Gioco di ruolo: differenze tra le versioni

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== Storia ==
== Storia ==
Il gioco di ruolo non nasce da un’idea di gioco completamente nuova, bensì è il risultato del processo di cambiamento dal wargame («gioco di guerra» in italiano) verso uno stile di gioco più semplice e con un’impronta fantasy.<br>
Il gioco di ruolo non nasce da un’idea di gioco completamente nuova, bensì è il risultato di un processo di evoluzione del wargame («gioco di guerra» in italiano) verso uno stile di gioco più semplice e con un’impronta fantasy.<br>
Il wargame inizialmente non era pensato per essere un gioco: il suo scopo era quello di simulare la guerra, diventando un’esercitazione utile per l'allenamento degli ufficiali <ref>[https://issuu.com/rivistamarittima/docs/maggio_2022/s/16299136 Rivista Marittima, ''Wargame: breve analisi di come è nato in Russia e come può pesare sul contesto tattico, strategico e operativo'', «isuu.com», 2022.]</ref>. Ripreso specialmente dall’esercito prussiano nel diciannovesimo secolo, versioni più semplici del wargame erano già state utilizzate dai popoli egizi e della Mesopotamia nel terzo secolo avanti cristo. Altri esempi di giochi che simulavano la guerra furono il gioco ''Go'' in Cina (206 a.c. - 8 d.c.) e gli scacchi a Gupta nell’impero nord-est dell’India (sesto secolo d.c.).<br>
Il wargame, inizialmente, non era concepito come un gioco: il suo scopo era simulare la guerra, diventando un’esercitazione utile per l'addestramento degli ufficiali <ref>[https://issuu.com/rivistamarittima/docs/maggio_2022/s/16299136 Rivista Marittima, ''Wargame: breve analisi di come è nato in Russia e come può pesare sul contesto tattico, strategico e operativo'', «isuu.com», 2022.]</ref>. Ripreso in particolare dall’esercito prussiano nel XIX secolo, versioni più semplici del wargame erano già state utilizzate dagli Egizi e dai popoli della Mesopotamia nel III millennio a.C. Altri esempi di giochi che simulavano la guerra includono il gioco del Go in Cina (206 a.C. - 8 d.C.) e gli scacchi, sviluppatisi sotto l’impero Gupta nel nord-est dell’India (VI secolo d.C.).<br>
Sebbene l’utilità del wargame si ritrovasse specialmente nella preparazione alla guerra vera, l’interesse per questo gioco si diffuse anche tra i cittadini. Il gioco non era semplice: richiedeva non solo un grande interesse della storia militare, ma anche una buona preparazione matematica. Talvolta il gioco richiedeva complessi calcoli aritmetici, rendendolo non molto piacevole quanto più tedioso.<br>
Sebbene il wargame fosse particolarmente utile per la preparazione bellica, suscitò interesse anche tra i cittadini. Tuttavia, il gioco non era semplice: richiedeva non solo una conoscenza approfondita della storia militare, ma anche una notevole competenza matematica. Talvolta era necessario effettuare complessi calcoli aritmetici, rendendolo un’attività non sempre piacevole, bensì piuttosto faticosa.<br>
Questo hobby, nato per la guerra, venne considerato per molto tempo un passatempo oscuro e controverso. Per questo motivo, e per la sua complessità, non ebbe da subito un grande seguito.
Questo hobby, nato in ambito militare, fu a lungo considerato un passatempo oscuro e controverso. Per tali ragioni, oltre che per la sua complessità, non ebbe inizialmente un grande seguito.


