Hidetaka Miyazaki

Da Unipedia.

Hidetaka Miyazaki è un celebre game designer giapponese, creatore della serie di giochi "Souls" e presidente di FromSoftware. Le sue opere sono caratterizzate da un design complesso, narrazioni enigmatiche e difficoltà impegnative che hanno ridefinito il genere action-RPG, guadagnandosi anche il riconoscimento della critica.


Biografia

Hidetaka Miyazaki nasce il 19 settembre 1974 a Shizuoka. Ha avuto un’infanzia difficile in una famiglia molto povera e si descrive come un bambino difficile perché privo di ambizione. I suoi genitori erano operai e, non potendosi permettere libri o manga, Miyazaki prendeva in prestito tutto ciò che trovava in biblioteca, divertendosi a leggere quelle storie. [1].

Studiò scienze sociali presso l’università Keio. Durante gli studi iniziò anche a lavorare presso la società statunitense Oracle. Diversi anni dopo, su consiglio di alcuni ex compagni di università, giocò al videogioco ICO e ne rimase così affascinato da voler creare un videogioco tutto suo. Così, all’età di 29 anni, nel 2004 trovò lavoro presso la società FromSoftware. [2].

Miyazaki iniziò come programmatore di Armored Core, in seguito prese le redini dello sviluppo di Demon's Souls, inizialmente non assegnato a lui, senza l’intervento di Miyazaki, Demon’s Souls non sarebbe mai stato pubblicato. Nonostante l'accoglienza disastrosa al Tokyo Game Show pochi mesi prima della sua uscita, il gioco venne infine pubblicato, inizialmente non riuscì a soddisfare le aspettative poiché nella prima settimana vennero vendute solo 20.000 copie; solo pochi mesi dopo le vendite cominciarono a salire, il gioco trovò un editore occidentale e il nome di Miyazaki cominciò a diffondersi. [3].

Grazie al successo del seguito spirituale di Demon's Souls ovvero Dark Souls (pubblicato nel 2011), Miyazaki venne promosso come presidente della FromSoftware nel maggio del 2014, stesso anno di uscita di Dark Souls II, che fu solo supervisionato da Miyazaki, che nel frattempo stava dirigendo lo sviluppo di Bloodborne, successivamente pubblicato nel 2015, solo dopo la sua uscita tornò a lavorare come direttore alla serie di Dark Souls. La serie si concluse con l'uscita del terzo capitolo nel 2016. [4].


Miyazaki successivamente pubblicò Sekiro: Shadows Die Twice nel 2019 ed Elden Ring nel 2022, diretto insieme allo scrittore George R. R. Martin. Entrambi i giochi vinsero il titolo di gioco dell'anno, il GOTY.

Opere Principali

Demon's Souls

  • Anno di pubblicazione: (2009)
  • Trama: Il gioco è ambientato nel regno di Boletaria, un tempo prospero e ora caduto in rovina a causa del risveglio dell'Antico, un'entità primordiale evocata da Re Allant. Questo evento ha generato una fitta nebbia e la comparsa di demoni che si nutrono delle anime umane. Il giocatore assume il ruolo di un guerriero che esplorando il regno affronta queste creature e cerca di ristabilire l'equilibrio.[5].

Blodborne

  • Anno di pubblicazione: (2015)
  • Trama: Il gioco è ambientato nella città di Yharnam, un luogo gotico afflitto da una piaga devastante che ha trasformato molti dei suoi abitanti in mostruose bestie. Ogni notte, i cacciatori vengono inviati in missioni per cercare di contenere il flagello delle bestie, affrontando rischi mortali. Il giocatore è un viaggiatore proveniente da una terra lontana, si ritrova coinvolto nella caccia e deve lottare per la propria sopravvivenza, mentre esplora la città e scopre i suoi oscuri segreti.[6].

