 | 06.23.2014 |
| 3. untitled 03 | 05.28.2013 |
| 4. untitled 04 | 08.14.2014 |
| 5. untitled 05 | 09.21.2014 |
| 6. untitled 06 | 06.30.2014 |
| 7. untitled 07 | 2014-2016 |
| 8. untitled 08 | 09.06.2014 |
Damn - (2017)
L'album venne apprezzato in modo universale dalla critica, scalando le vette delle classifiche in Canada e negli Stati Uniti. Lamar conseguirà inoltre il Premio Pulitzer per la musica grazie a Damn.
| Damn |
|---|
| 1. Blood |
| 2. DNA |
| 3. Yah |
| 4. Element |
| 5. Feel |
| 6. Loyalty [feat. Rihanna] |
| 7. Pride |
| 8. Humble |
| 9. Lust |
| 10. Love [feat. Zacari] |
| 11. XXX [feat. U2] |
| 12. Fear |
| 13. God |
| 14. Duckworth |
Mr. Morale & the Big Steppers - (2022)
Album suddiviso internamente in tre sezioni, due mini album interni al disco stesso (the Big Steppers & Mr Morale) e da un singolo rilasciato prima dell'uscita del disco.
| Mr. Morale & the Big Steppers |
|---|
| Disco 1 |
| 1. United in Grief |
| 2. N95 |
| 3. Wordlwide Steppers |
| 4. Die Hard [feat. Blxst & Amanda Reifer] |
| 5. Father Time [feat. Sampha] |
| 6. Rich (Interlude) |
| 7. Rich Spirit |
| 8. We Cry Together [feat. Taylour Paige] |
| 9. Purple Hearts [feat. Ghostface Killah & Summer Walker] |
| Disco 2 |
| 1. Count Me Out |
| 2. Crown |
| 3. Silent Hill [feat. Kodak Black] |
| 4. Savior (Interlude) |
| 5. Savior [feat. Baby Keem & Sam Dew] |
| 6. Auntie Diaries |
| 7. Mr Morale [feat. Tanna Leone] |
| 8. Mother I Sober [feat. Beth Gibbons] |
| 9. Mirror |
| Disco 3 |
| 1. The Heart Part 5 |
Gnx - (2024)
Album pubblicato durante le vicende del dissing con Drake, prima preannunciato alla fine del videoclip della canzone "Not Like Us" e dopo sul suo profilo YouTube con un teaser. 30 minuti dopo la pubblicazione del teaser l'album era online e disponibile.
| GNX |
|---|
| 1. Wacced Out Murals |
| 2. Squabble Up |
| 3. Luther [feat. SZA] |
| 4. Man at the Garden |
| 5. Hey Now |
| 6. Reincarnated |
| 7. TV Off [feat. Lefty Gunplay] |
| 8. Dodger Blue [feat. Wallie the Sensei, Roddy Ricch & Siete7x] |
| 9. Peekaboo [feat. AzChike] |
| 10. Heart Pt. 6 |
| 11. GNX [feat. Hitta J3, YoungThreat & Peysoh] |
| 12. Gloria [feat. SZA] |
Riconoscimenti
Premio Pulizer
Kendrick Lamar é stato premiato inoltre con il Premio Pulitzer per la musica nel 2018 per l'album "DAMN".[21]
Grammy Awards
Kendrick Lamar conta un totale di 22 Grammy (17 come artista principale) e 66 nomination.[22]
| 2014 |
|---|
| 1. Miglior interpretazione rap - i |
| 2. Miglior canzone rap - i |
| 2016 |
| 3. Miglior album rap - To Pimp a Butterfly |
| 4. Miglior interpretazione rap - Alright |
| 5. Miglior canzone rap - Alright |
| 6. Miglior interpretazione rap/sung - These Walls |
| 7. Miglior video musicale - Bad Bloods (con Taylor Swift) |
| 2018 |
| 8. Miglior album rap - Damn |
| 9. Miglior interpretazione rap - HUMBLE |
| 10. Miglior canzone rap - HUMBLE |
| 11. Miglior video musicale - HUMBLE |
| 12. Miglior collaborazione - Loyalty (con Rihanna) |
| 2019 |
| 13. Miglior interpretazione rap - King's dead (con Jay Rock, Future e James Blake) |
| 2022 |
| 14. Miglior interpretazione rap - Family Ties (con Baby Keem) |
| 2023 |
| 15. Miglior album rap - Mr. Morale & the Big Steppers |
| 16. Miglior interpretazione rap - The Heart Part 5 |
| 17. Miglior canzone rap - The Heart Part 5 |
| 2025 |
| 18. Disco dell'anno - Not Like Us |
| 19. Canzone dell'anno - Not Like Us |
| 20. Miglior interpretazione rap - Not Like Us |
| 21. Miglior canzone rap - Not Like Us |
| 22. Miglior video musicale - Not Like Us |
Note
- ↑ “Kendrick Lamar”, Encyclopædia Britannica, https://www.britannica.com/biography/Kendrick-Lamar
- ↑ “Kendrick Lamar Thinks Like A Jazz Musician”, NPR Music, https://www.npr.org/2020/04/07/828115972/kendrick-lamar-thinks-like-a-jazz-musician
- ↑ “Kendrick Lamar: Biography”, Biography.com, https://www.biography.com/musicians/kendrick-lamar
- ↑ Moore, Marcus J., The Butterfly Effect: How Kendrick Lamar Ignited the Soul of Black America, New York, Atria Books, 2023, pp. 48-49.
