Real Madrid

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Il Real Madrid Club de Fútbol, noto semplicemente come Real Madrid, è una società calcistica spagnola con sede a Madrid. Fondato nel 1902, è tra i club più titolati e seguiti al mondo. Soprannominato "Los Blancos" e "Los Merengues" per il colore della divisa, disputa le partite casalinghe nello storico Stadio Santiago Bernabéu, uno degli impianti più iconici del calcio mondiale.

Le Origini del Club (1902-1930)

Il Real Madrid fu fondato il 6 marzo 1902 da un gruppo di appassionati di calcio spagnoli, segnando l'inizio di una lunga e leggendaria storia. I primi anni del club furono caratterizzati da un rapido inserimento nel panorama calcistico spagnolo, con il conseguimento del primo titolo importante, la Copa del Rey, nel 1905. Questo successo iniziale rappresentò una solida base per il successivo sviluppo del club, che continuò a crescere sia a livello nazionale che internazionale.

La Crescita Internazionale (1930-1960)

Sotto la presidenza di Santiago Bernabéu, che assunse la guida del club nel 1943, il Real Madrid avviò un’era di straordinaria ascesa che lo portò a diventare protagonista del calcio europeo. Negli anni '50, con l’istituzione della Coppa dei Campioni (oggi conosciuta come Champions League), il club raggiunse un dominio senza precedenti, vincendo la competizione per cinque anni consecutivi dal 1956 al 1960. Durante questo periodo, il Real Madrid poté contare su giocatori leggendari come Alfredo Di Stéfano, Francisco Gento e Ferenc Puskás, consolidando così la sua posizione tra i club più potenti del continente.

Gli Anni di Transizione (1961-1970)

Gli anni '60 segnarono una fase di transizione per il Real Madrid. Il club, pur mantenendo una solida presenza nel calcio spagnolo, non riuscì a replicare il successo internazionale degli anni precedenti. La squadra continuò a vincere titoli nazionali, ma non ottenne più successi significativi in Coppa dei Campioni. Il trionfo dell’edizione 1966, che rappresentò l'ultimo della sua lunga striscia di vittorie in Europa, segnò la fine di un’era di dominio continentale.

La "Quinta del Buitre" e gli Anni '80 (1971-1990)

Nel 1978, la morte di Santiago Bernabéu fu un momento cruciale nella storia del club. Tuttavia, sotto la presidenza di Luis de Carlos, il Real Madrid riuscì a risollevarsi e a tornare ai vertici del calcio spagnolo. Gli anni '80 videro il club dominare la Liga grazie alla "Quinta del Buitre", un gruppo di giovani talenti cresciuti nel vivaio madridista, tra cui Emilio Butragueño, Michel, Sanchís, Pardeza e Martín Vázquez. Durante questo periodo, il Real Madrid vinse cinque titoli di Liga consecutivi dal 1985 al 1990. Inoltre, l’attaccante messicano Hugo Sánchez contribuì al successo della squadra vincendo il titolo di Pichichi per ben quattro stagioni consecutive.

Ritorno alla Gloria Europea (1991-2000)

Negli anni '90, il Real Madrid tornò a conquistare il palcoscenico europeo. Dopo un’attesa di 32 anni, il club vinse la sua settima Coppa dei Campioni nel 1998, segnando l'inizio di un periodo di successi internazionali che vide anche l'emergere di nuovi talenti come Raúl, Mijatovic e Redondo. Durante questo decennio, il Real Madrid continuò a essere una delle squadre più competitive e forti a livello europeo, consolidando il suo status di gigante del calcio mondiale.

L'Era dei "Galácticos" (2001-2010)

Con l'elezione di Florentino Pérez alla presidenza nel 2000, il Real Madrid intraprese una politica di acquisti stellari, che portò alla nascita dell’era dei "Galácticos". Tra i grandi campioni acquistati dal club figurano Luis Figo, Zinedine Zidane, Ronaldo Nazário e David Beckham. Nonostante la vittoria della 9ª Coppa dei Campioni nel 2002, la squadra non riuscì a mantenere una continuità nelle competizioni internazionali, con prestazioni altalenanti in Europa. L’era dei "Galácticos" è stata segnata da un alto livello di visibilità globale per il club, ma anche da una certa instabilità nelle prestazioni a lungo termine.

