Scoutismo: differenze tra le versioni

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Lo scoutismo è un movimento giovanile internazionale, apolitico e interconfessionale, orientato all’educazione extrascolastica. Si basa su un originale sistema di autoeducazione che mira a formare il carattere dei ragazzi.<ref>https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.</ref>  
Lo scoutismo è un movimento giovanile internazionale, apolitico e interconfessionale, orientato all’educazione extrascolastica. Si basa su un originale sistema di autoeducazione che mira a formare il carattere dei ragazzi.<ref>https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.</ref>  
==Storia==
==Origini==
===Robert Stephenson Smyth Baden – Powell===  
===Robert Stephenson Smyth Baden – Powell===  
Baden - Powell, conosciuto come B.P., nacque a Londra il 22 febbraio 1857. Rimasto orfano di padre a soli 3 anni, crebbe insieme ai suoi sette fratelli sotto la guida della madre.
Baden - Powell, nacque a Londra nel 1857 e divenne conosciuto come il fondatore del movimento scout, che ha introdotto una nuova forma di educazione giovanile basata sull’avventura, il servizio alla comunità e il rispetto per la natura.
A 19 anni entrò nell’esercito come sottotenente e si trasferì in India cogliendo l’opportunità di avviare la sua carriera militare.
A 19 anni entrò nell’esercito come sottotenente e si trasferì in India cogliendo l’opportunità di avviare la sua carriera militare.
Grazie alle sue eccellenti doti organizzative e strategiche gli avanzamenti di carriera avvennero in modo quasi automatico, portandolo al grado di colonnello nel 1889.
Grazie alle sue eccellenti doti organizzative e strategiche arrivò al grado di colonnello nel 1889.
Nel corso di oltre 25 anni di servizio come ufficiale coloniale, B.P. prestò servizio in India, Africa e nel Mediterraneo, alternando questi incarichi con periodi trascorsi in patria.<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 7.</ref>
Nel corso di oltre 25 anni di servizio come ufficiale coloniale, Baden – Powell prestò servizio in India, Africa e nel Mediterraneo, alternando questi incarichi con periodi trascorsi in patria.<ref>Sica, ''Gli scout'', p. 7.</ref>
===Caso di Mafeking===
===Caso di Mafeking===
Un evento cruciale della carriera di B.P. si verifica durante la guerra anglo-boera, quando guida la difesa della città di Mafeking, in Sudafrica, assediata dalle forze boere.
Un evento cruciale della carriera di Baden – Powell si verificò durante la guerra anglo-boera, quando guidò la difesa della città di Mafeking, in Sudafrica, assediata dalle forze boere.
La città, inizialmente considerata insignificante per le sue dimensioni e la posizione rurale, diventa il fulcro del conflitto:
La città, inizialmente considerata insignificante per le sue dimensioni e la posizione rurale, divenne un fulcro del conflitto.
Durante il lungo assedio, Baden-Powell organizzò un corpo di ragazzi per contribuire alla difesa della città.
Fu allora che Lord Edward Cecil, un ufficiale dell’esercito britannico che lavorava a stretto contatto con Baden – Powell, riunì i ragazzi di Mafeking, formò un corpo di cadetti, li mise in uniforme e li sottopose a un addestramento.<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', p. 31.</ref>
La corporazione era composta da uomini della vecchia città, veterani della frontiera e giovani commessi o impiegati che mai avrebbero pensato di maneggiare un fucile. Fu allora che Lord Edward Cecil riunì i ragazzi di Mafeking, formò un corpo di cadetti, li mise in uniforme e li sottopose a un addestramento.<ref>aden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', pp. 31.</ref>
Il gruppo era composto da uomini della vecchia città, veterani della frontiera e giovani commessi o impiegati.
