Disturbi specifici dell'apprendimento
Definizione
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi del neuro-sviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente. Tali disturbi si manifestano tipicamente con l’inizio della formazione scolastica e si distinguono da una difficoltà persistente che non dipendono da deficit intellettivi, sensoriali, problemi psicologici o insufficienza di opportunità educative.
Suddivisone
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento si suddividono in quattro categorie.Errore nelle note: </ref> di chiusura mancante per il marcatore <ref>
Interventi per la riduzione delle conseguenze didattiche in Italia
La normativa italiana, in particolare la Legge 170/2010, prevede un piano educativo personalizzato (PEP) per gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Questi piani sono finalizzati a garantire che gli studenti ricevano un supporto adeguato che tenga conto delle loro difficoltà specifiche, favorendo un percorso di apprendimento personalizzato.
Gli interventi didattici per gli studenti con DSA si suddividono principalmente in due categorie: strumenti compensativi e strumenti dispensativi.
1. Strumenti compensativi Gli strumenti compensativi sono mezzi che permettono allo studente di compensare le difficoltà specifiche derivanti dal disturbo. L’idea alla base di queste risorse è quella di facilitare l’acquisizione dei contenuti e delle competenze, pur mantenendo gli stessi obiettivi educativi per tutti gli studenti. Essi si avvalgono della tecnologia e di altre modalità didattiche per permettere allo studente di aggirare le sue difficoltà.
Esempi di strumenti compensativi sono:
- Calcolatrice: per supportare il calcolo e l'apprendimento delle operazioni matematiche.
- Schemi e mappe concettuali: supporti che aiutano gli studenti a visualizzare le informazioni in modo più organizzato e chiaro.
2. Strumenti dispensativi
Gli strumenti dispensativi, invece, riguardano l’esenzione da alcune attività che, a causa del disturbo, risultano troppo difficili o non adeguate all'alunno. Si tratta di modifiche alle modalità di svolgimento delle prove, che non compromettono però l’obiettivo finale di acquisire determinate competenze, ma permettono di abbattere i limiti imposti dal disturbo.
Esempi di strumenti dispensativi includono:
- Riduzione del carico di compiti a casa: per evitare il sovraccarico e l’ansia derivante dalla quantità di lavoro scritto, gli studenti possono avere una quantità di esercizi più ridotta.
- Semplificazione degli esercizi durante le prove: riduzione del numero di domande o semplificazione dei compiti da svolgere, per evitare il sovraccarico cognitivo.
- Ammissione di temi brevi: gli studenti possono essere autorizzati a produrre temi brevi ma ben strutturati, senza che la qualità del contenuto venga compromessa dal limite di tempo o dal carico di lavoro.
Note
L'uso di strumenti compensativi deve essere calibrato in base alle necessità specifiche di ciascun studente, con l'obiettivo di favorire una modalità di apprendimento che rispetti le sue caratteristiche individuali (Associazione Italiana Dislessia, 2015).
La diagnosi tempestiva consente di attivare interventi educativi precoci, che sono fondamentali per migliorare l’efficacia del trattamento e ridurre l’impatto delle difficoltà (Antonella Trentin, 2010).
https://www.ospedalemarialuigia.it/wp-content/uploads/2018/05/legge-170-dislessia.pdf
Bibliografia
- Associazione Italiana Dislessia, Dislessia che fare, s.e., s.a. https://www.aiditalia.org/che-cosa-sono-i-dsa
- https://www.istruzione.it/valutazione-scuola-primaria/allegati/PresentazioneOrdianzae Linee guida valutazione primaria -15 dicembre.pdf
- Antonella Trentin, Dislessia, Dizionario di Medicina, Treccani, 2010. https://www.treccani.it/enciclopedia/dislessia_(Dizionario-di-Medicina)/
- https://www.ospedalemarialuigia.it/disturbi-specifici-dell-apprendimento/dislessia-definizione-diagnosi-trattamento/#:~:text=La dislessia fa parte dei,mostri un'intelligenza nella norma.
- Maura Rossi, Comprendere le origini e le possibili manifestazioni, La discalculia evolutiva, Pearson Editori, 2016.
- Annapaola Capuano, Franca Storace e Luciana Ventriglia, BES e DSA: la scuola di qualità per tutti, Firenze, LibriLiberi, 2013.