Il Ritorno al Successo Europeo (2011-2020)

Nel decennio successivo, il Real Madrid tornò a dominare la Champions League. Dopo aver conquistato la Liga nel 2012 con un record di 100 punti sotto la guida di José Mourinho, il club raggiunse la Decima nel 2014, vincendo la sua decima Coppa dei Campioni dopo un'attesa di 12 anni. Sotto la direzione di Carlo Ancelotti e, successivamente, di Zinedine Zidane, il Real Madrid trionfò nuovamente in Champions League, vincendo tre titoli consecutivi nel 2016, 2017 e 2018. Questi successi consolidarono ulteriormente il dominio del club in Europa.

Real Madrid (2021-2025)

Nel decennio 2021-2025, il Real Madrid ha continuato a dominare il calcio mondiale, aggiungendo numerosi titoli al suo palmarès. Dopo una fase altalenante nei primi anni 2020, che ha visto l'addio di Zinedine Zidane nel 2018 e il ritorno di Carlo Ancelotti nel 2021, il club ha ritrovato stabilità e successo sotto la sua guida. Durante questo periodo, la squadra ha vinto la sua 14ª Champions League (La Decimocuarta) nel 2022, battendo il Liverpool in finale a Parigi. L'anno successivo, nel 2023, è arrivato anche il trionfo della 15ª Coppa dei Campioni (La Decimoquinta), con una vittoria contro il Borussia Dortmund a Wembley, mantenendo l'imbattibilità nella competizione.

Sotto la guida di Ancelotti, il Real Madrid ha conquistato anche il 35° e il 36° titolo di Liga, la 5ª Supercoppa UEFA, l'8ª Coppa del Mondo per club e la 20ª Copa del Rey. Inoltre, nel 2023, il club ha vinto la 13ª Supercoppa di Spagna, consolidando il suo status di potenza calcistica globale [1]


Titoli e Trofei del Real Madrid

Il Real Madrid è uno dei club più titolati al mondo, con un palmarès straordinario sia a livello nazionale che internazionale.


Titoli Internazionali

15× UEFA Champions League/Coppa dei Campioni:

(1955-56, 1956-57, 1957-58, 1958-59, 1959-60, 1965-66, 1997-98, 1999-00, 2001-02, 2013-14, 2015-16, 2016-17, 2017-18, 2021-22, 2023-24)

6× Supercoppa UEFA:

(2002-03, 2014-15, 2016-17, 2017-18, 2022-23, 2024-25)

2× Coppa UEFA:

(1984-85, 1985-86)

1× Coppa Intercontinentale FIFA:

(2024-25)

5× Coppa del Mondo per Club FIFA:

(2014-15, 2016-17, 2017-18, 2018-19, 2022-23)

3× Coppa Intercontinentale:

(1960, 1998, 2002)


Titoli Nazionali

36× Campione di Spagna - LaLiga:

(1931-32, 1932-33, 1953-54, 1954-55, 1956-57, 1957-58, 1960-61, 1961-62, 1962-63, 1963-64, 1964-65, 1966-67, 1967-68, 1968-69, 1971-72, 1974-75, 1975-76, 1977-78, 1978-79, 1979-80, 1985-86, 1986-87, 1987-88, 1988-89, 1989-90, 1994-95, 1996-97, 2000-01, 2002-03, 2006-07, 2007-08, 2011-12, 2016-17, 2019-20, 2021-22, 2023-24)

20× Copa del Rey:

(1904-05, 1905-06, 1906-07, 1907-08, 1916-17, 1933-34, 1935-36, 1945-46, 1946-47, 1961-62, 1969-70, 1973-74, 1974-75, 1979-80, 1981-82, 1988-89, 1992-93, 2010-11, 2013-14, 2022-23)

13× Supercoppa di Spagna:

(1988-89, 1989-90, 1990-91, 1993-94, 1997-98, 2001-02, 2003-04, 2008-09, 2012-13, 2017-18, 2019-20, 2021-22, 2023-24)

2× Copa Eva Duarte:

(1947, 1953)

In totale, il Real Madrid ha conquistato 108 trofei ufficiali, consolidando la sua posizione come il club più vincente nella storia del calcio.[2]


I Giocatori Più Titolati del Real Madrid

Nel corso della sua storia, il Real Madrid ha visto numerosi calciatori vincere trofei a ripetizione, lasciando un'impronta indelebile nel club. Di seguito la classifica dei cinque giocatori più titolati:

1. Luka Modrić – 28 trofei

Luka Modrić, centrocampista croato, è il giocatore più vincente della storia del Real Madrid. Dal suo arrivo nel 2012, ha conquistato 6 Champions League, 5 Supercoppe Europee, 5 Mondiali per Club, 4 Liga, 2 Coppe del Re e 5 Supercoppe di Spagna, diventando una delle leggende più importanti del club.

2. Dani Carvajal – 26 trofei

Il terzino destro Dani Carvajal, cresciuto nel vivaio del club, ha vinto 5 Champions League, 3 Liga, 3 Mondiali per Club, 2 Coppe del Re e 5 Supercoppe di Spagna, consolidando il suo status di pilastro della difesa del Real Madrid.

3. Nacho Fernández – 26 trofei

Nacho Fernández, difensore versatile, ha vinto 5 Champions League, 3 Liga, 2 Coppe del Re, 4 Supercoppe di Spagna e 5 Mondiali per Club, diventando una delle figure più rispettate nella storia recente del Real Madrid.

4. Marcelo – 25 trofei

Marcelo, storico terzino sinistro brasiliano, ha conquistato 6 campionati spagnoli, 5 Champions League, 4 Mondiali per Club, 2 Coppe del Re e 5 Supercoppe di Spagna. Con la sua tecnica sopraffina e la leadership, è stato uno dei protagonisti più longevi del club.

5. Karim Benzema – 25 trofei

L'attaccante francese Karim Benzema ha vinto 5 Champions League, 4 Liga, 2 Coppe del Re e 5 Supercoppe di Spagna. La sua capacità di segnare gol decisivi e il suo contributo fondamentale lo hanno reso uno dei giocatori più influenti del Real Madrid.[3]


Migliori Marcatori del Real Madrid

Cristiano Ronaldo – 451 gol

Ha giocato nel club dal 2009 al 2018, diventando uno dei giocatori più iconici della storia del Real Madrid. La sua abilità nel segnare gol, sia in campionato che in Champions League, è stata fondamentale per il dominio del club durante la sua permanenza.

Karim Benzema – 354 gol

Il francese è stato il punto di riferimento offensivo del Real Madrid dal 2009 al 2023, contribuendo con gol fondamentali in numerose stagioni.

Raúl González – 323 gol

Capitano storico del Real Madrid, Raúl ha giocato nel club dal 1994 al 2010, segnando con regolarità in competizioni nazionali e internazionali.

Alfredo Di Stéfano – 308 gol

Giocatore iconico degli anni '50 e '60, Di Stéfano è stato determinante per i successi europei del Real Madrid durante il suo periodo al club (1953-1964).

Santillana – 290 gol

Attaccante spagnolo che ha giocato dal 1971 al 1988, Santillana è stato un importante contributore ai successi nazionali del club durante gli anni '70 e '80.

Ferenc Puskás – 242 gol Attaccante ungherese che ha giocato dal 1958 al 1966, Puskás è stato uno dei principali protagonisti nella conquista di titoli europei e nazionali.

Hugo Sánchez – 208 gol

Attaccante messicano che ha giocato dal 1985 al 1992, Sánchez ha vinto numerosi titoli e ha avuto un impatto significativo sul club durante gli anni '80.

Francisco Gento – 182 gol

Gento ha giocato dal 1953 al 1971 ed è stato un elemento chiave nell'epoca d'oro del club, vincendo numerosi titoli, inclusi sei trofei della Coppa dei Campioni. Pirri – 172 gol Centrocampista che ha fatto parte del Real Madrid dal 1964 al 1980, Pirri ha contribuito con un buon numero di gol durante il suo periodo al club.

