Sergio Leone
Sergio Leone (1929-1989) è stato un regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. riconosciuto come leggenda sia del cinema italiano che esterno, è soprattutto noto per il suo lavoro nella realizzazione degli spaghetti western. Tra i suoi titoli più celebri: Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivò e altri come C'era una volta il West o C'era una volta in America.
Vita
I primi anni
Leone nacque il 3 gennaio del 1929 a Roma, da padre Vincenzo leone (nome d'arte: Roberto Roberti) uno dei pionieri del cinema muto italiano e madre Edvige Valcarenghi (pseudonimo: Bice Waleran) attrice milanese con lontane origini austriache. I suoi genitori essendo avversi alla educazione scolastica fascista, seguirà i suoi studi presso i lasaliani dove tra i banchi di scuola conobbe uno dei suoi futuri collaboratori: Ennio Morricone. Non essendo portato negli studi, leone inizia ad avvicinarsi nel mondo della cinematografia dove già dalla tenera età leone ha avuto una attrazione per il mondo del cinema, decisamente influenzata dalla carriera dei genitori; infatti all'età di 12 il padre l'ho inserisce come comparsa in un suo film: La bocca la strada(1941). all'età di 18 ebbe una piccola parte di nuovo come comparsa nel lungometraggio di Vittorio De Sica: Ladri di biciclette di cui nella produzione del film lavoro come assistente non retribuito. In seguito Leone inizia ad avere un crescente interesse nel genere peplum, basato sul antichità classica, contemporaneamente nel 1949 oramai ventenne, iscrittosi in giurisprudenza, decide di restare a Roma e di lavorare nel mondo del cinema, entrando in contatto con le conoscenze paterne nel settore cinematografico, mentre i genitori si ritirano nel paese natio del padre Torella di Lombardi.
Anni cinquanta: il mestiere di aiuto-regista
In questi anni cominciano gli esordi della carriera di Leone, scegliendo il ruolo di sceneggiatore (firmandosi come Rob Robinson, anglofonizzazione del nome del padre). scrive le prime sceneggiature, come del film mai prodotto, viale glorioso, il quale fallimento lo convinse di dedicarsi all'aiuto regia, influenzando lo sviluppo di vari produzioni, come quella in Il folle di Marechiaro, diretto dal padre dove Leone fu il suo assistente, inoltre assunse lo stesso ruolo, o quello di direttore della seconda unità (senza accredito), in importanti produzioni hollywoodiane girate negli studi di Cinecittà a Roma, tra cui i due più importanti: Quo vadis di Mervyn LeRoy (1951) e Ben-Hur di William Wyler (1959), vincitore di ben 11 premi Oscar. Nel 1954, Sergio Leone gira il suo primo cortometraggio, un documentario intitolato Taxi... signore?, Tuttavia, è nel 1959 che Leone dirige un lungometraggio, sebbene non accreditato, con il film Gli ultimi giorni di Pompei. La pellicola inizialmente doveva essere diretto da Mario Bonnnard, dove Leone era suo assistente (che aveva anche collaborato anche alla sceneggiatura), ma il regista ormai di anziana età ha dovuto abbondare il set per malattia. Nel 1961 Leone ha il suo vero e proprio debutto alla regia nel film Il Colosso di Rodi, film con uno scarso budget, ma grazie alla sua esperienza pregressa gli consente di compensare la scarsità di risorse con soluzioni creative nelle inquadrature, riuscendo a far sembrare il film all'altezza kolossal hollywoodiani.
Anni sessanta: gli spaghetti western
Negli anni sessanta la richiesta di film di genere peplum inizia a calare di richiesta