Palio di Castelfiorentino: differenze tra le versioni

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=== Ruzzola la balla ===
=== Ruzzola la balla ===
Il gioco del Ruzzola la Balla consiste nello spingere la balla di fieno per un percorso stabilito dal Comitato. <br>
Il gioco del Ruzzola la Balla consiste nello spingere la balla di fieno per un percorso stabilito dal Comitato. <br>
Il numero dei partecipanti al gioco è di 8 persone (obbligatoriamente almeno 2 donne e 1 over e 5 uomini) a cui si dovrà aggiungere un numero massimo di altre 2 (due) persone (indossando maglietta catarifrangente) che dovranno controllare la balla, e il suo spingimento, in ragione della sicurezza della tifoseria e degli astanti.
Il numero dei partecipanti al gioco è di 8 persone (obbligatoriamente almeno 2 donne e 1 over e 5 uomini) a cui si dovrà aggiungere un numero massimo di altre 2 persone (indossando maglietta catarifrangente) che dovranno controllare la balla, e il suo spingimento, in ragione della sicurezza della tifoseria e degli astanti.


Regole di gioco:
Regole di gioco:

Versione delle 10:55, 15 mar 2025

Il Palio di Castelfiorentino è una manifestazione annuale che coinvolge le nove contrade della cittadina in una serie di competizioni sportive e giochi tradizionali. Nato con l'obiettivo di rafforzare il senso di comunità e valorizzare le tradizioni locali, il Palio si distingue da altri eventi simili per l'assenza di corse a cavallo, privilegiando invece sfide di abilità e resistenza tra gli abitanti. Oltre alle gare, la manifestazione comprende iniziative collaterali che favoriscono la socializzazione e la partecipazione di tutte le fasce d’età.


Storia

Il Palio di Castelfiorentino, noto come Ca'Stellare, è una manifestazione folcloristica e sportiva che si svolge annualmente a Castelfiorentino, comune della provincia di Firenze. L'evento coinvolge l'intera comunità castellana in quattro giorni di gare e celebrazioni, distinguendosi da altri pali toscani, come il Palio di Siena o il Palio delle Contrade di Fucecchio, per l'assenza di corse a cavallo: qui, infatti, la competizione si basa esclusivamente su sfide sportive tra gli abitanti delle contrade.

L'idea del Palio nasce con l'intento di rafforzare il senso di appartenenza e di comunità tra i cittadini, ispirandosi a tradizioni locali più antiche. Una data fondamentale nella storia del Ca'Stellare è il 4 gennaio 2012, giorno in cui venne ufficialmente presentata alla stampa la prima edizione della manifestazione. Il Comune di Castelfiorentino, con il supporto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e del consigliere comunale Tommaso Ciulli, diede il via al progetto, coinvolgendo un gruppo di giovani nella creazione delle contrade e nella strutturazione dell'evento.

A costituire il primo Comitato direttivo furono Federico Fioravanti e Alessio Falorni, con Francesca Capodifoglio come tesoriera. Grazie al loro impegno e all’entusiasmo di molti giovani, il Palio prese forma rapidamente. Le contrade divennero un elemento centrale di aggregazione, portando a un rinnovato senso di identità collettiva e coinvolgendo persone di tutte le età, dai bambini agli anziani.

Per gestire l’organizzazione dell’evento fu creata l’associazione "Il Castella-re Palio di Castelfiorentino", con Alessio Falorni come primo presidente. L’associazione ebbe il compito di redigere il regolamento, definire le competizioni e strutturare il sistema di punteggi. Parallelamente, si lavorò alla costituzione delle nove contrade che avrebbero partecipato al Palio:

  • Borgo
  • Cambiano
  • Dogana
  • Ferruzzino
  • Membrino
  • Petrazzi
  • Praticelli
  • Puppino
  • Santa Verdiana-Bastione

Il torneo si articola in diverse discipline tradizionali, tra cui la corsa con staffetta, il tiro alla fune, la palla avvelenata, la ruzzola la balla e la gara del carro. Ogni competizione assegna un punteggio e, al termine delle sfide, la contrada con il punteggio più alto conquista il cencio, mentre la seconda classificata riceve il cencetto.

