Calisthenics

Da Unipedia.

Il calisthenics è una forma di allenamento a corpo libero che sfrutta il peso del proprio corpo, ed è praticato attraverso una moltitudine di movimenti ritmici, che non richiedono necessariamente l'uso di attrezzi. Ha come obiettivo quello di aumentare la forza, la forma fisica e la flessibilità. Attraverso esercizi sia dinamici che isometrici coinvolge tutti i principali gruppi muscolari, favorendo anche una migliore mobilità articolare e postura, oltre a potenziare la capacità aerobica e abilità psicomotorie come equilibrio, agilità e coordinazione. Grazie a protocolli progressivi adattabili a ogni livello di difficoltà, è un metodo di allenamento adatto a tutti, dai principianti agli atleti più esperti. [1]

Storia

Origine del nome

Il termine calistenia deriva dal greco antico kállos (κάλλος, "bellezza") e sthénos (σθένος, "forza"). La disciplina può dunque essere intesa come l’unione di grazia e potenza, fondata sull’impiego del proprio peso corporeo e sul controllo del movimento per sviluppare forza muscolare e migliorare la forma fisica.[2]

Un richiamo filosofico alla cura del corpo è presente anche nei dialoghi socratici, dove viene sottolineata l’importanza di coltivare la propria forza e bellezza fisica:

«Egli è poi una vergogna invecchiarsi per trascuratezza prima di aver veduto se stesso quale sarebbe, quando bellissimo di corpo e validissimo divenisse. Ma non può vedere queste cose un uomo che le trascura. Ora queste non si presentano spontaneamente.»

— Socrate, Memorabilia, Libro III, paragrafo 12. [3] [4]

Precedenti storici

Le origini della calistenia possono essere fatte risalire ai primordi dell’evoluzione umana, quando attività come camminare, correre, saltare, arrampicarsi, spingere e tirare erano parte integrante della sopravvivenza quotidiana. [5]

Uso militare

Nel mondo antico, la calistenia costituiva il principale metodo di preparazione fisica dei militari. Tale allenamento, facilmente organizzabile e privo della necessità di attrezzature complesse, permetteva ai soldati di acquisire forza, resistenza e abilità motorie essenziali per il combattimento. L’aspetto fisico era inoltre strettamente legato a quello culturale e simbolico: figure leggendarie come Milone di Crotone, Atlante ed Ercole venivano celebrate proprio per la loro forza e potenza muscolare, considerate qualità eroiche e degne di venerazione.

La limitata disponibilità tecnologica dell’epoca non prevedeva l’uso di bilancieri o macchinari specifici, rendendo i movimenti a corpo libero la forma più diffusa di esercizio. In questo contesto, l’allenamento fisico non aveva soltanto una funzione pratica, ma anche una dimensione spirituale, legata alla piena consapevolezza e al controllo del proprio corpo nello spazio. [6]

Diffusione moderna

Negli ultimi decenni la calistenia ha conosciuto una rapida diffusione a livello globale, favorita anche dalla popolarità dei video pubblicati su piattaforme come YouTube e social media. Questi hanno contribuito a rendere visibili movimenti spettacolari e di grande impatto visivo, eseguiti spesso con la sola attrezzatura di una barra per trazioni o di parallele. Tale accessibilità ha reso la disciplina particolarmente attrattiva per persone prive di mezzi economici o di un abbonamento in palestra.

Negli anni 2000 e 2010 si sono inoltre diffuse competizioni organizzate di calisthenics, in cui atleti provenienti da diversi Paesi si sfidano in percorsi, esercizi di forza e figure statiche. Alcuni movimenti presentati in queste competizioni richiedono livelli di forza e controllo muscolare comparabili a quelli della ginnastica artistica.

La calistenia è oggi impiegata non solo come disciplina autonoma, ma anche come metodo di preparazione fisica in altri sport. Movimenti a corpo libero sono infatti presenti nei programmi di allenamento di atleti di discipline olimpiche, tra cui il sollevamento pesi. [7]

Pratica

Street Workout

Esercizi

Metodi di allenamento

Attrezzatura

Benefici

Limiti della disciplina

Mobilità limitata

Infortuni

Note

  1. Ashley Kalym, Calistenico. L'allenamento a corpo libero, p.14
  2. Ashley Kalym, Calistenico. L'allenamento a corpo libero, p.14
  3. Alessandro Campana, Calisthenicsmilano.com, Gennaio 2021.
  4. Senofonte, Memorabilia, Libro III, 12.
  5. Ashley Kalym, Calistenico. L'allenamento a corpo libero, pp. 14-15
  6. Ashley Kalym, Calistenico. L'allenamento a corpo libero, pp. 14-15
  7. Ashley Kalym, Calistenico. L'allenamento a corpo libero, pp. 14-15

Bibliografia