Scoutismo

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Lo scoutismo è un movimento giovanile internazionale, apolitico e interconfessionale, orientato all’educazione extrascolastica. Si basa su un originale sistema di autoeducazione che mira a formare il carattere dei ragazzi.[1]

Origini

Lo scoutismo è stato fondato agli inizi del Novecento, nel Regno Unito, da Robert Stephenson Smyth Baden-Powell.

Robert Stephenson Smyth Baden-Powell

Baden-Powell nacque a Londra nel 1857. A 19 anni entrò nell’esercito britannico come sottotenente e si trasferì in India. Grazie alle sue doti organizzative e strategiche arrivò al grado di colonnello nel 1889. Nel corso di oltre 25 anni, Baden-Powell prestò servizio in India, Africa e nel Mediterraneo come ufficiale coloniale, alternando questi incarichi con periodi trascorsi in patria.[2]

Caso di Mafeking

Un evento cruciale della carriera di Baden-Powell si verificò durante la guerra anglo-boera, quando guidò la difesa della città di Mafeking, in Sudafrica, assediata dalle forze boere. La città, inizialmente considerata insignificante per le sue dimensioni e la posizione rurale, divenne un fulcro del conflitto. Fu allora che Lord Edward Cecil, un ufficiale dell’esercito britannico che lavorò a stretto contatto con Baden-Powell, riunì i ragazzi di Mafeking, formò un corpo di cadetti, li mise in uniforme e li sottopose a un addestramento.[3] Il gruppo era composto da uomini della vecchia città, veterani della frontiera e giovani commessi o impiegati. Questo nuovo corpo venne utilizzato soprattutto per trasmettere ordini e messaggi e fare da sentinella.[4] Questa esperienza spinse Baden-Powell a riflettere sul potenziale educativo e formativo delle attività all’aperto e del servizio pratico.

Aids to scouting

Una volta tornato in patria, Baden-Powell fu sorpreso nell’apprendere che il suo manuale militare, Aids to Scouting (‘Aiuto allo Scoutismo‘), scritto per sottufficiali e soldati, aveva venduto molte copie e non soltanto tra i militari. Il libro, nato come guida pratica per l'addestramento all'esplorazione e alla sopravvivenza, era stato, infatti, accolto con entusiasmo da insegnanti e giovani. Maturò così in lui l’idea di proporre un programma per ragazzi, basato sulle stesse tecniche dell’esplorazione militare che aveva promosso. Per mettere in pratica il suo progetto, Baden-Powell decise di scrivere un secondo manuale, Scouting for Boys, adatto a un pubblico giovanile. Scouting for Boys venne pubblicato in sei puntate, ma il successo fu tale che poco dopo si decise di presentarlo in un volume unico. Il nuovo manuale conteneva una serie di episodi, ricordi, consigli pratici e suggerimenti.[5] Inoltre Baden-Powell organizzò un gruppo di 22 ragazzi per sperimentare quanto scritto nel manuale, includendo nozioni di tecnica campistica ed esperienze di vita all’aperto, ma anche valori morali e lezioni di vita.[6]

Primo campo scout

Il primo campo scout del mondo si svolse nel 1907 su una piccola isola. Ventidue ragazzi inglesi si accamparono con Baden-Powell. I ragazzi furono divisi in gruppi (pattuglie) e, insieme, furono protagonisti di una serie di giochi e attività di campo.[7] Il campo si rivelò un grande successo, dimostrando la validità del metodo scout e ponendo le basi per la nascita del movimento.

Metodo

Il metodo scout si sviluppa progressivamente, adattandosi alla psicologia in evoluzione del ragazzo durante la crescita.

  1. un corpo sano e forte, che consente di affrontare sfide fisiche e vivere all'aria aperta con energia e vitalità;
  2. una mente rapida e lucida, che permette di prendere decisioni, agire prontamente e sviluppare soluzioni intelligenti a problemi complessi;
  3. uno spirito deciso, che è necessario per fare ciò che è giusto, costi quel che costi.

