Scoutismo: differenze tra le versioni

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==Scoutismo==
Lo scoutismo è un movimento giovanile internazionale, apolitico e interconfessionale, orientato all’educazione extrascolastica. Si basa su un originale sistema di autoeducazione che mira a formare il carattere dei ragazzi.<ref>https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.</ref>  
Lo scoutismo è un movimento giovanile internazionale, apolitico e interconfessionale, orientato all’educazione extrascolastica. Si basa su un originale sistema di autoeducazione che mira a formare il carattere dei ragazzi, organizzati in gruppi per fasce d’età, in vista di una vita attiva e responsabile all’interno della comunità.<ref>https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.</ref>  
==Origini==
==Storia==
Lo scoutismo è stato fondato agli inizi del Novecento, nel Regno Unito, da Robert Stephenson Smyth Baden-Powell, un ufficiale dell'esercito britannico.
===Robert Stephenson Smyth Baden Powell===  
===Robert Stephenson Smyth Baden-Powell===  
Baden - Powell, conosciuto come B.P., nacque a Londra il 22 febbraio 1857. Rimasto orfano di padre a soli 3 anni, crebbe insieme ai suoi sette fratelli sotto la guida della madre, che gli trasmise valori di resilienza e autodisciplina.
Baden-Powell nacque a Londra nel 1857.
A 19 anni, dopo aver frequentato la prestigiosa Charterhouse School di Londra, B.P. entrò nell’esercito come sottotenente e si trasferì in India, cogliendo l’opportunità di avviare la sua carriera militare.
A 19 anni entrò nell’esercito britannico come sottotenente e si trasferì in India.
Grazie alle sue eccellenti doti organizzative e strategiche, gli avanzamenti di carriera avvennero in modo quasi automatico, portandolo al grado di colonnello nel 1889.
Grazie alle sue doti organizzative e strategiche arrivò al grado di colonnello nel 1889.
Nel corso di oltre 25 anni di servizio come ufficiale coloniale, B.P. prestò servizio in India, Africa e nel Mediterraneo, alternando questi incarichi con periodi trascorsi in patria.<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 7.</ref>
Nel corso di oltre 25 anni, Baden-Powell prestò servizio come ufficiale coloniale in India, Africa e nel Mediterraneo, alternando questi incarichi con periodi trascorsi in patria.<ref>Sica, ''Gli scout'', p. 7.</ref>
Si distinse per le sue tecniche innovative di osservazione, spionaggio e tattiche militari, che lo resero celebre anche oltre il contesto militare.
====Caso di Mafeking====
===Caso di Mafeking===
Un evento cruciale della carriera di Baden-Powell si verificò durante la guerra anglo-boera, quando guidò la difesa della città di Mafeking, in Sudafrica, assediata dalle forze boere.
Un evento cruciale della carriera di B.P. si verifica durante la guerra anglo-boera, tra il 1899 e il 1900, quando guida la difesa della città di Mafeking, in Sudafrica, assediata dalle forze boere.
La città, inizialmente considerata insignificante per le sue dimensioni e la posizione rurale, divenne un fulcro del conflitto.
La città, inizialmente considerata insignificante per le sue dimensioni e la posizione rurale, diventa il fulcro del conflitto:
Lord Edward Cecil, un ufficiale dell’esercito britannico che lavorò a stretto contatto con Baden-Powell, riunì i ragazzi di Mafeking, formò un corpo di cadetti, li mise in uniforme e li sottopose a un addestramento.<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', p. 31.</ref>
:"Chi tiene Mafeking, tiene le redini del Sudafrica".<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', pp. 420.</ref>
Il gruppo era composto da uomini della vecchia città, veterani della frontiera e giovani commessi o impiegati.
Quando scoppiò la guerra, B.P. difese Mafeking per 217 giorni contro un numero esorbitante di nemici. Durante il lungo assedio, Baden-Powell organizzò un corpo di ragazzi per contribuire alla difesa della città.
Questo nuovo corpo venne utilizzato soprattutto per trasmettere ordini e messaggi e fare da sentinella.<ref>Bosco, ''Robert Baden-Powell'', p. 8.</ref>
La corporazione era composta da uomini della vecchia città, veterani della frontiera e giovani commessi o impiegati che mai avrebbero pensato di maneggiare un fucile. Fu allora che Lord Edward Cecil riunì i ragazzi di Mafeking, formò un corpo di cadetti, li mise in uniforme e li sottopose a un addestramento.<ref>aden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', pp. 31.</ref>
Questa esperienza spinse Baden-Powell a riflettere sul potenziale educativo e formativo delle attività all’aperto e del servizio pratico.
Questo nuovo corpo venne utilizzato soprattutto per trasmettere ordini e messaggi e fare da sentinella, era stato creato un sistema di comunicazione impeccabile tanto da essere ammirato da tutto il mondo.<ref>Bosco, ''Robert Baden-Powell: capo scout del mondo'', pp. 8.</ref>
====''Aids to scouting''====
Questa esperienza spinse B.P. a riflettere sul potenziale educativo e formativo delle attività all’aperto e del servizio pratico.
Una volta tornato in patria, Baden-Powell fu sorpreso nell’apprendere che il suo manuale militare, ''Aids to Scouting'' (‘aiuti all’esplorazione’), scritto per sottufficiali e soldati, aveva venduto molte copie anche al di fuori dell'ambiente militare. Il libro, nato come guida pratica per l'addestramento all'esplorazione e alla sopravvivenza, era stato, infatti, accolto con entusiasmo da insegnanti e giovani. Baden-Powell maturò così l’idea di proporre un programma per ragazzi, basato sulle stesse tecniche dell’esplorazione militare che aveva promosso.<ref>Sica, ''Gli scout'', p. 10.</ref>
===“Aids to scouting” ===
 