Questo nuovo corpo venne utilizzato soprattutto per trasmettere ordini e messaggi e fare da sentinella, era stato creato un sistema di comunicazione impeccabile tanto da essere ammirato da tutto il mondo.<ref>Bosco, ''Robert Baden-Powell: capo scout del mondo'', pp. 8.</ref>
Questo nuovo corpo venne utilizzato soprattutto per trasmettere ordini e messaggi e fare da sentinella.<ref>Bosco, ''Robert Baden-Powell'', p. 8.</ref>
Questa esperienza spinse B.P. a riflettere sul potenziale educativo e formativo delle attività all’aperto e del servizio pratico.
Questa esperienza spinse Baden – Powell a riflettere sul potenziale educativo e formativo delle attività all’aperto e del servizio pratico.
===''Aids to scouting''===
===''Aids to scouting''===
Una volta tornato in patria, B.P. fu sorpreso nell’apprendere che ''Aids to Scouting'', scritto per i sottoufficiali e la truppa, aveva venduto tantissime copie non soltanto tra i militari.
Una volta tornato in patria, Baden – Powell fu sorpreso nell’apprendere che il suo manuale militare, "Aids to Scouting", scritto per sottufficiali e soldati, aveva venduto molte copie e non soltanto tra i militari. Questo libro, nato come guida pratica per l'addestramento all'esplorazione e alla sopravvivenza, era stato accolto con entusiasmo da insegnanti e giovani.
Maturò così in lui l’idea di proporre un programma per ragazzi, basato sulle stesse tecniche dell’esplorazione militare che aveva promosso.
Maturò così in lui l’idea di proporre un programma per ragazzi, basato sulle stesse tecniche dell’esplorazione militare che aveva promosso.
Per mettere in pratica il suo progetto, B.P. decise di scrivere un secondo manuale, ''Scouting for Boys'', adatto a un pubblico giovanile.
Per mettere in pratica il suo progetto, Baden – Powell decise di scrivere un secondo manuale, ''Scouting for Boys'', adatto a un pubblico giovanile.
''Scouting for Boys'' viene pubblicato in sei puntate, ma il successo è così grandioso che poco dopo venne decise di far pubblicare un volume unico. All’interno del nuovo manuale erano scritti una serie di episodi, ricordi, consigli pratici e suggerimenti.<ref>Bosco, ''Robert Baden-Powell: capo scout del mondo'', pp. 32.</ref>
''Scouting for Boys'' venne pubblicato in sei puntate, ma il successo fu così grandioso che poco dopo si decise di far pubblicare un volume unico. Il nuovo manuale conteneva una serie di episodi, ricordi, consigli pratici e suggerimenti.<ref>Bosco, ''Robert Baden-Powell'', p. 32.</ref>
Inoltre B.P., organizzò un gruppo di 22 ragazzi per sperimentare quanto scritto nel manuale, includendo nozioni di tecnica campistica, esperienze di vita all’aperto, ma anche valori morali e lezioni di vita.<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 10-11.</ref>
Inoltre Baden - Powell, organizzò un gruppo di 22 ragazzi per sperimentare quanto scritto nel manuale, includendo nozioni di tecnica campistica, esperienze di vita all’aperto, ma anche valori morali e lezioni di vita.<ref>Sica, ''Gli scout'', pp. 10-11.</ref>
===Primo campo scout===
===Primo campo scout===
Il primo campo scout del mondo si svolse nel 1907 su una piccola isola.
Il primo campo scout del mondo si svolse nel 1907 su una piccola isola.
Ventidue ragazzi inglesi si accamparono con B.P.
Ventidue ragazzi inglesi si accamparono con Baden – Powell.
I ragazzi furono divisi in gruppi (pattuglie) e, insieme, furono protagonisti di una serie di giochi e attività di campo.<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 11.</ref>
I ragazzi furono divisi in gruppi (pattuglie) e, insieme, furono protagonisti di una serie di giochi e attività di campo.<ref>Sica, ''Gli scout'', p. 11.</ref>
Il campo si rivelò un grande successo, dimostrando la validità del metodo scout e ponendo le basi per la nascita del movimento.
Il campo si rivelò un grande successo, dimostrando la validità del metodo scout e ponendo le basi per la nascita del movimento.
==Metodo==
==Metodo==
Il metodo scout si sviluppa progressivamente, adattandosi alla psicologia in evoluzione del ragazzo durante la crescita.
