Nova Scotia: differenze tra le versioni

Da Unipedia.
533621 (discussione | contributi)
Nessun oggetto della modifica
533621 (discussione | contributi)
Nessun oggetto della modifica
Riga 1: Riga 1:
{{Infobox nave
Nova Scotia è il nome del piroscafo britannico silurato ed affondato, verosimilmente per errore, dal sommergibile tedesco U-177, durante la seconda guerra mondiale, al largo della costa del Natal, affacciata sulle acque dell’Oceano Indiano, mentre era diretto a Durban, con circa 1200 persone a bordo tra equipaggio, passeggeri, militari inglesi e sudafricani, e prigionieri di guerra italiani e tedeschi da trasferire nei campi di concentramento inglesi in Sudafrica. Il 28 novembre del 1942 rimase coinvolto, con il suo carico di vite umane, in una tragedia poco nota, perché sottoposta a censura di guerra, ed anche presto dimenticata, ma eccezionalmente atroce ed assurda. Si ritiene che questa vicenda sia stata la più cruenta tra quelle registrate negli archivi delle sciagure del mare <ref>Nova Scotia [https://www.navenovascotia.it/]</ref>.  
|Nome = RMS ''Nova Scotia''
 
|Immagine =
 
|Dimensioni_immagine =
= Il piroscafo =
|Didascalia =
 
|Bandiera = Civil Ensign of the United Kingdom.svg
 
<!-- Sezione descrizione generale -->
= L'antefatto =
|Tipo = [[piroscafo]] [[trasporto truppe]]
 
|Categoria= nave passeggeri
= I passeggeri =
|Classe =
 
|Numero_unità =
= L'affondamento =
|Costruttori = Vickers Ltd.  
 
|Cantiere = di [[Barrow-in-Furness|Barrow in Furness]]
= I soccorsi =
|Porto_di_registrazione= [[Liverpool]], [[Regno Unito]]
 
|Identificazione =
== Il ruolo dell'U-Boat 177 ==
|Ordine =
 
|Impostazione =
== L'incrociatore Alfonso de Albuquerque ==
|Varo =
 
|Completamento =
= I superstiti. Le testimonianze =
|Entrata_in_servizio = 1926
 
|Proprietario = Johnston Warren Lines (1926–41)<ref name=LR>{{cita libro | url=http://www.plimsollshipdata.org/pdffile.php?name=41b0636.pdf | formato=pdf | anno=1941 | titolo=Lloyd's Register of Shipping | città=Londra | editore=[[Lloyd's Register]] | accesso=2 maggio 2013 | lingua=en | urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140228045134/http://www.plimsollshipdata.org/pdffile.php?name=41b0636.pdf | dataarchivio=28 febbraio 2014 | urlmorto=sì }}</ref>
= Le vittime =
|Società_armatrice=Furness, Withy & Co<ref name=LR/><br/>
 
Ministero dei Trasporti di Guerra (1941–42)
= Le cronache. Il ricordo del Presidente Mattarella =
|Radiazione =
 
|Destino_finale =affondata nell'[[Oceano Indiano]] il 28 novembre 1942 ad opera del [[U-boot|sommergibile tedesco]] U-177
= Il relitto =
<!-- Sezione caratteristiche generali -->
 
|Dislocamento =
= Note =
|Stazza_lorda = 6.796
 
|Portata_lorda =
<references/>
|Lunghezza = 123,8
 
|Larghezza = 16,9
= Bibliografia =
|Altezza =
|Pescaggio = 9,7
|Propulsione = motore a vapore a quadrupla espansione
|Velocità = 15
|Velocità_km = 28
|Autonomia =  
|Capacità_di_carico =
|Numero_di_cabine =  
|Equipaggio = 113 (1942)
|Passeggeri =
<!-- Sezione note -->
|Motto =
|Soprannome =
|Note =
}}

Versione delle 17:43, 11 dic 2024

Nova Scotia è il nome del piroscafo britannico silurato ed affondato, verosimilmente per errore, dal sommergibile tedesco U-177, durante la seconda guerra mondiale, al largo della costa del Natal, affacciata sulle acque dell’Oceano Indiano, mentre era diretto a Durban, con circa 1200 persone a bordo tra equipaggio, passeggeri, militari inglesi e sudafricani, e prigionieri di guerra italiani e tedeschi da trasferire nei campi di concentramento inglesi in Sudafrica. Il 28 novembre del 1942 rimase coinvolto, con il suo carico di vite umane, in una tragedia poco nota, perché sottoposta a censura di guerra, ed anche presto dimenticata, ma eccezionalmente atroce ed assurda. Si ritiene che questa vicenda sia stata la più cruenta tra quelle registrate negli archivi delle sciagure del mare [1].


Il piroscafo

L'antefatto

I passeggeri

L'affondamento

I soccorsi

Il ruolo dell'U-Boat 177

L'incrociatore Alfonso de Albuquerque

I superstiti. Le testimonianze

Le vittime

Le cronache. Il ricordo del Presidente Mattarella

Il relitto

Note

  1. Nova Scotia [1]

Bibliografia