Dopo il successo della prima edizione, il Palio è diventato un appuntamento fisso del calendario cittadino, contribuendo a riscoprire e valorizzare tradizioni che rischiavano di perdersi nel tempo. Oltre alle competizioni sportive, il Ca’Stellare ha dato vita a nuove iniziative di aggregazione, come la cena comunitaria "Castellare a Tavola", che già nella sua prima edizione ha coinvolto oltre 500 partecipanti. Anche durante il periodo di Carnevale, le contrade continuano a collaborare per organizzare eventi dedicati ai più piccoli, rafforzando ulteriormente il legame tra i rioni.

Il Palio si è sviluppato grazie alla collaborazione tra cittadini, associazioni locali e istituzioni, consolidandosi come un evento di rilievo per Castelfiorentino. Pur evolvendosi nel tempo, mantiene il suo ruolo di momento di incontro e competizione tra i rioni del paese.

Giochi

Il Palio di Castelfiorentino si distingue per una serie di giochi e competizioni che mettono alla prova abilità, resistenza e spirito di squadra delle contrade partecipanti.

Ogni competizione assegna un punteggio e contribuisce alla classifica finale.

Staffetta

La staffetta si sviluppa su un percorso di 200 metri, suddiviso in tre diverse fasi:

  • Corsa nei sacchi (0-50 metri): i partecipanti devono avanzare saltando all’interno di un sacco, mantenendolo teso in vita. L’arrivo sarà valido solo se il concorrente oltrepassa la linea esclusivamente con i piedi.


  • Carriola umana (50-100 metri): tre giocatori (1 uomo, 1 donna, 1 over 40) partecipano a questa fase. Due di loro sorreggono per le gambe il terzo, che dovrà avanzare con le mani. Non ci sono restrizioni sui ruoli assegnati.


  • Corsa a tre gambe (100-200 metri): una coppia (1 uomo e 1 donna) affronta gli ultimi 100 metri con le caviglie legate. In caso di rottura del laccio, i giocatori devono fermarsi e riallacciarlo prima di ripartire. Se il giudice rileva un trascinamento evidente di un concorrente sull'altro, la squadra verrà retrocessa all'ultimo posto.


Regole aggiuntive: Il Comitato Organizzatore può inserire ostacoli lungo il percorso.

I punteggi assegnati sono:

  • 1° classificato: 10 punti
  • 2° classificato: 8 punti
  • 3° classificato: 6 punti
  • 4° classificato: 4 punti

Palla avvelenata

La competizione di palla avvelenata si svolge in Piazza Kennedy, all'interno dei campi allestiti dal Comitato Organizzatore del Palio.
Il gioco prevede squadre composte da quattro giocatori (2 uomini, 1 donna e 1 over 40) e ha l'obiettivo di eliminare il maggior numero possibile di avversari.


Regole di gioco:

  • La squadra che inizia con il possesso palla viene determinata con il classico testa o croce.
  • La palla deve essere scagliata contro un avversario per cercare di eliminarlo.
  • Un giocatore viene eliminato se:
  1. Viene colpito da un pallone senza che questo abbia prima toccato terra.
  2. Il pallone da lui lanciato viene preso al volo da un avversario.
  3. Entra nel campo avversario o esce dai confini per schivare un pallone.
  • Il giocatore eliminato deve abbandonare immediatamente il campo.
  • È vietato passarsi la palla tra compagni di squadra.
  • La squadra vince quando elimina tutti gli avversari.
  • Se entro 4 minuti nessuna squadra ha eliminato tutti gli avversari, vince la squadra con il maggior numero di giocatori ancora in campo.

Punteggi assegnati:

  • 1° classificato: 10 punti
  • 2° classificato: 8 punti
  • 3° classificato: 6 punti
  • 4° classificato: 4 punti


Tiro alla fune

La competizione di tiro alla fune è una prova di forza e resistenza che vede le contrade sfidarsi con squadre composte da otto atleti (2 donne, 2 over 40 e 4 uomini).

Regole di gioco:

  • Il peso complessivo della squadra non deve superare i 700 kg (con una tolleranza massima dell'1%, fino a 707 kg).
  • Se viene superato, la squadra è squalificata.
  • È possibile effettuare sostituzioni con riserve, ma il peso complessivo della squadra deve rimanere entro il limite consentito.
  • Il peso degli atleti viene verificato prima della gara e non può essere modificato successivamente.
  • Gli atleti devono indossare una casacca con i colori e il simbolo della propria contrada.
  • Sono consentite scarpe:
    Da ginnastica con suola liscia.
    Da calcetto con tacchetti lievi.
    Sono vietate scarpe con punte o suole metalliche.
  • È ammesso l'uso di gesso per le mani e guanti.
  • Ogni atleta deve indossare un braccialetto identificativo.
  • Gli atleti devono tirare la fune senza attorcigliarla attorno a mani, braccia o corpo.
  • L’ultimo componente della fila deve tenere la corda libera, senza arrotolarla sotto il braccio.


