The Truman Show: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
Nessun oggetto della modifica |
||
| Riga 10: | Riga 10: | ||
Il protagonista comincia lentamente a notare strani accadimenti durante la sua vita quotidiana, come l’interferenza di oggetti del set (quando a inizio film cade un riflettore vicino a Truman), lo strano comportamento della gente della città (seguivano tutti la stessa sequenza di azioni giorno dopo giorno). Nel corso del film, Sylvia, la ragazza di cui Truman si innamora, svolge un ruolo cruciale ovvero quello di cercare di svegliare Truman dalla sua realtà fittizia, ma quando egli cerca di seguirla, viene allontanata in maniera definitiva dallo show; prima di essere portata via, però, prova a comunicare a Truman la verità, cercando di fargli capire che tutto quello che aveva vissuto era un inganno. | Il protagonista comincia lentamente a notare strani accadimenti durante la sua vita quotidiana, come l’interferenza di oggetti del set (quando a inizio film cade un riflettore vicino a Truman), lo strano comportamento della gente della città (seguivano tutti la stessa sequenza di azioni giorno dopo giorno). Nel corso del film, Sylvia, la ragazza di cui Truman si innamora, svolge un ruolo cruciale ovvero quello di cercare di svegliare Truman dalla sua realtà fittizia, ma quando egli cerca di seguirla, viene allontanata in maniera definitiva dallo show; prima di essere portata via, però, prova a comunicare a Truman la verità, cercando di fargli capire che tutto quello che aveva vissuto era un inganno. | ||
Dopo l’allontanamento di Sylvia, Truman | Dopo l’allontanamento di Sylvia, Truman conosce sua moglie Meryl, ma dopo anni di matrimonio il suo amore per Sylvia non svanì nel nulla e dopo un evento bizzarro, dove la moglie aveva preso un prodotto e si stava comportando come se fosse all’interno di uno spot pubblicitario, Truman si ricordò le parole del suo primo amore e realizzò che tutto quello che lo circondava era un inganno, stava vivendo in una menzogna. Decide così di tentare la fuga, ma per riuscire a scappare, Truman sarà costretto ad affrontare le sue paure e a non farsi ingannare dalle parole del creatore Christof. | ||
==Personaggi e interpreti== | ==Personaggi e interpreti== | ||
Versione delle 17:17, 10 mar 2025
The Truman Show è un film del 1998 diretto da Peter Weir [1], basato su un’idea di Andrew Niccol [2] e interpretato da Jim Carrey [3], in una delle sue migliori interpretazioni.
Trama
The Truman Show (1998) parla di un uomo che senza saperlo viene ripreso 24 ore su 24 in televisione; la sua intera vita si svolge dentro un enorme set cinematografico, una cupola visibile dallo spazio che al suo interno ha una vera e propria città che si affaccia sul mare, dove tutti i cittadini sono attori di questo show. Persino il cielo è finto e ogni evento è diretto da un regista.
In questo ambiente, Truman è l'unico che non sa di essere ripreso; si riprendono le sue reazioni e scelte genuine. Tutto all’interno della città sembra troppo perfetto, le case sono ben curate e pulite, le persone sempre sorridenti e il clima era la maggior parte dei giorni soleggiato, anche se quest’ultimo poteva essere cambiato in qualsiasi momento perchè gestito dal regista Christof, il quale era ossessionato dal controllare la vita di Truman per rendere il suo programma televisivo perfetto. Oltre ad interferire sul meteo, esso aveva il controllo anche sulle paure del giovane protagonista, ad esempio, la paura dell’acqua indotta dal regista, con l’annegamento del padre durante un viaggio in barca, traumatizzando così il povero ragazzino.