Il metodo scout si sviluppa progressivamente, adattandosi alla psicologia in evoluzione del ragazzo durante la crescita.
===Tre livelli di educazione===
===Tre livelli di educazione===
Baden – Powell disse: ci sono tre cose che devi cercare di procurarti se intendi prepararti ad essere davvero un tipo in gamba,<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 46.</ref> e cioè:  
Baden – Powell sottolineava che, per prepararsi ad affrontare con successo ogni evenienza e situazione, è necessario acquisire tre qualità fondamentali:<ref>Sica, ''Gli scout'', p. 46.</ref> e cioè:  
<ol>
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<li>un corpo sano e forte; </li>
<li>un corpo sano e forte: consente di affrontare sfide fisiche e vivere all'aria aperta con energia e vitalità;</li>
<li>una mente rapida nel vedere ciò che si richiede e abbastanza sveglia per saperlo fare;</li>
<li>una mente rapida e lucida: permette di prendere decisioni, agire prontamente e sviluppare soluzioni intelligenti a problemi complessi;</li>
<li>uno spirito deciso a fare ciò che è giusto, costi quel che costi.</li>
<li>uno spirito deciso: necessario per fare ciò che è giusto, costi quel che costi.</li>
</ol>
</ol>
Il metodo scout vuole completare la sua formazione dalla fanciullezza fino all’età maggiore, attraverso i passaggi successivi da Lupetto ad Esploratore e Rover.<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', pp. 18.</ref>
Il metodo scout vuole completare la sua formazione dalla fanciullezza fino all’età maggiore, attraverso i passaggi successivi da Lupetto ad Esploratore e Rover.<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', p. 18.</ref>
* I lupetti, da 8 a 12 anni, sono incoraggiati a sviluppare sé stessi, mentalmente e fisicamente come individui.
* I lupetti, da 8 a 12 anni, sono incoraggiati a sviluppare sé stessi, mentalmente e fisicamente, come individui.
* Gli esploratori, da 12 a 17 anni, sviluppano il carattere e l’abitudine di aiutare il prossimo.
* Gli esploratori, da 12 a 17 anni, sviluppano il carattere e l’abitudine di aiutare il prossimo.
* I rover, dai 17 anni in poi, si abituano a praticare l’ideale scout del servizio nella loro vita quotidiana di cittadini.<br>
* I rover, dai 17 anni ai 21 anni, si abituano a praticare l’ideale scout del servizio nella loro vita quotidiana di cittadini.<br>
Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare a tutti gli effetti degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.
Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.
==Valori==
==Valori==
===Legge scout===
===Legge scout===
La Legge scout è una guida fondamentale per ogni scout, che si impegna a seguirla dal giorno della sua Promessa e per tutta la vita. Essa incarna i principi cardine dello scoutismo, orientando i giovani verso valori come l’onestà, la solidarietà e il rispetto.<ref>https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.</ref>
La Legge scout rappresenta una guida per ogni scout. Essa riflette i principi dello scoutismo, orientando i giovani verso valori come l’onestà, la solidarietà e il rispetto.<ref>https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.</ref>
La legge è una regola di vita, liberamente accettata dai ragazzi nel momento in cui decide di farla propria pronunciando la Promessa.  
La legge si configura come una regola di vita, liberamente accettata dai ragazzi quando decidono di farla propria, impegnandosi a rispettarla.  
La Legge scout traduce questa legge morale in 10 articoli che fanno leva sul senso di onore, puntano sul lato positivo del comportamento, rappresentano mete precise su cui impegnarsi e confrontarsi ogni giorno e sono uguali per tutti.
Essa si articola in 10 articoli che si concentrano sul senso dell’onore, promuovono comportamenti positivi e stabiliscono obiettivi concreti per ogni scout, da perseguire quotidianamente, rimanendo uguali per tutti.
 