Emilio Butragueño – 171 gol

Attaccante che ha giocato dal 1984 al 1995, Butragueño è stato una delle figure principali nelle stagioni degli anni '80 e '90. Questi giocatori hanno lasciato un'impronta significativa nella storia del Real Madrid, contribuendo ai numerosi successi ottenuti dal club.[4]

Allenatori del Real Madrid

Il Real Madrid ha avuto una lunga e variegata serie di allenatori che hanno contribuito alla sua storia di successi.[5] Ecco l'elenco degli allenatori del Real Madrid in ordine cronologico:

  • José Ángel Berraondo (1927-1929)
  • José Quirante (1929-1930)
  • Lippo Hertzka (1930-1932)
  • Roberth E. Firth (1932-1934)
  • Francisco Bru (1934-1941)
  • Juan Armet (1941-1943)
  • Ramón Encinas (1943-1945)
  • Jacinto Quincoces (1945-1946)
  • Baltasar Albéniz (1946-1947)
  • Jacinto Quincoces (1947)
  • Michael Alexander Keeping (1947-1950)
  • Baltasar Albéniz (1950-1951)
  • Héctor Scarone (1951-1952)
  • Juan Antonio Ipiña (1952-1953)
  • Enrique Fernández (1953-1954)
  • José Villalonga (1954-1957)
  • Luis Carniglia (1957-1959)
  • Miguel Muñoz (1959-1973)
  • Luis Molowny (1973-1974)
  • Miljan Miljanic (1974-1977)
  • Luis Molowny (1977-1979)
  • Vujadin Boskov (1979-1982)
  • Luis Molowny (1982)
  • Alfredo Di Stéfano (1982-1984)
  • Amancio Amaro (1984-1985)
  • Luis Molowny (1985-1986)
  • Leo Beenhakker (1986-1989)
  • John Benjamin Toshack (1989-1990)
  • Alfredo Di Stéfano (1990-1991)
  • Radomir Antic (1991)
  • Leo Beenhakker (1991-1992)
  • Benito Floro (1992-1994)
  • Vicente Del Bosque (1994-1996)
  • Jorge Alberto Valdano (1994-1995)
  • Arsenio Iglesias (1996)
  • Fabio Capello (1996-1997)
  • Josep Jupp Heynckes (1997-1998)
  • Guus Hiddink (1998-1999)
  • John Benjamin Toshack (1999)
  • Vicente Del Bosque (1999-2003)
  • Carlos Queiroz (2003-2004)
  • José Antonio Camacho (2004)
  • Mariano García Remón (2004)
  • Vanderlei Luxemburgo (2004-2005)
  • Juan Ramón López Caro (2005-2006)
  • Fabio Capello (2006-2007)
  • Bernd Schuster (2007-2008)
  • Juande Ramos (2008-2009)
  • Manuel Pellegrini (2009-2010)
  • José Mourinho (2010-2013)
  • Carlo Ancelotti (2013-2015)
  • Rafa Benítez (2015-2016)
  • Zinedine Zidane (2016-2018)
  • Julen Lopetegui (2018)
  • Santiago Solari (2018-2019)
  • Zinedine Zidane (2019-2021)
  • Carlo Ancelotti (2021-presente)


Impatto degli Allenatori nella Storia del Real Madrid

Ogni allenatore ha avuto un impatto unico, modellando la squadra e contribuendo ai successi del club. Alcuni di loro hanno lasciato un segno indelebile nella storia del Real Madrid. Miguel Muñoz, per esempio, è stato il tecnico più longevo e vincente nella storia del club, guidando la squadra dal 1959 al 1973 e conquistando numerosi titoli, tra cui due Coppe dei Campioni. Zinedine Zidane è entrato nella leggenda con la conquista di tre Champions League consecutive tra il 2016 e il 2018, Il Real Madrid è diventato la prima squadra nella storia della UEFA Champions League a vincere tre finali consecutive per due volte. Il trionfo del 2018, con un 3-1 in finale a Kiev, ha segnato il terzo successo consecutivo del club, un'impresa che solo il Real Madrid è riuscito a ripetere, consolidando ulteriormente la sua leggenda nella competizione,[6] mentre José Mourinho ha lasciato il segno con una Liga vinta con record di punti nel 2012.[7]

