C'è ancora domani: differenze tra le versioni

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''C'è ancora domani'' è  un lungometraggio italiano registrato in bianco e nero uscito nelle sale cinematografiche il 26 ottobre 2023. Il film viene diretto, co-registrato e interpretato da Paola Cortellesi, facendo così anche il suo debutto come regista.
''C'è ancora domani'' è  un lungometraggio italiano in bianco e nero uscito nelle sale cinematografiche il 26 ottobre 2023. Il film è stato diretto, co-registrato e interpretato da Paola Cortellesi.


Questo film è stato distribuito, oltre che nelle sale cinematografiche italiane, anche nelle sale cinematografiche internazionali e venduto in ben 18 paesi quali Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Brasile, Belgio, Grecia, Francia, Svizzera, Olanda, Danimarca, Svezia, Taiwan, Israele, Finlandia, Norvegia, Ungheria e Portogallo.
==Trama==
Il film è ambientato a Roma nel 1946 e racconta la storia della famiglia Santucci, mettendo in risalto soprattutto la vita quotidiana di una donna in quegli anni. La famiglia Santucci è composta dalla madre Delia, dal padre Ivano, dalla primogenita Marcella, dagli altri due figli, Sergio e Franchino, e, infine, dal padre malato di Ivano, Ottorino, di cui Delia si prende cura.
 
Ivano è un uomo violento e irascibile, che deride e maltratta la moglie Delia, sia fisicamente che psicologicamente, anche davanti a suo padre Ottorino, dal quale ha ereditato il carattere.<ref>Virginia Gaudioso, ''C'è Ancora Domani: trama, cast e trailer del film'', 2023, https://www.fattiperlastoria.it/ce-ancora-domani-trama-cast-trailer-film/</ref> Delia cerca di sopportare le violenze del marito, convinta di non avere alcuna voce in capitolo, e spesso trova conforto nell’unica persona con cui riesce a vivere momenti di pace e leggerezza: la sua amica Marisa.
 
Marcella, la primogenita, non approva il comportamento remissivo della madre e inizia a scontrarsi con lei, dicendole che non può continuare a vivere in quel modo e che deve iniziare a pensare di più a sé stessa e a riconoscere il proprio valore come donna. Marcella si fidanza con un ragazzo, Giulio, ma non si accorge che, purtroppo, lui sta iniziando ad assumere gli stessi atteggiamenti di Ivano. A rendersene conto, invece, è sua madre Delia, che vuole evitare a tutti i costi che la figlia commetta errori e finisca nella sua stessa situazione. Per questo motivo, dà fuoco al bar di famiglia di Giulio, affinché lui si allontani da Marcella.
 
Dopo lo scontro con la figlia, Delia inizia a riflettere su sé stessa e sulle scelte fatte nel corso della sua vita. Alla fine, comprende il proprio valore come donna e decide di ribellarsi una volta per tutte a suo marito Ivano.<ref>Virginia Gaudioso, ''C'è Ancora Domani: trama, cast e trailer del film'', 2023, https://www.fattiperlastoria.it/ce-ancora-domani-trama-cast-trailer-film/</ref>
 
Dopo aver escogitato un piano con la sua amica Marisa, il 2 giugno 1946 decide di andare a votare. Sfortunatamente, però, quel giorno Ottorino viene a mancare e il funerale impedisce a Delia di recarsi alle urne. Tuttavia, Delia non si lascia scoraggiare e dice alla sua amica Marisa che "c'è ancora domani" per poter votare, in quanto i seggi sono aperti anche il 3.
 
Il giorno seguente, Delia si accorge di aver dimenticato la tessera elettorale a casa, ma fortunatamente Marcella, notandola, capisce le intenzioni della madre e cerca di raggiungerla il più velocemente possibile. Alla fine, Delia riesce nella sua impresa e, in quel momento, lei e tante altre donne che vivevano la sua stessa condizione si ribellano ai loro mariti.
 