La Legge scout:
La Legge scout:
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Invitare i giovani a fare una simile promessa esprime quindi grande fiducia nella loro capacità di crescere, e un incoraggiamento a puntare sempre più in alto.<ref>https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.</ref>
Invitare i giovani a fare una simile promessa esprime quindi grande fiducia nella loro capacità di crescere, e un incoraggiamento a puntare sempre più in alto.<ref>https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.</ref>
==Saluto scout==
Il Saluto si esegue alzando la mando destra, palmo in avanti, pollice sull’unghia del mignolo e le altre tre dita tese verticalmente, a sfiorare la tesa del cappellone.<br>
Anche quando si è in abbigliamento civile, il Saluto scout viene eseguito nella stessa maniera, con la differenza che l’avambraccio destro viene portato in posizione verticale all’altezza della spalla, senza però sfiorare la tesa del cappellone.
===Significato===
Le tre dita del Segno scout hanno un significato ben preciso: ognuna rappresenta uno dei tre articoli della promessa, per questo motivo, i ragazzi possono salutare eseguendo il Saluto scout solo dopo aver pronunciato la promessa.<br>
Prima di fare la promessa, i ragazzi salutano i loro compagni e partecipano alle cerimonie, in segno di rispetto, stando in posizione di attenti.
:“Un tale mi disse che egli (il saluto) valeva quanto qualsiasi altro, e che non avrebbe mai alzato un dito per salutare i cosiddetti “superiori”. Non voleva essere uno schiavo e non si sarebbe mai inchinato a nessuno. Questo era uno spirito da villanzone, piuttosto comune tra persone che non hanno ricevuto un’educazione scout.”<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', pp. 52.</ref>
==Uniforme==
==Uniforme==
L’uniforme è una particolare foggia d’abito, chiamata anche divisa, che serve per distinguere chi la indossa indicandone l’appartenenza ad un determinato corpo.<ref>https://www.treccani.it/enciclopedia/uniforme/.</ref>
===Uniforme scout===
===Uniforme scout===
L’uniforme scout, che non può essere definita divisa perché il suo significato è quello di unire e non dividere, viene indossata durante tutte le attività scout.
L’uniforme scout viene indossata durante tutte le attività scout ed è il segno di appartenenza di un’Associazione ed è utilizzata come strumento per creare un clima di uguaglianza e di corresponsabilità.
Essa è il segno di appartenenza di un’Associazione ed è uno strumento per creare un clima di uguaglianza e di corresponsabilità.
La sua conformità alle Norme Direttive e la cura nel portarla con cui viene indossata sono espressioni di uno stile che caratterizza l’educazione scout.
La sua conformità alle Norme Direttive e la cura nel portarla con cui viene indossata sono espressioni di uno stile che caratterizza l’educazione scout.
Generalmente in inverno viene aggiunto all’uniforme un maglione specifico che deve comprendere tutti i distintivi.
Generalmente in inverno viene aggiunto all’uniforme un maglione specifico che deve comprendere tutti i distintivi.
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* Cappellone: che permette di proteggersi dal sole e dalla pioggia
* Cappellone: che permette di proteggersi dal sole e dalla pioggia
* Camicia
* Camicia
* Fazzolettone: diverso per ogni gruppo scout e lo va ad identificare
* Fazzolettone: diverso per ogni gruppo scout e serve ad identificarlo
* Ferma fazzolettone
* Ferma fazzolettone
* Cintura di cuoio  
* Cintura di cuoio  
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* Scarponcini  
* Scarponcini  
Nella camicia, e nel caso il meteo lo richieda nel maglione, vengono cuciti durante tutto il percorso scout dei distintivi particolari.
Nella camicia, e nel caso il meteo lo richieda nel maglione, vengono cuciti durante tutto il percorso scout dei distintivi particolari.
A volte, questi distintivi vengono aggiunti per celebrare traguardi specifici o esperienze vissute lungo il cammino, altre volte, vengono rimossi per essere sostituiti con altri che meglio si adattano al percorso della fascia di età a cui lo scout appartiene, rappresentando così l’evoluzione del suo cammino.
