Carrara

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Il comune di Carrara è un'unità amministrativa collocata in Toscana, nella provincia di Massa e Carrara.

Il comune occupa un'ampia superficie delimitata dal Mar Tirreno settentrionale e dalle Alpi Apuane.

Centri abitati

Il comune di Carrara comprende la città omonima, estesa dalle pendici delle montagne fino alla via Aurelia. Le frazioni principali sono Avenza e Marina di Carrara; quest'ultima occupa tutta la parte costiera del comune. Nella parte montuosa del comune si trovano diversi centri minori.

Cave

Nel territorio del comune di Carrara si trova una parte delle cave del marmo di Carrara, noto a livello mondiale per la ricchezza dei giacimenti e le caratteristiche del materiale.

Gli innumerevoli lavori realizzati con l'impiego dei marmi apuani, hanno fatto sì che il nome di Carrara fosse associato al marmo, a diffondere, a rafforzare e a mantenere viva questa fama, hanno poi contribuito migliaia di cavatori che sono stati costretti all’emigrazione nei periodi di crisi o richieste altrove per la loro riconosciuta abilità. Questa notorietà ha portato a uno sviluppo di tutte le attività, dall'estrazione del marmo, alla sua lavorazione, al trasporto e alla vendita; sviluppo che ha portato nuovi investitori, anche al di fuori dell'Italia, a fondare diverse aziende nelle aree limitrofe al comune di Carrara.[1]

Opere con il marmo di Carrara

Il marmo di Carrara è stato simbolo di bellezza e di ricchezza, fin dall'epoca dei Romani. E' stato usato in numerose opere famose:

  • L'Arco di Tito al Foro romano, in cui è stato utilizzato nella parte superiore dell’arco.
  • Duomo di Pisa, ampiamente diffuso in tutta la struttura, sia in ambito prettamente architettonico sia nelle sculture.
  • Campidoglio degli Stati Uniti, ideato da William Thornton su ispirazione del Louvre di Parigi e del Pantheon di Roma; anche qui il marmo è stato utilizzato per fini sia architettonici che artistici con numerose statue e fregi.
  • Nel Foro Italico, vasto complesso sportivo a Roma che vede l’abbondanza nell’utilizzo del marmo con il quale sono state costruite le gradinate e le oltre 60 statue marmoree che circondano lo stadio.
  • Oslo opera House, uno dei più importanti teatri d’Europa e del mondo intero, con una struttura impreziosita dal marmo bianco di Carrara che viene proiettata al di fuori dello specchio d’acqua come se vi sorgesse.[2]

Valorizzazione turistica

Le cave di marmo di Carrara sono una destinazione turistica importante per la città, l'unico modo per esplorare le cave con una guida è il “Marmo Tour”. Partendo dal parcheggio dello stadio di Carrara con jeep messe a disposizione dell’organizzazione, si risale la montagna, inerpicandosi in strade sterrate in cui si può vedere sia il mare che la montagna. Arrivati alla fine della strada si trova la località di Fantiscritti, dove sorge una delle cave più famose, la cava Michelangelo. Alla fine della strada le jeep vengono lasciate nel parcheggio fuori dall'ingresso della cava e il tour prosegue all'interno a piedi. All'interno sono tenuti i macchinari che servono per l’estrazione del marmo. Giungendo all’ultima sala interna, possiamo vedere pareti alte tra i quindici e venti metri e il murales la Genesi di Michelangelo di Ozmo.

Lizzatura storica

Prima dell’avvento dei camion, per portare i blocchi a valle, nelle segherie e nei laboratori, si usava una tecnica particolare, chiamata lizzatura. Questa tecnica molto pericolosa richiedeva enormi sforzi da parte dell'operai che ci lavoravano. Il blocco di marmo riquadrato veniva trascinato a valle attraverso particolari strade zigzaganti chiamate via di lizza. Il blocco di marmo veniva fasciato da funi e slittato sopra delle assi di legno, chiamati parati, per raggiungere il piazzale, con una pendenza che arriva fino al 50%. Il blocco veniva quindi legato a piri, una sorta di palo contro e solido fatto di legno piantato nel terreno. Vi erano tre mollatori aiutati da dei ragazzi. Al segnale veniva dato la corda in modo da far scendere il blocco, e mentre scendeva, sotto al blocco vengono posizionati i parati in modo che il blocco non toccava mai terra. L’uomo delle voci ( l’uomo del collegamento ) dava l’ordine di fermarsi a quelli che non possono vederlo. Una volta c’erano molti incidenti anche mortali. I lavoratori delle cave si dividevano in lizzatori e cavatori.[3]