=== Dungeons & Dragons ===
=== Dungeons & Dragons ===
L'espressione ''gioco di ruolo'' (''Role Play'') era già stata coniata nel 1934 dallo psicologo Jacob Levi Moreno, che utilizzò la recitazione come esercizio psichiatrico nella sua ''tecnica dello psicodramma''. Il suo significato applicato nell'ambito del gioco da tavolo venne però utilizzato solo in seguito, quando il wargame era ormai divenuto un termine che mal si prestava alla nuova tipologia di gioco.<br>
L'espressione "gioco di ruolo" (Role Play) era già stata coniata nel 1934 dallo psicologo Jacob Levi Moreno, che utilizzò la recitazione come esercizio terapeutico nella sua tecnica dello psicodramma. Il significato applicato al contesto del gioco da tavolo venne tuttavia introdotto soltanto più tardi, quando il termine "wargame" risultava ormai inadeguato per descrivere questa nuova tipologia di gioco.<br>
Sebbene il gioco di ruolo non avesse nulla a che vedere con l'esercizio psichiatrico di Moreno condivideva con esso un elemento chiave: la recitazione. Ciò che allontanava maggiormente il gioco di ruolo dal wargame era infatti la messa in scena di personaggi unici all'interno di storie di fantasia, unite ad uno stile di combattimento mirato alla gestione di una o poche altre unità invece che gruppi di soldati da spostare sul campo di battaglia.<br>
Sebbene il gioco di ruolo non avesse alcun legame diretto con l’esercizio psichiatrico ideato da Moreno, condivideva con esso un elemento fondamentale: la recitazione. Ciò che distingue nettamente il gioco di ruolo dal wargame è proprio la messa in scena di personaggi unici all'interno di storie di fantasia, affiancata a uno stile di combattimento incentrato sulla gestione di una o poche unità, anziché su interi gruppi di soldati da muovere sul campo di battaglia.
Il termine gioco di ruolo fu adottato per la prima volta in seguito alla pubblicazione di Dungeons & Dragons (D&D) di Gary Gygax e Dave Arneson, il primo del suo genere ad aver ottenuto una grande popolarità.<br>
Il termine "gioco di ruolo" fu adottato per la prima volta in seguito alla pubblicazione di Dungeons & Dragons (D&D), creato da Gary Gygax e Dave Arneson, il primo gioco del suo genere ad ottenere grande popolarità.<br>
Nel 1972 Arneson partecipò al Gen Con in Lake Geneva <ref>[https://www.gencon.com/press/gen-con-2024-breaks-attendance-records-press-release Gen Con, ''Gen Con, The largest and longest running tabletop gaming convention, breaks all-time attendance records for historic 2024 event'', «gencon.com», 2024.]</ref> gestendo il suo ''Castle Blakmoor''<ref>[http://jovianclouds.com/blackmoor/ jovianclouds, ''Castle Blackmoor<sup>TM</sup>, Official Website for Dave Arneson'', «jovianclouds.com», 1967-2023.]</ref>, una versione del wargame modificata da lui e a cui fece partecipare i ragazzi alla convention. Gygax, che nel 1971 aveva creato ''Chainmail'' assieme a Jeff Perren, ne rimase colpito. Da allora Gygax e Arneson iniziarono a collaborare telefonicamente e via mail fino alla creazione del loro primo gioco, ''Don’t Give Up the Ship!'', un gioco sul combattimento navale pubblicato quello stesso anno da ''Guidon Games''. Il gioco includeva meccaniche sia di ''Blackmoor'' che di ''Chainmail'', con classe armatura, punti ferita e la statistica di morale, un numero che rappresentava lo spirito combattivo del personaggio.<br>
Nel 1972 Arneson partecipò al Gen Con di Lake Geneva <ref>[https://www.gencon.com/press/gen-con-2024-breaks-attendance-records-press-release Gen Con, ''Gen Con, The largest and longest running tabletop gaming convention, breaks all-time attendance records for historic 2024 event'', «gencon.com», 2024.]</ref> presentando il suo ''Castle Blakmoor''<ref>[http://jovianclouds.com/blackmoor/ jovianclouds, ''Castle Blackmoor<sup>TM</sup>, Official Website for Dave Arneson'', «jovianclouds.com», 1967-2023.]</ref>, una versione modificata del wargame che propose ai partecipanti della convention. Gygax, che nel 1971 aveva sviluppato Chainmail insieme a Jeff Perren, ne rimase profondamente impressionato. Da quel momento, Gygax e Arneson iniziarono a collaborare, sia telefonicamente sia via mail, dando vita al loro primo gioco, Don’t Give Up the Ship!, un gioco sul combattimento navale pubblicato quello stesso anno da Guidon Games. Questo gioco includeva meccaniche tratte sia da Blackmoor sia da Chainmail, come la classe armatura, i punti ferita e la statistica di morale, un indicatore dello spirito combattivo dei personaggi.<br>
Nell'ottobre del 1973 Gygax formò una compagnia, la ''Tactical Studies Rules'' (TSR), con il suo amico di lunga data Don Kaye e un esperto giocatore di wargame, Brian Blume. Inizialmente non invitò Arneson, anche se in seguito riconobbe le sue abilità di marketing. Nel frattempo Gygax e Arneson continuarono a collaborare al loro «gioco fantasy» («The Fantasy Game»), aggiungendo nuove classi giocatore (inizialmente ve ne erano tre: l’eroe, il mago e il chierico) e implementando il sistema a livelli che Arneson aveva realizzato per la sua campagna di ''Blackmoor''. Fu invece Gygax a scegliere un nome per il progetto finale: così come per i suoi titoli precedenti ''Castle and Crusade Society'' e ''Cavaliers and Roundheads'', Gygax volle mantenere lo stesso modello e pensò a due liste di nomi che «suonassero bene assieme». Infine optò per ''Dungeons & Dragons'', dato che piaceva particolarmente a sua figlia minore Cindy.<br>
Nell'ottobre del 1973 Gygax fondò una compagnia, la Tactical Studies Rules (TSR), insieme al suo amico di lunga data Don Kaye e a un esperto giocatore di wargame, Brian Blume. Inizialmente, Arneson non fu coinvolto nella società, sebbene Gygax in seguito riconobbe il valore delle sue abilità di marketing. Nel frattempo, Gygax e Arneson continuarono a sviluppare il loro "gioco fantasy" (The Fantasy Game), aggiungendo nuove classi giocatore (inizialmente erano tre: eroe, mago e chierico) e implementando il sistema a livelli introdotto da Arneson per la sua campagna di Blackmoor. Fu Gygax a scegliere il nome del progetto finale: seguendo la tradizione di titoli come Castle and Crusade Society e Cavaliers and Roundheads, elaborò due liste di nomi che "suonassero bene assieme". Alla fine, scelse Dungeons & Dragons, un nome particolarmente apprezzato dalla figlia minore Cindy.<br>
In seguito al rifiuto da parte di Avalon Hill per la pubblicazione di D&D, la Tactical Studies Rules, seppur piccola, mise assieme duemila dollari in start-up e nel 1974 riuscì a pubblicarne mille copie.
Dopo che Avalon Hill rifiutò di pubblicare D&D, la Tactical Studies Rules, seppur di dimensioni ridotte, riuscì a raccogliere duemila dollari come capitale iniziale e, nel 1974, pubblicò le prime mille copie del gioco.


