Universo The Witcher: differenze tra le versioni

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Il film segna il ritorno di Doug Cockle come voce di Geralt di Rivia, ruolo che ha interpretato nei videogiochi della serie. Joey Batey e Anya Chalotra riprendono rispettivamente i ruoli di Jaskier e Yennefer dalla serie live-action. Il cast vocale include anche Christina Wren (Essi Daven), Emily Carey (Sh'eenaz), Camrus Johnson (Agloval), Simon Templeman (Re Usveldt), Mallory Jansen (Melusina), Ray Chase (Zelest) e Cynthia McWilliams (Regina Dahut)<ref>''Original "Witcher" star behind Geralt talks new anime film, Liam Hemsworth's casting, and the fourth game'', Entertainment Weekly, https://ew.com/the-witcher-doug-cockle-sirens-of-the-deep-liam-hemsworth-casting-witcher-4-ciri-controversy-8789233</ref>.
Il film segna il ritorno di Doug Cockle come voce di Geralt di Rivia, ruolo che ha interpretato nei videogiochi della serie. Joey Batey e Anya Chalotra riprendono rispettivamente i ruoli di Jaskier e Yennefer dalla serie live-action. Il cast vocale include anche Christina Wren (Essi Daven), Emily Carey (Sh'eenaz), Camrus Johnson (Agloval), Simon Templeman (Re Usveldt), Mallory Jansen (Melusina), Ray Chase (Zelest) e Cynthia McWilliams (Regina Dahut)<ref>''Original "Witcher" star behind Geralt talks new anime film, Liam Hemsworth's casting, and the fourth game'', Entertainment Weekly, https://ew.com/the-witcher-doug-cockle-sirens-of-the-deep-liam-hemsworth-casting-witcher-4-ciri-controversy-8789233</ref>.
''The Witcher: Sirens of the Deep'' ha ricevuto recensioni miste, mentre la critica ha elogiato l'animazione e la fedeltà al materiale originale, ma ha sollevato riserve sulla profondità della trama e lo sviluppo dei personaggi<ref>''The Witcher: Sirens of the Deep review - gore flows in bloody animated mer-western'', https://www.theguardian.com/film/2025/feb/11/the-witcher-sirens-of-the-deep-review-gore-flows-in-bloody-animated-mer-western</ref>.
''The Witcher: Sirens of the Deep'' ha ricevuto recensioni miste, mentre la critica ha elogiato l'animazione e la fedeltà al materiale originale, ma ha sollevato riserve sulla profondità della trama e lo sviluppo dei personaggi<ref>''The Witcher: Sirens of the Deep review - gore flows in bloody animated mer-western'', https://www.theguardian.com/film/2025/feb/11/the-witcher-sirens-of-the-deep-review-gore-flows-in-bloody-animated-mer-western</ref>.
==Note==
==Note==
==Bibliografia==
https://www.empireonline.com/movies/features/the-witcher-everything-you-need-to-know-about-the-netflix-fantasy-series/

Versione delle 16:43, 11 mag 2025

L'universo The Witcher è un franchise fantasy creato dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski, incentrato sulle vicende di Geralt di Rivia, uno strigo — cacciatore di mostri mutato tramite esperimenti alchemici — che opera in un mondo immaginario popolato da creature mitologiche, magia e intrighi politici [1]. Nato come una serie di racconti brevi pubblicati a partire dal 1986 [2], il franchise si è ampliato includendo romanzi, videogiochi, serie televisive, film d'animazione e fumetti, diventando un fenomeno culturale di portata internazionale [3].

I romanzi

La saga di The Witcher è composta da due antologie di racconti (Il guardiano degli innocenti e La spada del destino), sei romanzi (Il sangue degli elfi, Il tempo della guerra, Il battesimo del fuoco, La torre della rondine, La signora del lago e La stagione delle tempeste) e due racconti brevi (Qualcosa Finisce, Qualcosa Inizia e La Strada del Non Ritorno).

