Watchmen

Da Unipedia.

Watchmen è una mini serie a fumetti americana ambientata in un universo alternativo durante la Guerra Fredda. Scritta da Alan Moore e disegnata da Dave Gibbons, la serie offre una riflessione critica sul concetto di supereroe e sulle implicazioni morali del potere. È considerata una delle opere più influenti della storia del fumetto.

Ideazione

L'esistenza di Watchmen è dovuta a Len Wein, creatore di Swamp Thing, che nel 1985 offrì ad Alan Moore la possibilità di scrivere un fumetto con il benestare della DC Comics, che gli aveva dato carta bianca. Inizialmente, Moore insieme a Dave Gibbons pensarono di rielaborare i Challengers of the Unknown di Jack Kirby, ma l'idea venne scartata dopo poco. I due decisero allora di scrivere una storia sui personaggi della Charlton Comics (Question, Capitan Atom e Blue Beetle). Moore si era interessato a loro per l'aura di “eterni secondi” che emanavano, e iniziò dunque a ideare una trama centrata su una serie di omicidi. Non passò molto tempo prima che la DC Comics si oppose, dato che, essendo personaggi relativamente nuovi sul mercato, non potevano permettere che venissero uccisi. Così proposero a Moore e Gibbons di creare dei personaggi originali. I due accolsero con entusiasmo la richiesta poiché si resero conto delle infinite possibilità che avevano. Soprattutto non dovevano preoccuparsi di una continuità narrativa. Da questa libertà creativa nacque Watchmen, oggi considerato una delle opere più importanti della storia del fumetto. (nota da inserire su prefazione)

Pubblicazione

Watchmen è stato pubblicato da DC Comics come miniserie in 12 numeri. Il primo risale al settembre del 1986 mentre l'ultimo all'ottobre del 1987. Scritto da Alan Moore, disegnato da Dave Gibbons e colorato da John Higgins, il ciclo venne successivamente raccolto in un volume unico e ristampato in numerose edizioni internazionali, incluse traduzioni italiane a cura di Panini Comics affidando la traduzione a Leonardo Rizzi, il Lettering a Studio Astarte design - Roma Pietro Rotelli, tutto supervisionato da Andrea Gagliardi.

Trama

Watchmen è ambientato in un 1985 alternativo in cui l'esistenza dei supereroi ha modificato profondamente la politica mondiale, portando Stati Uniti e URSS vicinissimi a un conflitto nucleare. I vecchi eroi, ormai in pensione o dispersi, vivono tra rimpianti e disillusione, mentre l’opinione pubblica li considera più un problema che una soluzione. Quando un ex membro della comunità dei vigilanti viene trovato morto in circostanze sospette, Rorschach, l’unico rimasto attivo, inizia a indagare da solo, convinto che qualcuno stia prendendo di mira gli ex “eroi”. Le sue ricerche trascinano di nuovo in scena Nite Owl, Silk Spectre e Dr. Manhattan, ciascuno con le proprie crisi personali e il proprio difficile rapporto con il passato. Man mano che seguono le tracce, scoprono una rete di eventi che sembra collegare politica globale, scienza, potere e moralità, costringendoli a chiedersi se il mondo voglia davvero essere salvato, e a quale prezzo. (nota da inserire)

Personaggi

  • Rorschach: Vigilante instabile mentalmente dalla morale assolutista, indossa un passa montagna bianco con macchie di inchiostro cangianti ispirate all'omonimo test.
  • Nite Owl: Eroe più umano e riflessivo partito come uomo comune affascinato dai vigilanti, indossa un costume ispirato a un gufo, ricco di gadget e marchingegni tecnologici.
  • Silk Spectre: Combattente agile e determinata, caratterizzata dal suo costume aderente e brillante che richiama l’eredità della madre.
  • Il Comico: Antieroe Cinico governato dal nichilismo, affronta la brutalità del mondo rispondendo con altrettanta brutalità.
  • Dr. Manhattan: Un tempo un uomo comune, trasformato in un essere quasi divino a causa di un esperimento, capace di manipolare la materia, distaccato dall’umanità a causa della sua percezione del tempo.
  • Ozymandias: Genio carismatico e megalomane che crede di poter salvare il mondo attraverso piani estremi e moralmente ambigui.

Impatto culturale

Watchmen ebbe un impatto culturale significativo, probabilmente il più grande nella storia dei fumetti. Il messaggio che vuole trasmettere è diretto: dietro l’identità dei supereroi non c’è idealizzazione, ma la stessa complessità morale riscontrabile nel mondo reale. La pubblicazione della serie negli anni delle tensioni nucleari e della crisi di fiducia politica non è casuale: Watchmen utilizza il formato del fumetto per rappresentare timori concreti del periodo. Sul piano formale, Watchmen introdusse elementi innovativi. Ogni tavola adotta una struttura rigida a nove vignette, impiegata in modo sistematico per creare corrispondenze visive e narrative. Sono inoltre presenti materiali aggiuntivi – articoli, report psicologici, estratti di interviste – che ampli­ano il contesto della storia. Il fumetto interno, I Racconti del Vascello Nero, svolge una funzione parallela e commenta indirettamente gli eventi principali. Non era comune, prima di questa opera, che un fumetto supereroistico fosse costruito con un livello di complessità paragonabile a quello di un romanzo. Se oggi il fumetto è un medium di grande rispetto è grazie a ciò che Watchmen ha costruito nell'industria. Anche per questo il Time ha inserito Watchmen tra i cento migliori romanzi in lingua inglese del Novecento.

Adattamenti Cinematografici

L’impatto del fumetto portò presto diversi autori e produttori a tentare un adattamento dell’opera in altri media. Il primo progetto concretizzato fu il film Watchmen del 2009, diretto da Zack Snyder, che propone una trasposizione molto fedele alla struttura e all’estetica del fumetto originale. Dieci anni più tardi, nel 2019, Damon Lindelof sviluppò per HBO una miniserie televisiva anch’essa intitolata Watchmen. A differenza del film, la serie non è una semplice versione dell’opera di Moore, ma un seguito ambientato nel presente, che rielabora temi e personaggi adattandoli a un nuovo contesto sociale e politico. I due adattamenti rappresentano approcci distinti al materiale originale: uno mira alla fedeltà visiva e narrativa, l’altro utilizza l’universo di Watchmen come punto di partenza per esplorare temi contemporanei.

Critica

Note


Bibliografia