Sport: differenze tra le versioni

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==Bibliografia==
==Bibliografia==
*"Treccani Enciclopedia, Sport",https://www.treccani.it/enciclopedia/sport/
*"Treccani Enciclopedia, Sport",https://www.treccani.it/enciclopedia/sport/
*[https://eticanellosport.com/sport-definizione-significato/,"eticanellosport.com.Cos'è lo sport: definizione e significato-Mecs"]
*"Cos'è lo sport: definizione e significato - Mecs, Giovedì, 28 Maggio , 2020",https://eticanellosport.com/sport-definizione-significato/
*[https://edusport.loescher.it/news/dalle-origini-al-rinascimento-3644, "Loescher Editore, Dalle origini al Rinascimento - Edusport"]
*[https://edusport.loescher.it/news/dalle-origini-al-rinascimento-3644, "Loescher Editore, Dalle origini al Rinascimento - Edusport"]
*[https://www.studenti.it/storia-dello-sport-riassunto.html,"Studenti.it,Storia dello sport: riassunto di Educazione Fisica"]
*[https://www.studenti.it/storia-dello-sport-riassunto.html,"Studenti.it,Storia dello sport: riassunto di Educazione Fisica"]

Versione delle 11:27, 27 feb 2025

Lo sport è un’attività che cerca di sviluppare capacità fisiche e contemporaneamente caratteristiche psichiche. Si differenzia da un gioco comune in quanto nello sport è presente un regolamento codificato da specifici enti, inoltre è parte integrante delle varie discipline anche lo spirito competitivo assente invece nei giochi nei quali invece spicca maggiormente come obbiettivo il divertimento.

Che cos'è lo sport

Lo sport possiamo intenderlo anche come svago che riesce a formare ed educare giovani attraverso dei valori e principi che sono alla base di questa attività come, ad esempio, il rispetto per l’avversario o il fair play [1],. Inoltre, educa anche le nuove generazioni a lavorare in una squadra oppure a lavorare e credere in sé stessi aumentando a dismisura l’autostima dell’atleta. Questi insegnamenti influenzano in modo ovviamente positivo la vita di un ragazzo e lo porta a compiere una crescita personale. Lo sport può essere quindi anche una distrazione per staccare dalle vite monotone e compiere nuove stimolanti sfide, tramite lo sport si possono riequilibrare le tante ore trascorse in ufficio o tra i banchi si scuola. Permette quindi di passare il tempo conoscendo nuovi amici o nuove persone. Esistono numerosi tipi di sport ognuno si differenzia in base a modalità di esecuzione e regolamento, sono presenti infatti sport che sono svolti in squadra e altri che vengono svolti in singolo. In alcuni sport come, ad esempio, la corsa diversi concorrenti competono fra di loro e alla fine viene decretato un unico vincitore. In altri sport una gara può essere una partita nella quale si affrontano due squadre e alla fine di essa viene eletta la squadra vincente. In non tutte le competizioni e in non tutti gli sport vengono eletti vincitori e perdenti ma spesso è consentito anche un pareggio. Alcuni sport inoltre presentano delle competizioni che sono formate da una serie di partite o gare dove alla fine di esse viene eletto un unico vincitore: questa forma di competizione viene chiamata torneo. Lo sport spesso viene frequentemente definito come un’attività che coinvolge il movimento del corpo e capacità atletiche, motivo per cui competizioni di alto livello, come le Olimpiadi [2], includono solo discipline che rispettano questi requisiti. Tuttavia, esiste una concezione più ampia secondo cui anche giochi basati sull’intelletto e sulla strategia, come gli scacchi e il bridge, possono essere considerati sport. Se un atleta svolgendo una disciplina sportiva riceve uno stipendio o un compenso si può parlare di sport professionistico. Nel settore dilettantistico chi pratica sport non percepisce uno stipendio dato che si ritiene lo faccia solo per passione e divertimento e senza un particolare scopo. Al contrario nel mondo professionistico tutti gli atleti ricevo un compenso per le loro prestazioni atletiche. Tuttavia, esistono delle forme di rimborso economico oppure incentivi fiscali che permettono ai dilettanti di ottenere un sostegno finanziario utile per continuare a svolgere la propria passione senza dover rimettere soldi. La sostanziale differenza per cui una categoria viene considerata amatoriale e quindi dilettantistica e una professionistica sta nel modo in cui viene vissuta e praticata, uno sport professionistico può vantare di avere i migliori atleti che svolgono una determinata attività in modo perfetto; pertanto, la prestazione assume un livello più alto e diventa anche più spettacolare rispetto a quella svolta da atleti dilettanti. Gli sportivi che ricevono un compenso e quindi di conseguenza vengono considerati professionisti possono essere considerati lavoratori dello spettacolo a tutti gli effetti. A livello internazionale, alcuni sport riescono a catalizzare l’attenzione del grande pubblico e a coinvolgere il maggior numero di atleti, mentre le discipline meno seguite faticano a ottenere visibilità. La diffusione e il successo di uno sport, tuttavia, dipendono dalle tradizioni culturali di ogni paese e dagli interessi della comunità.