Clima

Il clima del comune di Carrara si divide in due macrozone Carrara, che comprende anche tutti i paesi sul monte fino ad Avenza, e Marina di Carrara. Benché distino pochi chilometri per quanto riguarda il clima ci sono delle piccole differenze. In generale il clima differenzia perché, sviluppandosi più sotto monte, Carrara è più piovosa mentre Marina sentendo l'influenza del mare è generalmente più soleggiata.[4]

Storia

I primi segni d'insediamento nella zona di Carrara risalgono al Neolitico, si può affermare grazie ai reperti rinvenuti nella Tecchia della Gabellaccia e nella frazione di Torano. Successivamente, il territorio fu occupato e abitato a lungo dai Liguri, che furono sottomessi da Roma intorno al 180 a.C. Dopo il dominio romano, la regione vide l'arrivo dei Goti, dei Bizantini e dei Longobardi. Un primo insediamento si sviluppò dalla "curtis de Cararia", come attestato dal diploma imperiale di Ottone I, che nel 945 nominò Oberto I conte di Luni, includendo anche Carrara nel suo dominio, e da documento del 963 che assegnava l'intera Curtis de Cararia a Gotifredo I, vescovo di Luni. Nel 1185, un altro diploma di Federico I Barbarossa confermava i diritti storici sulla Curtis de Cararia al vescovo-conte di Luni, Pietro, ma nel 1215 Federico II sottrasse parte della Corte carrarese ai Vescovi, cedendola a Guglielmo Malaspina dei Massa-Corsica-Cagliari. Tuttavia, i vescovi riacquistarono il controllo nel 1230 dopo la sconfitta ghibellina. Poco dopo, nel 1313, con la caduta del potere vescovile, sancita dalla pace di Castelnuovo Magra del 1306 con i Malaspina, Carrara passò sotto Pisa fino al 1322, poi a Castruccio Castracani fino al 1329, e successivamente a Spinetta Malaspina il Grande della Verrucola di Fivizzano per un breve periodo, prima di passare a Firenze, Genova e infine ai Visconti di Milano nel 1385. Le dispute su Carrara continuarono per decenni, coinvolgendo Paolo Guinigi, signore di Lucca, i Campo Fregoso di Genova e i marchesi Malaspina di Fosdinovo. Nel 1437, i Campo Fregoso conquistarono le fortezze di Avenza, Castelpoggio e Moneta, assediando le truppe dei Visconti nel castello di Carrara. Nel 1447, con il ritiro dei Visconti, la contesa per Carrara tra i Campo Fregoso e i Malaspina di Fosdinovo fu risolta da un arbitrato del doge di Genova, Giano di Campo Fregoso, a favore del nipote Spinetta. Alla sua morte nel 1473, il figlio Antonietto cedette il Vicariato di Carrara a Giacomo Malaspina dello Spino Fiorito di Fosdinovo, figlio di Alberico I, signore di Massa dal 1442. Con i Malaspina, Carrara seguì quindi le sorti della vicina Massa, dando origine alla nuova dinastia Cybo-Malaspina grazie al matrimonio tra Ricciarda, figlia di Antonio Alberico Cybo, e il nobile genovese Lorenzo Cybo. La dinastia continuò con Alberico Cybo, figlio di Ricciarda, Carlo I, Alberico II e, nel 1690, Carlo II. Alla sua morte senza eredi, Carrara passò al fratello Alderano Cybo e alla figlia Maria Teresa, che nel 1741 sposò Ercole Rinaldo d’Este. Con l'arrivo di Napoleone, Maria Beatrice, sposa dell'arciduca austriaco Ferdinando, fu costretta a rinunciare alla città, che fu governata da Elisa Bonaparte Baciocchi, dopodiché, con la restaurazione del principato venne riassegnata a Maria Beatrice, con la sua morte, venne assorbito dal Ducato di Modena fino all'unità d'Italia. [5]