Il guardiano degli innocenti

Il guardiano degli innocenti, pubblicato per la prima volta in lingua originale nel 1993 e arrivato in Italia nel 2010, è la prima antologia di racconti che apre la saga di romanzi di The Witcher. Il romanzo introduce il personaggio di Geralt di Rivia, protagonista della saga; Geralt è uno strigo, ovvero un uomo geneticamente modificato e addestrato in una scuola con l’unico scopo di uccidere mostri. È proprio questo ciò che Geralt fa per guadagnarsi da vivere, girando in lungo e in largo il Continente in cerca di contratti sotto lo sguardo diffidente degli uomini, che, in quanto diverso, considerano lo strigo alla stregua dei mostri che uccide. Una volta venuti a sapere che Geralt è gravemente ferito, dei cavalieri si metteranno infatti sulle sue tracce per annientarlo una volta per tutte, costringendo lo strigo a rifugiarsi nel tempio della dea Melitele presso la sacerdotessa Nenneke, l’unica persona in grado di curare le sue ferite e di aiutarlo a ritrovare Yennefer, potente maga di cui Geralt è perdutamente innamorato.

La spada del destino

La spada del destino, seconda antologia di racconti che compone la saga di Geralt di Rivia, è stata pubblicata per la prima volta nel 1992 ed è arrivata in Italia nel 2011. Questo nuovo capitolo vede Geralt alle prese con una missione particolare: prendere parte ad una spedizione con lo scopo di stanare e uccidere un drago, creatura molto rara, motivo per il quale il codice d’onore degli strighi non prevede la sua uccisione. Geralt si unisce alla missione con uno scopo preciso, sarà infatti presente Yennefer, la maga di cui è innamorato e con cui desidera ricongiungersi. Lo strigo dovrà dunque prendere una decisione difficile: uccidere il drago andando contro al proprio codice di valori, oppure risparmiarlo, perdendo così l’amore della maga [4].

Il sangue degli elfi

Il sangue degli elfi è il terzo capitolo della saga, nonché il primo volume del ciclo principale di romanzi; pubblicato in lingua originale nel 1994 e arrivato in Italia nel 2012, il romanzo racconta il massacro del regno di Cintra; l’unica a sopravvivere è la principessa Ciri, ma un cavaliere è sulle sue tracce. Sarà proprio Geralt a salvarla, e la porterà con sé a Khaer Morhen, fortezza degli strighi della Scuola del Lupo, a cui appartiene lo stesso Geralt. Lì Ciri verrà addestrata come uno strigo. Una sera, però, Ciri dimostra di avere straordinarie doti magiche, e dimostrerà così di essere la Fiamma di Cintra, figura di cui parlano le profezie destinata a salvare il mondo dalla rovina. Ciri partirà dunque con Yennefer per Ellander, con lo scopo di imparare a controllare i suoi poteri. Lungo la strada Geralt e Ciri dovranno prestare molta attenzione, in quanto sulle loro tracce c’è un sicario il cui obiettivo è eliminare la Fiamma di Cintra [5].

Il tempo della guerra

Il tempo della guerra, quarto capitolo della saga di Geralt di Rivia, è stato pubblicato per la prima volta nel 1995 ed è arrivato in Italia nel 2013. La trama del romanzo è incentrata sul viaggio di Ciri verso l’isola di Thanedd, luogo dove avverrà l’incontro tra tutti i più illustri maghi del Continente. Il viaggio della principessa non sarà però facile, in quanto sulle sue tracce ci sono sicari con l’obiettivo di ucciderla, e sarà compito di Geralt tenerla al sicuro. In Il tempo della guerra la tensione fra gli imperi raggiunge un punto critico, culminando nello scoppio della guerra aperta. La narrazione ruota attorno ai tentativi di Geralt di proteggere Ciri, erede del regno di Cintra, mentre le forze politiche e magiche del Continente si scontrano per il controllo del potere [6].

