Chevrolet Citation: differenze tra le versioni

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=== Storia e sviluppo ===
=== Storia e caratteristiche ===
Dopo la crisi petrolifera del 1973, nel mercato nordamericano cominciò a crescere la domanda di auto più piccole ed efficienti rispetto ai modelli degli anni precedenti. Inizialmente questa fetta di mercato venne occupata dalle auto giapponesi ed europee, come la Toyota Corolla e la Volkswagen Golf.  
Dopo la crisi petrolifera del 1973, nel mercato nordamericano cominciò a crescere la domanda di auto più piccole ed efficienti rispetto alle "classiche" berline americane. Inizialmente questa fetta di mercato venne occupata dalle auto giapponesi ed europee, come la Toyota Corolla e la Volkswagen Golf.  
General Motors iniziò nel 1974 a sviluppare una piattaforma per la sostituta della Chevrolet Nova (e le sue controparti Buick Skylark, Oldsmobile Omega e Pontiac Ventura), partendo dallo schema meccanico a motore anteriore trasversale e trazione anteriore che rendeva le auto d'importazione più pratiche e convenienti rispetto alle proposte americane. Sebbene il downsizing delle piattaforme full size B e C e della piattaforma di medie dimensioni A fosse cruciale per il futuro dell'azienda, le riprogettazioni sfasarono la gerarchia dei modelli GM; la nuova Citation era classificata come compatta, ma risultava più lunga dell'ammiraglia Malibu.
General Motors iniziò nel 1974 a sviluppare una piattaforma per la sostituta della Chevrolet Nova (e le sue controparti Buick Skylark, Oldsmobile Omega e Pontiac Ventura), partendo dallo schema meccanico a motore anteriore trasversale e trazione anteriore che rendeva le auto d'importazione più pratiche e convenienti rispetto alle proposte americane. Questa era nuova sfida per gli ingegneri Chevrolet, che iniziarono il progetto acquistando diverse Lancia (marchio che all'epoca era famoso per le berline a trazione anteriore).
 
Il nuovo progetto sarebbe stato condiviso tra i vari marchi del gruppo: dal pianale della nuova Chevrolet (che inizialmente si doveva chiamare Condor), sarebbero derivate Buick Skylark, Pontiac Phoenix e Oldsmobile Omega. L'offerta di quattro modelli sulla stessa piattaforma permetteva di abbassare i costi di produzione tra i vari brand, che non avrebbero dovuto sviluppare da soli le loro compatte: questo è uno dei primi casi di platform-sharing, modello di business che sarà poi adottato da altri gruppi automobilistici (Fiat e Volkswagen in primis).
 
I motori furono oggetto di downsizing, visto che la nuova vettura avrebbe segnato il passaggio dai motori V8 ai più economi V6 e quattro cilindri in linea; il 2.5 quattro cilindri "Iron Duke"  era un progetto di Pontiac, mentre Chevrolet aveva sviluppato il 2.8 V6 LE2.
 
I piani iniziali di General Motors prevedevano un debutto della Condor nel 1978, per andare subito all'attacco della nuova Dodge Omni, ma il lancio avvenne solo nel 1979: il ritardo era causato dai fornitori e dall'allestimento dei macchinari nelle fabbriche, non ancora pronti per la domanda prevista per una compatta Chevrolet. Fu durante questo ritardo che Chevrolet decise di cambiare nome alla vettura, che da Condor venne chiamata Citation.

Versione delle 14:49, 11 ago 2025

La Chevrolet Citation è una berlina compatta prodotta da Chevrolet dal 1980 al 1985. È la sostituta della Chevrolet Nova, ed è la prima auto di Chevrolet ad aver adottato la trazione anteriore.

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Storia e caratteristiche

Dopo la crisi petrolifera del 1973, nel mercato nordamericano cominciò a crescere la domanda di auto più piccole ed efficienti rispetto alle "classiche" berline americane. Inizialmente questa fetta di mercato venne occupata dalle auto giapponesi ed europee, come la Toyota Corolla e la Volkswagen Golf. General Motors iniziò nel 1974 a sviluppare una piattaforma per la sostituta della Chevrolet Nova (e le sue controparti Buick Skylark, Oldsmobile Omega e Pontiac Ventura), partendo dallo schema meccanico a motore anteriore trasversale e trazione anteriore che rendeva le auto d'importazione più pratiche e convenienti rispetto alle proposte americane. Questa era nuova sfida per gli ingegneri Chevrolet, che iniziarono il progetto acquistando diverse Lancia (marchio che all'epoca era famoso per le berline a trazione anteriore).

Il nuovo progetto sarebbe stato condiviso tra i vari marchi del gruppo: dal pianale della nuova Chevrolet (che inizialmente si doveva chiamare Condor), sarebbero derivate Buick Skylark, Pontiac Phoenix e Oldsmobile Omega. L'offerta di quattro modelli sulla stessa piattaforma permetteva di abbassare i costi di produzione tra i vari brand, che non avrebbero dovuto sviluppare da soli le loro compatte: questo è uno dei primi casi di platform-sharing, modello di business che sarà poi adottato da altri gruppi automobilistici (Fiat e Volkswagen in primis).

I motori furono oggetto di downsizing, visto che la nuova vettura avrebbe segnato il passaggio dai motori V8 ai più economi V6 e quattro cilindri in linea; il 2.5 quattro cilindri "Iron Duke" era un progetto di Pontiac, mentre Chevrolet aveva sviluppato il 2.8 V6 LE2.

I piani iniziali di General Motors prevedevano un debutto della Condor nel 1978, per andare subito all'attacco della nuova Dodge Omni, ma il lancio avvenne solo nel 1979: il ritardo era causato dai fornitori e dall'allestimento dei macchinari nelle fabbriche, non ancora pronti per la domanda prevista per una compatta Chevrolet. Fu durante questo ritardo che Chevrolet decise di cambiare nome alla vettura, che da Condor venne chiamata Citation.