Il protagonista comincia lentamente a notare strani accadimenti durante la sua vita quotidiana, come l’interferenza di oggetti del set (quando a inizio film cade un riflettore vicino a Truman), lo strano comportamento della gente della città (seguivano tutti la stessa sequenza di azioni giorno dopo giorno). Nel corso del film, Sylvia, la ragazza di cui Truman si innamora, svolge un ruolo cruciale ovvero quello di cercare di svegliare Truman dalla sua realtà fittizia, ma quando egli cerca di seguirla, viene allontanata in maniera definitiva dallo show; prima di essere portata via, però, prova a comunicare a Truman la verità, cercando di fargli capire che tutto quello che aveva vissuto era un inganno.
Dopo l’allontanamento di Sylvia, Truman conosce sua moglie Meryl, ma dopo anni di matrimonio il suo amore per Sylvia non svanì nel nulla e dopo un evento bizzarro, dove la moglie aveva preso un prodotto e si stava comportando come se fosse all’interno di uno spot pubblicitario, Truman si ricordò le parole del suo primo amore e realizzò che tutto quello che lo circondava era un inganno, stava vivendo in una menzogna. Decide così di tentare la fuga, ma per riuscire a scappare, Truman sarà costretto ad affrontare le sue paure e a non farsi ingannare dalle parole del creatore Christof.
Personaggi e interpreti
- Truman Burbank: interpretato da Jim Carrey e doppiato in italiano da Roberto Pedicini, è il protagonista del film.
- Meryl Burbank: interpretata da Laura Linney e doppiata in italiano da Francesca Guadagno, è la moglie di Truman.
- Christof: interpretato da Ed Harris [4] e doppiato in italiano da Adalberto Maria Merli, è l’antagonista del film, creatore e produttore del Truman Show.
- Lauren/Sylvia: interpretata da Natascha McElhone e doppiata in italiano da Lorena Bertini, è il personaggio che cerca di svegliare Truman dalla sua realtà fittizia.
- Marlon: interpretato da Noah Emmerich e doppiato in italiano da Roberto Draghetti, è il migliore amico di Truman.
- Angela Burbank: interpretata da Holland Taylor e doppiata in italiano da Paila Pavese, è la madre di Truman.
Temi e messaggi
The Truman Show è un film che è riuscito a distinguersi nel corso degli anni e a diventare un vero e proprio film di culto, grazie all’interpretazione straordinaria di Jim Carrey, il quale è riuscito a distinguersi per la sua capacità di combinare intrattenimento e profondi messaggi critici sulla società contemporanea. Durante il corso della pellicola vengono trattati molti temi tra cui ad esempio: il concetto di alienazione [5], che può essere ritrovato nel pubblico che guardava il reality show; loro avevano il solo obbiettivo di spegnere il cervello, distanziarsi dalla loro realtà e godersi la finta realtà di Truman. In breve la gente stava guardando la più grande menzogna per scappare dalla più piccola menzogna.
All’interno dell’opera il regista, ha introdotto vari messaggi di tipo simbolico o religioso che possono essere notati solo se si fa attenzione a specifici particolari, alcuni esempi possono essere: il nome della città in cui Truman vive cioè Seahaven che rimanda al paradiso; il nome della barca che utilizza per scappare ovvero Santa Maria,[6] che non è altro che un riferimento alla barca che guidò Cristoforo Colombo nel suo primo viaggio verso la scoperta del “Nuovo Mondo” cosa che stava facendo anche Truman; Christof, il regista, creatore e produttore del Truman Show, controlla completamente la realtà di Truman, ha potere assoluto sul giorno e sulla notte, sulle condizioni climatiche, sulla rete di relazioni che circondano il protagonista; questo sta a simboleggiare l’idea che le persone come il protagonista, sono spesso prigioniere di una realtà costruita da altri come per esempio i politici o gli stessi media, la lotta di Truman per trovare la libertà è una riflessione sulla ricerca della libertà individuale e sulla lotta contro le influenze esterne che cercano di controllarci. [7] Il nome Truman (True-man) ha anch’esso un significato, ovvero quello di “uomo vero”, lui è l’unico vero uomo tutti gli altri sono solo attori.