Il battesimo del fuoco

Il battesimo del fuoco è il quinto romanzo della saga The Witcher; è stato pubblicato da Andrzej Sapkowski nel 1996 ed è arrivato in Italia nel 2014. Prosegue la storia di Geralt di Rivia, che non è riuscito a tenere in salvo la principessa Ciri a Thanedd; la principessa è infatti scomparsa, e Geralt scopre che è prigioniera di Emhyr var Emreis, imperatore di Nilfgaard. Per ritrovarla si affiderà a Milva, la più abile delle driadi, che si offre di accompagnare lo strigo fino alla capitale di Nilfgaard. Il viaggio sarà lungo e complesso, in quanto ovunque infuriano violente battaglie, le strade sono pattugliate giorno e notte da orde di soldati e i villaggi sono lasciati alla mercè di gruppi di elfi ribelli, gli Scoia’tael. Ciò porterà lo strigo e la driade a favorire un percorso attraverso i boschi, ma troveranno ad attenderli un’imboscata da parte di una creatura intenzionata a impedire che lo strigo arrivi a destinazione [7].

La torre della rondine

La torre della rondine, sesto capitolo della saga, è stato pubblicato in lingua originale nel 1997 ed è arrivato in Italia nel 2015. La storia segue le vicende di Ciri, in fuga dopo essere scappata dalla misteriosa torre di Thanedd e ferita gravemente. Viene soccorsa dall’eremita Vysogota di Corvo, a cui racconta le sue avventure e il suo desiderio di vendetta contro Leo Bonhart, il brutale mercenario che l’ha catturata. Nel frattempo, Geralt di Rivia, il Witcher, continua la sua ricerca di Ciri, accompagnato dal suo gruppo di alleati. Attraversano diverse terre, affrontano pericoli e si trovano coinvolti nelle tensioni crescenti tra imperi e fazioni. Yennefer, separata da Geralt, cerca anche lei Ciri, ma è tenuta prigioniera a Gors Velen. Ciri si rifugia nel misterioso regno elfico di Tir ná Lia, dove scopre verità sconvolgenti sulle sue origini e il suo destino [8].

La signora del lago

La signora del lago è il settimo e ultimo romanzo della saga di The Witcher di Andrzej Sapkowski. Pubblicato in lingua originale nel 1999, è arrivato in Italia per la prima volta nel 2015. La narrazione si apre con Ciri nella misteriosa Torre della Rondine, da cui accede a mondi paralleli. In uno di questi incontra la leggendaria Signora del Lago, che ascolta il racconto delle sue ultime avventure. Ciri si ritrova nel regno elfico di Aen Elle, dove gli elfi cercano di usarla per viaggiare tra i mondi grazie al suo sangue ancestrale. Riesce però a fuggire, rifiutando il destino imposto e cercando di ritrovare Geralt e Yennefer. Intanto, i due sono prigionieri dell’imperatore Emhyr var Emreis, che rivela un legame scioccante con Ciri. Le guerre infuriano nel continente: Nilfgaard combatte contro i regni del nord, mentre intrighi politici e tradimenti si susseguono. Geralt continua la sua missione, affrontando nemici vecchi e nuovi. Alla fine, Ciri riesce a ricongiungersi con lui e Yennefer, ma la pace è temporanea. La storia culmina con la morte di Geralt in un tumulto popolare a Rivia. Ciri, distrutta dal dolore, attraversa un altro portale, lasciando per sempre quel mondo [9].

La stagione delle tempeste

La stagione delle tempeste è un romanzo standalone ambientato nel mondo di The Witcher, collocato temporalmente prima degli eventi principali della saga. È stato pubblicato in Polonia nel 2013, mentre in Italia è uscito nel 2016. Il protagonista è sempre Geralt di Rivia, il Witcher, coinvolto in una nuova avventura piena di misteri, magia e intrighi politici. La storia inizia con Geralt che perde le sue spade, fondamentali per il suo lavoro, dopo essere stato arrestato in circostanze poco chiare nella città di Kerack. Determinato a recuperarle, si imbatte in una fitta rete di corruzione, esperimenti magici illeciti e creature mostruose. Parallelamente, viene ingaggiato per proteggere la maga Lytta Neyd, detta Corallo, con cui instaura un rapporto complicato. Mentre indaga sul furto delle spade, Geralt scopre che una potente compagnia magica e i nobili locali sono coinvolti in losche operazioni, tra cui la creazione di mostri attraverso rituali proibiti. Affronta stregoni corrotti, bestie mutanti e misteri del passato che si intrecciano col suo destino. Alla fine, Geralt recupera le sue spade e riprende il suo cammino, lasciando dietro di sé una scia di giustizia e ambiguità [10] [11].