Tre livelli di educazione

Baden-Powell sottolineava che, per prepararsi ad affrontare con successo ogni evenienza e situazione, è necessario acquisire tre qualità fondamentali:[8] Il metodo scout segue i partecipanti dalla fanciullezza fino all’età massima raggiungibile nel percorso educativo, attraverso i passaggi successivi da Lupetto ad Esploratore e Rover.[9]

  • I lupetti, da 8 a 12 anni, sono incoraggiati a sviluppare sé stessi, mentalmente e fisicamente, come individui.
  • Gli esploratori, da 12 a 17 anni, sviluppano il carattere e l’abitudine di aiutare il prossimo.
  • I rover, dai 17 anni ai 21 anni, si abituano a praticare l’ideale scout del servizio nella loro vita quotidiana di cittadini.

Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.

Valori

Legge scout

La Legge scout riflette i principi dello scoutismo, orientando i giovani verso valori come l’onestà, la solidarietà e il rispetto.[10] La Legge fu scritta da Baden-Powell, la sua formulazione originale risale al 1908, con il libro Scouting for Boys (‘Scoutismo per Ragazzi’), e nel tempo è stata tradotta in numerose lingue per essere adottata dai gruppi scout di tutto il mondo.[11] La Legge si configura come una regola di vita, liberamente accettata dai ragazzi quando decidono di farla propria e si impegnano a rispettarla. Essa si articola in 10 articoli che si concentrano sul senso dell’onore, promuovono comportamenti positivi e stabiliscono obiettivi concreti per ogni scout, da perseguire quotidianamente, rimanendo uguali per tutti:

  1. Lo Scout considera suo onore il meritare fiducia.
  2. Lo Scout è leale.
  3. Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo.
  4. Lo Scout è amico di tutti e fratello di ogni altro scout.
  5. Lo Scout è cortese e cavalleresco.
  6. Lo Scout vede nella natura l’opera di Dio; ama le piante e gli animali.
  7. Lo Scout ubbidisce prontamente.
  8. Lo Scout sorride e canta anche nelle difficoltà.
  9. Lo Scout è laborioso ed economo.
  10. Lo Scout è puro di pensieri, parole ed azioni.

Promessa

L'adesione di un ragazzo allo scoutismo viene formalizzata attraverso la Promessa, che rappresenta l’impegno a vivere secondo la Legge scout:

“Sul mio onore prometto che farò del mio meglio
per fare il mio dovere verso Dio e verso la patria
per aiutare gli altri in ogni momento
per obbedire alla Legge scout.”

Invitare i giovani a fare una simile promessa, nella prospettiva degli organizzatori, implica grande fiducia nella loro capacità di crescere, e un incoraggiamento a puntare sempre più in alto.[12]

Uniforme

Uniforme scout

L’uniforme scout viene indossata durante tutte le attività scout; è il segno di appartenenza all’Associazione ed è utilizzata come strumento per creare un clima di uguaglianza e di corresponsabilità. La sua conformità alle regole e alle linee guida stabilite dal movimento scout, insieme alla cura con cui viene indossata, è espressione dello stile che caratterizza l’educazione scout L’uniforme scout comprende:

  • Cappellone, che protegge dal sole e dalla pioggia
  • Camicia
  • Fazzolettone, diverso per ogni gruppo scout
  • Ferma fazzolettone
  • Cintura di cuoio
  • Gonna pantalone / pantaloncini
  • Calzettoni
  • Scarponcini

Nella camicia vengono cuciti durante tutto il percorso scout dei distintivi particolari. Questi distintivi vengono aggiunti per celebrare traguardi specifici o esperienze vissute lungo il cammino; possono anche essere rimossi per essere sostituiti con altri che meglio si adattano al percorso della fascia di età a cui lo scout appartiene, rappresentando così l’evoluzione del suo cammino. Generalmente in inverno viene aggiunto all’uniforme un maglione specifico che deve comprendere tutti i distintivi.

Saluto scout

Il Saluto scout è un gesto simbolico utilizzato dagli scout di tutto il mondo per salutarsi. Il gesto viene spesso eseguito durante le cerimonie ufficiali, come durante il rinnovo della Promessa. Il Saluto si esegue alzando la mando destra, con il palmo in avanti, pollice sull’unghia del mignolo e le altre tre dita tese verticalmente, a sfiorare la tesa del cappellone.
Anche quando si è in abbigliamento civile, il Saluto scout viene eseguito nella stessa maniera, con la differenza che l’avambraccio destro viene portato in posizione verticale all’altezza della spalla, senza però sfiorare la tesa del cappellone.