Storia dello sport

Lo sport si può dire che è nato con l’uomo in quanto già negli uomini primitivi si era sviluppato sotto forma di danza propiziatoria, di rito sacro o di movimento atletico con una finalità rivolta verso la caccia e la sopravvivenza. Nella storia un evento che ha portato a un incremento di persone che praticano discipline sportive è senz’altro la evoluzione del processo industriale, infatti, le persone con l’avvento delle macchine riuscivano a ritagliarsi molto più tempo libero che spesso veniva utilizzato per praticare sport.

Sport nell'antichità

Ricercare una data che sancisce l’origine effettiva dello sport sarebbe impossibile, i primi antenati che praticavano attività fisica possono essere gli uomini primitivi in quanto per cacciare e nutrirsi dovevano muoversi, in questo caso l’attività fisica era strettamente legata alla sopravvivenza. Con l’avvento delle prime civiltà, l’attività fisica iniziò a svilupparsi in forme più strutturate. Nel IV millennio aC, nelle antiche culture Mesopotamiche lo sport era strettamente connesso alla guerra e alla dimostrazione di forza e abilità. Le varie discipline come lotta e equitazione venivano insegnate ai guerrieri in modo che venissero preparati a combattere in guerra. Queste attività erano riservate però solamente alle classi più ricche e dominanti, che le consideravano un segno di prestigio e di potere. Già intorno al 2700 aC, in Cina, si trovano le prime testimonianze di pratiche sportive. L'imperatore Huang-Ti, vissuto nel secondo millennio aC, ebbe un ruolo chiave nella diffusione di giochi con la palla, che con il tempo si evolsero in molte varianti ancora oggi praticate in diverse culture. Inoltre, danze e competizioni ludiche erano spesso parte di cerimonie religiose volte a propiziare la fertilità della terra e il benessere della comunità. Nel 2500 aC, anche in Egitto si assiste a una crescita delle attività sportive. La lotta e la scherma con il bastone erano discipline molto praticate, spesso raffigurate nei geroglifici e nei bassorilievi. Contemporaneamente, in Persia e in Tibet, prendeva piede il polo, un gioco a cavallo che richiedeva notevole abilità e coordinazione. Queste antiche pratiche sportive non erano solo forme di intrattenimento, ma rappresentavano un mezzo per affinare capacità fisiche e strategiche, influenzando profondamente lo sviluppo culturale e militare delle società dell'epoca.

