Greta Thunberg: differenze tra le versioni
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<ref> Maurizio Da Re, ''Cambiamenti climatici e il movimento di Greta Thunberg. Nascita e sviluppo del Fridays For Future'', Pistoia, Centro di Documentazione Pistoia Editrice, 2019. </ref> | <ref> Maurizio Da Re, ''Cambiamenti climatici e il movimento di Greta Thunberg. Nascita e sviluppo del Fridays For Future'', Pistoia, Centro di Documentazione Pistoia Editrice, 2019. </ref> | ||
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A partire dal 2023 circa, Greta Thunberg ha iniziato a prendere parte ad azioni di disobbedienza civile, venendo arrestata varie volte. Si tratta di blocchi stradali di protesta <ref>ApVideo, ''Greta Thunberg portata via dalla polizia mentre bloccava l'autostrada a L'Aja'', RaiNews.it, 6 aprile 2024. https://www.rainews.it/video/2024/04/greta-thunberg-portata-via-dalla-polizia-mentre-bloccava-lautostrada-a-l-aja-ambiente-combustibili-fossili-d2f3f154-08d8-4411-b4bf-1e67f1b548fb.html</ref>, interruzione di incontri tra i capi di aziende del fossile <ref>Afp, ''Greta Thunberg arrestata a Londra durante una protesta per il clima'', 17 ottobre 2023, Internazionale. https://www.internazionale.it/ultime-notizie/2023/10/17/uk-thunberg-arresto</ref> e blocco di grandi opere dannose per l'ambiente, | A partire dal 2023 circa, Greta Thunberg ha iniziato a prendere parte ad azioni di disobbedienza civile, venendo arrestata varie volte. Si tratta di blocchi stradali di protesta <ref>ApVideo, ''Greta Thunberg portata via dalla polizia mentre bloccava l'autostrada a L'Aja'', RaiNews.it, 6 aprile 2024. https://www.rainews.it/video/2024/04/greta-thunberg-portata-via-dalla-polizia-mentre-bloccava-lautostrada-a-l-aja-ambiente-combustibili-fossili-d2f3f154-08d8-4411-b4bf-1e67f1b548fb.html</ref>, interruzione di incontri tra i capi di aziende del fossile <ref>Afp, ''Greta Thunberg arrestata a Londra durante una protesta per il clima'', 17 ottobre 2023, Internazionale. https://www.internazionale.it/ultime-notizie/2023/10/17/uk-thunberg-arresto</ref> e blocco di grandi opere dannose per l'ambiente, come nel caso della resistenza del villaggio di Lutzerath contro la costruzione di una miniera di carbone <ref>''Proteste alla miniera di Lutzerath, fermata di nuovo Greta Thunberg'', 17 gennaio 2023, agi.it. | ||
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Greta Thunberg è un’attivista svedese che si batte per la giustizia climatica e sociale, e che nel 2018 ha influenzato la nascita del movimento globale Fridays For Future.
Biografia
Greta Tintin Eleonora Ernman Thunberg nasce il 3 gennaio 2003 a Stoccolma. Entrambi i genitori lavorano nel mondo dello spettacolo: il padre, Svante Thunberg, è un attore, mentre la madre, Malena Ernman, una cantante lirica. Oltre a Greta, Svante e Malena hanno un'altra figlia, Beata Ernman Thunberg, nata nel 2005. [1]
Periodo di depressione e disturbi alimentari
Greta, all'età di 11 anni, vive un periodo depressivo che la porta prima a isolarsi, poi a smettere di mangiare, arrivando a perdere 9kg in due mesi. I genitori scoprono allora che la figlia subisce frequentemente bullismo da parte dei compagni di scuola, ed è questo che le ha fatto sviluppare un disturbo alimentare. Successivamente a un ricovero in ospedale e grazie a sedute con il servizio psichiatrico per i bambini (BUP), Greta riacquisisce un peso sano. A quel punto la madre le fa iniziare un percorso di indagine neuropsichiatrica; la diagnosi che ne risulta è che Greta sia autistica ad alto funzionamento e soffra di un disturbo ossessivo compulsivo. [2]
Presa di consapevolezza sui cambiamenti climatici
Nonostante i genitori, scoperta la neurodivergenza di Greta, la fanno trasferire in una nuova scuola e il fenomeno del bullismo si sia risolto, la sua salute mentale non è del tutto migliorata. Il suo malessere deriva dalla contraddizione del mondo moderno, nel quale gli abitanti dei Paesi più ricchi del mondo godono di lussi guadagnati a discapito delle popolazioni del Sud globale, dopo aver estratto le loro risorse e aver inquinato il loro ambiente. Il giorno focale di questa presa di consapevolezza è quando Greta Thunberg vede a scuola un documentario su un'isola di plastica grande più del Messico, che si è creata nell'Oceano Pacifico dai rifiuti abbandonati in mare. A questa visione Greta piange, e inizialmente vede anche i propri compagni esserne turbati. Resta sconvolta perché all'uscita da scuola essi si sono scordati quanto visto qualche minuto prima, e fantasticano sui tanti voli in aereo che faranno o hanno fatto in passato per le vacanze. Greta non comprende la dissonanza cognitiva di chi, da una parte, si indigna per i cambiamenti climatici e la distruzione degli ecosistemi, ma, dall'altra, continua a inquinare come se niente fosse, viaggiando in aereo. [3]