Significato

Le tre dita del Segno scout rappresentano i tre principi fondamentali della Promessa scout, che sono:

  • Dedicarsi a Dio
  • Servire il prossimo
  • Seguire la legge scout

Per questo motivo, i ragazzi possono salutare eseguendo il Saluto scout solo dopo aver pronunciato la Promessa.
Nel periodo precedente, i ragazzi salutano i loro compagni e partecipano alle cerimonie, in segno di rispetto, stando in posizione di attenti.

Associazioni

Associazioni italiane

Nel mondo esistono diversi tipi di associazioni scout, che si differenziano per la metodologia, l’organizzazione, l’ambito religioso e l’appartenenza nazionale o internazionale.

AGESCI

L’associazione AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, ha un richiamo alla spiritualità cristiana.[13]
Nel gruppo esiste una suddivisione in base a tre fasce d’età ed i nomi dati alle fasce variano a seconda del genere dei componenti. Nel caso in cui il gruppo sia misto si ha la seguente suddivisione:

  • Lupetti: bambini e bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

Nel caso in cui il gruppo sia invece suddiviso per genere, vengono utilizzate le seguenti denominazioni:

  • Lupetti per i bambini, mentre Coccinelle per le bambine dagli 8 agli 11 anni
  • Esploratori per i ragazzi, mentre le Guide per le ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Rover per i giovani uomini, mentre le Scolte per le giovani donne dai 17 ai 21 anni

Gli scout indossano un’uniforme comune color azzurro e blu, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

CNGEI

L’associazione GNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, è la più antica associazione scout italiana ed è di tipo laico.[14] Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età, ma non vi è una suddivisione di genere: i ragazzi e le ragazze vivono il percorso scout assieme. Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:

  • Lupetti / e: bambini e bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori / trici: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

Gli scout indossano un’uniforme comune color verde e khaki o azzurro e blu a discrezione del gruppo, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

FSE

L’associazione FSE, Federazione dello Scoutismo Europeo ha un forte richiamo alla spiritualità cristiana. L’associazione ha una visione più conservatrice rispetto ad AGESCI e CNGEI.[15]
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età ed è obbligatoria la suddivisione di genere, ma esistono anche momenti di intereducazione[16] ovvero di educazione parallela. Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione per i maschi:

  • Lupetti: bambini dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori: ragazzi dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

La suddivisione per le femmine è:

  • Coccinelle: bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Guide: ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Scolte: giovani dai 17 ai 21 anni

I ragazzi indossano uniformi di diverso colore: uniforme verde e khaki per il genere maschile e azzurro e blu per il genere femminile; in entrambi i casi ci sono piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

Note

  1. https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
  2. Sica, Gli scout, p. 7.
  3. Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, p. 31.
  4. Bosco, Robert Baden-Powell, p. 8.
  5. Bosco, Robert Baden-Powell, p. 32.
  6. Sica, Gli scout, pp. 10-11.
  7. Sica, Gli scout, p. 11.
  8. Sica, Gli scout, p. 46.
  9. Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, p. 18.
  10. https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.
  11. https://uigse-fse.org/it/it-baden-powell/.
  12. https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.
  13. https://www.agesci.it/cose-lagesci/.
  14. https://cngei.it/.
  15. https://fse.it/associazione/.
  16. https://fse.it/associazione/.

Bibliografia

  • AGESCI – Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, cos’è l’agesci, Roma, AGESCI Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, 2024 in https://www.agesci.it/cose-lagesci/.
  • Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, Milano, Ancora, 1964.
  • CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani APS, cngei, Roma, CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, 2018 in https://cngei.it/.
  • Intereducazione, in Scout d’Europa FSE > Associazione > Scout d’Europa FSE, presentiamoci, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://fse.it/associazione/.
  • Mario Sica, Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola, Bologna, il Mulino, 2002.
  • Scout d’Europa FSE, Associazione, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://fse.it/associazione/.
  • Scout d’Europa FSE, La Promessa, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.
  • Scout d’Europa FSE, La Legge e i principi, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.
  • Scout d’Europa FSE, Lord Robert Baden Powell, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/it-baden-powell/.
  • Scoutismo, in Vocabolario on line, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
  • Teresio Bosco, Robert Baden-Powell: capo scout del mondo, Torino, Torino-Leumann: ELLE DI CI, 1982.