Chelsea
Il Chelsea Football Club, conosciuto anche come Chelsea, è una società calcistica inglese fondata nel 1905 con sede nella città di Londra, nel borgo di Hammersmith e Fulham. I suoi giocatori vengono soprannominati “The Blues” (“i blu”) a causa del tradizionale colore del completo, una maglietta di colore blu con abbinati dei pantaloncini dello stesso colore.
Storia
Le origini (1905-1952)
Il Chelsea fu fondato il 10 marzo 1905 nel pub “The Rising Sun” da parte di Gus Mears, un imprenditore inglese che aveva deciso di creare una squadra per utilizzare lo stadio, chiamato Stamford Bridge, di cui era proprietario.
Poco dopo, la squadra venne ammessa alla Football League. Ottenne però scarsi risultati fino al 1952, quando fu nominato allenatore l’ex centravanti della nazionale inglese Ted Drake che iniziò un processo di profonda modernizzazione del club.
La crescita (1952-1971)
Il Chelsea allenato da Ted Drake vinse per la prima volta il campionato nazionale nella stagione 1954-1955.
Successivamente, con il tecnico scozzese Tommy Docherty, il club vinse la League Cup (1964-1965) e la FA Cup (1969-1970) e si aggiudicò il suo primo trofeo internazionale, la Coppa delle Coppe 1970-1971, contro il Real Madrid.
Il rischio di un fallimento (1971-1993)
Agli inizi degli anni Settanta, i dirigenti del Chelsea decisero di avviare un progetto di riqualificazione dello stadio del club londinese. Tuttavia, il nuovo intervento giunse in un momento sfavorevole per l’economia britannica, caratterizzato da uno sciopero nel settore edile e da numerosi ritardi nei lavori. La situazione fu ulteriormente aggravata da alcune decisioni errate, tra cui la nomina di architetti privi di esperienza nella progettazione di stadi.
Il progetto di ristrutturazione vedeva la costruzione di una nuova tribuna, ma questa fu consegnata in ritardo e con un budget superiore a quello preventivato. Tutto ciò, unito agli scarsi risultati in campo della squadra, mise in ginocchio il club, portandolo alla vendita di giocatori di punta, alla retrocessione in Division Two e a un passo dal fallimento [1] .
Con il Chelsea in bancarotta e bloccato in Division Two, il club venne acquistato dall'imprenditore Ken Bates all'inizio degli anni Ottanta. Tuttavia, con il cambio di proprietà, la stadio passò a una società separata e gli ex dirigenti del club ne vendettero le azioni a costruttori immobiliari.
Inizialmente il Chelsea poteva continuare a giocare all'interno dello stadio, ma ormai quel terreno non apparteneva più alla squadra. Iniziò così una battaglia lunga dieci anni che diede vita alla campagna "Save the Bridge" per raccogliere fondi per le spese legali.
Nel 1992, il Chelsea si riprese il terreno e nel 1993 iniziò il processo di trasformazione dello stadio, che divenne uno degli stadi più imponenti del paese; inoltre con Bates venne introdotto anche il programma "Chelsea Pitch Owners" per proteggere il club da qualsiasi minaccia simile in futuro [2] .
La nuova nascita (1990-2000)
Dopo circa nove stagioni trascorse in Second Division, il Chelsea riuscì a riconquistare un posto nella vecchia First Division nella stagione 1991-1992, poco prima della trasformazione del campionato nell’attuale Premier League nel 1992. Nella stagione 1993-1994, la squadra raggiunse inoltre la finale della FA Cup.
Con il nuovo allenatore, l’olandese Ruud Gullit, le fortune del club cambiarono nuovamente. Sotto la guida di Gullit il club londinese si aggiudicò la FA Cup 1996-1997 e allenò la squadra fino alla stagione 1997-1998.
Successivamente il Chelsea riuscì a rimanere ai vertici della graduatoria britannica e inaugurò una tradizione di tecnici italiani, come Luca Vialli che guidò la squadra nella stagioni 1998-1999 e 1999-2000. [3].
Tra dominio nazionale e trionfi europei (2000-2015)
Roman Abramovič, un imprenditore russo, acquistò il Chelsea nel 2003, trasformandolo da club di media fascia a potenza europea, vincendo molti titoli di Premier League, Fa Cup, Champions League e altri trofei.