Racconti brevi

Oltre alle raccolte principali, Andrzej Sapkowski ha scritto altri racconti brevi legati all’universo di The Witcher. Qualcosa finisce, qualcosa inizia è un racconto non canonico sul matrimonio tra Geralt e Yennefer, mentre La strada del non ritorno narra un episodio legato alla madre di Geralt [12].

Qualcosa finisce, qualcosa inizia

Qualcosa finisce, qualcosa inizia (Coś się kończy, coś się zaczyna) è un racconto breve scritto da Andrzej Sapkowski nel 1988 come regalo di nozze per una coppia di amici . Ambientato nell'universo di The Witcher, il racconto presenta un'interpretazione umoristica e non canonica del matrimonio tra Geralt di Rivia e Yennefer di Vengerberg [13]. Sebbene non faccia parte della continuity ufficiale della saga, offre ai fan uno sguardo alternativo e affettuoso sui personaggi principali [14].

La strada del non ritorno

La strada del non ritorno (Droga, z której się nie wraca) è un racconto pubblicato nel 1988, considerato un prequel della saga di The Witcher. La storia segue le vicende di Visenna, una potente guaritrice, e Korin, un guerriero ferito, che si uniscono per affrontare una minaccia che incombe su un villaggio montano. Sebbene inizialmente non concepiti come parte dell'universo dello strigo, Visenna e Korin sono successivamente stati integrati nella mitologia della saga come genitori di Geralt [15][16]. Il racconto esplora temi ricorrenti nelle opere di Sapkowski, come il conflitto tra magia e progresso, e offre una prospettiva sulle origini del protagonista.

I videogiochi

La saga videoludica di The Witcher è composta da tre capitoli principali sviluppati dallo studio polacco CD Projekt Red, pubblicati tra il 2007 e il 2015 [17]. Basati sull’universo narrativo creato dallo scrittore Andrzej Sapkowski, i giochi seguono le vicende di Geralt di Rivia, uno strigo (witcher) alle prese con intrighi politici, minacce soprannaturali e dilemmi morali. Ogni capitolo ha contribuito a espandere l’ambizione e la portata del progetto, portando la serie da titolo di nicchia a fenomeno internazionale, grazie a una narrazione matura, scelte significative e un gameplay sempre più evoluto[18][19].

The Witcher

The Witcher è il primo capitolo della saga videoludica omonima, sviluppato dallo studio polacco CD Projekt Red e pubblicato nel 2007 esclusivamente per PC[20]. Si tratta di un action RPG di ambientazione fantasy basato sull’universo narrativo creato dallo scrittore Andrzej Sapkowski nella sua serie di romanzi. Il giocatore veste i panni di Geralt di Rivia, uno strigo (witcher), ovvero un cacciatore di mostri geneticamente modificato tramite mutazioni alchemiche, dotato di riflessi sovrumani, abilità magiche e competenze marziali avanzate[21]. Il gioco si distingue per la sua narrazione matura e ramificata, che pone enfasi sulle scelte morali del giocatore e sulle relative conseguenze nel mondo di gioco. The Witcher utilizza un sistema di combattimento in tempo reale con elementi tattici, e integra un complesso albero delle abilità, la preparazione alchemica e l’interazione con numerosi personaggi non giocanti[22]. La trama si apre con Geralt che, privo di memoria, viene ritrovato dai suoi confratelli nel rifugio della Scuola del Lupo a Kaer Morhen. Poco dopo il suo arrivo, la fortezza viene attaccata da un'organizzazione misteriosa chiamata Salamandra, che ruba importanti segreti alchemici relativi alle mutazioni degli strighi. Geralt intraprende così un viaggio attraverso il Regno di Temeria per smascherare i responsabili e recuperare le formule rubate, scontrandosi con fazioni rivali, intrighi politici e scelte morali ambigue che metteranno alla prova la sua identità e il suo codice etico[23]. The Witcher ha ricevuto elogi per l’atmosfera dark fantasy, la profondità narrativa e la fedeltà al materiale originale, diventando un punto di riferimento per gli RPG europei e gettando le basi per il successo dei suoi sequel.

