Torre di Pisa

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La Torre di Pisa è il campanile del Duomo di Pisa. Costruita a partire dal 1173, sorge nella famosa Piazza dei Miracoli e rappresenta oggi un simbolo, non solo della città di Pisa, ma dell’Italia nel mondo.

Costruzione

Il progetto iniziale fu opera, secondo i maggiori studiosi, dell’architetto e scultore Bonanno Pisano. I lavori per la costruzione dell’opera iniziarono nell’agosto del 1173 e proseguirono fino al 1178, quando fu raggiunta la metà del quarto ordine. Seguì un’interruzione di circa un secolo a causa di problemi economici e a carattere politico.

Nel 1272, con l’architetto Giovanni di Simone, avvenne la ripresa dei lavori, con cui si giunse alla costruzione della settima cornice della Torre nel 1278. Durante questa fase la Torre iniziò ad inclinarsi e, per correggere l’inclinazione, a partire dalla quarta cornice alcune modifiche resero l’asse del campanile non rettilinea.[1]

La costruzione fu nuovamente interrotta; nello stesso periodo sopraggiunse la sconfitta dei Pisani contro i Genovesi nella battaglia della Meloria, che segnò l’inizio del declino della Repubblica Pisana.

Le due interruzioni salvarono di fatto il campanile, che sarebbe crollato se i lavori fossero proseguiti, a causa dei suoi problemi di fondazione.[2]

Infatti, il terreno sottostante la Piazza dei Miracoli è formato da terreni alluvionali geologicamente recenti come limi, argille e sabbie fini, depositati in un ambiente paludoso, alternati a sabbie appartenenti a vecchie dune costiere e argille di origine marina. Perciò, fino ad una profondità di 40 metri, il terreno sotto alla Torre è costituito da materiali mediocri, tra cui uno strato di argilla detto “pancone”, che, a causa della sua alta cedibilità, è la causa primaria dei problemi di fondazione dell’opera.

I lavori furono ripresi nel 1360 con la costruzione della cella campanaria, voluta da Tommaso di Andrea Pisano. Essa fu la componente della Torre che subì la modifica più significativa per contrapporsi all’inclinazione, per la quale tra il pavimento della cella e la settima cornice sono presenti quattro gradini sul lato Nord, mentre sei sul lato Sud. La costruzione del monumento fu quindi terminata nel 1370, dopo circa due secoli.[3]

  1. Michele Jamiolkowski e Carlo Viggiani, Il restauro della Torre pendente di Pisa, p. 7.
  2. Michele Jamiolkowski e Carlo Viggiani, Il restauro della Torre pendente di Pisa, p. 8.
  3. Michele Jamiolkowski e Carlo Viggiani, Il restauro della Torre pendente di Pisa, p. 7.