Porto

Commerciale

Il porto di Marina di Carrara ha origini antiche e discendenti dal celebre “ Portus Lunea ”, porto nevralgico per la spedizione dei marmi bianchi destinati a Roma e alle altre città dell’impero, questi trasporti preziosi avvenivano su delle imponenti navi chiamate “ naves lapidarie ”. Posizionato nel mar Mediterraneo, al confine con la Liguria, muove circa 5 milioni di tonnellate ogni anno, al giorno d’oggi, inoltre svolge un ruolo fondamentale per il carico e lo scarico di merci speciali, grazie anche al collegamento ferroviario che rende facile il trasporto di esse e alla posizione geografica. Grazie a ciò, Marina di Carrara rappresenta un punto di riferimento per le imprese con produzioni destinate all’Italia e al resto del mondo Inoltre all'interno del porto si trova un'industria navalmeccanica, specializzata nella realizzazione di mega yacht chiamata 'Italian Sea Group', che, insieme ai cantieri del porto di La Spezia, è tra i principali produttori di questo settore di lusso.[6]

Passeggeri

Nonostante le limitazioni del porto, le dimensioni e la mancanza di infrastrutture, al momento, l’attività crocieristica è comunque stata avviata grazie ai recenti lavori svolti dalla nuova ”Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale”, grazie a questi nuovi investimenti nel periodo primaverile ed estivo ogni settimana attraccano due navi da crociera, portando un riciclo di turisti. Dal porto partono pullman che offrono giri turistici nelle bellezze limitrofe, Pisa, Firenze e alle Cinque Terre, purtroppo, però, nessun tour organizzato dalle crociere porta i turisti alle cave.[7]

Carrarafiere

Il Carrarafiere è un complesso fieristico di 95.000 mq con cinque padiglioni per l’esposizione sia all’interno di essi sia nei suoi spazi esterni, situato vicino al mare e all'uscita dell'autostrada di Carrara. Oltre alle fiere viene anche utilizzato per presentazioni di libri e per eventi più “ristretti”, ad esempio, è stato avviato un collegamento con la stazione spaziale internazionale, che era vicino alla zona. Durante la pandemia da COVID-19 è stato il centro principale per la vaccinazione territoriale. Durante quasi tutto l’anno vengono organizzati diversi eventi, tra i quali possiamo trovare:[8]

• Carrara Bier Fest, è la festa più antica tenutasi in Italia per quanto riguarda la birra, che prende ispirazione dall’Octoberfest bavarese. Si svolge tra la fine di agosto e l’inizio di settembre con una durata di una decina di giorni, oltre a fiumi di birra, possiamo trovare del cibo tipico tedesco, dai würstel con i crauti allo stinco, e anche cibi più familiari a noi italiani come la pizza o gli sgabei. Sfruttando l’occasione di quest’evento che si svolge al di fuori dei padiglioni con tutti i suoi chioschi, tavoli e palcoscenico con musica dal vivo tipica bavarese. All’interno uno dei padiglioni viene allestito con tanti espositori che offrono dal cibo, all’elettronica, agli utensili per la casa.[9]

• 4x4 fest, una festa per gli appassionati di motori che si svolge a metà ottobre per un weekand, dove possiamo trovare sia una parte espositiva all’interno dei padiglioni ma dà anche l’emozione di provare dei mezzi fuoristrada nella parte esterna che viene allestita con un percorso nel quale, con piloti esperti c'è la possibilità di provare una guida fuoristrada , sia con delle macchine normali che con dei camion allestiti per il fuoristrada; inoltre al mare, sulla sabbia ,si sfideranno dei piloti con una vera e propria gara su un tracciato creato sulla spiaggia pensato per le moto da cross.