Con l'allenatore italiano Claudio Ranieri la squadra raggiunse importanti risultati iniziali, tra cui le semifinali di Champions League. Il vero salto di qualità arrivò con l'allenatore Josè Mourinho, che guidò il club a numerosi trofei, tra cui la vittoria di due Premier League consecutive. Il club riuscì a competere ad alti livelli, arrivando alla finale di Champions nel 2008.
In questo periodo, grazie a una rosa di alto livello e a tecnici di fama internazionale, il club londinese si affermò stabilmente tra le grandi d’Europa, vincendo campionati inglesi, coppe nazionali e prestigiosi trofei internazionali, diventando una delle squadre più vincenti del calcio moderno.
La situazione attuale (2015-2025)
Il 30 maggio 2022, dopo diciannove anni di gestione di Abramovič, la proprietà del club passò a BlueCo, un consorzio guidato da Todd Boehly [4]. Il primo trofeo della nuova proprietà, sotto la guida dell’allenatore italiano Enzo Maresca, è stata la UEFA Conference League 2024-2025. Dopo circa due mesi, il Chelsea vinse la sua seconda Coppa del mondo per club, battendo in finale il Paris Saint-Germain.
Titoli e trofei vinti
Il Chelsea può vantare numerosi trofei sia nazionali che internazionali.
Trofei nazionali
- 6 x Premier League/ First Division (1954-55, 2004-05, 2005-06, 2009-10, 2014-15, 2016-17)
- 8 x FA Cup (1970, 1997, 2000, 2007, 2009, 2010, 2012, 2018)
- 5 x Carabao/ League Cup (1965, 1998, 2005, 2007, 2015)
- 4 x FA Community Shield (1955, 2000, 2005, 2009)
- 2 x Second Division (1983-84, 1988-89)
Trofei internazionali
- 2 x Champions League (2011-12, 2020-21)
- 2 x Europa League (2012-13, 2018-19)
- 2 x Coppa delle Coppe (1970-71, 1997-98)
- 1 x Europa Conference League (2024-25)
- 2 x Supercoppa UEFA (1998, 2021)
- 1 x FIFA Club World Cup (vecchio format) (2021-22)
- 1 x Mondiale per Club FIFA (2025) [5]
Allenatori celebri
Fin dalla sua fondazione, il Chelsea ha visto un susseguirsi di allenatori. Solo alcuni di loro hanno però lasciato un’impronta importante nella storia del club inglese [6].
David Calderhead
David Calderhead, tecnico scozzese, ha guidato la squadra per 26 anni consecutivi, dal 1907 al 1933, disputando complessivamente 966 partite senza conquistare trofei.
José Mourinho
Il portoghese José Mourinho è stato l’allenatore più vincente durante i suoi due periodi di allenatore al Chelsea: il primo dal 2004 al 2007 e il secondo dal 2013 al 2015. In particolare, con Mourinho il Chelsea ha vinto tre Premier League (2004-2005, 2005-2006 e 2014-2015), tre Carling Cup (2004-2005, 2006-2007 e 2014-2015), una Fa Cup (2006-2007) e una FA Community Shield (2006).
Ted Drake
Il tecnico inglese Ted Drake ha allenato la squadra tra il 1952 e il 1961 e, con il suo processo di profonda modernizzazione del club, è riuscito a portare la squadra inglese a vincere il suo primo campionato inglese (1955) e a ottenere la Supercoppa inglese nello stesso anno.
Gianluca Vialli
Gianluca Vialli, il primo tecnico italiano del club londinese, è stato uno degli allenatori più vincenti: durante i suoi due anni a capo della squadra (1998-2000), ha vinto tre competizioni nazionali, League Cup (1998), Fa Cup (2000) e Charity Shield (2000) e due competizioni nazionali, Coppa delle Coppe (1998) e Supercoppa UEFA (1999). Vialli ha inoltre inaugurando una tradizione di allenatori italiani nei due decenni successivi.
Carlo Ancelotti, Roberto Di Matteo, Maurizio Sarri e Antonio Conte
Gli allenatori italiani hanno lasciato un grande impatto nella storia [7] del club: Carlo Ancelotti ha vinto la Supercoppa inglese (2009) ed è riuscito a vincere sia il campionato inglese che la Fa Cup nel 2010.