Sekiro: Shadow Die Twice

  • Anno di pubblicazione: (2019)
  • Trama: Ambientato dopo l'ascesa dell'Impero Ashina nel Giappone dell'era Sengouku del 1500. Sekiro segue la storia di Wolf, uno Shinobi incaricato di proteggere Kuro, un giovane signore dal misterioso lignaggio, da cui è stato separato dopo essere stato dato per morto, mentre la terra degli Ashina inizia a cadere in mano ai suoi nemici.[7]

Elden Ring

  • Anno di pubblicazione: (2022)
  • Trama: Il gioco è ambientato nelle Terre dell’Interregno, un mondo dilaniato e disordinato, dove il giocatore è uno dei guerrieri “Senzaluce” che ha il compito di restaurare il Grande Elden Ring. Il mondo di gioco è un open-world, in cui il giocatore esplora ambientazioni varie e affronta numerosi nemici, cercando di ripristinare l'ordine e riportare l'equilibrio nel regno.[8].

Saga di Dark Souls

Dark Souls

Il gioco è ambientato nel regno di Lordran, un tempo una prospera civiltà governata dagli dèi, ora ridotto a un paesaggio desolato. Il giocatore è un guerriero non morto, sopravvissuto per caso a una morte certa in un manicomio, che si farà strada tra le rovine di questa terra. L'obiettivo è scoprire il proprio scopo e adempiere a una profezia che risale a secoli prima.[9].

Dark Souls II

Il gioco è ambientato nel regno di Drangleic, una terra un tempo governata da un grande re, ora dimenticata e caduta in rovina. Il giocatore è un guerriero maledetto che si dirige verso questa terra in cerca di una cura per la sua maledizione.[10].

Dark Souls III

Il gioco è ambientato nel regno di Lothric, una terra minacciata dall'avanzare dell'oscurità e dal progressivo spegnimento della Prima Fiamma. I Signori della Cenere, incaricati di vegliare sulla fiamma, hanno abbandonato i loro troni e stanno perdendo la sanità mentale. Il giocatore è un non morto scelto per cercare i Signori della Cenere e riportarli ai loro troni.[11].

Stile

Questi giochi eccentrici ed esigenti prendono le basi del gameplay di Dungeons and Dragons, si ispirano: a manga come Berserk o Le Bizzarre avventure di JoJo; alle opere di H. P. Lovecraft, George R. R. Martin e collocano il tutto in mondi terrificanti e intricati, con un sistema di combattimento unico e complesso, che si basa sulla meticolosa tempistica si "backsteps", "roll" e "parry", per eludere i nemici e aspettare un’apertura per colpirli. Ogni passo è pericoloso, ogni lotta e potenzialmente mortale. A differenza di molti giochi dove il quadro narrativo è ben definito, nelle opere di Miyazaki nulla è mai esplicito. Il giocatore può scoprire spunti di trama da oggetti o personaggi secondari sparsi per il mondo di gioco.

Caratteristica unica è la possibilità da parte dei giocatori di scarabocchiare messaggi l'uno per l'altro su pavimenti e pareti del mondo di gioco. Messaggi che potrebbero avvertire di pericoli nelle vicinanze o ingannare e portare alla morte il giocatore.

Aspetto importante è la struttura del mondo di gioco che si ispira agli stessi romanzi fantasy che affascinavano Miyazaki da bambino o anche edifici e punti di riferimento Europei come chiese e simili. Parte dell'abilità di Miyazaki sta nel guidare il giocatore attraverso i labirinti interconnessi che compongono gli ambienti di questi giochi, esso progredirà in avanti, solo per tornare su una posizione precedente da una prospettiva diversa. Questo non solo sottolinea la connessione tra gli spazi, gli edifici non sono solo singoli percorsi ma reti ramificate e intrecciate costruiti nel corso di centinaia di anni.

Gran parte della narrativa è implicata nello scontro tra uno stile architettonico e l'altro; tra uno strato di storia e il successivo.

Note

Bibliografia