Sergio Leone
Sergio Leone (1929-1989) è stato un regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. riconosciuto come leggenda sia del cinema italiano che esterno, è noto per il suo lavoro nella realizzazione degli spaghetti western.[1] Tra i suoi titoli più celebri: Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivò e altri come C'era una volta il West o C'era una volta in America.
Vita
I primi anni
Leone nacque il 3 gennaio del 1929 a Roma, da padre Vincenzo leone (nome d'arte: Roberto Roberti) uno dei pionieri del cinema muto italiano e madre Edvige Valcarenghi (pseudonimo: Bice Waleran) attrice milanese con lontane origini austriache. [2]
I suoi genitori essendo avversi alla educazione scolastica fascista, seguirà i suoi studi presso i lasaliani dove tra i banchi di scuola conobbe uno dei suoi futuri collaboratori: Ennio Morricone.[3]
Non essendo portato negli studi, leone inizia ad avvicinarsi nel mondo della cinematografia dove già dalla tenera età leone ha avuto una attrazione per il mondo del cinema, decisamente influenzata dalla carriera dei genitori; infatti all'età di 12 il padre l'ho inserisce come comparsa in un suo film: La bocca la strada (1941).
all'età di 18 ebbe una piccola parte di nuovo come comparsa nel lungometraggio di Vittorio De Sica: Ladri di biciclette di cui nella produzione del film lavoro come assistente non retribuito.[4]
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Anni settanta: Giù la testa
Esattamente nel 1970, la Paramount Pictures chiese a Leone di dirigere Il padrino, sapendo che era da anni era interessato a raccontare un film sulla mafia, ma Leone rifiutò l'offerta.
Nonostante Leone fosse convinto di aver messo da parte i western, c'era ancora un film di quel genere pensato da lui che non aveva intensione di dirigere, perciò chiese a Sam Peckinpahh di farlo a posto suo, per potersi dedicare al film che sarebbe diventato c'era una volta in America (1984), che ormai da diverso tempo sognava di fare, ma per protesta dei due attori protagonisti, Coburn e Steiger, si rifiutavano di lavorare con Peckinpahh, a meno che Leone non dirigesse il lungometraggio. In alternativa chiese a Peter Bogdanovich ma non essendoci buon sangue tra i due Bogdanovich si rifiutò, così la regia tornò nelle mani di Leone.
Così nelle sale del 1971 esce il film intitolato: Giù la testa con attori Rod Steiger, James Coburn e Romolo Valli, ambientato nel Messico del 1916, narra la storia di due uomini profondamente diversi, inizialmente disillusi e scettici riguardo alla rivoluzione americana, che nel corso del tempo si trasformano in compagni di viaggio leali e inseparabili.
Poco dopo sempre nel 1971 viene invitato nel Festival di Cannes, festival cinematografico dove Leone è stato chiesto di far parte della giuria.
Nel 73 ritorna per un'ultima volta a fare il ruolo di aiuto-regista pur di lavorare un'altra volta insieme a Henry Fonda in Il mio nome è Nessuno (1973) con Terence Hill di Tonino Valerii, dove Leone ammise di aver diretto alcune scene che rischiavano di essere girate ritardo, compromettendo i tempi di produzione del film, ma si fece accreditare solo come produttore esecutivo e soggettista.
Due anni dopo di nuovo come produttore esecutivo lavora con il regista Damiano Damiani nel film Un genio, due compari, un pollo con Klaus Kinski, girando le scene iniziali, ma stavolta non facendosi accreditare; inoltre essendo un film Western il vero ad effettivo addio al genere avviene con questa pellicola. Successivamente nel 1977 lavoro un'ultima volta come produttore nel film Il gatto, diretto da Luigi Comencini.
Anni ottanta: gli ultimi lavori
Inizio anni ottanta aiuterà un giovane Carlo Verdone a dirigere i suoi due primi film: Un sacco bello (1980) e Bianco, rosso e Verdone (1981). Leone inoltre conosceva il padre di Carlo, Mario Verdone, un famoso critico di cinema; tra i due si era creato un rapporto quasi padre e figlio, rapporto durato Tredici anni (dal 1976 al 1989, morte di leone), dove quest'ultimo con le proprie esperienze maturate negli anni aiutò Carlo nelle scelte registiche.
Nel 1981 La Renault affidò la regia dello spot della Renault 18 al regista Sergio Leone, accompagnato dal su lungo collaboratore Ennio Moricone che scrisse la colonna sonora dello spot pubblicitario.
Nel 1984, Leone riuscì finalmente a realizzare il suo capolavoro, un progetto che aveva concepito anni prima, anche prima di C'era una volta il West. Il film, intitolato C'era una volta in America, vedeva protagonisti Robert De Niro, James Woods ed Elizabeth McGovern. La storia segue le vicende del gangster di origine italiana David "Noodles" Aaronson (interpretato da Robert De Niro) e i suoi tre amici d'infanzia, tracciando il loro percorso dalla gioventù da piccoli teppisti fino a diventare adulti coinvolti nel mondo della criminalità organizzata durante l'epoca del proibizionismo negli Stati Uniti, raccontato attraverso la tecnica narrativa del flashback e flashforward.