Nei successivi anni, il Chelsea si è imposto nelle competizioni europee, ottenendo molteplici risultati grazie ai suoi allenatori italiani: con Roberto Di Matteo ha vinto la UEFA Champions League 2011-2012 e la Fa Cup 2012, con Maurizio Sarri ha ottenuto la UEFA Europa League 2018-2019, e infine il sesto allenatore italiano, Antonio Conte, è riuscito a portare il Chelsea alla vittoria della Premier League a sette anni di distanza dalla precedente.
Enzo Maresca
L’attuale allenatore del Chelsea, in carica dal 2024, è il settimo italiano che vede il club londinese, Enzo Maresca. Grazie a lui il Chelsea è tornato a vincere con ottimi risultati le partite della Premier League durante la stagione 2024-2025 qualificandosi per disputare nuovamente la Champions League dopo due stagioni di assenza del club.
Inoltre il tecnico italiano ha vinto la UEFA Conference League 2024-2025 e la seconda Coppa del mondo per club 2024-2025.
Giocatori più celebri
Nel corso degli anni, la squadra inglese ha avuto molti giocatori che con il loro talento hanno contribuito alla crescita del club e alle numerose vittorie dei vari titoli nazionali e internazionali. Di seguito cinque tra i più forti giocatori del Chelsea [8].
Frank Lampard
Centrocampista inglese, Lampard è uno dei tanti giocatori che hanno contribuito a far diventare il Chelsea una potenza mondiale nel corso degli anni 2000. Ha segnato una cifra record di 211 gol durante i suoi 13 anni al club, tra cui un tiro vincente nella finale di FA Cup del 2009.
Gianfranco Zola
L’attaccante italiano ha aiutato il Chelsea a vincere due FA Cup, la Football League Cup, la Coppa delle Coppe UEFA e la Supercoppa UEFA durante i suoi sette anni nella squadra inglese, segnando numerosi gol che sono rimasti nella memoria dei tifosi.
Didier Drogba
L’attaccante della Costa d’Avorio è diventato uno dei giocatori più importanti del club londinese, segnando gol decisivi e portando il Chelsea a vincere la Premier League 2005. Conosciuto anche come “Mr. Finale”, Drogba segnò in tutte le finali di coppa che giocò con il Chelsea, inclusa la storica finale di Champions League 2012. Arrivò a segnare oltre 100 gol in 225 presenze con il club.
John Terry
Il difensore centrale inglese, leader della difesa della squadra inglese, e anche uomo gol del primo grande Chelsea di Roman Abramovič. Innumerevoli i suoi gol pesanti come macigni e importanti riconoscimenti con la squadra, come quello di miglior difensore della UEFA Champions League nel 2005, 2008 e 2009. Con i Blues ha vinto cinque scudetti, cinque Coppe d’Inghilterra, una Champions League e una Europa League.
Cole Palmer
Arrivato al Chelsea nella stagione 2023-2024, è diventato subito il secondo miglior marcatore e assistman della Premier League. Ha segnato 22 gol e fornito 11 assist, dimostrando una maturità e una classe eccezionale a soli 22 anni. In poco tempo è diventato un leader tecnico e un simbolo per il Chelsea di Enzo Maresca.
Stadio
Lo stadio dove gioca il Chelsea si chiama Stamford Bridge; venne costruito nel 1876 da Archibald Leitch e venne inaugurato nel 1877. La struttura non fu realizzata per la squadra inglese, bensì fu la squadra che venne realizzata per lo stadio: la struttura era originariamente dedicata all’atletica leggera e diventò proprietà del club inglese solo nel 1905.
Lo stadio fu offerto al Fulham FC, per giocarci, ma la squadra rifiutò l’offerta e così nacque la squadra del Chelsea che iniziò la sua stagione proprio all’interno di Stamford Bridge.
Il successo fu immediato; il primo anno lo stadio accolse circa 60.000 spettatori, il secondo anno lo stadio ospitò le partite della Football League Division One e tra il 1920 e il 1922 vennero disputate all'interno della struttura tre finali di FA Cup.