==Personaggi==
*Paola Cortellesi interpreta Delia Santucci
*Valerio Mastandrea interpreta Ivano Santucci
*Romana Maggiora Vergano interpreta Marcella Santucci
*Mattia Baldo interpreta Sergio Santucci
*Gianmarco Filippino interpreta Franchino Santucci
*Giorgio Colangeli interpreta Ottorino Santucci
*Emanuela Fanelli interpreta Marisa
*Vinicio Marchioni interpreta Nino
*Gabriele Paolocà interpreta Peppe
*Francesco Centorame interpreta Giulio Moretti
*Lele Vannoli interpreta Alvaro
*Paola Tiziani Cruciani interpreta Sora Franca
*Yonv Joseph interpreta il soldato afroamericano
*Alessia Barela interpreta Orietta
*Federico Tocci interpreta Mario Moretti<ref>Sveva Loriano, ''C'è Ancora Domani: trama e curiosità in onda su Sky Cinema Uno'', 2024, https://www.maridacaterini.it/film-drammatici/422162-ce-ancora-domani-film-trama-attori-cast-finale-dove-girato.html</ref>
 
==Contenuti==
Paola Cortellesi afferma in un’intervista che, per la creazione del film, si è basata in buona parte sulla vita vissuta da sua madre e da sua nonna, cercando di evidenziare i problemi che l’Italia affrontava giorno dopo giorno in quegli anni.<ref>Francesco Gerardi, ''C'è Ancora Domani è il ritorno a un passato cui non sentivamo il bisogno'', 2024, https://www.rivistastudio.com/ce-ancora-domani-netflix/</ref> In quel periodo c’era molta povertà, le differenze sociali erano molto evidenti e il sistema patriarcale era profondamente radicato. Questo sistema imponeva alle donne di essere sottomesse agli uomini, obbligandole a dimostrare di essere buone mogli, obbedienti agli ordini, madri devote e diligenti donne di casa. Chi disubbidiva veniva minacciata, umiliata e sottoposta a violenze psicologiche. Le donne non avevano modo di far sentire la propria voce a causa del sistema in cui erano prigioniere.<ref>Simone Fabriziani, ''C'è Ancora Domani, la spiegazione del finale e il significato del film di Paola Cortellesi'', 2023, https://cinemaserietv.it/film/ce-ancora-domani-la-spiegazione-del-finale-e-il-significato-del-film-di-paolo-cortellesi/#:~:text=Per%20comprendere%20al%20meglio</ref>
 
La data del 2 giugno 1946 è ricordata come il giorno in cui le donne ebbero per la prima volta il diritto di voto.<ref>Martino Giannone, ''C'è Ancora Domani - un messaggio di libertà senza tempo'', 2023, https://www.giovanireporter.org/2023/12/14/ce-ancora-domani/</ref>
 
===La scelta del bianco e nero===
Il lungometraggio è stato girato in bianco e nero. La regista, secondo le sue dichiarazioni, ha fatto questa scelta per rendere omaggio all’Italia del dopoguerra e immergere lo spettatore nell’atmosfera degli anni Quaranta, oltre che per celebrare i grandi classici del cinema italiano, in particolare i film neorealisti. Questi ultimi si caratterizzano per trame semplici ma profonde, e ''C’è ancora domani'' segue proprio questa semplicità narrativa.
 
Si può inoltre notare che nel film viene utilizzato un linguaggio popolare e poco formale tra tutti i personaggi.<ref>Bruno Santini, ''C'è Ancora Domani: perché è in bianco e nero? Il significato di questa scelta'', 2024, https://www.4pareteita.it/2024/03/30/ce-ancora-domani-perche-bianco-e-nero-significato/</ref>
 
===Colonna sonora===
La colonna sonora del film, realizzata da Daniele Marchitelli, alterna brani d'epoca e canzoni più recenti, tra cui:<ref>Bruno Santini, ''C'è Ancora Domani: la colonna sonora e le canzoni presenti nel film di Paola Cortellesi'', 2024, https://www.4pareteita.it/2024/04/02/ce-ancora-domani-colonna-sonora-canzoni/</ref>
*''La sera dei miracoli'' di Lucio Dalla
*''A bocca chiusa'' di Daniele Silvestri
*''Aprite le finestre'' di Fiorella Bini
*''Nessuno'' di Ferruccio Spinetti e Petra Magoni
*''The little things'' di Big Gigantic featuring Angela McCluskey
*''Calvin'' di The Jon Spencer Blues Explosion
 