L'idea di questo progetto lo aveva in mente da anni, ma senza una trama ben definita, non sapeva come concretizzarla; fino a quando lesse il romanzo The Hoods di Harry Grey, che irrealtà era un'autobiografia di un vero e proprio gangster negli anni del proibizionismo, e ne rimase così colpito che si ispirò per basarci la trama del film; una trama che cercava ormai da un decennio.
La pellicola fece molto successo in europea, ma non negli stati uniti, perché per volere delle Warner fecero uscire la versione ridotta di soli 194 minuti anziché 220, rimontata in ordine cronologico, perdendo la logica del film. nonostante ciò col passare degli anni, all'uscita della versione estesa sia in VHS e DVD, il lungometraggio e stato rivalutato, e ai giorni d'oggi e considerato come une dei migliori film di sempre.
Con l'uscita di questo film, insieme a C'era una volta il West (1968) e Giù la testa (1971), si conclude la cosiddetta trilogia del tempo.
Nel 1986 Leone Realizza l'ultima sceneggiatura per il film del suo amico di lunga data Carlo Verdone in Troppo forte (1986), con Mario Brega, Sal Da Vinci, Michele Mirabella e Alberto Sordi.
La morte e i progetti incompleti
Nel 1989 Leone fonda la sua casa di produzione cinematografica chiamata Leone Film Group.
leone aveva come ultimi progetti un film basato su un assedio di Lenin grado che narrava la storia d'amore tra un giornalista statunitense (si vociferava di Robert De Niro) e una donna russa; Un film perfetto per connettere le due superpotenze USA e URSS dopo decenni di guerra fredda. La produzione era da Kolossal, prima di tutto per il budget si parlava di 100 milioni di dollari, inoltre Leone aveva viaggiato nel URSS per ottenere i permessi necessari per far partire le riprese. infatti il segretario generale Gorbačëv gli aveva concesso massina autorizzazione e permessi per la produzione e persino l'uso della armata rossa come comparse. la morte imprevista del regista porto il figlio di Leone, Andrea, diventato presidente del Leone film group a provare a completare il progetto del padre, ma con la sua mancanza si crearono innumerevoli problematiche, perciò il film da li a poco venne abbandonato. La pellicola venne qualche modo riportata in vita da regista Jean-Jacques Annaud con il Il nemico alle porte (2001), che si basa sul progetto incompleto di Sergio Leone.
Sergio Leone morirà il 30 aprile del 1989 per un arresto cardiocircolatorio. Per volere del regista, Il suo corpo viene sepolto nel piccolo cimitero di Pratica di Mare.
Influenze culturali
Filmografia
Regista e sceneggiatore
- Gli ultimi giorni di Pompei (1959)
- Il colosso di Rodi (1961)
- Per un pugno di dollari (1964)
- Per qualche dollaro in più (1965)
- Il buono, il brutto, il cattivo (1966)
- C'era una volta il West (1968)
- Giù la testa (1971)
- C'era una volta in America (1984)
Assistente alla regia e sceneggiatore
- Frine, cortigiana d'oriente (1953)
- Afrodite, dea dell'amore (1958)
- Gli ultimi giorni di Pompei (1959)
Sceneggiatore
- Nel segno di Roma (1958)
- Romolo e Remo (1961)
- Le sette sfide (1961)
- Le verdi bandiere di Allah (1963)
- Troppo forte (1986)
Produttore
- Il mio nome è Nessuno (1973)
- Un genio, due compari, un pollo (1975)
- Il gatto (1977)
Attore
- La bocca sulla strada (1941)
- IL FOLLE DI MARECHIARO (1944)
- Ladri di biciclette (1948)
- Salvate Sad Hill (2017) - (filmato d'archivio)
Assistente alla regia
- Taxi di notte (1950)
- La forza del destino (1950)
- Il brigante Musolino (1950)
- Amanti del passato (1953)
- Tradita - La notte delle nozze (1954)
- Hanno rubato un tram (1954)
- La ladra (1955)
- Mi permette babbo! (1956)
- Il maestro (1957)
- Il figlio del corsaro rosso (1958)
- Sodoma e Gomorra (1962)
Riconoscimenti
-David di Donatello
- 1972 - Premio miglior regista per Giù la testa
- 1984 - Premio David René Clair
- 1985 - Candidatura miglior regista straniero per C'era una volta in America
-Golden Globe
- 1985 - Candidatura miglior regista per C'era una volta in America
-BAFTA
- 1985 - Candidatura miglior regista per C'era una volta in America
-Nastri d'Argento
- 1985 - Premio miglior regista per C'era una volta in America
Note
- ↑ https://www.ondacinema.it/monografie/scheda/sergio_leone.html
- ↑ https://www.mymovies.it/persone/sergio-leone/40804/
- ↑ https://www.corriere.it/spettacoli/cinema-serie-tv/cards/sergio-leone-fu-compagno-di-scuola-di-ennio-morricone-scampo-all-eccidio-di-cielo-drive-7-segreti/compagno-di-scuola-diennio-morricone.shtml
- ↑ https://www.mymovies.it/persone/sergio-leone/40804/