L'evoluzione dello stadio
Dagli anni '30 in poi, lo stadio, subì numerosi cambiamenti per adattarsi al meglio ai nuovi standard del calcio professionistico. Tra le modifiche più significative ci fu la costruzione della Shed End: una terrazza coperta che divenne la casa dei tifosi più appassionati del Chelsea.
Negli anni '70, furono avviati piani ambiziosi per trasformare lo stadio in un impianto moderno, con tribune coperte e posti a sedere, ma a causa di problemi finanziari il progetto non fu eseguito e il club londinese rischiò di perdere il suo stadio. Solo negli anni '90, con la stabilità economica portata dal presidente Ken Bates, lo stadio conseguì nuovamente il suo prestigio [9].
Origine del suo nome
Il nome Stamford Bridge ha un grande significato nella storia inglese, perché è stato il luogo, nello Yorkshire, dove si è combattuta una battaglia contro i Vichinghi nel 1066.
Tuttavia il nome dello stadio è legato al territorio e non è stato attribuito per ricordare la battaglia.
Le mappe del XVIII secolo mostrano che nell’area di Fulham Road e King’s Road lungo il percorso dell’attuale linea ferroviaria dietro l’East Stand si trovava un ruscello chiamato “Stanford Creek” [10] Nel punto in cui il ruscello attraversava Fulham Road, si trovava il “Little Chelsea Bridge”, mentre un ponte sul ruscello sulla King’s Road si chiamava Stanbridge; quindi sembra che, derivi da quest'ultimo nome, il nome dell’attuale stadio, ossia Stamford Bridge.
Ancora oggi è presente un ponte che collega la Fulham Road alla linea ferroviaria, vicino all’ingresso principale dello stadio, Stamford Gate.
Note
- ↑ Chelsea, Storia dello stadio [1]
- ↑ Chelsea, Storia dello stadio [2]
- ↑ Chelsea, La sua storia [3]
- ↑ Chelsea, Chelsea Football Club[4]
- ↑ Chelsea Quanti trofei ha vinto [5]
- ↑ Transfer Market, Cronaca staff e dirigenti [6]
- ↑ Sky Sport , Chelsea Abramovich, tutti gli allenatori della sua epoca [7]
- ↑ Transer Market, i giocatori più celebri [8]
- ↑ Chelsea, Dallo Stamford Bridge al Chelsea [9]
- ↑ Chelsea, Storia dello stadio [10]
Bibliografia
- Chelsea, La sua storia, https://www.chelseafc.com/en/the-story-of-chelsea
- Chelsea, Chelsea Football Club, https://www.quilondra.com/squadre-londra/chelsea-football-club.html
- Chelsea, Quanti trofei ha vinto il Chelsea?, https://www.dazn.com/it-IT/news/calcio/quanti-trofei-ha-vinto-il-chelsea-mondiale-per-club-fifa/mn0223xz9mkc12lbtai7p7us3
- Chelsea, Palmarès, https://www.transfermarkt.it/fc-chelsea/erfolge/verein/631
- Chelsea, Il Chelsea completa la serie di trofei UEFA per club, https://it.uefa.com/uefaconferenceleague/news/0299-1dde242120e6-ddd44dd59d84-1000--il-chelsea-completa-la-serie-di-trofei-uefa-per-club/
- Chelsea, Chelsea Abramovich, tutti gli allenatori della sua epoca, https://sport.sky.it/calcio/premier-league/chelsea-abramovich-allenatori
- Chelsea, Cronaca staff e dirigenti, https://www.transfermarkt.it/chelsea-fc/mitarbeiterhistorie/verein/631
- Chelsea, Blue is the color, https://gameofgoals.it/2023/08/25/blue-is-the-colour-la-top-11-all-time-del-chelsea.html
- Chelsea, Giocatori record, https://www.transfermarkt.it/chelsea-fc/rekordspieler/verein/631
- Chelsea, Storia dello stadio, https://www.chelseafc.com/en/stadium-history
- Chelsea, Storia dello stadio, https://www.chelseafc.com/en/stadium-history
- Chelsea, Dallo Stamford Bridge al Chelsea, https://www.londradavivere.com/storia-di-londra/storia-chelsea-fc-stamford-bridge/