Vai al contenuto
Menu principale
Menu principale
sposta nella barra laterale
nascondi
Navigazione
Pagina principale
Ultime modifiche
Una pagina a caso
Aiuto su MediaWiki
Unipedia
Ricerca
Ricerca
entra
Strumenti personali
entra
Pagine per utenti anonimi
ulteriori informazioni
contributi
discussioni
Modifica di
Christian Dior
(sezione)
Pagina
Discussione
italiano
Leggi
Modifica
Cronologia
Strumenti
Strumenti
sposta nella barra laterale
nascondi
Azioni
Leggi
Modifica
Cronologia
Generale
Puntano qui
Modifiche correlate
Pagine speciali
Informazioni pagina
Attenzione:
non hai effettuato l'accesso. Se effettuerai delle modifiche il tuo indirizzo IP sarà visibile pubblicamente. Se
accedi
o
crei un'utenza
, le tue modifiche saranno attribuite al tuo nome utente, insieme ad altri benefici.
Controllo anti-spam.
NON
riempirlo!
== La fondazione della Maison Dior == Durante il periodo del dopoguerra, la limitata disponibilità di materie prime e i cambiamenti nello stile di vita determinarono una trasformazione nel modo di vestire. “Una moda orribile. Cappelli ingombranti, gonne troppo corte, giacche troppo lunghe e suole troppo spesse”, affermò lo stilista nelle sue memorie <ref>RBA Coleccionables, ''Dior'',p. 14</ref>. Christian Dior, consapevole del suo talento creativo e delle sue capacità imprenditoriali, decise di fondare la propria casa di moda. A spronarlo fu la sua consulente spirituale, Madame Delahaye, che lo accompagnava nelle decisioni importanti. Per realizzare il progetto ottenne il sostegno di Marcel Boussac, il quale mise a disposizione sessanta milioni di franchi, un investimento straordinario per l’epoca e più che sufficiente per dare il via alla nuova avventura. Consapevole di non possedere un’istruzione accademica nel campo della moda, scelse di affiancarsi a professionisti del settore. Al suo fianco si unirono figure di rilievo provenienti da diverse case di moda, tra cui: Raymonde Zechnacker, Suzanne Luling, Marguerite Carré e Mitza Bricard. Jacques Rouet, direttore generale, venne affiancato da una squadra di venditrici seguite da Suzanne Luling e sei indossatrici <ref>RBA Coleccionables, ''Dior'', p. 17)</ref>. L’intera squadra lavorava nella sede al numero 30 di Avenue Montaigne, progettata per ospitare comodamente gli ottantacinque dipendenti della nuova maison <ref>Bensa, ''Storia di Dior'', Il New Look di Dior</ref>. L’edificio comprendeva tre laboratori sartoriali, lo studio personale del couturier, un salone per le sfilate, un ufficio di direzione e sei salottini dedicati alle prove delle collezioni. Il 16 dicembre 1946 la casa di moda aprì ufficialmente i battenti. Pochi mesi dopo, il 12 febbraio 1947, venne presentata la prima collezione Primavera - Estate con le celebri linee “Corolle” e “En 8” che riscossero immediato successo a livello internazionale. La collezione attirò l’attenzione di Carmel Show, caporedattrice di Harper’s Bazaar, la quale rimase entusiasta del nuovo stile proposto dal designer. Dopo la prima collezione, l’attività si espanse e la Maison Dior divenne la più grande boutique di lusso di Parigi. All’interno della casa di moda, assieme a Roger Vivier, creò l’azienda Christian Dior Delman nella quale venivano realizzate calzature su misura<ref>RBA Coleccionables, ''Dior'', p. 30</ref>.
Oggetto:
Per favore tieni presente che tutti i contributi a Unipedia possono essere modificati, stravolti o cancellati da altri contributori. Se non vuoi che i tuoi testi possano essere alterati, allora non inserirli.
Inviando il testo dichiari inoltre, sotto tua responsabilità, che è stato scritto da te personalmente oppure è stato copiato da una fonte di pubblico dominio o similarmente libera (vedi
Unipedia:Copyright
per maggiori dettagli).
Non inviare materiale protetto da copyright senza autorizzazione!
Annulla
Guida
(si apre in una nuova finestra)
Toggle limited content width