Emoji
Le emoji sono simboli grafici ampiamente utilizzati nella comunicazione digitale. Vengono impiegate nella messaggistica testuale, nei social media e in altre piattaforme online come supporto al linguaggio scritto.
Le emoji contribuiscono all’espressione di emozioni, intenzioni e segnali sociali che spesso risultano assenti nella comunicazione scritta digitale. Il loro uso diffuso riflette l’evoluzione della modalità comunicative nei contesti digitali contemporanei.
Storia
Origini
Le emoji sono state create in Giappone nel 1999 da Shigetaka Kurita. Sono state introdotte per rispondere a problemi di incomprensione e alla mancanza di espressione emotiva nella comunicazione digitale. La parola emoji deriva delle parole giapponesi e ('immagine') e moji ('carattere'). [1]
Diffusione
A partire degli anni Duemila, le emoji si sono diffuse oltre il Giappone e sono diventate di ampio uso anche nei paesi occidentali. La loro diffusione è stata favorita dall’aumento dell’uso dei telefoni cellulari e dalla crescita dei social media, della messaggistica testuale, delle e-mail e di altre forme di comunicazione digitale.
Nel 2010 le emoji sono state integrate nello standard Unicode, cosa che rende possibile mantenere una rappresentazione visiva coerente su diverse piattaforme e dispositivi. Nel tempo, l’insieme delle emoji disponibile si è ampliato includendo un numero sempre maggiore di simboli che rappresentano oggetti, attività e concetti. [2]
Funzioni
Funzioni comunicative
Nella comunicazione digitale, le emoji svolgono diverse funzioni comunicative. Uno dei loro ruoli principali è l’espressione delle emozioni, che spesso risultano difficili da trasmettere nei messaggi scritti digitali. Poiché la comunicazione online è priva di espressioni facciali e segnali vocali, le emoji aiutano a chiarire il tono emotivo di un messaggio e a ridurre il rischio di incomprensioni: in questo senso, contribuiscono a rendere l’interazione scritta più simile al linguaggio parlato, soprattutto nei contesti informali.
Le emoji possono inoltre rafforzare o sostituire le parole, permettendo agli utenti di comunicare emozioni e intenzioni in modo più immediato, senza ricorrere a lunghe spiegazioni verbali. [3]
Funzioni sociali
Oltre alla loro funzione comunicativa, le emoji svolgono anche una funzione sociale nell’interazione digitale. Il loro utilizzo può creare un senso di familiarità e di cordialità, contribuendo a una maggiore percezione di vicinanza interpersonale tra gli utenti. Le emoji vengono impiegate soprattutto in contesti informali, come la messaggistica testuale e i social media, dove aiutano a stabilire un tono condiviso all’interno delle conversazioni. Nelle interazioni di gruppo, le emoji possono segnalare appartenenza e norme condivise, anche se la loro interpretazione può variare in base all’utente o alla fascia d'età. Di conseguenza, il significato sociale delle emoji è influenzato dal contesto e dalle convenzioni delle specifiche comunità. [4]
Prospettive future
Le emoji continuano a evolversi nel tempo. Nuove emoji e nuovi significati vengono introdotti regolarmente, riflettendo l’emergere di nuovi oggetti, attività e concetti. Questo processo mira anche a rendere le emoji più inclusive e rappresentative di diversi gruppi e individui, per esempio attraverso varianti di tonalità della pelle e l’introduzione di rappresentazioni di genere neutro o diversificate. In questo modo, le emoji riflettono cambiamenti culturali e sociali più ampi, mostrando una crescente attenzione ai temi dell’identità e della rappresentazione.
L'evoluzione delle emoji è quindi strettamente legata all’evoluzione del linguaggio stesso, che si adatta ai cambiamenti sociali e alle pratiche della comunicazione digitale. [5] [6]
Note
- ↑ Encyclopaedia Britannica, Emoji.
- ↑ EBSCO Research Starters, Evolution of Emoji.
- ↑ EBSCO Research Starters, Evolution of Emoji.
- ↑ EBSCO Research Starters, Evolution of Emoji.
- ↑ Accademia della Crusca, Faccine: emoticon, smile(y), emoji… maschili o femminili?.
- ↑ Antonelli, L’italiano nella società della comunicazione 2.0.
Bibliografia
- Britannica Editors. Emoji. Encyclopedia Britannica, 19 gennaio 2026, https://www.britannica.com/topic/emoji.
- Kte'pi, Bill. Evolution of Emoji. EBSCO Research Starters: Social Sciences and Humanities, 2024, https://www.ebsco.com/research-starters/social-sciences-and-humanities/evolution-emoji .
- Accademia della Crusca, Faccine: emoticon, smile(y), emoji… maschili o femminili?”(https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/faccine-emoticon-smiley-emoji-maschili-o-femminili/976 )
- Giuseppe Antonelli, L’italiano nella società della comunicazione 2.0, Bologna, Il Mulino, 2016.