==Ricezione==
''C’è ancora domani'' è stato molto apprezzato dal pubblico italiano e internazionale per aver trattato il tema del patriarcato e della violenza domestica, oltre che per le sue scelte stilistiche. “Un film di tipo neorealista, mescolato anche con il genere commedia, una combinazione che risulta autentica perché ne segue i tratti stilistici” commenta un giornalista.<ref>Enrico Petrucci, ''C'è Ancora Domani, tra buon cinema e l'ambiguità del neorealismo'', 2023, https://www.centromachiavelli.com/2023/12/16/ce-ancora-domani-critica/</ref>
 
Sottolineando gli incassi ottenuti, il film è stato paragonato ai grandi successi di Checco Zalone. Il film è stato definito ben studiato e un ottimo abbattitore di barriere.<ref>Francesco Gerardi, ''C'è Ancora Domani è il ritorno a un passato di cui non sentivamo il bisogno'', 2024, https://www.rivistastudio.com/ce-ancora-domani-netflix/</ref>
 
Molto acclamate sono state Emanuela Fanelli, nel ruolo di Marisa, e Romana Maggiora Vergano, che interpreta la figlia Marcella. Anche Paola Cortellesi ha ricevuto grande apprezzamento non solo per la sua interpretazione di Delia, ma anche per il suo esordio alla regia.


==Trama==
===Critica===
Il film viene ambientato a Roma nel 1946 e racconta la vita quotidiana della famiglia Santucci mettendo in risalto, soprattutto, la vita quotidiana di una donna In quegli anni. La famiglia Santucci è composta da: la madre Delia, il padre Ivano, la primogenita Marcella, gli altri 2 figli Sergio e Franchino e per finire dal padre malato di Ivano: Ottorino, di cui Delia si prende cura.
Nonostante il film abbia ricevuto grande apprezzamento, non mancano critiche da parte del pubblico. Se da un lato viene considerato un’opera che affronta temi importanti con leggerezza e un pizzico di comicità, dall’altro c’è chi ritiene questa scelta poco adeguata. Alcuni spettatori trovano l’umorismo utilizzato deludente, paradossale o addirittura fuori luogo, mentre altri giudicano alcune scene ridondanti e prive di approfondimento.


Ivano è un padre padrone, è un uomo violento e irascibile che deride e colpisce la moglie Delia fisicamente e psicologicamente, anche davanti a suo padre Ottorino, dal quale ha preso il carattere. D’altro canto la moglie Delia cerca di reggere le violenze subite dal marito perché crede di non avere nessuna voce in capitolo e cerca spesso conforto nell’unica persona dove trova momenti di pace e leggerezza: la sua amica Marisa
Nel film è presente una scena in cui Delia subisce violenza da parte del marito Ivano. Questa sequenza è stata girata sulle note della canzone ''Nessuno'' di Ferruccio Spinetti e Petra Magoni: inizialmente, mentre i due ballano, la scena trasmette un senso di spensieratezza, ma ben presto prende una piega più violenta. Il momento di apparente leggerezza si trasforma così in una scena drammatica, carica di tensione emotiva. Tuttavia, questa scelta stilistica non è stata ben accolta da tutti: alcuni spettatori ritengono infatti che la scena finisca per trasformare la violenza domestica in una sorta di balletto comico.<ref>Andrea Di Falco, ''Visioni. C'è Ancora Domani, un'involontaria parodia neorealista'', 2024, https://opinione.it/cultura/2024/04/05/andrea-di-falco-c-%C3%A8-ancora-domani-paola-cortellesi-david-di-donatello-sky-now-netflix/</ref>


Marcella, la primogenita, non apprezza il comportamento della madre e comincia a scontrarsi con lei. Nel film Marcella si fidanza con un ragazzo: Giulio. Lei molto innamorata di lui non si accorge che Giulio, purtroppo, comincia ad assumere gli stessi comportamenti di Ivano, atteggiamenti che sua madre Delia, invece, ha notato. Lei vuole evitare il più possibile che sua figlia possa compiere scelte sbagliate e che possa fare la sua stessa fine, per tale ragione appiccò il fuoco al bar di famiglia di Giulio in modo che lui si possa allontanare dalla figlia.
===Distribuzioni===
Il film è stato distribuito in Italia e in altri 16 paesi: Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Brasile, Belgio, Grecia, Francia, Svizzera, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Taiwan, Israele, Finlandia, Norvegia e Ungheria.<ref>Marianna Soru, ''C'è Ancora Domani, un successo planetario: film venduto in 18 paesi'', 2023, https://metropolitanmagazine.it/ce-ancora-domani-un-successo-planetario-film-venduto-in-18-paesi/</ref>