Svolgimento della gara:

  • Il campo è delimitato con segnaletica e un nastro colorato fissato alla corda, che indica la posizione iniziale.
  • Il giudice dà il via battendo le mani e urlando "VIA".
  • Vince la contrada che per prima trascina il nastro colorato oltre la linea che delimita il proprio spazio.
  • Gli atleti che iniziano la gara non possono essere sostituiti, se non in caso di infortunio.
  • In caso di rottura della corda, la prova viene ripetuta con una nuova corda fornita dal Comitato Organizzatore.


Punteggi assegnati:

  • 1° classificato: 10 punti
  • 2° classificato: 8 punti
  • 3° classificato: 6 punti
  • 4° classificato: 4 punti


Ruzzola la balla

Il gioco del Ruzzola la Balla consiste nello spingere la balla di fieno per un percorso stabilito dal Comitato.
Il numero dei partecipanti al gioco è di 8 persone (obbligatoriamente almeno 2 donne e 1 over e 5 uomini) a cui si dovrà aggiungere un numero massimo di altre 2 persone (indossando maglietta catarifrangente) che dovranno controllare la balla, e il suo spingimento, in ragione della sicurezza della tifoseria e degli astanti.

Regole di gioco:

  • Gli 8 partecipanti totali si potranno alternare a piacimento nella disposizione attorno alla balla sia per la spinta che per darle la direzione di marcia.
  • I partecipanti dovranno usare i guanti per toccare la balla di fieno e scarpe da ginnastica.
  • Le contrade partono in ordine di estrazione a distanza di 5 minuti una dall'altra.
  • Vince chi finisce il percorso indicato nel minor tempo possibile.
  • I giudici potranno intervenire sospendendo la corsa della balla qualora riscontrino le seguenti evenienze:
  1. Modifica, in qualsiasi modalità, del gruppo degli otto giocatori indicati per la spinta della balla pena squalifica immediata dal gioco.
  2. Non rispetto delle norme di sicurezza da parte del gruppo.
  3. Presenza, nel campo di corsa, nei pressi della balla, di altre persone oltre a i due componenti per la sicurezza indicati dalla Contrada.


Punteggi assegnati:

  • 1° classificato 10 punti
  • 2° classificato 8 punti
  • 3° classificato 6 punti
  • 4° classificato 4 punti

Sfilata dei carri

Contrade

Il Palio di Castelfiorentino coinvolge un totale di nove contrade, ciascuna delle quali rappresenta una zona specifica del comune.

Ogni contrada è caratterizzata da un proprio nome, colori e simbolo, che vengono esposti durante le varie fasi dell'evento, inclusi i giochi e la sfilata dei carri.
Le contrade partecipano attivamente a tutte le competizioni del Palio, con l'obiettivo di ottenere il "cencio", il premio simbolico assegnato alla contrada vincitrice.

Sebbene la rivalità tra le contrade sia presente, la manifestazione si distingue per l'atmosfera di amicizia e collaborazione tra i membri delle diverse contrade.

Borgo

Rappresenta il centro storico della città, simbolo di tradizione e cultura locale.

Cambiano

Con il suo nome evocativo, questa contrada è nota per l'energia e la determinazione dei suoi membri.

Dogana

Il nome richiama la storica dogana del paese, un luogo simbolico di scambio e incontro.

Ferruzzino

Ispirata alla tradizione artigianale, in particolare quella legata al lavoro del ferro.

Membrino

Una contrada che affonda le sue radici nelle tradizioni rurali del territorio.

Petrazzi

Si distingue per l'impegno dei suoi abitanti e per il forte senso di coesione che la caratterizza.

Praticelli

Con un nome che richiama la campagna circostante, è una contrada particolarmente legata al territorio.

Puppino

Nota per lo spirito vivace e per l'entusiasmo dei suoi membri.

Santa Verdiana-Bastione

La contrada prende il nome dalla santa patrona di Castelfiorentino, simboleggiando un legame profondo con la religiosità e la storia locale.

Programma

Partecipazione