The Witcher 2: Assassins Of Kings

The Witcher 2: Assassins of Kings è il secondo capitolo della saga videoludica di The Witcher, sviluppato da CD Projekt Red e pubblicato nel 2011 per PC, e successivamente per Xbox 360. Proseguendo le vicende di Geralt di Rivia, il gioco approfondisce ulteriormente il tono maturo e politico della serie, offrendo un’esperienza action RPG ancora più raffinata e complessa rispetto al predecessore. Il titolo si caratterizza per una narrativa ramificata, scelte morali significative e un sistema di combattimento completamente rinnovato, più dinamico e orientato all’azione, ma comunque attento alla preparazione e alla strategia[24]. La trama si svolge subito dopo gli eventi del primo gioco. Geralt, al servizio del re Foltest di Temeria, viene accusato dell’assassinio del sovrano in seguito a un’imboscata orchestrata da un misterioso assassino conosciuto come il "Kinslayer", che si rivelerà essere un altro witcher. Braccato e in cerca di risposte, Geralt si imbarca in un viaggio attraverso il regno, tentando di svelare il complotto dietro l’eliminazione sistematica dei monarchi dei Regni Settentrionali. Le sue indagini lo porteranno a confrontarsi con tensioni razziali, guerre tra fazioni e l’ambigua influenza delle società segrete come la Loggia delle Maghe e i committenti dell’assassino, in un intreccio narrativo complesso che cambia radicalmente in base alle scelte del giocatore[25]. The Witcher 2 è stato acclamato per la qualità della scrittura, la cura nei dettagli visivi e il livello di maturità della sua narrazione, contribuendo a consolidare la reputazione internazionale di CD Projekt Red come uno degli studi più influenti del panorama RPG contemporaneo. Le molteplici diramazioni della storia e i finali alternativi lo rendono uno dei giochi di ruolo occidentali più rigiocabili della sua generazione.

The Witcher 3: Wild Hunt

The Witcher 3: Wild Hunt è il terzo capitolo della serie videoludica The Witcher, sviluppato da CD Projekt Red e pubblicato nel 2015 per PC, PlayStation 4 e Xbox One, con successive edizioni per Nintendo Switch e console di nuova generazione[26]. Considerato uno dei giochi di ruolo più influenti e acclamati del suo tempo, il titolo espande enormemente la scala e l’ambizione della saga, introducendo un vasto mondo aperto esplorabile liberamente, denso di contenuti narrativi, attività secondarie e ambientazioni ricche di atmosfera. Nel gioco, il giocatore torna a vestire i panni di Geralt di Rivia, impegnato in una missione personale per ritrovare Ciri, la sua figlia adottiva, braccata dalla Caccia Selvaggia – un gruppo di spettrali cavalieri interdimensionali legati a un’antica profezia [27]. La trama si svolge principalmente nei regni di Velen, Novigrad e Skellige, e intreccia questioni personali, conflitti politici, guerre tra imperi e leggende antiche. Il gioco è noto per il suo approccio narrativo maturo, che non semplifica mai i dilemmi morali, e per la qualità eccezionale delle missioni secondarie, spesso paragonabili per profondità e scrittura alle quest principali. Il sistema di combattimento è stato ulteriormente perfezionato, integrando l’uso di segni magici, pozioni, bombe e due spade specializzate, in un’ottica di preparazione e adattamento alle minacce[28]. L’interfaccia è stata migliorata rispetto ai titoli precedenti, così come la progressione del personaggio e l’interazione con l’ambiente[29]. Le due espansioni ufficiali, Hearts of Stone e Blood and Wine, hanno aggiunto ulteriori decine di ore di contenuti e ricevuto a loro volta ampi consensi. The Witcher 3 ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui il titolo di Gioco dell’Anno ai The Game Awards 2015, ed è spesso citato come uno degli RPG più completi, curati e coinvolgenti mai realizzati. Il suo successo commerciale e critico ha consolidato definitivamente la popolarità globale del franchise[30].