Per via dello scontro avvenuto con sua figlia Marcella, Delia cominciò a pensare su se stessa e sulle scelte che prese durante la sua vita e si rese conto, alla fine, di quanto lei valesse come donna e prese la decisione di ribellarsi finalmente a suo marito Ivano. Dopo aver escogitato un piano con la sua amica Marisa, il 3 giugno 1946, decise di andare a votare, recandosi di nascosto alle Urne. Una volta arrivata a destinazione si accorge di essersi dimenticata a casa la tessera elettorale, ma fortunatamente, Marcella ha notato la tessera, ha capito quali fossero le intenzioni della madre e cercò di raggiungerla il più velocemente possibile. Delia, alla fine, riuscì nella sua impresa e in questo modo lei e tante altre donne che vivevano la sua stessa situazione, si ribellarono ai loro mariti.
In Italia è stato il film italiano con il miglior esordio del 2023, riuscendo a incassare oltre 27 milioni di euro ed entrando così nella top 10 dei film italiani con il maggior incasso della storia. A livello internazionale ha raggiunto un incasso di quasi 50 milioni di dollari.<ref>Clarissa Pompei, ''C'è Ancora Domani supera i 27 mln al botteghino ed entra nella classifica dei 10 film con più incassi di sempre'', 2023, https://whoopsee.it/ce-ancora-domani-supera-i-27mln-e-al-botteghino-ed-entra-nella-classifica-dei-10-film-italiani-con-piu-incassi-di-sempre/</ref>


==Messaggio del film==
==Riconoscimenti==
Paola Cortellesi afferma in un’intervista che per la creazione del film si è basata sul racconto della vita vissuta, in buona parte, di sua madre e di sua nonna cercando di evidenziare i problemi dell’Italia che si affrontavano giorno dopo giorno in quegli anni: c’era molta povertà, le differenze sociali erano molto visibili ed era presente un sistema patriarcale. Questo sistema prevedeva che la donna fosse soggetta all’uomo, doveva dimostrare di essere una buona moglie che obbedisce agli ordini, una buona madre, una brava donna di casa e se disobbedivano dovevano “pagarne” le conseguenze: venivano minacciate, umiliate e violentate psicologicamente. Non avevano modo di far sentire la propria voce per colpa del sistema in cui erano prigioniere [5].  
Il film ha vinto il premio come Film dell’anno ai Nastri D’Argento 2024 e al Globo d’oro 2024 e anche 6 premi ai David di Donatello:<ref>Ivan Marra, ''David di Donatello 2024, tutti i vincitori: è trionfo per C'è Ancora Domani!'', 2024, https://cinema.everyeye.it/notizie/david-donatello-2024-vincitori-trionfo-e-domani-715180.html</ref>
*Miglior attrice protagonista - Paola Cortellesi
*Miglior attrice non protagonista - Emanuela Fanelli
*Miglior regista esordiente - Paola Cortellesi
*Miglior sceneggiatura originale - Furio Andreotti, Giulia Calenda, Paola Cortellesi
*Premio David dello sceneggiatore
*Premio David Giovani


Quasi verso la fine del film arriva una lettera a casa di Delia intestata a lei, ma non si viene a sapere subito il contenuto di quella lettera, lasciando così “sulle spine” lo spettatore. Solo verso la fine si viene a scoprire che all’interno della busta c’era una scheda elettorale: le donne potevano votare per la prima volta, il 2 giugno 1946. Delia decise di andare a votare e ribellarsi a suo marito cercando di escogitare un piano con la sua amica Marisa, ma il giorno del 2 giugno venne a mancare suo suocero Ottorino e non poté votare. Durante il funerale, Delia, parlando con la sua amica Marisa, afferma “C’è Ancora Domani”. Con questa affermazione intende dire che, anche se non è riuscita a votare il giorno in cui venne a mancare suo suocero, c’era ancora domani per poterlo fare ed è così che C’è Ancora Domani divenne il titolo del film [6].
Alcuni riconoscimenti internazionali sono stati:<ref>Ilaria De Santis, ''C'è Ancora Domani è tra i film ammessi agli Oscar 2025: a quando le nomination'', 2025, https://www.ildigitale.it/popolari/ce-ancora-domani-ammesso-oscar-2025/</ref>
*Pingyao Film Festival 2024 - People’s Choice Award
*Sydney Film Festival 2024 - Sydney Film Prize
*Göteborg Film Festival 2024 - Dragon Award Best International Film


