Frida Kahlo: differenze tra le versioni
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Magdalena Carmen Frida Kahlo y | '''Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderòn''' nasce a '''Coyoacán''' il 6 luglio 1907 da '''Guillermo Kahlo''' (in origine Wilhelm Kahlo) e '''Matilde Calderòn y Gónzales'''. Il padre, immigrato dall’Ungheria per sfuggire alla famiglia, incontra Matilde, parte di una famiglia benestante spagnola, mentre lavora per il padre come fotografo. Questo impiego gli farà ottenere il ruolo di censore del patrimonio architettonico messicano. | ||
Sin dalla sua nascita, la madre di Frida inizia a soffrire di piccoli attacchi epilettici, che la obbligano ad assumere una balia indigena, figura che tornerà nella sua arte, per Frida e a istruire le sorelle maggiori Matilde e Adriana per prendersi cura di Frida e Cristina, la più piccola. | |||
Nel 1910 inizia la '''rivoluzione messicana''', volta a smantellare la dittatura di Armando Diaz e instaurare un governo dittatoriale. A seguito dell'elezione e morte del nuovo presidente Madero, ucciso in un attentato nel 1913, le lotte civili si protraggono fino al 1920, anno dell'elezione di Obregòn come nuovo presidente. Questi anni caotici sono, per la famiglia Kahlo, tragici dal punto di vista delle finanze, tanto che la stessa Frida ricorda che è proprio dopo la rivoluzione che la madre è diventata un ''jefe'', ossia una figura rigida e obbligata a fare anche le veci del marito, allora caduto in depressione per aver perso il lavoro. | |||
da un lato, in questi anni, inizia a vederla come un capo, un generale, dall’altro, invece, le riconosce la capacità di aver insegnato a lei e le sue sorelle a essere autonome e sicure di sé. Oltre agli insegnamenti materni, Frida prende coscienza attraverso la rivoluzione dell’importanza della tutela della cultura del proprio Paese, che diventerà uno dei temi di maggiore importanza nelle sue opere. Oltre a questo, per l’artista iniziano, nel 1913, i primi problemi di salute: all’età di sei anni si ammala di poliomielite, di cui ne risentirà la gamba destra. Nel periodo di convalescenza inizia a parlare con un’amica immaginaria per sopperire alla mancanza di amici reali. Questo sentimento di solitudine continua anche dopo la ripresa, quando Frida, sotto consiglio medico e obbligata dal padre, inizia a fare vari sport, tra cui molti non comuni tra le ragazze, come il calcio. Oltre a ciò, Frida aiuta il padre nel lavoro, accompagnandolo nelle sue escursioni e studiando i metodi di sviluppo della fotografia. | |||
Versione delle 12:51, 24 gen 2026
Frida Kahlo (Coyoacán 1907-1954) è stata una delle figure più importanti del ventesimo secolo. Oltre ad essere stata un’artista rivoluzionaria della pittura messicana, ha vissuto una vita di dolore e passione, elementi d’ispirazione per le sue opere.
Biografia
La nascita e gli anni della rivoluzione
Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderòn nasce a Coyoacán il 6 luglio 1907 da Guillermo Kahlo (in origine Wilhelm Kahlo) e Matilde Calderòn y Gónzales. Il padre, immigrato dall’Ungheria per sfuggire alla famiglia, incontra Matilde, parte di una famiglia benestante spagnola, mentre lavora per il padre come fotografo. Questo impiego gli farà ottenere il ruolo di censore del patrimonio architettonico messicano. Sin dalla sua nascita, la madre di Frida inizia a soffrire di piccoli attacchi epilettici, che la obbligano ad assumere una balia indigena, figura che tornerà nella sua arte, per Frida e a istruire le sorelle maggiori Matilde e Adriana per prendersi cura di Frida e Cristina, la più piccola. Nel 1910 inizia la rivoluzione messicana, volta a smantellare la dittatura di Armando Diaz e instaurare un governo dittatoriale. A seguito dell'elezione e morte del nuovo presidente Madero, ucciso in un attentato nel 1913, le lotte civili si protraggono fino al 1920, anno dell'elezione di Obregòn come nuovo presidente. Questi anni caotici sono, per la famiglia Kahlo, tragici dal punto di vista delle finanze, tanto che la stessa Frida ricorda che è proprio dopo la rivoluzione che la madre è diventata un jefe, ossia una figura rigida e obbligata a fare anche le veci del marito, allora caduto in depressione per aver perso il lavoro. da un lato, in questi anni, inizia a vederla come un capo, un generale, dall’altro, invece, le riconosce la capacità di aver insegnato a lei e le sue sorelle a essere autonome e sicure di sé. Oltre agli insegnamenti materni, Frida prende coscienza attraverso la rivoluzione dell’importanza della tutela della cultura del proprio Paese, che diventerà uno dei temi di maggiore importanza nelle sue opere. Oltre a questo, per l’artista iniziano, nel 1913, i primi problemi di salute: all’età di sei anni si ammala di poliomielite, di cui ne risentirà la gamba destra. Nel periodo di convalescenza inizia a parlare con un’amica immaginaria per sopperire alla mancanza di amici reali. Questo sentimento di solitudine continua anche dopo la ripresa, quando Frida, sotto consiglio medico e obbligata dal padre, inizia a fare vari sport, tra cui molti non comuni tra le ragazze, come il calcio. Oltre a ciò, Frida aiuta il padre nel lavoro, accompagnandolo nelle sue escursioni e studiando i metodi di sviluppo della fotografia.