Attualmente, il club è guidato da Carlo Ancelotti, richiamato al Real Madrid dopo sei anni per sostituire Zinedine Zidane.[8] Ancelotti ha riportato il Real Madrid alla vittoria della Champions League nel 2022, consolidando ulteriormente il suo status nella storia del club.[9]


Stadio Santiago Bernabéu

Lo Stadio Santiago Bernabéu è lo stadio di casa del Real Madrid dal 14 dicembre 1947 ed è considerato uno degli impianti sportivi più iconici del mondo. Situato a Madrid, la sua costruzione fu fortemente voluta dal presidente Santiago Bernabéu, con l'obiettivo di realizzare una struttura capace di rispondere alle crescenti esigenze del club.[10]

Nel corso degli anni, lo stadio ha subito numerosi interventi di ristrutturazione e ampliamento, aumentando la sua capacità e modernizzando le strutture. Tra gli interventi più significativi si annoverano l'ampliamento del 1952, la ristrutturazione del 1957 che lo rese il miglior stadio illuminato al mondo, e l'introduzione di nuovi spazi commerciali e del Tour Bernabéu nel 2000.[11]

Il Santiago Bernabéu ha ospitato eventi internazionali di rilievo, tra cui quattro finali di Champions League, la finale del Campionato Europeo del 1964 e la finale della Copa Libertadores del 2018. Inoltre, lo stadio è stato sede di 36 finali di Coppa del Re e, nel 2007, ha ricevuto il riconoscimento di Elite Stadium da parte dell'UEFA, il massimo livello per gli impianti sportivi europei.[12]


Trasformazione del Santiago Bernabéu nel 21° secolo

A partire dal 2019, il Santiago Bernabéu è stato oggetto di una grande trasformazione, con l'obiettivo di modernizzarlo e adattarlo alle esigenze del 21° secolo. Tra le principali modifiche, è stato installato un tetto retrattile, è stata realizzata una nuova fascia 360° per contenuti audiovisivi e una serra sotterranea per il mantenimento del manto erboso.

Sono state costruite nuove torri lungo Paseo de la Castellana, che migliorano l'accesso e fungono da supporto per la nuova struttura del tetto. È stato anche realizzato un parcheggio sotterraneo e una nuova piazza pedonale per agevolare il flusso dei tifosi. Inoltre, l'edificio che ospitava gli uffici del club è stato demolito per fare spazio a una nuova costruzione, che ospiterà dieci piani sopra terra e tre sotterranei.[13]

Questi miglioramenti hanno l'obiettivo di trasformare il Santiago Bernabéu in uno stadio all'avanguardia, offrendo maggiore comfort, sicurezza e tecnologie avanzate per i tifosi.


Inno del Real Madrid

L’inno ufficiale del Real Madrid, Hala Madrid... y nada más, è uno dei simboli più riconoscibili del club spagnolo. Composto dal produttore musicale RedOne e scritto dal giornalista Manuel Jabois, è stato presentato ufficialmente nel 2014, in occasione della finale di UEFA Champions League, vinta dal Real Madrid contro l’Atlético Madrid.

L’inno rappresenta un omaggio alla storia e ai valori della squadra, esaltando lo spirito vincente e la passione dei tifosi. Il ritornello "Hala Madrid... y nada más" è diventato un vero e proprio motto per i sostenitori del club, e viene cantato regolarmente allo stadio Santiago Bernabéu, sia prima che dopo le partite.

Il brano è stato interpretato dallo stesso RedOne e ha riscosso un grande successo tra i tifosi, registrando milioni di visualizzazioni su YouTube.[14]


I Valori del Real Madrid

La storia del Real Madrid si fonda su una serie di valori che hanno contribuito a definire l’identità del club e il suo ruolo non solo in ambito sportivo, ma anche sociale ed economico.[15]

  • Eccellenza
  • Impegno
  • Spirito Vincente
  • Lavoro di Squadra
  • Rispetto
  • Universalità
  • Solidarietà
  • Umiltà

Questi valori continuano a guidare il Real Madrid, definendo il suo impatto nel panorama calcistico e il suo ruolo a livello globale.


Note


Bibliografia