Adattamenti Netflix

A partire dal 2019, Netflix ha prodotto una serie televisiva in live action ispirata alla saga di The Witcher, con Henry Cavill nel ruolo di Geralt di Rivia [31]. La serie, sviluppata da Lauren Schmidt Hissrich, si basa principalmente sui romanzi di Andrzej Sapkowski, pur prendendosi alcune libertà narrative. Accanto alla serie principale, Netflix ha ampliato l’universo con contenuti aggiuntivi come il film d’animazione The Witcher: Nightmare of the Wolf (2021), che esplora il passato dello strigo Vesemir[32], la miniserie prequel The Witcher: Blood Origin (2022)[33], e il film d’animazione The Witcher: Sirens of the Deep (2025), che approfondisce una nuova storia ambientata nel mondo di Geralt, con focus su conflitti tra umani e creature marine[34]. Gli adattamenti hanno ricevuto una risposta mista da parte di critica e pubblico, ma hanno contribuito in modo significativo alla popolarità globale del franchise[35][36][37][38]

The Witcher (serie tv)

The Witcher è una serie televisiva fantasy prodotta da Netflix, basata sull’opera letteraria dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Lo show è stato creato da Lauren Schmidt Hissrich e ha debuttato sulla piattaforma il 20 dicembre 2019. La serie si concentra sulle vicende di Geralt di Rivia, uno strigo solitario e cacciatore di mostri, interpretato da Henry Cavill nelle prime tre stagioni. Accanto a lui, i personaggi principali includono Yennefer di Vengerberg (Anya Chalotra), potente maga dal passato tormentato, e Ciri (Freya Allan), giovane principessa legata al destino del Continente[39]. La prima stagione adatta principalmente racconti tratti dalle raccolte Il guardiano degli innocenti e La spada del destino, con una narrazione non lineare che esplora separatamente le origini di Geralt, Yennefer e Ciri prima di far convergere le loro storie. Le stagioni successive si ispirano ai romanzi della saga principale, ampliando la dimensione politica e bellica del mondo, con l’introduzione di nuovi regni, fazioni e antagonisti[40]. La serie ha ricevuto una risposta mista da parte della critica: se da un lato sono stati apprezzati il worldbuilding, le interpretazioni (in particolare quella di Cavill) e le scene d’azione, dall’altro sono state criticate alcune scelte di scrittura, la gestione del ritmo narrativo e le deviazioni dal materiale originale[41]. Dopo la terza stagione, Henry Cavill ha annunciato il suo ritiro dalla serie, venendo sostituito da Liam Hemsworth nel ruolo di Geralt a partire dalla quarta stagione[42]. The Witcher si è affermata come uno dei prodotti di punta della piattaforma Netflix, contribuendo in modo significativo alla popolarità globale dell’universo di Sapkowski e introducendo una nuova generazione di spettatori al franchise[43].