Sport nell'antica Grecia

Nell’antica Grecia veniva venerato il culto della bellezza [3] e della perfezione per questo veniva promossa l’attività ginnica che permetteva ai corpi degli atleti di sviluppare i muscoli e di conseguenza di raggiungere la bellezza. In Grecia lo sport assunse caratteristiche simili a come lo possiamo intendere noi oggi, vi furono infatti i primi casi di professionismo e divismo da parte degli atleti più celebri e famosi. In questi anni infatti venne creata la prima grande competizione che vedeva affrontarsi diversi atleti in varie discipline: le Olimpiadi (chiamate cosi in onore del santuario di Olimpia nell’Elide). Le olimpiadi erano un evento molto importante per il popolo greco, venivano interrotte guerre e discordie per tutta la durata dei giochi. Gli atleti venivano selezionati da giudici e ogni atleta svolgeva una diversa disciplina tra queste possiamo trovare la corsa veloce di circa 200 metri, il pugilato la lotta ecc. Alla fine della competizione nell’ultima giornata veniva svolta la cerimonia di chiusura con la premiazione del vincitore delle Olimpiadi.

Sport nell'Italia antica

Nell’Italia antica lo sport non era importante come nell’antica Grecia, non riscontrò la stessa ricchezza e le stesse motivazioni che invece furono determinanti nel popolo greco. Gli etruschi celebravano giochi sportivi e attività ginniche solo in occasioni di cerimonie funebri o feste nelle quali venivano organizzati spettacoli e eventi politici. In queste occasioni gli sport maggiormente praticati erano il lancio del giavellotto, il lancio del disco, il salto in lungo, la corsa, il pugilato e le gare ippiche. Tra i Romani lo sport e l’attività fisica era solo un momento per allenare le capacità belliche, infatti, tra questi troviamo: l’equitazione, il tiro con l’arco, la lotta. I giovani si allenavano in queste discipline al campo Marzio dove venivano seguiti e gli venivano insegnate le varie tecniche. Nacquero in età imperiale i ludi, ovvero grandi spettacoli di massa svolti negli anfiteatri in cui il popolo aveva l’opportunità di sfogare emozioni e impulsi violenti. Le attività svolte erano: scontri armati, uomo contro uomo e uomo contro belva, lotta, pugilato e pancrazio.

Sport nel rinascimento e nell'800

Durante il Rinascimento, lo sport inizia ad assumere caratteristiche simili a quelle odierne, svincolandosi dagli aspetti religiosi e militari. Nel 1423, Vittorino da Feltre [4] istituisce la scuola “Casa Giocosa”, dove i ragazzi, oltre a dedicarsi allo studio delle lingue, delle scienze e dei classici, vengono anche introdotti alle attività sportive. Nell'Ottocento lo sport assume una connotazione moderna, dando vita a tre principali tradizioni: quella tedesca: il maggior rappresentante era Friedrich Ludwig Jahn [5] il quale fondò la prima palestra con grandi attrezzi, quella svedese: nella quale il massimo esponente era Henrik Ling [6] che diede inizio a un movimento di ginnastica terapeutica e quella inglese nel quale il filosofo John Locke [7] promuoveva e valorizzava i giochi all’aria aperta.

L’importanza e i benefici dello sport

Occorre distinguere i due poli opposti riguardanti le attività che un individuo può svolgere: Lo sport è un'attività regolata da norme precise che ne rileva lo svolgimento e la rende riconoscibile a livello globale. Si basa su una competizione organizzata, in cui i partecipanti seguono regole stabili per garantire equità e correttezza. Questi principi ne regolano la pratica, sia in ambito professionale che amatoriale. Le attività sedentarie, invece, comprendono tutte quelle situazioni in cui il consumo energetico è estremamente ridotto, persino inferiore a quello dello stato di riposo. Ne sono un esempio restare a lungo seduti, guardare programmi televisivi, leggere, lavorare al computer o guidare un veicolo. Nel 2020, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le “Linee guida dell'OMS sull'attività fisica e il comportamento sedentario” . Le raccomandazioni sottolineano alcuni concetti fondamentali già affermati in passato:

  • Muoversi, anche poco, e sempre
  • Aumentare la quantità di attività fisica porta a maggiori benefici per il benessere
  • Ogni movimento ha un impatto positivo sulla salute.