Questi distintivi vengono aggiunti per celebrare traguardi specifici o esperienze vissute lungo il cammino; possono anche essere rimossi per essere sostituiti con altri che meglio si adattano al percorso della fascia di età a cui lo scout appartiene, rappresentando così l’evoluzione del suo cammino.
==Saluto scout==
Il Saluto si esegue alzando la mando destra, palmo in avanti, pollice sull’unghia del mignolo e le altre tre dita tese verticalmente, a sfiorare la tesa del cappellone.<br>
Anche quando si è in abbigliamento civile, il Saluto scout viene eseguito nella stessa maniera, con la differenza che l’avambraccio destro viene portato in posizione verticale all’altezza della spalla, senza però sfiorare la tesa del cappellone.
===Significato===
Le tre dita del Segno scout rappresentano i tre principi fondamentali della Promessa scout, che sono:
* Dedicarsi a Dio
* Servire il prossimo
* Seguire la legge scout
Per questo motivo, i ragazzi possono salutare eseguendo il Saluto scout solo dopo aver pronunciato la Promessa.<br>
Prima di fare la promessa, i ragazzi salutano i loro compagni e partecipano alle cerimonie, in segno di rispetto, stando in posizione di attenti.
==Associazioni==
==Associazioni==
Nel mondo esistono diversi tipi di associazioni scout, alcune prevalgano più di altre per livello di diffusione.
Nel mondo esistono diversi tipi di associazioni scout, che si differenziano per la metodologia, l’organizzazione, l’ambito religioso e l’appartenenza nazionale o internazionale.
Tutte le associazioni hanno lo scopo di far crescere i ragazzi per educarli ad essere dei buoni cittadini sempre pronti ad aiutare il prossimo.
Le associazioni principalmente si differenziano per la metodologia, l’organizzazione, l’ambito religioso e l’appartenenza nazionale o internazionale.
===AGESCI===
===AGESCI===
L’associazione AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, si basa sul metodo di B.P..<ref>https://www.agesci.it/cose-lagesci/.</ref><br>
L’associazione AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, si basa sul metodo di B.P..<ref>https://www.agesci.it/cose-lagesci/.</ref><br>
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Gli scout indossano un’uniforme comune color verde e khaki o azzurro e blu a discrezione del gruppo, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.
Gli scout indossano un’uniforme comune color verde e khaki o azzurro e blu a discrezione del gruppo, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.
===FSE===
===FSE===
L’associazione FSE, Federazione dello Scoutismo Europeo, si basa sul metodo di B.P. ed un forte richiamo alla spiritualità cristiana. L’associazione ha una visione più conservatrice rispetto ad AGESCI e CNGEI.<ref>https://fse.it/associazione/.</ref><br>
L’associazione FSE, Federazione dello Scoutismo Europeo, si basa sul metodo di Baden - Powell ed un forte richiamo alla spiritualità cristiana. L’associazione ha una visione più conservatrice rispetto ad AGESCI e CNGEI.<ref>https://fse.it/associazione/.</ref><br>
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età ed è obbligatoria la suddivisione di genere, ma nonostante ciò esistono anche momenti di intereducazione<ref>https://fse.it/associazione/.</ref> ovvero di educazione parallela.
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età ed è obbligatoria la suddivisione di genere, ma esistono anche momenti di intereducazione<ref>https://fse.it/associazione/.</ref> ovvero di educazione parallela.
Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:
Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:
* Lupetti: bambini dagli 8 ai 11 anni
* Lupetti: bambini dagli 8 ai 11 anni
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* Scoutismo, in ''Vocabolario on line'', Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
* Scoutismo, in ''Vocabolario on line'', Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
* Teresio Bosco, ''Robert Baden-Powell: capo scout del mondo'', Torino, Torino-Leumann: ELLE DI CI, 1982.
* Teresio Bosco, ''Robert Baden-Powell: capo scout del mondo'', Torino, Torino-Leumann: ELLE DI CI, 1982.
* Uniforme, in ''Enciclopedia on line'', Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/enciclopedia/uniforme/.