• Il festival dell’oriente, Festival che avvicina la cultura dell’oriente alla nostra, mettendo in esposizione nei vari stand dei padiglioni i vestiti, i cibi e anche le materie prime tipiche, le loro usanze ad esempio, dalla danza del drago cinese alla cultura dei samurai. Solitamente si svolge tra fine Ottobre e i primi di Novembre. [10]

• Gamics Carrara, la fiera che avvicina tutti gli appassionati di fumetti, videogames, cosplay e retrogaming, solitamente si svolge nel primo weekend di maggio. In 20 mila metri quadri, con esposti: fumetti, videogame, gadget, cabinati retro e ci saranno degl'incontri con autori e doppiatori. Inoltre, sarà organizzata una gara di cosplay e spettacoli con le sigle dei cartoni animati più famosi.[11]

• Il salone dello studente, iniziativa che da poco viene svolta, permette agli studenti del quarto e del quinto anno delle scuole superiori del territorio di conoscere le offerte delle università e i vari corsi ITS presenti in tutta Italia. Viene svolto in due giornate, solitamente i primi di ottobre. Nel padiglione principale possiamo trovare gli stand delle varie università che pubblicizzano i loro percorsi formativi. Inoltre, viene organizzata una giornata simile anche per gli studenti e le studentesse che frequentano la terza media, dove conosceranno tutti gli istituti superiori del territorio.[12]

Stemma della città

Come stemma, la popolazione di Carrara scelse la ruota come simbolo che l'avrebbe rappresentata in Italia e nel mondo. Il perché di questa scelta non è ben chiaro; una delle spiegazioni più famose e abbracciata dai carrarini è quella che, al sorgere della città e quando l'economia principale era legata al marmo, per trasportarlo usavano i carri con i buoi, e quindi scelsero la ruota perché simbolo di forza e d'innovazione. Da questa scelta nasce anche il motto, "Fortitudo mea in rota", ovvero "La mia forza è nella ruota". Questo simbolo con il tempo è stato usato anche come firma nelle architetture carrarine; ad esempio, la troviamo scolpita nella facciata del Palazzo Lazzoni.[13]

Note

  1. LA PROVINCIA DI MASSA CARRARA; Ambiente, storia , arte tradizioni , economia,Cassa di risparmio di Carrara, testi di Augusto Cesare Ambrosi, Romano Bavastro, Giulio Conti, Almo Farina, Erminio Ferrarini, Pietro Giorgieri, Claudio Giumelli, Giulivo Ricci, Isabella Ronchieri. Pp264-247 (il marmo)
  2. 5 tra le opere architettoniche in marmo di Carrara più celebri al mondo https://www.fum.it/blog/storie-di-marmo/5-tra-le-opere-architettoniche-in-marmo-di-carrara-piu-celebri-al-mondo/
  3. Il Tirreno, Lavoro, storia e tradizione: ecco la Lizzatura, https://www.iltirreno.it/tempo-libero/2019/08/10/news/lavoro-storia-e-tradizione-e-la-lizzatura-1.37333830
  4. MeteoApuane,https://www.meteoapuane.it/climalocale.php
  5. 'storia di carrara',https://www.terredilunigiana.com/riviera-apuana/carrarastoria.php
  6. Porto commerciale, https://www.adspmarligureorientale.it/porto-di-marina-di-carrara/porto-commerciale-di-marina-di-carrara/
  7. Porto passeggeri https://www.adspmarligureorientale.it/porto-di-marina-di-carrara/
  8. CarraraFiere, hompage, https://carrarafiere.it/quartiere-fieristico/
  9. CarraraBierfest, https://www.carrarabierfest.it
  10. Festival Dell'Oriente, https://carrarafiere.it/event/festival-delloriente/
  11. Gamics Carrara, https://carrarafiere.it/event/gamics/
  12. Salone dello studente, https://carrarafiere.it/event/salone-dello-studente-2/
  13. Visita Carrara, https://www.visitacarrara.it/pagina2381_lo-stemma-del-comune-la-ruota.html

Bibliografia