The Witcher: Blood Origin

The Witcher: Blood Origin è una miniserie televisiva fantasy prodotta da Netflix e ambientata nell’universo narrativo di The Witcher. La serie è stata distribuita sulla piattaforma il 25 dicembre 2022 e si compone di quattro episodi. Ideata da Declan de Barra e Lauren Schmidt Hissrich, Blood Origin funge da prequel alla serie principale e si svolge circa 1.200 anni prima degli eventi narrati in The Witcher[44]. La trama si concentra sulla nascita del primo witcher e sugli eventi che portarono alla "Congiunzione delle Sfere", un cataclisma che fuse i mondi di umani, elfi e mostri. La storia segue un gruppo di eroi emarginati, uniti per rovesciare un impero corrotto e affrontare le forze oscure che minacciano il Continente[45]. Tra i protagonisti figurano Éile (Sophia Brown), una guerriera e barda elfica, Fjall (Laurence O’Fuarain), un ex guerriero in cerca di redenzione, e Scían (Michelle Yeoh), l’ultima rappresentante di una stirpe di spadaccine[46]. La miniserie è stata concepita per espandere la mitologia del franchise, fornendo maggiori dettagli sulle origini storiche e cosmologiche dell’universo di The Witcher[47]. Tuttavia, Blood Origin ha ricevuto una risposta prevalentemente negativa da parte della critica e del pubblico, venendo criticata per la scrittura superficiale, lo sviluppo affrettato dei personaggi e la scarsa coerenza narrativa rispetto al materiale principale[48]. Nonostante ciò, la serie ha suscitato interesse tra i fan desiderosi di esplorare gli aspetti meno noti della lore dell’universo, contribuendo all’ampliamento multimediale del franchise.

The Witcher: Nightmare of the Wolf

The Witcher: Nightmare of the Wolf è un film d’animazione fantasy prodotto da Netflix e ambientato nell’universo narrativo di The Witcher. Distribuito il 23 agosto 2021, il film è stato sviluppato da Studio Mir (lo stesso dietro The Legend of Korra) in collaborazione con Lauren Schmidt Hissrich, showrunner della serie principale, e scritto da Beau DeMayo[49]. Il film funge da prequel alla serie televisiva in live action, concentrandosi sulla figura di Vesemir, mentore e figura paterna di Geralt di Rivia. Ambientato decenni prima degli eventi principali[50], Nightmare of the Wolf racconta l’ascesa di Vesemir da giovane servo ambizioso a strigo esperto, esplorando il processo delle mutazioni, le prime cacce ai mostri e le tensioni tra gli strighi e il mondo esterno. Viene inoltre approfondito il declino della Scuola del Lupo e la distruzione di Kaer Morhen, la fortezza dove venivano addestrati i witcher[51]. Il film è stato accolto positivamente dalla critica e dal pubblico per la qualità dell’animazione, il tono maturo, l’approfondimento del lore e l’equilibrio tra azione e introspezione[52]. Considerato un efficace ampliamento dell’universo narrativo, Nightmare of the Wolf ha contribuito a rafforzare il legame tra le produzioni animate e quelle live action del franchise, offrendo un punto d’ingresso accessibile anche ai nuovi spettatori.

The Witcher: Sirens of the Deep

The Witcher: Sirens of the Deep è un film d’animazione fantasy prodotto da Netflix, distribuito l’11 febbraio 2025. Diretto da Kang Hei Chul e scritto da Mike Ostrowski e Rae Benjamin, il film è una co-produzione tra Studio Mir, Platige Image e Netflix. L'opera adatta il racconto "Un piccolo sacrificio" (A Little Sacrifice) tratto dalla raccolta La spada del destino di Andrzej Sapkowski . Ambientato durante gli eventi della prima stagione della serie live-action, il film segue Geralt di Rivia, incaricato di indagare su una serie di attacchi in un villaggio costiero. Le sue indagini lo conducono a scoprire un antico conflitto tra umani e creature marine, minacciando di sfociare in una guerra totale. Al centro della vicenda vi è l'amore proibito tra il principe Agloval e la sirena Sh'eenaz, che potrebbe essere la chiave per la pace[53]. Il film segna il ritorno di Doug Cockle come voce di Geralt di Rivia, ruolo che ha interpretato nei videogiochi della serie. Joey Batey e Anya Chalotra riprendono rispettivamente i ruoli di Jaskier e Yennefer dalla serie live-action. Il cast vocale include anche Christina Wren (Essi Daven), Emily Carey (Sh'eenaz), Camrus Johnson (Agloval), Simon Templeman (Re Usveldt), Mallory Jansen (Melusina), Ray Chase (Zelest) e Cynthia McWilliams (Regina Dahut)[54]. The Witcher: Sirens of the Deep ha ricevuto recensioni miste, mentre la critica ha elogiato l'animazione e la fedeltà al materiale originale, ma ha sollevato riserve sulla profondità della trama e lo sviluppo dei personaggi[55].