===Violenza domestica===
==Note==
Le donne ne subivano talmente tante che ad un certo punto le venivano spontanee dei meccanismi di difesa che permettevano loro di “sopravvivere” alla giornata. Ad esempio le donne tendevano spesso a giustificare i gesti e i comportamenti che i loro mariti assumevano nei loro confronti perché magari erano stanchi o arrabbiati e dovevano in qualche modo sfogarsi o anche perché forse loro non svolgevano il loro ruolo da “donna di casa” in modo impeccabile ecc…
<references/>


Questo film è un omaggio a tutte le donne, non solo quelle che hanno subito violenza in ogni sua forma, ma anche a coloro che hanno avuto il coraggio di ribellarsi al patriarcato decidendo di votare. La data del 2 Giugno 1946 viene ricordata come il giorno in cui le donne ebbero per la prima volta diritto di voto [7].
==Bibliografia==
*Marianna Soru, ''C'è Ancora Domani, un successo planetario: film venduti in 18 paesi'', 2023, https://metropolitanmagazine.it/ce-ancora-domani-un-successo-planetario-film-venduto-in-18-paesi/#google_vignette
*Virginia Gaudioso, ''C'è Ancora domani: trama, cast e trailer del film'', 2023, https://www.fattiperlastoria.it/ce-ancora-domani-trama-cast-trailer-film/
*Sveva Loriano, ''C'è Ancora Domani: trama e curiosità in onda su Sky Cinema Uno'', 2024, https://www.maridacaterini.it/film-drammatici/422162-ce-ancora-domani-film-trama-attori-cast-finale-dove-girato.html
*Francesco Gerardi, ''C'è Ancora Domani è il ritorno a un passato cui non sentivamo il bisogno'', 2024, https://www.rivistastudio.com/ce-ancora-domani-netflix/
*Simone Fabriziani, ''C'è Ancora Domani, la spiegazione del finale e il significato del film di Paola Cortellesi'', 2023, https://cinemaserietv.it/film/ce-ancora-domani-la-spiegazione-del-finale-e-il-significato-del-film-di-paolo-cortellesi/#:~:text=Per%20comprendere%20al%20meglio
*Martino Giannone, ''C'è Ancora Domani - un messaggio di libertà senza tempo'', 2023, https://www.giovanireporter.org/2023/12/14/ce-ancora-domani/
*Bruno Santini, ''C'è Ancora Domani: perché è in bianco e nero? il significato di questa scelta'', 2024, https://www.4pareteita.it/2024/03/30/ce-ancora-domani-perche-bianco-e-nero-significato/#google_vignette
*Enrico Petrucci, ''C'è Ancora Domani, tra buon cinema e l'ambiguità del neorealismo'', 2023, https://www.centromachiavelli.com/2023/12/16/ce-ancora-domani-critica/
*Andrea Di Falco, Visioni. ''C'è Ancora Domani, un'involontaria parodia neorealista'', 2024, https://opinione.it/cultura/2024/04/05/andrea-di-falco-c-%C3%A8-ancora-domani-paola-cortellesi-david-di-donatello-sky-now-netflix/
* Clarissa Pompei ''C'è Ancora Domani supera i 27 mln al botteghino ed entra nella classifica dei 10 film con più incassi di sempre'', 2023,https://whoopsee.it/ce-ancora-domani-supera-i-27mln-e-al-botteghino-ed-entra-nella-classifica-dei-10-film-italiani-con-piu-incassi-di-sempre/
*Ivan Marra, ''David di Donatello 2024, tutti i vincitori: è trionfo per C'è Ancora Domani!'', 2024, https://cinema.everyeye.it/notizie/david-donatello-2024-vincitori-trionfo-e-domani-715180.html
*Ilaria De Santis, ''C'è Ancora Domani è tra i film ammessi agli Oscar 2025: a quando le nomination'', 2025, https://www.ildigitale.it/popolari/ce-ancora-domani-ammesso-oscar-2025/

Versione attuale delle 19:01, 11 feb 2025

C'è ancora domani è un lungometraggio italiano in bianco e nero uscito nelle sale cinematografiche il 26 ottobre 2023. Il film è stato diretto, co-registrato e interpretato da Paola Cortellesi.

