Filter bubble: differenze tra le versioni

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3. Effetti ipotizzati:
==3. Effetti ipotizzati==


La filter bubble può far vedere solo una parte della realtà e rafforzare le idee che già abbiamo. Gli utenti vedono poche opinioni diverse dalle loro, e questo può ridurre la comprensione di punti di vista alternativi.
La filter bubble può far vedere solo una parte della realtà e rafforzare le idee che già abbiamo. Gli utenti vedono poche opinioni diverse dalle loro, e questo può ridurre la comprensione di punti di vista alternativi.




4. Implicazioni sociali e culturali:  
==4. Implicazioni sociali e culturali: ==


Le bolle informative possono aumentare le divisioni tra le persone e ridurre il dialogo tra chi ha idee diverse. Questo fenomeno può influenzare la formazione delle opinioni e rendere più difficile capire realtà diverse dalla propria.
Le bolle informative possono aumentare le divisioni tra le persone e ridurre il dialogo tra chi ha idee diverse. Questo fenomeno può influenzare la formazione delle opinioni e rendere più difficile capire realtà diverse dalla propria.




5. Rischi:  
==5. Rischi: ==


I rischi principali della filter bubble sono:
I rischi principali della filter bubble sono:
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6. Rimedi ipotizzati:  
==6. Rimedi ipotizzati: ==


Per ridurre gli effetti della filter bubble, si possono adottare strategie semplici:
Per ridurre gli effetti della filter bubble, si possono adottare strategie semplici:

Versione delle 10:21, 30 nov 2025

La filter bubble (loc. s.le f.) è l’ambiente virtuale che ciascun utente costruisce su Internet scegliendo solo i contenuti che gli piacciono. In questa bolla, vediamo principalmente informazioni simili a quelle che già conosciamo e poco contenuto nuovo. Per esempio, su Facebook, l’algoritmo mostra nella home post e foto che potrebbero piacere all’utente, mentre altri contenuti vengono nascosti. Solo il 5% degli utenti legge opinioni molto diverse dalle proprie. Il termine filter bubble significa “bolla filtrata” ed è stato coniato da Eli Pariser nel libro The Filter Bubble: What the Internet Is Hiding from You (2011).


Funzionamento degli algoritmi di personalizzazione

Gli algoritmi dei social network scelgono quali contenuti mostrare in base alle azioni dell’utente: clic, “mi piace” e tempo di visualizzazione. Così, i contenuti simili a quelli già apprezzati appaiono più spesso, mentre altri vengono nascosti.


3. Effetti ipotizzati

La filter bubble può far vedere solo una parte della realtà e rafforzare le idee che già abbiamo. Gli utenti vedono poche opinioni diverse dalle loro, e questo può ridurre la comprensione di punti di vista alternativi.


4. Implicazioni sociali e culturali:

Le bolle informative possono aumentare le divisioni tra le persone e ridurre il dialogo tra chi ha idee diverse. Questo fenomeno può influenzare la formazione delle opinioni e rendere più difficile capire realtà diverse dalla propria.


5. Rischi:

I rischi principali della filter bubble sono: •vedere solo informazioni che confermano le proprie idee; •non conoscere punti di vista diversi; •essere più facilmente influenzati da pubblicità o notizie parziali.


6. Rimedi ipotizzati:

Per ridurre gli effetti della filter bubble, si possono adottare strategie semplici: •leggere notizie da fonti diverse; • consapevoli di come funzionano gli algoritmi; •usare piattaforme che mostrano contenuti vari e non solo personalizzati.

Note


Bibliografia