Note

Bibliografia

https://www.empireonline.com/movies/features/the-witcher-everything-you-need-to-know-about-the-netflix-fantasy-series/

  1. The Witcher: Everything You Need To Know About The Netflix Fantasy Series, Empire Online, 2019, https://www.empireonline.com/movies/features/the-witcher-everything-you-need-to-know-about-the-netflix-fantasy-series/
  2. The Real Witcher: Andrzej Sapkowski, Savage Planets, 2023, https://savageplanets.com/blog/f/the-real-witcher-andrzej-sapkowski
  3. The Witcher Franchise Explained: Books, Games, Netflix Series, Collider, 2023, https://collider.com/the-witcher-franchise-explained/
  4. La spada del destino - Andrzej Sapkovski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-spada-del-destino-1-9788842932420.html
  5. Il sangue degli elfi - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-sangue-degli-elfi-2-9788842934899.html
  6. Il tempo della guerra - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-tempo-della-guerra-9788842921097.html
  7. Il battesimo del fuoco - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-battesimo-del-fuoco-9788842922247.html
  8. La torre della rondine - Andrej Sapkowsi, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-torre-della-rondine-1-9788842932772.html
  9. La signora del lago - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-signora-del-lago-1-9788842932789.html
  10. La stagione delle tempeste - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-stagione-delle-tempeste-9788842928539.html
  11. Saga di Geralt di Rivia: i libri da cui è tratta la serie The Witcher, Teamworld, 2021, https://www.teamworld.it/libri/saga-geralt-di-rivia-libri-the-witcher/
  12. The Witcher: in che ordine leggere i libri Andrzej Sapkowski?, Dailynerd, 2020, https://www.dailynerd.it/the-witcher-in-che-ordine-leggere-i-libri/
  13. Coś się kończy, coś się zaczyna (short story), Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/Co%C5%9B_si%C4%99_ko%C5%84czy,_co%C5%9B_si%C4%99_zaczyna_(short_story)
  14. Coś się kończy, coś się zaczyna, Goodreads, https://www.goodreads.com/book/show/1876829.Co_si_ko_czy_co_si_zaczyna
  15. Droga, z której się nie wraca, Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/Droga,_z_kt%C3%B3rej_si%C4%99_nie_wraca
  16. The Witcher: Who Geralt of Rivia's Father Was, Screen Rant, https://screenrant.com/witcher-geralt-rivia-father-name-korin/
  17. HIstory - CD PROJEKT, CD Projekt, https://www.cdprojekt.com/en/capital-group/history/
  18. The Witcher is officially one of the most successful game series of all time, The Verge, 2023, https://www.theverge.com/2023/5/29/23741471/the-witcher-cd-projekt-red-cdpr-gaming-franchises
  19. 5 Reasons People Love The Witcher So Much, Time, 2015, https://time.com/3860280/witcher-wild-hunt-hands-on/
  20. The Witcher Review, IGN, 2021, https://www.ign.com/articles/2007/10/25/the-witcher-review
  21. The Witcher Review, Gamespot, 2015, https://www.gamespot.com/reviews/the-witcher-review/1900-6182328/
  22. The Witcher Review, Eurogamer, 2007, https://www.eurogamer.net/the-witcher-review
  23. The Witcher (game), Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/The_Witcher_(game)
  24. The Witcher 2: Assassins of Kings Review, GamesRadar, https://www.gamesradar.com/the-witcher-2-assassins-of-kings-review/
  25. The Witcher 2: Assassins of Kings Review, Eurogamer, https://www.eurogamer.net/articles/2011-05-20-the-witcher-2-assassins-of-kings-review
  26. The Witcher 3: Wild Hunt, Steam, https://store.steampowered.com/app/292030/The_Witcher_3_Wild_Hunt/
  27. Play the acclaimed open-world RPG: The Witcher 3: Wild Hunt, The Witcher – Sito ufficiale, https://www.thewitcher.com/us/en/witcher3
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