Trama[modifica]

Il film è ambientato a Roma nel 1946 e racconta la storia della famiglia Santucci, mettendo in risalto soprattutto la vita quotidiana di una donna in quegli anni. La famiglia Santucci è composta dalla madre Delia, dal padre Ivano, dalla primogenita Marcella, dagli altri due figli, Sergio e Franchino, e, infine, dal padre malato di Ivano, Ottorino, di cui Delia si prende cura.

Ivano è un uomo violento e irascibile, che deride e maltratta la moglie Delia, sia fisicamente che psicologicamente, anche davanti a suo padre Ottorino, dal quale ha ereditato il carattere.[1] Delia cerca di sopportare le violenze del marito, convinta di non avere alcuna voce in capitolo, e spesso trova conforto nell’unica persona con cui riesce a vivere momenti di pace e leggerezza: la sua amica Marisa.

Marcella, la primogenita, non approva il comportamento remissivo della madre e inizia a scontrarsi con lei, dicendole che non può continuare a vivere in quel modo e che deve iniziare a pensare di più a sé stessa e a riconoscere il proprio valore come donna. Marcella si fidanza con un ragazzo, Giulio, ma non si accorge che, purtroppo, lui sta iniziando ad assumere gli stessi atteggiamenti di Ivano. A rendersene conto, invece, è sua madre Delia, che vuole evitare a tutti i costi che la figlia commetta errori e finisca nella sua stessa situazione. Per questo motivo, dà fuoco al bar di famiglia di Giulio, affinché lui si allontani da Marcella.

Dopo lo scontro con la figlia, Delia inizia a riflettere su sé stessa e sulle scelte fatte nel corso della sua vita. Alla fine, comprende il proprio valore come donna e decide di ribellarsi una volta per tutte a suo marito Ivano.[2]

Dopo aver escogitato un piano con la sua amica Marisa, il 2 giugno 1946 decide di andare a votare. Sfortunatamente, però, quel giorno Ottorino viene a mancare e il funerale impedisce a Delia di recarsi alle urne. Tuttavia, Delia non si lascia scoraggiare e dice alla sua amica Marisa che "c'è ancora domani" per poter votare, in quanto i seggi sono aperti anche il 3.

Il giorno seguente, Delia si accorge di aver dimenticato la tessera elettorale a casa, ma fortunatamente Marcella, notandola, capisce le intenzioni della madre e cerca di raggiungerla il più velocemente possibile. Alla fine, Delia riesce nella sua impresa e, in quel momento, lei e tante altre donne che vivevano la sua stessa condizione si ribellano ai loro mariti.

Personaggi[modifica]

  • Paola Cortellesi interpreta Delia Santucci
  • Valerio Mastandrea interpreta Ivano Santucci
  • Romana Maggiora Vergano interpreta Marcella Santucci
  • Mattia Baldo interpreta Sergio Santucci
  • Gianmarco Filippino interpreta Franchino Santucci
  • Giorgio Colangeli interpreta Ottorino Santucci
  • Emanuela Fanelli interpreta Marisa
  • Vinicio Marchioni interpreta Nino
  • Gabriele Paolocà interpreta Peppe
  • Francesco Centorame interpreta Giulio Moretti
  • Lele Vannoli interpreta Alvaro
  • Paola Tiziani Cruciani interpreta Sora Franca
  • Yonv Joseph interpreta il soldato afroamericano
  • Alessia Barela interpreta Orietta
  • Federico Tocci interpreta Mario Moretti[3]

Contenuti[modifica]

Paola Cortellesi afferma in un’intervista che, per la creazione del film, si è basata in buona parte sulla vita vissuta da sua madre e da sua nonna, cercando di evidenziare i problemi che l’Italia affrontava giorno dopo giorno in quegli anni.[4] In quel periodo c’era molta povertà, le differenze sociali erano molto evidenti e il sistema patriarcale era profondamente radicato. Questo sistema imponeva alle donne di essere sottomesse agli uomini, obbligandole a dimostrare di essere buone mogli, obbedienti agli ordini, madri devote e diligenti donne di casa. Chi disubbidiva veniva minacciata, umiliata e sottoposta a violenze psicologiche. Le donne non avevano modo di far sentire la propria voce a causa del sistema in cui erano prigioniere.[5]