Primi scioperi davanti al Parlamento di Svezia
Il 20 agosto 2018, Greta Thunberg, allora quindicenne, inizia a fare attivismo. L'autunno di quell'anno, infatti, si sarebbero tenute le elezioni del Parlamento svedese e Thunberg era stupita che nessun partito stesse portando nella propria campagna elettorale il tema dei cambiamenti climatici, nonostante la Conferenza di Parigi del 2015 avesse evidenziato come questo dovesse essere una priorità. Inoltre, proprio nell'estate 2018, in Svezia si era registrata la temperatura più alta da quando se ne tiene traccia ed erano scoppiati numerosi incendi nelle foreste. Così, inizialmente sola, ma successivamente accompagnata da alcuni coetanei, Greta Thunberg comincia a scioperare dalla scuola, sedendosi ogni giorno davanti al palazzo del Parlamento, con il cartello "Sciopero dalla scuola per il clima". La protesta dura due settimane, e raccoglie grande attenzione mediatica, sia attraverso giornalisti da tutto il mondo che iniziano a intervistarla, sia grazie all'attività sui profili social dell'attivista stessa, la quale guadagna in poco tempo numerosi follower su Facebook e Twitter. [4] Il 7 settembre, un giorno prima delle elezioni svedesi, il gruppo di studenti scioperanti si presentano a una dimostrazione organizzata da una coalizione di vari gruppi ambientalisti nell'anfiteatro di Rålambshov Park. In questa occasione Greta annuncia la nascita del movimento Fridays For Future e invita tutti a iniziare a scioperare ogni venerdì come protesta contro i politici della propria Nazione, fino a quando questi non agiscano secondo gli Accordi di Parigi, ovvero per tutelare il futuro dei propri cittadini. Il video del discorso di quella giornata diventa virale con l'hashtag #FridaysForFuture, e lo sciopero del venerdì viene imitato in altre città del globo, ad esempio Bruxelles, Zurigo, Berlino, Melbourne e Rio. [5]
Fridays For Future
Il movimento si diffonde velocemente in tutto il mondo, nella forma di presidi statici e pacifici davanti ai principali organi politici di varie Nazioni, fino a quando, il 15 marzo 2019 si svolge il primo Sciopero Globale per il Clima, in occasione del quale 2,3 milioni di persone scendono in strada in 131 paesi e 2350 città. [6] A questo segue un secondo sciopero, il 24 maggio 2019, che influenza le elezioni europee di quell'anno, facendo vincere i Verdi tedeschi e portando successivamente all'emissione del Green Deal. L'ultima grande mobilitazione per il clima a livello mondiale si svolge dal 20 al 27 settembre 2019, ma successivamente il movimento riceve una battuta d'arresto a causa della pandemia di Covid 19. Successivamente, dal 2021, quando le misure di contenimento del virus sono state ridotte, le manifestazioni riprendono, ma in una scala numerica minore, e vengono trovati modi diversi di fare attivismo. [7]
Disobbedienza civile
A partire dal 2023 circa, Greta Thunberg ha iniziato a prendere parte ad azioni di disobbedienza civile, venendo arrestata varie volte. Si tratta di blocchi stradali di protesta [8], interruzione di incontri tra i capi di aziende del fossile [9] e blocco di grandi opere dannose per l'ambiente, come nel caso della resistenza del villaggio di Lutzerath contro la costruzione di una miniera di carbone [10]
Pubblicazioni e produzioni cinematografiche dell'attivista
Saggi
- Greta Thunberg, No One Is Too Small to Make a Difference, Penguin Books, 2019, ISBN 978-0-241-51457-3.
- Greta Thunberg, Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza, traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso, Edizioni Mondadori, 2019, ISBN 978-88-04-72112-3.
- Greta Thunberg, Svante Thunberg, Malena Ernman e Beata Ernman, Our House Is on Fire: Scenes of a Family and a Planet in Crisis, Penguin Books, 2019, ISBN 978-0-14-199288-4.
- Greta Thunberg, Svante Thunberg, Malena Ernman e Beata Ernman, La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico, traduzione di Andrea Stringhetti e Silvia Canavero, Edizioni Mondadori, 2019, ISBN 978-88-04-71718-8.
