The Truman Show

Da Unipedia.

The Truman Show è un film del 1998 diretto da Peter Weir [1], basato su un’idea di Andrew Niccol [2] e interpretato da Jim Carrey [3], in una delle sue migliori interpretazioni.

Trama

The Truman Show (1998) è un film diretto da Peter Weir che esplora i temi della realtà e della finzione attraverso la vita di Truman Burbank. Il Truman show parla di un uomo che senza saperlo viene ripreso 24 ore su 24 in televisione; la sua intera vita si svolge dentro un enorme set cinematografico, una cupola visibile dallo spazio che al suo interno ha una vera e propria città che si affaccia sul mare, dove tutti i cittadini sono attori di questo show. Persino il cielo è finto e ogni evento è diretto da un regista.

Truman è l'unico sincero, lui non sa di essere ripreso; si riprendono le sue reazioni e scelte genuine. Nasce da una gravidanza indesiderata vista da 1,7 miliardi di persone e viene adottato da un network che riprende la sua vita sin da bambino con una telecamera sopra la culla, per poi evolversi tecnologicamente fino a creare un enorme set con 5000 telecamere. Duecentoventi nazioni hanno visto i suoi primi passi, la gente ha fatto i raduni per il suo matrimonio; una vita intera ripresa continuamente e mostrata a tutto il mondo.

Il protagonista comincia lentamente a notare strani accadimenti durante la sua vita quotidiana, come: l’interferenza di oggetti del set (quando a inizio film cade un riflettore vicino a Truman), lo strano comportamento della gente della città (seguivano tutti la stessa sequenza di azioni giorno dopo giorno), la moglie Meryl comprava costantemente prodotti per lui, per poi mostrarli in televisione e fare così vari spot pubblicitari.

Nel corso del film, Sylvia svolge un ruolo cruciale: lei è la ragazza di cui Truman si innamora, ma quando egli cerca di seguirla, viene allontanata in maniera definitiva dallo show; prima di essere portata via, però, prova a comunicare a Truman la verità, cercando di fargli capire che tutto quello che aveva vissuto era un inganno. In conclusione, per riuscire a scappare, Truman sarà costretto ad affrontare le sue paure e a non farsi ingannare dalle parole del creatore Christof. [4]

Personaggi e interpreti

  • Truman Burbank: interpretato da Jim Carrey e doppiato in italiano da Roberto Pedicini, è il protagonista del film.
  • Meryl Burbank: interpretata da Laura Linney [5] e doppiata in italiano da Francesca Guadagno, è la moglie di Truman.
  • Christof: interpretato da Ed Harris [6] e doppiato in italiano da Adalberto Maria Merli, è l’antagonista del film, creatore e produttore del “Truman Show”.
  • Lauren/Sylvia: interpretata da Natascha McElhone [7] e doppiata in italiano da Lorena Bertini, è il personaggio che cerca di svegliare Truman dalla sua realtà fittizia.
  • Marlon: interpretato da Noah Emmerich [8] e doppiato in italiano da Roberto Draghetti, è il migliore amico di Truman.
  • Angela Burbank: interpretata da Holland Taylor [9] e doppiata in italiano da Paila Pavese, è la madre di Truman.

Temi e messaggi

The Truman Show è un film che è riuscito a distinguersi nel corso degli anni e a diventare un vero e proprio film di culto, grazie all’incredibile lavoro di tutti i partecipanti al film, ma soprattutto grazie all’interpretazione straordinaria di Jim Carrey, che è riuscito a distinguersi per la sua capacità di combinare intrattenimento e profondi messaggi critici sulla società contemporanea. Durante il corso della pellicola vengono trattati molti temi tra cui ad esempio: il concetto di alienazione [10], che possiamo ritrovare nel pubblico che guardava il reality show; loro avevano il solo obbiettivo di spegnere il cervello, distanziarsi dalla loro realtà e godersi la finta realtà di Truman. In breve la gente stava guardando la più grande menzogna per scappare dalla più piccola menzogna.