La data del 2 giugno 1946 è ricordata come il giorno in cui le donne ebbero per la prima volta il diritto di voto.[6]

La scelta del bianco e nero[modifica]

Il lungometraggio è stato girato in bianco e nero. La regista, secondo le sue dichiarazioni, ha fatto questa scelta per rendere omaggio all’Italia del dopoguerra e immergere lo spettatore nell’atmosfera degli anni Quaranta, oltre che per celebrare i grandi classici del cinema italiano, in particolare i film neorealisti. Questi ultimi si caratterizzano per trame semplici ma profonde, e C’è ancora domani segue proprio questa semplicità narrativa.

Si può inoltre notare che nel film viene utilizzato un linguaggio popolare e poco formale tra tutti i personaggi.[7]

Colonna sonora[modifica]

La colonna sonora del film, realizzata da Daniele Marchitelli, alterna brani d'epoca e canzoni più recenti, tra cui:[8]

  • La sera dei miracoli di Lucio Dalla
  • A bocca chiusa di Daniele Silvestri
  • Aprite le finestre di Fiorella Bini
  • Nessuno di Ferruccio Spinetti e Petra Magoni
  • The little things di Big Gigantic featuring Angela McCluskey
  • Calvin di The Jon Spencer Blues Explosion

Ricezione[modifica]

C’è ancora domani è stato molto apprezzato dal pubblico italiano e internazionale per aver trattato il tema del patriarcato e della violenza domestica, oltre che per le sue scelte stilistiche. “Un film di tipo neorealista, mescolato anche con il genere commedia, una combinazione che risulta autentica perché ne segue i tratti stilistici” commenta un giornalista.[9]

Sottolineando gli incassi ottenuti, il film è stato paragonato ai grandi successi di Checco Zalone. Il film è stato definito ben studiato e un ottimo abbattitore di barriere.[10]

Molto acclamate sono state Emanuela Fanelli, nel ruolo di Marisa, e Romana Maggiora Vergano, che interpreta la figlia Marcella. Anche Paola Cortellesi ha ricevuto grande apprezzamento non solo per la sua interpretazione di Delia, ma anche per il suo esordio alla regia.

Critica[modifica]

Nonostante il film abbia ricevuto grande apprezzamento, non mancano critiche da parte del pubblico. Se da un lato viene considerato un’opera che affronta temi importanti con leggerezza e un pizzico di comicità, dall’altro c’è chi ritiene questa scelta poco adeguata. Alcuni spettatori trovano l’umorismo utilizzato deludente, paradossale o addirittura fuori luogo, mentre altri giudicano alcune scene ridondanti e prive di approfondimento.

Nel film è presente una scena in cui Delia subisce violenza da parte del marito Ivano. Questa sequenza è stata girata sulle note della canzone Nessuno di Ferruccio Spinetti e Petra Magoni: inizialmente, mentre i due ballano, la scena trasmette un senso di spensieratezza, ma ben presto prende una piega più violenta. Il momento di apparente leggerezza si trasforma così in una scena drammatica, carica di tensione emotiva. Tuttavia, questa scelta stilistica non è stata ben accolta da tutti: alcuni spettatori ritengono infatti che la scena finisca per trasformare la violenza domestica in una sorta di balletto comico.[11]

Distribuzioni[modifica]

Il film è stato distribuito in Italia e in altri 16 paesi: Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Brasile, Belgio, Grecia, Francia, Svizzera, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Taiwan, Israele, Finlandia, Norvegia e Ungheria.[12]

In Italia è stato il film italiano con il miglior esordio del 2023, riuscendo a incassare oltre 27 milioni di euro ed entrando così nella top 10 dei film italiani con il maggior incasso della storia. A livello internazionale ha raggiunto un incasso di quasi 50 milioni di dollari.[13]

Riconoscimenti[modifica]

Il film ha vinto il premio come Film dell’anno ai Nastri D’Argento 2024 e al Globo d’oro 2024 e anche 6 premi ai David di Donatello:[14]