Una volta tornato in patria, B.P. fu sorpreso nell’apprendere che un suo opuscolo, ''Aids to Scouting'', scritto per i sottoufficiali e la truppa, aveva venduto tantissime copie non soltanto tra i militari a cui era destinato, ma anche tra i ragazzi inglesi. Inoltre, veniva adottato come manuale da giovani insegnanti o educatori.
 
Maturò così in lui l’idea di proporre un programma per ragazzi, basato sulle stesse tecniche dell’esplorazione militare che aveva promosso.
Per mettere in pratica il suo progetto, decise di scrivere un secondo manuale, ''Scouting for Boys'' (‘Scoutismo per ragazzi’), adatto a un pubblico giovanile. ''Scouting for Boys'' venne pubblicato in sei puntate, ma il successo fu tale che poco dopo si decise di presentarlo in un volume unico. Il nuovo manuale conteneva una serie di episodi, ricordi, consigli pratici e suggerimenti.<ref>Bosco, ''Robert Baden-Powell'', p. 32.</ref>
Per mettere in pratica il suo progetto, B.P. decise di scrivere un secondo manuale, ''Scouting for Boys'', adatto a un pubblico giovanile.
 
''Scouting for Boys'' viene pubblicato in sei puntate, ma il successo è così grandioso che poco dopo venne decise di far pubblicare un volume unico. All’interno del nuovo manuale erano scritti una serie di episodi, ricordi, consigli pratici e suggerimenti.<ref>Bosco, ''Robert Baden-Powell: capo scout del mondo'', pp. 32.</ref>
Inoltre Baden-Powell organizzò un gruppo di 22 ragazzi per sperimentare quanto scritto nel manuale, includendo nozioni di tecnica campistica ed esperienze di vita all’aperto, ma anche valori morali e lezioni di vita.<ref>Sica, ''Gli scout'', p. 11.</ref>
Inoltre B.P., organizzò un gruppo di 22 ragazzi per sperimentare quanto scritto nel manuale, includendo nozioni di tecnica campistica, esperienze di vita all’aperto, ma anche valori morali e lezioni di vita.<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 10-11.</ref>
 
