Napoleone Bonaparte

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Napoleone Bonaparte è stato un condottiero, generale e imperatore dell'impero francese, nato ad Ajaccio 15 Agosto 1769 e morto nell'isola di Sant'Elena il 5 Maggio 1821. È considerata la figura principale del XIX Secolo.

Vita/Bibliografia Napoleone Bonaparte nasce ad Ajaccio il 15 Agosto 1769 , in Corsica, da una famiglia di piccola nobiltà, dal padre Carlo Maria Bonaparte e dalla madre Maria Letizia Ramolino. Nel 1793 in piena rivoluzione francese, il capitano Bonaparte distintosi nella riconquista di Tolone fu nominato generale di brigata, iniziando così una brillante carriera militare che lo porterà negli anni a diventare il futuro imperatore dei francesi. Nel 1796 durante la campagna d'Italia Napoleone sposa Giuseppina Beauharnais che rimarrà sempre una figura fondamentale nella sua vita privata. Il 18 Maggio 1804 Napoleone venne proclamato imperatore dei francesi, carica che manterrà fino all' 11 Aprile 1814. Dopo una breve parentesi iniziata nell'Aprile del 1814 durante la quale egli verrà mandato in esilio all'isola D'Elba il 16 Febbraio 1815 torna in Francia riacquistando il potere che manterrà fino alla disfatta di Waterloo avvenuta il 18 Giugno 1815. Imprigionato dalle forze vincitrici viene traferito nell'isola di Sant'Elena dove trascorrerà gli ultimi anni della sua vita fino alla morte, avvenuta il 5 Maggio 1821.

Imprese militari Dopo la campagna d' Italia e la campagna d'Egitto contro l'impero britannico, Napoleone inizia la sua ascesa come dominatore dell' Europa. Nell’ottobre 1806 Napoleone piegò la Prussia, dopo averla duramente sconfitta. Nel 1807 sconfisse l'esercito russo costringendo lo zar Alessandro I a trovare un accordo in funzione anti-inglese con i trattati di Tilsit (Luglio 1807). Nel 1810, dopo aver divorziato da Giuseppina, sposa Maria Teresa figlia dell'imperatore d'Austria Francesco I precedentemente sconfitto nella battaglia Wagram. Convinto di essere imbattibile l'imperatore Napoleone attaccò nel Maggio 1812 l'impero degli zar. Dopo la vittoria di Borodino combattuta a duro prezzo, entrò a Mosca nel Settembre dello stesso anno ormai abbandonata dai russi. Convinto della vittoria in pugno fu invece costretto ad una lenta e sofferta ritirata avvenuta durante il rigido inverno russo che costò la decimazione delle sue truppe e tornò a Parigi il 18 Dicembre 1812. Nel 1813 Russia, Austria, Prussia, Svezia si allearono per sconfiggere definitivamente la Francia avvenuta nella battaglia di Lipsia del 16/19 Ottobre 1813 meglio conosciuta come battaglia delle nazioni. Da questo momento inizia il declino dell'imperatore Napoleone che lo porterà ad abdicare e conseguentemente ad andare in esilio all'isola D'Elba il 31 Marzo 1814, dalla quale riuscì a fuggire il 1 Marzo 1815 e riprendere il potere dopo il periodo conosciuto come "i 100 giorni" tenta per l'ultima volta un'impresa militare che lo porterà a sfidare l'Europa ma venendo sconfitto nella battaglia di Waterloo il 18 Giugno 1815. Dopo aver tentato invano di imbarcarsi per l’America, si consegnò agli Inglesi, i quali lo deportarono a Sant’Elena, dove morì il 5 Maggio 1821.

Scritti e Riforme (codice napoleonico)