=== L'arrivo del fantasy ===
=== L'arrivo del fantasy ===

Versione delle 19:06, 27 dic 2024

Il gioco di ruolo (GDR) è un’attività ludica in cui i partecipanti assumono il ruolo di personaggi immaginari per dare vita a storie di fantasia. Lo scopo non è quello di sconfiggere gli altri giocatori, bensì la collaborazione dei partecipanti al fine di raggiungere un obbiettivo comune. Il GDR si è poi evoluto attraverso piattaforme digitali e oggi è possibile simularne l’esperienza anche in solitaria.

Storia

Il gioco di ruolo non nasce da un’idea di gioco completamente nuova, bensì è il risultato di un processo di evoluzione del wargame («gioco di guerra» in italiano) verso uno stile di gioco più semplice e con un’impronta fantasy.
Il wargame, inizialmente, non era concepito come un gioco: il suo scopo era simulare la guerra, diventando un’esercitazione utile per l'addestramento degli ufficiali [1]. Ripreso in particolare dall’esercito prussiano nel XIX secolo, versioni più semplici del wargame erano già state utilizzate dagli Egizi e dai popoli della Mesopotamia nel III millennio a.C. Altri esempi di giochi che simulavano la guerra includono il gioco del Go in Cina (206 a.C. - 8 d.C.) e gli scacchi, sviluppatisi sotto l’impero Gupta nel nord-est dell’India (VI secolo d.C.).
Sebbene il wargame fosse particolarmente utile per la preparazione bellica, suscitò interesse anche tra i cittadini. Tuttavia, il gioco non era semplice: richiedeva non solo una conoscenza approfondita della storia militare, ma anche una notevole competenza matematica. Talvolta era necessario effettuare complessi calcoli aritmetici, rendendolo un’attività non sempre piacevole, bensì piuttosto faticosa.
Questo hobby, nato in ambito militare, fu a lungo considerato un passatempo oscuro e controverso. Per tali ragioni, oltre che per la sua complessità, non ebbe inizialmente un grande seguito.