Versione delle 19:08, 23 dic 2024

Lo scoutismo è un movimento giovanile internazionale, apolitico e interconfessionale, orientato all’educazione extrascolastica. Si basa su un originale sistema di autoeducazione che mira a formare il carattere dei ragazzi.[1]

Origini

Robert Stephenson Smyth Baden – Powell

Baden - Powell, nacque a Londra nel 1857 e divenne conosciuto come il fondatore del movimento scout, che ha introdotto una nuova forma di educazione giovanile basata sull’avventura, il servizio alla comunità e il rispetto per la natura. A 19 anni entrò nell’esercito come sottotenente e si trasferì in India cogliendo l’opportunità di avviare la sua carriera militare. Grazie alle sue eccellenti doti organizzative e strategiche arrivò al grado di colonnello nel 1889. Nel corso di oltre 25 anni di servizio come ufficiale coloniale, Baden – Powell prestò servizio in India, Africa e nel Mediterraneo, alternando questi incarichi con periodi trascorsi in patria.[2]

Caso di Mafeking

Un evento cruciale della carriera di Baden – Powell si verificò durante la guerra anglo-boera, quando guidò la difesa della città di Mafeking, in Sudafrica, assediata dalle forze boere. La città, inizialmente considerata insignificante per le sue dimensioni e la posizione rurale, divenne un fulcro del conflitto. Fu allora che Lord Edward Cecil, un ufficiale dell’esercito britannico che lavorava a stretto contatto con Baden – Powell, riunì i ragazzi di Mafeking, formò un corpo di cadetti, li mise in uniforme e li sottopose a un addestramento.[3] Il gruppo era composto da uomini della vecchia città, veterani della frontiera e giovani commessi o impiegati. Questo nuovo corpo venne utilizzato soprattutto per trasmettere ordini e messaggi e fare da sentinella.[4] Questa esperienza spinse Baden – Powell a riflettere sul potenziale educativo e formativo delle attività all’aperto e del servizio pratico.

Aids to scouting

Una volta tornato in patria, Baden – Powell fu sorpreso nell’apprendere che il suo manuale militare, "Aids to Scouting", scritto per sottufficiali e soldati, aveva venduto molte copie e non soltanto tra i militari. Questo libro, nato come guida pratica per l'addestramento all'esplorazione e alla sopravvivenza, era stato accolto con entusiasmo da insegnanti e giovani. Maturò così in lui l’idea di proporre un programma per ragazzi, basato sulle stesse tecniche dell’esplorazione militare che aveva promosso. Per mettere in pratica il suo progetto, Baden – Powell decise di scrivere un secondo manuale, Scouting for Boys, adatto a un pubblico giovanile. Scouting for Boys venne pubblicato in sei puntate, ma il successo fu così grandioso che poco dopo si decise di far pubblicare un volume unico. Il nuovo manuale conteneva una serie di episodi, ricordi, consigli pratici e suggerimenti.[5] Inoltre Baden - Powell, organizzò un gruppo di 22 ragazzi per sperimentare quanto scritto nel manuale, includendo nozioni di tecnica campistica, esperienze di vita all’aperto, ma anche valori morali e lezioni di vita.[6]

Primo campo scout

Il primo campo scout del mondo si svolse nel 1907 su una piccola isola. Ventidue ragazzi inglesi si accamparono con Baden – Powell. I ragazzi furono divisi in gruppi (pattuglie) e, insieme, furono protagonisti di una serie di giochi e attività di campo.[7] Il campo si rivelò un grande successo, dimostrando la validità del metodo scout e ponendo le basi per la nascita del movimento.

Metodo

Il metodo scout si sviluppa progressivamente, adattandosi alla psicologia in evoluzione del ragazzo durante la crescita.

Tre livelli di educazione

Baden – Powell sottolineava che, per prepararsi ad affrontare con successo ogni evenienza e situazione, è necessario acquisire tre qualità fondamentali:[8] e cioè:

  1. un corpo sano e forte: consente di affrontare sfide fisiche e vivere all'aria aperta con energia e vitalità;
  2. una mente rapida e lucida: permette di prendere decisioni, agire prontamente e sviluppare soluzioni intelligenti a problemi complessi;
  3. uno spirito deciso: necessario per fare ciò che è giusto, costi quel che costi.