Il fabbisogno minimo di attività fisica può essere soddisfatto attraverso le normali attività quotidiane, che variano in base all'età. I più giovani possono mantenersi attivi attraverso il gioco, l'educazione fisica scolastica, lo sport, il tempo libero o spostandosi a piedi o in bicicletta. Gli adulti possono integrare il movimento nella propria routine attraverso tragitti a piedi, attività professionali, lavori domestici, esercizio fisico o svago. Per gli anziani, invece, il mantenimento di uno stile di vita attivo può avvenire con passeggiate, attività ricreative, cura del giardino, faccende domestiche o praticando sport adeguati alla loro condizione. Il contesto in cui viene svolta l'attività fisica cambia a seconda della fascia d'età e può includere la scuola, la famiglia, la comunità, il lavoro o gli ambienti sport Il livello minimo di attività fisica raccomandato può essere raggiunto attraverso le normali occupazioni quotidiane, che variano in base all'età e alle abitudini di ciascun individuo. I bambini e gli adolescenti possono mantenersi attivi attraverso il gioco all'aperto, le lezioni di educazione motoria a scuola, la pratica di sport, il tempo libero dedicato a movimenti dinamici e gli spostamenti non motorizzati, come camminare o andare in bicicletta. Queste attività non solo favoriscono lo sviluppo fisico, ma contribuiscono anche al benessere mentale. Gli adulti, invece, possono integrare il movimento nella loro quotidianità sfruttando i tragitti a piedi o in bicicletta per recarsi al lavoro o svolgere commissioni, impegnandosi in attività professionali che richiedono movimento, occupandosi della casa, praticando sport o dedicandosi un hobby attivi nel tempo libero. Anche semplici azioni, come scegliere le scale al posto dell'ascensore o fare pause attive durante il lavoro sedentario, possono fare la differenza nel lungo termine. Per gli anziani, mantenere un buono stato di forma fisica è essenziale per la qualità della vita. Ciò può avvenire attraverso passeggiate quotidiane, attività ricreative che stimolano il movimento, la cura del giardino, le faccende domestiche e la pratica di sport compatibili con la loro condizione fisica. Il movimento aiuta a preservare la mobilità, l'equilibrio e la forza muscolare, riducendo il rischio di cadute e migliorando l'equilibrio L'ambiente in cui si svolge l'attività fisica cambia in base all'età: può ad esempio essere la scuola, il contesto familiare, il luogo di lavoro, la comunità o spazi dedicati allo sport. Qualunque sia la fase della vita, è importante ricordare che i livelli minimi raccomandati rappresentano solo una soglia di partenza: superarla porta ulteriori benefici per la salute e il benessere psicologico. Fare sport è quindi essenziale per ogni persona, qualsiasi età abbia o qualsiasi genere sia è un’attività indispensabile per la salute umana. Non praticare movimento e sport comporta vari risichi come ad esempio l’aumento di probabilità di contrarre malattie. Praticarlo invece al contrario previene e aiuta a diminuire il rischio di patologie legate al nostro organismo tra queste troviamo:

  1. Abbassa le possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari : Migliora la funzione cardiovascolare e riduce il rischio di cardiopatie [8], aiuta ad eliminare il “colesterolo cattivo” LDL, in favore di quello “buono” HDL previene quindi malattie come ictus, ipertensione e diabete.
  2. Previene l’Alzheimer: Praticare sport contribuisce a mantenere la mente più sana e allenata e quindi più, questo permette di prevenire una malattia che colpisce lo stato di salute della mente come l’Alzheimer [9], oppure la demenza senile tipica nelle persone di età anziana
  3. Rende forti i muscoli e le ossa: L'esercizio fisico aiuta a rendere più forti muscoli, tendini e legamenti, migliorando la stabilità e la resistenza del corpo. Inoltre, contribuisce a mantenere le ossa robuste, riducendo il rischio di fratture e rallentando la perdita di densità ossea, uno dei principali fattori che determinano la malattia osteoporosi [10]
  4. Controlla il peso e rafforza l’autostima: Tramite l’allenamento si vanno a perdere calorie e quindi viene ridotta la massa grassa presente nel nostro organismo inoltre viene aumentata la massa magra (muscoli). Questo oltre ad essere un importante aspetto che riguarda la nostra salute contribuisce ad aumentare la nostra autostima in quanto vediamo il nostro fisico migliorato e più in forma
  5. Allunga la vita: In conclusione si possono riassumere tutti questi aspetti dicendo che chi pratica sport aumenta l’aspettativa di vita di circa di 10 anni, riducendo di circa il 70% la possibilità di contrarre malattie.