  • Miglior attrice protagonista - Paola Cortellesi
  • Miglior attrice non protagonista - Emanuela Fanelli
  • Miglior regista esordiente - Paola Cortellesi
  • Miglior sceneggiatura originale - Furio Andreotti, Giulia Calenda, Paola Cortellesi
  • Premio David dello sceneggiatore
  • Premio David Giovani

Alcuni riconoscimenti internazionali sono stati:[15]

  • Pingyao Film Festival 2024 - People’s Choice Award
  • Sydney Film Festival 2024 - Sydney Film Prize
  • Göteborg Film Festival 2024 - Dragon Award Best International Film

Note[modifica]

  1. Virginia Gaudioso, C'è Ancora Domani: trama, cast e trailer del film, 2023, https://www.fattiperlastoria.it/ce-ancora-domani-trama-cast-trailer-film/
  2. Virginia Gaudioso, C'è Ancora Domani: trama, cast e trailer del film, 2023, https://www.fattiperlastoria.it/ce-ancora-domani-trama-cast-trailer-film/
  3. Sveva Loriano, C'è Ancora Domani: trama e curiosità in onda su Sky Cinema Uno, 2024, https://www.maridacaterini.it/film-drammatici/422162-ce-ancora-domani-film-trama-attori-cast-finale-dove-girato.html
  4. Francesco Gerardi, C'è Ancora Domani è il ritorno a un passato cui non sentivamo il bisogno, 2024, https://www.rivistastudio.com/ce-ancora-domani-netflix/
  5. Simone Fabriziani, C'è Ancora Domani, la spiegazione del finale e il significato del film di Paola Cortellesi, 2023, https://cinemaserietv.it/film/ce-ancora-domani-la-spiegazione-del-finale-e-il-significato-del-film-di-paolo-cortellesi/#:~:text=Per%20comprendere%20al%20meglio
  6. Martino Giannone, C'è Ancora Domani - un messaggio di libertà senza tempo, 2023, https://www.giovanireporter.org/2023/12/14/ce-ancora-domani/
  7. Bruno Santini, C'è Ancora Domani: perché è in bianco e nero? Il significato di questa scelta, 2024, https://www.4pareteita.it/2024/03/30/ce-ancora-domani-perche-bianco-e-nero-significato/
  8. Bruno Santini, C'è Ancora Domani: la colonna sonora e le canzoni presenti nel film di Paola Cortellesi, 2024, https://www.4pareteita.it/2024/04/02/ce-ancora-domani-colonna-sonora-canzoni/
  9. Enrico Petrucci, C'è Ancora Domani, tra buon cinema e l'ambiguità del neorealismo, 2023, https://www.centromachiavelli.com/2023/12/16/ce-ancora-domani-critica/
  10. Francesco Gerardi, C'è Ancora Domani è il ritorno a un passato di cui non sentivamo il bisogno, 2024, https://www.rivistastudio.com/ce-ancora-domani-netflix/
  11. Andrea Di Falco, Visioni. C'è Ancora Domani, un'involontaria parodia neorealista, 2024, https://opinione.it/cultura/2024/04/05/andrea-di-falco-c-%C3%A8-ancora-domani-paola-cortellesi-david-di-donatello-sky-now-netflix/
  12. Marianna Soru, C'è Ancora Domani, un successo planetario: film venduto in 18 paesi, 2023, https://metropolitanmagazine.it/ce-ancora-domani-un-successo-planetario-film-venduto-in-18-paesi/
  13. Clarissa Pompei, C'è Ancora Domani supera i 27 mln al botteghino ed entra nella classifica dei 10 film con più incassi di sempre, 2023, https://whoopsee.it/ce-ancora-domani-supera-i-27mln-e-al-botteghino-ed-entra-nella-classifica-dei-10-film-italiani-con-piu-incassi-di-sempre/
  14. Ivan Marra, David di Donatello 2024, tutti i vincitori: è trionfo per C'è Ancora Domani!, 2024, https://cinema.everyeye.it/notizie/david-donatello-2024-vincitori-trionfo-e-domani-715180.html
  15. Ilaria De Santis, C'è Ancora Domani è tra i film ammessi agli Oscar 2025: a quando le nomination, 2025, https://www.ildigitale.it/popolari/ce-ancora-domani-ammesso-oscar-2025/

Bibliografia[modifica]