Dungeons & Dragons

L'espressione "gioco di ruolo" (Role Play) era già stata coniata nel 1934 dallo psicologo Jacob Levi Moreno, che utilizzò la recitazione come esercizio terapeutico nella sua tecnica dello psicodramma. Il significato applicato al contesto del gioco da tavolo venne tuttavia introdotto soltanto più tardi, quando il termine "wargame" risultava ormai inadeguato per descrivere questa nuova tipologia di gioco.
Sebbene il gioco di ruolo non avesse alcun legame diretto con l’esercizio psichiatrico ideato da Moreno, condivideva con esso un elemento fondamentale: la recitazione. Ciò che distingue nettamente il gioco di ruolo dal wargame è proprio la messa in scena di personaggi unici all'interno di storie di fantasia, affiancata a uno stile di combattimento incentrato sulla gestione di una o poche unità, anziché su interi gruppi di soldati da muovere sul campo di battaglia. Il termine "gioco di ruolo" fu adottato per la prima volta in seguito alla pubblicazione di Dungeons & Dragons (D&D), creato da Gary Gygax e Dave Arneson, il primo gioco del suo genere ad ottenere grande popolarità.
Nel 1972 Arneson partecipò al Gen Con di Lake Geneva [2] presentando il suo Castle Blakmoor[3], una versione modificata del wargame che propose ai partecipanti della convention. Gygax, che nel 1971 aveva sviluppato Chainmail insieme a Jeff Perren, ne rimase profondamente impressionato. Da quel momento, Gygax e Arneson iniziarono a collaborare, sia telefonicamente sia via mail, dando vita al loro primo gioco, Don’t Give Up the Ship!, un gioco sul combattimento navale pubblicato quello stesso anno da Guidon Games. Questo gioco includeva meccaniche tratte sia da Blackmoor sia da Chainmail, come la classe armatura, i punti ferita e la statistica di morale, un indicatore dello spirito combattivo dei personaggi.
Nell'ottobre del 1973 Gygax fondò una compagnia, la Tactical Studies Rules (TSR), insieme al suo amico di lunga data Don Kaye e a un esperto giocatore di wargame, Brian Blume. Inizialmente, Arneson non fu coinvolto nella società, sebbene Gygax in seguito riconobbe il valore delle sue abilità di marketing. Nel frattempo, Gygax e Arneson continuarono a sviluppare il loro "gioco fantasy" (The Fantasy Game), aggiungendo nuove classi giocatore (inizialmente erano tre: eroe, mago e chierico) e implementando il sistema a livelli introdotto da Arneson per la sua campagna di Blackmoor. Fu Gygax a scegliere il nome del progetto finale: seguendo la tradizione di titoli come Castle and Crusade Society e Cavaliers and Roundheads, elaborò due liste di nomi che "suonassero bene assieme". Alla fine, scelse Dungeons & Dragons, un nome particolarmente apprezzato dalla figlia minore Cindy.
Dopo che Avalon Hill rifiutò di pubblicare D&D, la Tactical Studies Rules, seppur di dimensioni ridotte, riuscì a raccogliere duemila dollari come capitale iniziale e, nel 1974, pubblicò le prime mille copie del gioco.

L'arrivo del fantasy

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Gioco di ruolo tradizionale

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Gioco di ruolo online

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Note

Bibliografia

Joseph P. Laycock, Dangerous Games, University of California Press, 2015.