La cura dei dettagli è un concetto fondamentale all’interno dell’opera, vari riferimenti possono essere notati solo se si fa attenzione a specifici particolari, alcuni esempi possono essere: il nome della città in cui Truman vive cioè Seahaven che rimanda al paradiso; il nome della barca che utilizza per scappare ovvero Santa Maria,[11] che non è altro che un riferimento alla barca che guidò Cristoforo Colombo nel suo primo viaggio verso la scoperta del “Nuovo Mondo” cosa che stava facendo anche Truman; Christof, il creatore e produttore del Truman Show, che con il suo nome simboleggia la figura dell’anticristo, tantoché durante la parte finale del film parla dal cielo con una voce divina dicendo a Truman di essere lui il creatore di tutto quel mondo, di essere lui il suo padre adottivo e prova a convincerlo a rimanere. Inoltre, il regista ha potere assoluto sul giorno e sulla notte, sulle condizioni climatiche, sulla rete di relazioni che circondano il protagonista, insomma Christof è un Dio malvagio e ossessionato dal controllo per questo il nome di anticristo;[12] il nome Truman ha anch’esso un significato, ovvero quello di “uomo vero” , lui è l’unico vero uomo tutti gli altri sono solo attori.

Il ruolo del pubblico, ha anch’esso un valore decisamente significativo, esso viene mostrato spesso durante l’opera, mettendoci davanti numerosi fattori importanti, come ad esempio l’attaccamento non tanto allo show ma quanto a Truman stesso. Il pubblico si affeziona quindi ad un individuo oggettivamente normale, ma che proprio per questo risulta inaspettatamente straordinario. Esso esprime la sua grande debolezza proprio sul finale. Nel momento in cui termina lo show, il pubblico perde già il totale interesse nella figura di Truman, preferendo piuttosto altri programmi.[13]

Infine, un'altra tematica affascinante è l’uscita di scena finale, dove Truman dopo essersi schiantato nel cielo finto, sale delle scale e prima di uscire dal set dice la sua frase famosa “in caso non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte”, fa un inchino ed esce di scena verso l’oscurità, perché il mondo fuori è pericoloso, pieno di menzogne e di paure ma è questo il prezzo della libertà.

Produzione

Lo sceneggiatore Andrew Niccol scrisse inizialmente “The Malcolm Show” nel maggio 1991.[14] La bozza originale era un thriller di fantascienza con la trama ambientata a New York. Nell'autunno del 1993, il produttore Scott Rudin acquistò la sceneggiatura per poco più di un milione di dollari. La Paramount Pictures accettò immediatamente di distribuire il film.

Vennero presi in considerazioni diversi registi per il ruolo tra cui, Brian De Palma, ma fu costretto a rinunciare per motivi contrattuali. Dopo la rinuncia di De Palma vennero presi in considerazione anche Tim Burton, Terry Gilliam , Barry Sonnenfeld e persino Steven Spielberg, ma proprio quest’ultimo fu costretto a rinunciare per altri progetti. Infine, venne scelto Peter Weir, a inizio 1995, grazie ad una raccomandazione proprio di Niccol.

L’idea originale di Niccol era più orientata verso una storia di tipo thriller, ma Weir volle rendere il film più leggero, ritenendo la sceneggiatura di Niccol troppo oscura, in modo tale da far sembrare più credibile l'impegno del pubblico a guardare il reality in televisione 24 ore su 24. Più tardi nel 1995, Jim Carrey firmò per prendere parte al film, ma a causa dei suoi impegni lavorativi non sarebbe stato disponibile per almeno un altro anno. Weir considerava Carrey perfetto per il ruolo e dunque decise di aspettare piuttosto che cercare un nuovo attore. Nel frattempo Niccol riscrisse la sceneggiatura sedici volte.

Le riprese del film iniziarono il 9 dicembre 1996 per concludersi il 21 aprile 1997. A trovare la località perfetta, fu proprio la moglie di Weir, che segnalò al marito Seaside, una comunità situata in Florida. La produzione si trasferì immediatamente in quel punto, dove ebbe luogo la maggior parte delle riprese. L'aspetto generale del film è influenzato dalla figura degli spot pubblicitari, diverse inquadrature hanno personaggi appoggiati all'obiettivo con gli occhi spalancati e le scene interne sono molto illuminate, perché Weir voleva ricordare agli spettatori che "in questo mondo, tutto era in vendita".

Accoglienza

Il film ha incassato un totale di 264 milioni di dollari [15] e venne accolto con numerosi commenti positivi e un consenso critico molto favorevole.

