Programma Artemis: differenze tra le versioni

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Il programma Artemis è un programma di esplorazione spaziale della NASA in collaborazione con aziende del settore privato statunitense ed agenzie spaziali internazionali come l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) e l’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA). L’obiettivo del programma è portare “la prima donna ed il prossimo uomo” sulla superficie lunare prima del 2030 e, oltre quella data, su Marte.
Il programma Artemis è un programma di esplorazione spaziale della NASA in collaborazione con aziende del settore privato statunitense ed agenzie spaziali internazionali come l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) e l’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA). L’obiettivo del programma è portare “la prima donna ed il prossimo uomo” sulla superficie lunare prima del 2030 e, oltre quella data, su Marte.
== Storia ==
== Storia ==
Il programma Artemis eredita alcune delle sue caratteristiche, nonché i veicoli, da precedenti programmi spaziali statunitensi, come il programma Constellation e quello dello Space Shuttle.   
Il programma Artemis eredita alcune delle sue caratteristiche, nonché i veicoli, da precedenti programmi spaziali statunitensi, come il programma Constellation e quello dello Space Shuttle.  <br>
Nel 2009, l’allora presidente Barack Obama istituisce un comitato per la revisione dei programmi di esplorazione spaziale, al fine di determinare la possibilità di un atterraggio lunare entro il 2020 con il budget dell’epoca. Il comitato conclude che, con quel budget, l’atterraggio entro il 2020 sarebbe impossibile.   
 
Nel 2010, la NASA e il presidente Obama annunciano la cancellazione di tutte le parti del programma Constellation, ad eccezione della navicella Orion. Nell’ottobre dello stesso anno, l’amministrazione firma il NASA Authorization Act of 2010, atto che autorizza lo sviluppo dello Space Launch System come successore e sostituto dello Space Shuttle.   
Nel 2009, l’allora presidente Barack Obama istituisce un comitato per la revisione dei programmi di esplorazione spaziale, al fine di determinare la possibilità di un atterraggio lunare entro il 2020 con il budget dell’epoca. Il comitato conclude che, con quel budget, l’atterraggio entro il 2020 sarebbe impossibile.  <br>
Il 26 marzo 2019, il vicepresidente degli Stati Uniti annuncia l’accelerazione del programma, prevedendo un atterraggio sulla Luna nel 2024. A maggio dello stesso anno, l’amministratore della NASA Jim Bridenstine annuncia il nuovo nome del programma, basato sulla dea Artemide, gemella di Apollo e dea della Luna secondo la mitologia greca.   
 
Nel 2010, la NASA e il presidente Obama annunciano la cancellazione di tutte le parti del programma Constellation, ad eccezione della navicella Orion. Nell’ottobre dello stesso anno, l’amministrazione firma il NASA Authorization Act of 2010, atto che autorizza lo sviluppo dello Space Launch System come successore e sostituto dello Space Shuttle. <br>
   
Il 26 marzo 2019, il vicepresidente degli Stati Uniti annuncia l’accelerazione del programma, prevedendo un atterraggio sulla Luna nel 2024. A maggio dello stesso anno, l’amministratore della NASA Jim Bridenstine annuncia il nuovo nome del programma, basato sulla dea Artemide, gemella di Apollo e dea della Luna secondo la mitologia greca.  <br>
 
Il 16 novembre 2022, la NASA lancia con successo la missione Artemis I, che si conclude l’11 dicembre dello stesso anno.
Il 16 novembre 2022, la NASA lancia con successo la missione Artemis I, che si conclude l’11 dicembre dello stesso anno.

Versione delle 14:57, 5 dic 2024

Il programma Artemis è un programma di esplorazione spaziale della NASA in collaborazione con aziende del settore privato statunitense ed agenzie spaziali internazionali come l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) e l’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA). L’obiettivo del programma è portare “la prima donna ed il prossimo uomo” sulla superficie lunare prima del 2030 e, oltre quella data, su Marte.

Storia

Il programma Artemis eredita alcune delle sue caratteristiche, nonché i veicoli, da precedenti programmi spaziali statunitensi, come il programma Constellation e quello dello Space Shuttle.

Nel 2009, l’allora presidente Barack Obama istituisce un comitato per la revisione dei programmi di esplorazione spaziale, al fine di determinare la possibilità di un atterraggio lunare entro il 2020 con il budget dell’epoca. Il comitato conclude che, con quel budget, l’atterraggio entro il 2020 sarebbe impossibile.

Nel 2010, la NASA e il presidente Obama annunciano la cancellazione di tutte le parti del programma Constellation, ad eccezione della navicella Orion. Nell’ottobre dello stesso anno, l’amministrazione firma il NASA Authorization Act of 2010, atto che autorizza lo sviluppo dello Space Launch System come successore e sostituto dello Space Shuttle.

Il 26 marzo 2019, il vicepresidente degli Stati Uniti annuncia l’accelerazione del programma, prevedendo un atterraggio sulla Luna nel 2024. A maggio dello stesso anno, l’amministratore della NASA Jim Bridenstine annuncia il nuovo nome del programma, basato sulla dea Artemide, gemella di Apollo e dea della Luna secondo la mitologia greca.

Il 16 novembre 2022, la NASA lancia con successo la missione Artemis I, che si conclude l’11 dicembre dello stesso anno.