Sport nel mondo

Lo sport nel mondo moderno rappresenta un elemento importante nelle vite di ogni tipo di persona. Viene praticato da milioni di persone ogni giorno sia a livello professionistico che a livello amatoriale. Molti sono gli sport praticati ma tra i più famosi e i più seguiti troviamo i seguenti: Il calcio [11] domina indiscutibilmente la scena sportiva mondiale, con un seguito di circa 3,5 miliardi di tifosi. Questo sport è profondamente radicato in regioni come l'Europa, l'America Latina e l'Africa, ma negli ultimi anni ha guadagnato sempre più popolarità anche in Oceania (specialmente in Australia), in Asia e persino negli Stati Uniti. Pochissime persone nel mondo non hanno mai sentito parlare dei fenomeni e i fuoriclasse di questo sport come, ad esempio, Lionel Messi oppure Cristiano Ronaldo. Al secondo posto tra gli sport più seguiti al mondo c'è una disciplina che in Europa è meno conosciuta, ma che in molti Paesi asiatici rappresenta un'autentica istituzione: il cricket [12]. Con circa 2,5 miliardi di appassionati, questo sport vanta il suo pubblico più fedele in India, dove è considerato una vera e propria tradizione. Successivamente come sport di fama mondiale troviamo il Basket (pallacanestro) [13]. Negli Stati Uniti, questa disciplina è radicata nella cultura sportiva, con la NBA [14]considerato il campionato più spettacolare e competitivo al mondo. Anche in Europa, però, il basket ha un grande seguito, con squadre nazionali che da anni sfidano gli americani ai massimi livelli. Inoltre, tra i migliori giocatori della NBA figurano diversi atleti europei: Parker, Antetokounmpo e Jokic. Complessivamente, questa disciplina coinvolge circa 2,2 miliardi di tifosi in tutto Al quarto posto tra gli sport più seguiti troviamo l'hockey [15], che vanta un pubblico di 2 miliardi di persone e si divide in due varianti principali: quella su prato, molto diffusa in India, Pakistan, Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Regno Unito, e quella su ghiaccio, particolarmente amata negli Stati Uniti e in Canada, dove è considerata una delle discipline nazionali Al quinto posto c'è il tennis [16], una delle discipline più seguite in Europa, ogni anno vengono organizzati tornei di fama mondiale nei quali i migliori atleti si affrontano tra di loro per decretare un vincitore. Un esempio di questi tornei è Wimbledon [17] una competizione svolta tra giugno e luglio, la più antica di questo sport nel quale gli atleti di tutto il mondo si affrontano con una particolarità dettata dal fatto che il campo da gioco non è costituito da terra rossa ma da erba, inoltre, gli atleti hanno un dress code ovvero quello di indossare vestiti colorati di bianco. Questo torneo è tra i più prestigiosi a livello mondiale infatti il vincitore intasca circa 3,2 milioni di euro . Non a caso, i più grandi nomi della storia di questo sport provengono da queste regioni: tra gli europei spiccano Federer, Nadal, Djokovic Jannick Sinner, mentre tra gli americani troviamo ad esempio Serena Williams. Infine da un indagine svolta da Irv Sevens, un’agenzia statistica brasiliana che ha realizzato un’inchiesta all’interno dei 204 comitati olimpici delle nazioni che hanno partecipato alle olimpiadi di Londra del 2012 ha rivelato con grande sorpresa che lo sport più praticato al mondo è nuoto [18] battendo il calcio di circa 2 milioni di persone infatti il nuoto viene praticato all’incirca da 1.2 miliardi di persone mentre il calcio da all’incirca 1 miliardo di persone.

Note

Bibliografia