Sul noto sito Rotten Tomatoes [16] ha ottenuto un punteggio medio di 94 su 100 dalla critica e 89 punti su 100 da parte degli spettatori. [17]

Sul sito IMDb [18] ha ricevuto un totale di 8,2 stelle su 10 totali. [19]

Riconoscimenti

The Truman Show ha ricevuto numerosi premi e nomination. In totale il film è riuscito a ottenere ben 41 vittorie totali e 69 nomination. Tra i riconoscimenti più importanti troviamo:

  • Premio Oscar 1999: [20]
  1. Candidatura come miglior regia a Peter Weir
  2. Candidatura come miglior attore non protagonista a Ed Harris
  3. Candidatura come migliore sceneggiatura originale a Andrew Niccol
  • Golden Globes 1999: [21]
  1. Miglior attore in un film drammatico a Jim Carrey
  2. Miglior attore non protagonista a Ed Harris
  3. Migliore colonna sonora a Philip Glass e Burkhard von Dallwitz
  4. Candidatura miglior film drammatico
  5. Candidatura migliore regia
  6. Candidatura migliore sceneggiatura
  • Premio BAFTA 1999: [22]
  1. Migliore regia a Peter Weir
  2. Migliore sceneggiatura originale a Andrew Niccol
  3. Migliore scenografia a Dennis Gassner
  4. Candidatura miglior film
  5. Candidatura miglior attore non protagonista
  6. Candidatura migliore fotografia
  7. Candidatura migliori effetti speciali
  • Saturn Awards 1999: [23]
  1. Miglior film fantasy
  2. Migliore sceneggiatura a Andrew Niccol
  3. Candidatura migliore regia
  4. Candidatura miglior attore protagonista
  5. Candidatura miglior attore non protagonista


Note

  1. Anthony Frajman. "Crafting Reality: Peter Weir on The Truman Show’s impact". ACMI. 23 Ottobre 2023.
    https://www.acmi.net.au/stories-and-ideas/truman-show-25-pt-2-peter-weir/
  2. Andrew Niccol. Empire.
    https://www.empireonline.com/people/andrew-niccol/
  3. Jim Carrey. Empire.
    https://www.empireonline.com/people/jim-carrey/
  4. Redazione. ""The Truman Show". 10 giugno 1999.
    https://www.sentieridelcinema.it/the-truman-show-2/
  5. Laura Linney. Empire.
    https://www.empireonline.com/people/laura-linney/
  6. Ed Harris. Empire.
    https://www.empireonline.com/people/ed-harris/
  7. Natascha McElhone. Empire.
    https://www.empireonline.com/people/natascha-mcelhone/
  8. Noah Emmerich. Internet Movie Database.
    https://www.imdb.com/it/name/nm0001187/
  9. Holland Taylor. Internet Movie Database.
    https://www.imdb.com/it/name/nm0852466/
  10. Alienazione. Treccani.
    https://www.treccani.it/vocabolario/alienazione/
  11. Francesco Tortora. "The Truman Show, 22 anni dopo. Ecco che fine hanno fatto i protagonisti e i segreti della pellicola". Corriere. 5 giugno 2020.
    https://www.corriere.it/spettacoli/cards/the-truman-show-22-anni-dopo-ecco-che-fine-hanno-fatto-protagonisti-segreti-pellicola/santa-maria-salmo-bibbia.shtml
  12. Paola Basile. "Riflessioni da “The Truman Show” di Peter Weir". Asia. 11 settembre 2015.
    https://www.asia.it/articoli/truman-show-weir/
  13. Camilla Miolato e Mauro. "The Truman Show: il confine tra realtà e finzione". Questione civile. 26 marzo 2022.
    https://www.questionecivile.it/2022/03/26/truman-show-confine-realta-finzione/
  14. Benedict Carver. "‘Truman’ suit retort". Variety. 22 giugno 1998.
    https://variety.com/1998/film/news/truman-suit-retort-1117477740/
  15. Incassi The Truman Show. movieplayer.it.
    https://movieplayer.it/film/the-truman-show_275/
  16. Rotten Tomatoes. Rotten Tomatoes.
    https://www.rottentomatoes.com
  17. "The Truman Show". Rotten Tomatoes.
    https://www.rottentomatoes.com/m/truman_show
  18. IMDb.com. Internet Movie Database.
    https://www.imdb.com/it/
  19. "The Truman Show". IMDb.com.
    https://www.imdb.com/it/title/tt0120382/
  20. Academy Awards. 21 Marzo 1999. Oscars.
    https://www.oscars.org/oscars/ceremonies/1999?
  21. Golden Globes. 24 Gennaio 1999. Golden Globes.
    https://goldenglobes.com/awards-database/
  22. BAFTA. 11 Aprile 1999. BAFTA.
    https://www.bafta.org/awards/search?search=the+truman+show&type=
  23. Saturn Awards. 9 Giugno 1999. Internet Movie Database.
    https://www.imdb.com/event/ev0000004/1999/1/