Open source

Da Unipedia.

L'open source è un concetto alla base della produzione software che prevede quattro principi fondamentali (“four freedoms”) definiti da Stallman [1]: Libero utilizzo e studio del software Possibilità di modificarlo Poter ridistribuire copie del software Poter distribuire le proprie modifiche L’approccio open source è basato sulla trasparenza e la collaborazione, le libertà sopra elencate hanno posto una nuova visione della produzione software, orientata alla cooperazione tra sviluppatori utenti e istituzioni.

Origini e contesto storico

Il concetto dietro al termine open source, il “free software” comincia a svilupparsi negli Stati Uniti all’inizio degli anni ‘80, prima di prendere il termine di open source software verso la fine degli anni ‘90. [1]

La definizione di software fino agli anni '60

Fino alla fine degli anni ‘60, il software veniva condiviso liberamente tra gli addetti ai lavori e distribuito insieme all’hardware, infatti i programmi venivano considerati come strumenti accessori e non prodotti con un proprio valore commerciale. IBM, ad esempio, forniva il software insieme alle macchine senza costi aggiuntivi, solo quelli di manutenzione hardware, permettendo agli utenti finali di studiarlo, condividerlo, modificarlo e adattarlo alle proprie esigenze. Questo approccio favoriva un ambiente collaborativo tra ricerca, ingegneri e sviluppatori, in particolare all’interno delle università. Si trattava di fatto di una prassi che anticipava gran parte dei principi dell’open source, nonostante non vi fosse una formalizzazione ideologica e giuridica.

Separazione hardware e software, l’inizio del copyright

Il modello di software proprietario nasce con la separazione tra hardware e software, nel 1969, quando IBM annuncia la separazione di alcuni software dal catalogo principale, vendendoli separatamente. Da quel momento il software ha assunto un significato economico a sé stante e svariate compagnie cominciarono a produrre esclusivamente software per le macchine prodotte da altri, con conseguente sviluppo di leggi sul copyright e l’utilizzo dei programmi.

Prima distribuzione di software “libero” (anni ‘80)

GNU Project e Free Software Foundation

L’avvento di Internet e il suo impatto sul “free software”

Contributi pubblici e privati su progetti open source

  1. 1,0 1,1 [1], A Brief History of Free, Open Source Software and Its Communities