Il metodo scout vuole completare la sua formazione dalla fanciullezza fino all’età maggiore, attraverso i passaggi successivi da Lupetto ad Esploratore e Rover.[9]

  • I lupetti, da 8 a 12 anni, sono incoraggiati a sviluppare sé stessi, mentalmente e fisicamente, come individui.
  • Gli esploratori, da 12 a 17 anni, sviluppano il carattere e l’abitudine di aiutare il prossimo.
  • I rover, dai 17 anni ai 21 anni, si abituano a praticare l’ideale scout del servizio nella loro vita quotidiana di cittadini.

Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.

Valori

Legge scout

La Legge scout rappresenta una guida per ogni scout. Essa riflette i principi dello scoutismo, orientando i giovani verso valori come l’onestà, la solidarietà e il rispetto.[10] La legge si configura come una regola di vita, liberamente accettata dai ragazzi quando decidono di farla propria, impegnandosi a rispettarla. Essa si articola in 10 articoli che si concentrano sul senso dell’onore, promuovono comportamenti positivi e stabiliscono obiettivi concreti per ogni scout, da perseguire quotidianamente, rimanendo uguali per tutti. La Legge scout:

  1. Lo Scout considera suo onore il meritare fiducia.
  2. Lo Scout è leale.
  3. Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo.
  4. Lo Scout è amico di tutti e fratello di ogni altro scout.
  5. Lo Scout è cortese e cavalleresco.
  6. Lo Scout vede nella natura l’opera di Dio; ama le piante e gli animali.
  7. Lo Scout ubbidisce prontamente.
  8. Lo Scout sorride e canta anche nelle difficoltà.
  9. Lo Scout è laborioso ed economo.
  10. Lo Scout è puro di pensieri, parole ed azioni.

Promessa

L'adesione di un ragazzo allo scoutismo si concretizza attraverso la Promessa, che rappresenta l’impegno a vivere secondo la Legge scout.

La promessa:
“Sul mio onore prometto che farò del mio meglio
per fare il mio dovere verso Dio e verso la patria
per aiutare gli altri in ogni momento
per obbedire alla Legge scout.”

Invitare i giovani a fare una simile promessa esprime quindi grande fiducia nella loro capacità di crescere, e un incoraggiamento a puntare sempre più in alto.[11]

Uniforme

Uniforme scout

L’uniforme scout viene indossata durante tutte le attività scout ed è il segno di appartenenza di un’Associazione ed è utilizzata come strumento per creare un clima di uguaglianza e di corresponsabilità. La sua conformità alle Norme Direttive e la cura nel portarla con cui viene indossata sono espressioni di uno stile che caratterizza l’educazione scout. Generalmente in inverno viene aggiunto all’uniforme un maglione specifico che deve comprendere tutti i distintivi. L’uniforme scout comprende:

  • Cappellone: che permette di proteggersi dal sole e dalla pioggia
  • Camicia
  • Fazzolettone: diverso per ogni gruppo scout e serve ad identificarlo
  • Ferma fazzolettone
  • Cintura di cuoio
  • Gonna pantalone / pantaloncini
  • Calzettoni
  • Scarponcini

Nella camicia, e nel caso il meteo lo richieda nel maglione, vengono cuciti durante tutto il percorso scout dei distintivi particolari. Questi distintivi vengono aggiunti per celebrare traguardi specifici o esperienze vissute lungo il cammino; possono anche essere rimossi per essere sostituiti con altri che meglio si adattano al percorso della fascia di età a cui lo scout appartiene, rappresentando così l’evoluzione del suo cammino.

Saluto scout

Il Saluto si esegue alzando la mando destra, palmo in avanti, pollice sull’unghia del mignolo e le altre tre dita tese verticalmente, a sfiorare la tesa del cappellone.
Anche quando si è in abbigliamento civile, il Saluto scout viene eseguito nella stessa maniera, con la differenza che l’avambraccio destro viene portato in posizione verticale all’altezza della spalla, senza però sfiorare la tesa del cappellone.