- Dalai Lama e Greta Thunberg, Insieme per salvare il pianeta. Obiettivi comuni contro il cambiamento climatico, traduzione di Stefania Forlani e Giulia Pillon, Baldini+Castoldi, 2022, ISBN 978-88-9388-970-4.
- Greta Thunberg (a cura di), The Climate Book, traduzione di Massimo Parizzi e Chiara Rizzo, Edizioni Mondadori, 2022, ISBN 978-88-04-76465-6.
Documentari
- Nathan Grossman, I Am Greta - Una forza della natura, Svezia, Koch Media, 2020.
Note
- ↑ Greta Thunberg, Svante Thunberg, Malena Ernman e Beata Ernman, Our House Is on Fire: Scenes of a Family and a Planet in Crisis, Penguin Books, 2019, ISBN 978-0-14-199288-4
- ↑ Malena Ernman, Malena Ernman on daughter Greta Thunberg: ‘She was slowly disappearing into some kind of darkness’, «The Guardian», 23 febbraio 2020. https://www.theguardian.com/environment/2020/feb/23/great-thunberg-malena-ernman-our-house-is-on-fire-memoir-extract
- ↑ Malena Ernman, Malena Ernman on daughter Greta Thunberg: ‘She was slowly disappearing into some kind of darkness’, «The Guardian», 23 febbraio 2020. https://www.theguardian.com/environment/2020/feb/23/great-thunberg-malena-ernman-our-house-is-on-fire-memoir-extract
- ↑ David Crouch, The Swedish 15-year-old who's cutting class to fight the climate crisis, «The Guardian», 1 settembre 2018.
- ↑ David Fopp, Isabelle Axelsson e Loukina Tille, The Youth Climate Uprising : From the School Strike Movement to an Ecophilosophy of Democracy, Bielefeld: transcript Verlag, 2024, chapter 1. https://www.jstor.org/stable/jj.15944970
- ↑ Matteo Spini, 15 marzo 2019: il primo sciopero globale e l’onda verde, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 15 marzo 2019
- ↑ Maurizio Da Re, Cambiamenti climatici e il movimento di Greta Thunberg. Nascita e sviluppo del Fridays For Future, Pistoia, Centro di Documentazione Pistoia Editrice, 2019.
- ↑ ApVideo, Greta Thunberg portata via dalla polizia mentre bloccava l'autostrada a L'Aja, RaiNews.it, 6 aprile 2024. https://www.rainews.it/video/2024/04/greta-thunberg-portata-via-dalla-polizia-mentre-bloccava-lautostrada-a-l-aja-ambiente-combustibili-fossili-d2f3f154-08d8-4411-b4bf-1e67f1b548fb.html
- ↑ Afp, Greta Thunberg arrestata a Londra durante una protesta per il clima, 17 ottobre 2023, Internazionale. https://www.internazionale.it/ultime-notizie/2023/10/17/uk-thunberg-arresto
- ↑ Proteste alla miniera di Lutzerath, fermata di nuovo Greta Thunberg, 17 gennaio 2023, agi.it. https://www.agi.it/estero/news/2023-01-17/greta-thunberg-arrestata-germania-protesta-19682147/
Bibliografia
- Greta Thunberg, Svante Thunberg, Malena Ernman e Beata Ernman, Our House Is on Fire: Scenes of a Family and a Planet in Crisis, Penguin Books, 2019, ISBN 978-0-14-199288-4.
- Maurizio Da Re, Cambiamenti climatici e il movimento di Greta Thunberg. Nascita e sviluppo del Fridays For Future, Pistoia, Centro di Documentazione Pistoia Editrice, 2019.
- David Fopp, Isabelle Axelsson, e Loukina Tille, The Youth Climate Uprising : From the School Strike Movement to an Ecophilosophy of Democracy, Bielefeld: transcript Verlag, 2024.
- David Crouch, The Swedish 15-year-old who's cutting class to fight the climate crisis, «The Guardian», 1 settembre 2018.
- Greta Thunberg’s Remarks at the Davos Economic Forum, «New York Times», 21 gennaio 2020. https://www.nytimes.com/2020/01/21/climate/greta-thunberg-davos-transcript.html
- Emma Elms e Jessica Jurkschat, Greta Thunberg - meet the family behind the icon, «#Togetherband», 3 gennaio 2023. https://togetherband.org/blogs/news/greta-thunberg-parents?srsltid=AfmBOopoZh8qzvipS8R0BA0Gr8NAvmyIxoWns3Sqf8qvZbB05hyp6G8Z
- Malena Ernman, Malena Ernman on daughter Greta Thunberg: ‘She was slowly disappearing into some kind of darkness’, «The Guardian», 23 febbraio 2020. https://www.theguardian.com/environment/2020/feb/23/great-thunberg-malena-ernman-our-house-is-on-fire-memoir-extract