Il ruolo del pubblico, ha anch’esso un valore decisamente significativo, viene mostrato spesso durante l’opera, mettendo davanti numerosi fattori importanti, come ad esempio l’attaccamento non tanto allo show ma quanto allo stesso Truman. Il pubblico si affeziona quindi ad un individuo oggettivamente normale, che proprio per questo motivo risulta inaspettatamente straordinario; tuttavia nel momento in cui termina lo stesso show, perde totale interesse nella figura del protagonista, preferendo piuttosto altri programmi televisivi. Il messaggio che emerge riguarda l’aspetto imprevedibile dei legami affettivi per personaggi, i quali, pur essendo autentici, risultano finti e distanti dalla quotidianità del pubblico. [8]
Produzione
Lo sceneggiatore Andrew Niccol prima di arrivare a The Truman Show scrisse inizialmente The Malcolm Show, un thriller di fantascienza con la trama ambientata a New York, nel maggio 1991. [9] Nell'autunno del 1993, il produttore Scott Rudin acquistò la sceneggiatura per poco più di un milione di dollari. La Paramount Pictures accettò immediatamente di distribuire il film.
Vennero presi in considerazioni diversi registi tra cui, Brian De Palma, che però fu costretto a rinunciare per motivi contrattuali. Dopo la rinuncia di De Palma vennero presi in considerazione anche Tim Burton, Terry Gilliam, Barry Sonnenfeld e persino Steven Spielberg, che fu costretto a rinunciare per altri progetti. Infine, venne scelto Peter Weir, a inizio 1995, grazie ad una raccomandazione proprio di Niccol.
L’idea originale di Niccol era più orientata verso una storia di tipo thriller, ma ritenendo la sceneggiatura troppo oscura, Weir volle rendere il film più leggero, in modo tale da far sembrare più credibile l'impegno del pubblico a guardare il reality in televisione 24 ore su 24. Più tardi nel 1995, Jim Carrey accettò di recitare nel film [10], ma a causa dei suoi impegni lavorativi non sarebbe stato disponibile per almeno un altro anno. Weir considerava Carrey perfetto per il ruolo e dunque decise di aspettare piuttosto che cercare un nuovo attore. Nel frattempo Niccol riscrisse la sceneggiatura sedici volte.
Le riprese del film iniziarono il 9 dicembre 1996 per concludersi il 21 aprile 1997. La località per le riprese, fu segnalata a Weir da sua moglie, che consigliò Seaside, una comunità situata in Florida. La produzione si trasferì immediatamente in quel punto, dove ebbe luogo la maggior parte delle riprese. L'aspetto generale del film è influenzato dalle immagini televisive, in particolare gli spot pubblicitari: diverse inquadrature hanno personaggi appoggiati all'obiettivo con gli occhi spalancati e le scene interne sono molto illuminate, perché Weir voleva ricordare agli spettatori che nel Truman Show tutto era in vendita.
Accoglienza
Il film ha incassato un totale di 264 milioni di dollari [11] ed è stato accolto con numerosi commenti positivi e un consenso critico molto favorevole.
Sul noto sito Rotten Tomatoes [12] ha ottenuto un punteggio medio di 94 su 100 dalla critica e 89 punti su 100 da parte degli spettatori. [13]
Sul sito IMDb [14] ha ricevuto un totale di 8,2 stelle su 10 totali. [15]
Riconoscimenti
The Truman Show ha ricevuto numerosi premi e nomination. Tra i riconoscimenti più importanti troviamo:
- Oscar 1999: [16]
- Nomination come miglior regia a Peter Weir
- Nomination come miglior attore non protagonista a Ed Harris
- Nomination come migliore sceneggiatura originale a Andrew Niccol
- Golden Globes 1999: [17]
- Miglior attore in un film drammatico a Jim Carrey
- Miglior attore non protagonista a Ed Harris
- Migliore colonna sonora a Philip Glass e Burkhard von Dallwitz
- Nomination miglior film drammatico
- Nomination migliore regia
- Nomination migliore sceneggiatura
- BAFTA 1999: [18]
- Migliore regia a Peter Weir
- Migliore sceneggiatura originale a Andrew Niccol
- Migliore scenografia a Dennis Gassner
- Nomination miglior film
- Nomination miglior attore non protagonista
- Nomination migliore fotografia
- Nomination migliori effetti speciali
- Saturn Awards 1999: [19]
- Miglior film fantasy
- Migliore sceneggiatura a Andrew Niccol
- Nomination migliore regia
- Nomination miglior attore protagonista
- Nomination miglior attore non protagonista
Note
- ↑ Anthony Frajman. "Crafting Reality: Peter Weir on The Truman Show’s impact". ACMI. 23 Ottobre 2023.