Significato

Le tre dita del Segno scout rappresentano i tre principi fondamentali della Promessa scout, che sono:

  • Dedicarsi a Dio
  • Servire il prossimo
  • Seguire la legge scout

Per questo motivo, i ragazzi possono salutare eseguendo il Saluto scout solo dopo aver pronunciato la Promessa.
Prima di fare la promessa, i ragazzi salutano i loro compagni e partecipano alle cerimonie, in segno di rispetto, stando in posizione di attenti.

Associazioni

Nel mondo esistono diversi tipi di associazioni scout, che si differenziano per la metodologia, l’organizzazione, l’ambito religioso e l’appartenenza nazionale o internazionale.

AGESCI

L’associazione AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, si basa sul metodo di B.P..[12]
Nel gruppo esiste una suddivisione in base a tre fasce d’età ed una suddivisione che può variare a seconda che il gruppo sia misto o diviso per genere. Nel caso in cui il gruppo sia misto si ha la seguente suddivisione:

  • Lupetti: bambini e bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

Se il gruppo è diviso per genere, si hanno diverse denominazioni per le ragazze per ogni fascia d’età:

  • Lupetti = coccinelle
  • Esploratori = guide
  • Rover = scolte

Gli scout indossano un’uniforme comune color azzurro e blu, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

CNGEI

L’associazione GNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, si basa sul metodo di B.P.. L’associazione è la più antica associazione scout italiana ed è di tipo laico.[13] Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età, ma non vi è una suddivisione di genere: i ragazzi e le ragazze vivono il percorso scout assieme. Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:

  • Lupetti / e: bambini e bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori / trici: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

Gli scout indossano un’uniforme comune color verde e khaki o azzurro e blu a discrezione del gruppo, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

FSE

L’associazione FSE, Federazione dello Scoutismo Europeo, si basa sul metodo di Baden - Powell ed un forte richiamo alla spiritualità cristiana. L’associazione ha una visione più conservatrice rispetto ad AGESCI e CNGEI.[14]
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età ed è obbligatoria la suddivisione di genere, ma esistono anche momenti di intereducazione[15] ovvero di educazione parallela. Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:

  • Lupetti: bambini dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori: ragazzi dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

E il corrispettivo:

  • Coccinelle: bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Guide: ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Scolte: giovani dai 17 ai 21 anni

I ragazzi indossano uniformi di diverso colore: uniforme verde e khaki per il genere maschile e azzurro e blu per il genere femminile; in entrambi i casi ci sono piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

Note

  1. https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
  2. Sica, Gli scout, p. 7.
  3. Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, p. 31.
  4. Bosco, Robert Baden-Powell, p. 8.
  5. Bosco, Robert Baden-Powell, p. 32.
  6. Sica, Gli scout, pp. 10-11.
  7. Sica, Gli scout, p. 11.
  8. Sica, Gli scout, p. 46.
  9. Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, p. 18.
  10. https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.
  11. https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.
  12. https://www.agesci.it/cose-lagesci/.
  13. https://cngei.it/.
  14. https://fse.it/associazione/.
  15. https://fse.it/associazione/.

Bibliografia

  • AGESCI – Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, cos’è l’agesci, Roma, AGESCI Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, 2024 in https://www.agesci.it/cose-lagesci/.
  • Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, Milano, Ancora, 1964.
  • CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani APS, cngei, Roma, CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, 2018 in https://cngei.it/.
  • Intereducazione, in Scout d’Europa FSE > Associazione > Scout d’Europa FSE, presentiamoci, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://fse.it/associazione/.
  • Mario Sica, Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola, Bologna, il Mulino, 2002.
  • Scout d’Europa FSE, Associazione, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://fse.it/associazione/.
  • Scout d’Europa FSE, La Promessa, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.
  • Scout d’Europa FSE, La Legge e i principi, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.
  • Scoutismo, in Vocabolario on line, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
  • Teresio Bosco, Robert Baden-Powell: capo scout del mondo, Torino, Torino-Leumann: ELLE DI CI, 1982.