Marocco

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  Il Marocco è uno Stato dell’Africa del Nord, caratterizzato da una grande varietà geografica e da una ricca identità culturale.

Geografia

Il Marocco è situato nell’Africa nord-occidentale e occupa una posizione strategica tra l’Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo. Confina con l’Algeria a est e con il Sahara Occidentale a sud. Lo Stretto di Gibilterra separa il territorio marocchino dalla Spagna per una distanza di circa 14 chilometri [1].

Il territorio presenta una notevole diversità morfologica. Le principali catene montuose sono l’Atlante (Alto Atlante, Medio Atlante e Anti Atlante) e il Rif, situato nel nord del paese. La vetta più alta è il Jebel Toubkal (4.167 m). Le pianure atlantiche costituiscono una delle aree agricole più importanti. Le regioni meridionali e sud-orientali includono aree desertiche appartenenti al Sahara (Pennell, 2000).

Il clima varia considerevolmente: mediterraneo lungo le coste settentrionali, oceanico temperato lungo l’Atlantico e arido o semi-arido nelle zone interne e meridionali (Encyclopaedia Britannica, s.d.).

Storia

La storia del Marocco è caratterizzata da una lunga successione di civiltà e dinastie. In epoca antica il territorio fu abitato da popolazioni berbere (amazigh) e successivamente influenzato dai Fenici e dai Romani. Dopo la diffusione dell’Islam nel VII secolo, il Marocco divenne parte del mondo islamico (Abun-Nasr, 1987).

Tra le principali dinastie si ricordano gli Almoravidi, gli Almohadi e i Merinidi, che contribuirono allo sviluppo politico, culturale e architettonico del paese. Nel periodo moderno il Marocco mantenne una relativa autonomia fino all’istituzione del protettorato francese e spagnolo nel 1912 (Pennell, 2000).


Il paese ottenne l’indipendenza nel 1956. Da allora si è sviluppato come monarchia costituzionale sotto la dinastia alawita, tuttora al potere (Encyclopaedia Britannica, s.d.).

Note

  1. Encyclopaedia Britannica, Marocco.