Vai al contenuto
Menu principale
Menu principale
sposta nella barra laterale
nascondi
Navigazione
Pagina principale
Ultime modifiche
Una pagina a caso
Aiuto su MediaWiki
Unipedia
Ricerca
Ricerca
entra
Strumenti personali
entra
Pagine per utenti anonimi
ulteriori informazioni
contributi
discussioni
Modifica di
Tandava
(sezione)
Pagina
Discussione
italiano
Leggi
Modifica
Cronologia
Strumenti
Strumenti
sposta nella barra laterale
nascondi
Azioni
Leggi
Modifica
Cronologia
Generale
Puntano qui
Modifiche correlate
Pagine speciali
Informazioni pagina
Attenzione:
non hai effettuato l'accesso. Se effettuerai delle modifiche il tuo indirizzo IP sarà visibile pubblicamente. Se
accedi
o
crei un'utenza
, le tue modifiche saranno attribuite al tuo nome utente, insieme ad altri benefici.
Controllo anti-spam.
NON
riempirlo!
== Ricezione moderna e studi contemporanei == Nel corso del XX secolo, la Tandava e la figura di Śiva Natarāja sono state oggetto di una rinnovata attenzione negli studi di indologia, storia dell’arte e teoria della danza. In questo contesto, la danza di Śiva è stata progressivamente sottratta a una lettura esclusivamente mitologica e reinterpretata come modello simbolico capace di rendere visibile una concezione dinamica dell’universo, fondata sul ritmo, sul movimento e sulla trasformazione. Un ruolo centrale in questa rilettura è svolto dagli studi di Ananda K. Coomaraswamy, che hanno contribuito a presentare Natarāja come sintesi visiva delle funzioni cosmiche di Śiva e come espressione artistica di una visione del mondo in cui creazione, distruzione e rinnovamento sono concepiti come momenti di un unico processo. In questa prospettiva, la Tandava non viene intesa come danza praticabile in senso tecnico, ma come principio formale e simbolico attraverso cui l’arte indiana rende percepibile il carattere ritmico del cosmo. Successivamente, la ricerca storico-artistica e indologica ha ulteriormente sviluppato questa interpretazione, collocando l’immagine di Natarāja all’interno di una concezione più ampia delle arti indiane come sistema unitario, in cui architettura, scultura, musica e danza condividono strutture ritmiche e principi formali comuni. In tale quadro, la Tandava è stata analizzata come paradigma del movimento, in cui il gesto corporeo assume valore conoscitivo oltre che estetico, fungendo da mediazione tra microcosmo e macrocosmo. Parallelamente, negli studi contemporanei sulla danza, la Tandava è stata ripresa come categoria teorica utile a descrivere qualità del movimento caratterizzate da energia, intensità e dinamismo, senza essere trasformata in un genere autonomo di danza. Essa continua pertanto a operare come concetto interpretativo, capace di informare la riflessione sul corpo, sul ritmo e sulla performatività, piuttosto che come forma codificata di pratica scenica. In questo senso, la ricezione moderna della Tandava non ha prodotto una tradizione esecutiva distinta, ma ha consolidato il suo statuto di principio estetico e simbolico. La danza di Śiva permane così come modello concettuale attraverso cui l’arte e la teoria della danza indiane vengono comprese come espressioni di un ordine dinamico, fondato sul movimento e sulla trasformazione continua.
Oggetto:
Per favore tieni presente che tutti i contributi a Unipedia possono essere modificati, stravolti o cancellati da altri contributori. Se non vuoi che i tuoi testi possano essere alterati, allora non inserirli.
Inviando il testo dichiari inoltre, sotto tua responsabilità, che è stato scritto da te personalmente oppure è stato copiato da una fonte di pubblico dominio o similarmente libera (vedi
Unipedia:Copyright
per maggiori dettagli).
Non inviare materiale protetto da copyright senza autorizzazione!
Annulla
Guida
(si apre in una nuova finestra)
Toggle limited content width