- ↑ Moore, The Butterfly Effect, pp. 51-52.
- ↑ Anthony Fantano, “Kendrick Lamar – Overly Dedicated (Mixtape) Review”, *The Needle Drop*, 28 aprile 2025, https://theneedledrop.com/album-reviews/kendrick-lamar-overly-dedicated-mixtape-review/
- ↑ “Kendrick Lamar – Section.80”, Pitchfork, https://pitchfork.com/reviews/albums/15653-section80/
- ↑ “Kendrick Lamar: Good Kid, M.A.A.D City Review”, Pitchfork, https://pitchfork.com/reviews/albums/17253-good-kid-maad-city/
- ↑ “Kendrick Lamar – Gold & Platinum”, RIAA, https://www.riaa.com/gold-platinum/?tab_active=default-award&se=kendrick+lamar&col=format&ord=asc#search_section
- ↑ “Kendrick Lamar sorprende tutti e pubblica ‘To Pimp a Butterfly’”, Universal Music Italia, 16 marzo 2015, https://www.universalmusic.it/popular-music/news/kendrick-lamar-sorprende-tutti-e-pubblica-lalbum-evento-dellhip-hop-mondiale-to-pimp-a-butterfly_10918/
- ↑ Craig Jenkins, “Kendrick Lamar: To Pimp a Butterfly Review”, Pitchfork, 19 marzo 2015, https://pitchfork.com/reviews/albums/20390-to-pimp-a-butterfly/
- ↑ “Kendrick Lamar”, Grammy Awards – Artist Page, https://www.grammy.com/artists/kendrick-lamar/17949
- ↑ “Kendrick Lamar: untitled unmastered. Review”, Pitchfork, https://pitchfork.com/reviews/albums/21705-untitled-unmastered/
- ↑ “Kendrick Lamar: DAMN. Review”, Pitchfork, https://pitchfork.com/reviews/albums/23147-damn/
- ↑ “Kendrick Lamar’s DAMN. Debuts at No. 1”, Billboard Charts, https://www.billboard.com/artist/kendrick-lamar/
- ↑ “Kendrick Lamar Wins Pulitzer Prize for Music”, Pulitzer Prize, https://www.pulitzer.org/winners/kendrick-lamar
- ↑ “Kendrick Lamar: Mr. Morale & the Big Steppers Review”, Pitchfork, https://pitchfork.com/reviews/albums/kendrick-lamar-mr-morale-and-the-big-steppers/
- ↑ “Kendrick Lamar Releases Surprise Album GNX”, Pitchfork, https://pitchfork.com/news/kendrick-lamar-previews-new-music-in-gnx-video-watch/
- ↑ "Kendrick Lamar: GNX Review", Pitchfork, https://pitchfork.com/reviews/albums/kendrick-lamar-gnx/
- ↑ Moore, The Butterfly Effect, p. 112.
- ↑ “Kendrick Lamar Wins Pulitzer Prize for Music”, Pulitzer Prize, https://www.pulitzer.org/winners/kendrick-lamar
- ↑ “Kendrick Lamar”, Grammy Awards – Artist Page, https://www.grammy.com/artists/kendrick-lamar/17949
Bibliografia
- Moore, Marcus J., The Butterfly Effect: How Kendrick Lamar Ignited the Soul of Black America, New York, Atria Books, 2023.
- “Kendrick Lamar”, Encyclopædia Britannica, https://www.britannica.com/biography/Kendrick-Lamar
- “Kendrick Lamar: Biography”, Biography.com, https://www.biography.com/musicians/kendrick-lamar
- “Kendrick Lamar Thinks Like a Jazz Musician”, NPR Music, https://www.npr.org/2020/04/07/828115972/kendrick-lamar-thinks-like-a-jazz-musician
- “Kendrick Lamar – Artist Page”, Grammy Awards, https://www.grammy.com/artists/kendrick-lamar/17949
- “Kendrick Lamar Wins Pulitzer Prize for Music”, Pulitzer Prize, https://www.pulitzer.org/winners/kendrick-lamar
- “Kendrick Lamar”, Billboard Charts, https://www.billboard.com/artist/kendrick-lamar/
- “Kendrick Lamar”, Pitchfork, https://pitchfork.com/artists/29812-kendrick-lamar/
- "Kendrick Lamar", Genius, https://genius.com/artists/Kendrick-lamar
- "Lamar Duckworth Kendrick", Treccani, https://www.treccani.it/enciclopedia/kendrick-lamar-duckworth/