https://www.acmi.net.au/stories-and-ideas/truman-show-25-pt-2-peter-weir/ - ↑ Brian Davids. "The Truman Show: Andrew Niccol, i toni più cupi della sceneggiatura originale e la connessione con Gattaca". The Hollywood Reporter. 5 luglio 2023.
https://www.hollywoodreporter.it/film/film-stranieri/the-truman-show-andrew-niccol-toni-cupi-sceneggiatura-originale-film-jum-carrey-connessione-gattaca/27250/ - ↑ Mike Jones. "The Truman Show Is The Fastest Jim Carrey Ever Said Yes To A Role". ScreenRant. 4 aprile 2022.
https://screenrant.com/the-truman-show-jim-carrey-cast-fastest-response/ - ↑ Anita M. Busch. "New ‘Truman’ villain: Harris". Variety. 7 Aprile 1997
https://variety.com/1997/scene/vpage/new-truman-villain-harris-1117435072/ - ↑ Alienazione. Treccani.
https://www.treccani.it/vocabolario/alienazione/ - ↑ Francesco Tortora. "The Truman Show, 22 anni dopo. Ecco che fine hanno fatto i protagonisti e i segreti della pellicola". Corriere. 5 giugno 2020.
https://www.corriere.it/spettacoli/cards/the-truman-show-22-anni-dopo-ecco-che-fine-hanno-fatto-protagonisti-segreti-pellicola/santa-maria-salmo-bibbia.shtml - ↑ Emily Maskell. "The Truman Show: Has a film ever predicted the future so accurately?". BBC. 1 giugno 2023.
https://www.bbc.com/culture/article/20230531-the-truman-show-has-a-film-ever-predicted-the-future-so-accurately - ↑ Camilla Miolato e Mauro. "The Truman Show: il confine tra realtà e finzione". Questione civile. 26 marzo 2022.
https://www.questionecivile.it/2022/03/26/truman-show-confine-realta-finzione/ - ↑ Benedict Carver. "‘Truman’ suit retort". Variety. 22 giugno 1998.
https://variety.com/1998/film/news/truman-suit-retort-1117477740/ - ↑ Bernard Weinraub. "Director Tries a Fantasy As He Questions Reality". The New York Times. 21 maggio 1998.
https://www.nytimes.com/1998/05/21/movies/director-tries-a-fantasy-as-he-questions-reality.html - ↑ Incassi The Truman Show. movieplayer.it.
https://movieplayer.it/film/the-truman-show_275/ - ↑ Rotten Tomatoes. Rotten Tomatoes.
https://www.rottentomatoes.com - ↑ "The Truman Show". Rotten Tomatoes.
https://www.rottentomatoes.com/m/truman_show - ↑ IMDb.com. Internet Movie Database.
https://www.imdb.com/it/ - ↑ "The Truman Show". IMDb.com.
https://www.imdb.com/it/title/tt0120382/ - ↑ Academy Awards. 21 Marzo 1999. Oscars.
https://www.oscars.org/oscars/ceremonies/1999? - ↑ Golden Globes. 24 Gennaio 1999. Golden Globes.
https://goldenglobes.com/awards-database/ - ↑ BAFTA. 11 Aprile 1999. BAFTA.
https://www.bafta.org/awards/search?search=the+truman+show&type= - ↑ Saturn Awards. 9 Giugno 1999. Internet Movie Database.
https://www.imdb.com/event/ev0000004/1999/1/