===Primo campo scout===
===Primo campo scout===
Il primo campo scout del mondo si svolse dal 31 luglio al 9 agosto del 1907 su una piccola isola.
Il primo campo scout del mondo si svolse nel 1907 su una piccola isola.
Ventidue ragazzi inglesi, di età compresa tra i tredici e i sedici anni e provenienti da diverse classi sociali, si accamparono con B.P.
Ventidue ragazzi inglesi si accamparono con Baden-Powell.
I ragazzi furono divisi in gruppi (pattuglie) e, insieme, furono protagonisti di una serie di giochi e attività di campo.<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 11.</ref>
I ragazzi furono divisi in gruppi (pattuglie) e, insieme, furono protagonisti di una serie di giochi e attività di campo.<ref>Sica, ''Gli scout'', p. 11.</ref>
Il campo si rivelò un grande successo, dimostrando la validità del metodo scout e ponendo le basi per la nascita del movimento.
Il campo si rivelò un grande successo, dimostrando la validità del metodo scout e ponendo le basi per la nascita del movimento.
==Metodo==
==Metodo==
Il metodo scout si sviluppa progressivamente, adattandosi alla psicologia in evoluzione del ragazzo durante la crescita.
Il metodo scout si sviluppa progressivamente, adattandosi alla psicologia in evoluzione del ragazzo durante la crescita.
===Tre livelli di educazione===
Baden-Powell sottolineava che, per prepararsi ad affrontare con successo ogni evenienza e situazione, è necessario acquisire tre qualità fondamentali:
Baden Powell disse: ci sono tre cose che devi cercare di procurarti se intendi prepararti ad essere davvero un tipo in gamba,<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 46.</ref> e cioè:  
<ol>
<ol>
<li>un corpo sano e forte; </li>
<li>un corpo sano e forte, che consente di affrontare sfide fisiche e vivere all'aria aperta con energia e vitalità;</li>
<li>una mente rapida nel vedere ciò che si richiede e abbastanza sveglia per saperlo fare;</li>
<li>una mente rapida e lucida, che permette di prendere decisioni, agire prontamente e sviluppare soluzioni intelligenti a problemi complessi;</li>
<li>no spirito deciso a fare ciò che è giusto, costi quel che costi.</li>
<li>uno spirito deciso, che è necessario per fare ciò che è giusto, costi quel che costi.<ref>Sica, ''Gli scout'', p. 46.</ref></li>  
</ol>
</ol>
Più sistematicamente egli propone una formazione articolata in quattro profili essenziali (o obiettivi formativi):
===Tre livelli di educazione===
<ol>
Il metodo scout segue i partecipanti dalla fanciullezza fino all’età massima raggiungibile nel percorso educativo, attraverso i passaggi successivi da Lupetto ad Esploratore e Rover.<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', p. 18.</ref>
<li>Carattere: abituarsi a sapersela sbrigare da sé, allo spirito di osservazione, allo spirito di indipendenza, per ottenere il distintivo degli scouts;</li>
* I lupetti, da 8 a 12 anni, sono incoraggiati a sviluppare sé stessi, mentalmente e fisicamente, come individui.
<li>Salute e forza fisica: incoraggiando il ragazzo ad una vita attiva ed a curare il suo corpo;</li>
<li>Abilità manuale: cosa che può aiutare il ragazzo nel formarsi un avvenire e per la quale vengono dati distintivi di specialità;</li>
<li>Servizio del prossimo: come pompieristica, ambulanza, porta ordini, pronto soccorso, o altro servizio collettivo.</li>
</ol>
Il metodo scout vuole completare la sua formazione dalla fanciullezza fino all’età maggiore, attraverso i passaggi successivi da Lupetto ad Esploratore e Rover.<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', pp. 18.</ref>
* I lupetti, da 8 a 12 anni, sono incoraggiati a sviluppare sé stessi, mentalmente e fisicamente come individui.
* Gli esploratori, da 12 a 17 anni, sviluppano il carattere e l’abitudine di aiutare il prossimo.
* Gli esploratori, da 12 a 17 anni, sviluppano il carattere e l’abitudine di aiutare il prossimo.
* I rover, dai 17 anni in poi, si abituano a praticare l’ideale scout del servizio nella loro vita quotidiana di cittadini.
* I rover, dai 17 anni ai 21 anni, si abituano a praticare l’ideale scout del servizio nella loro vita quotidiana di cittadini.<br>
===Punti di vista===
Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.
Dal punto di vista dei ragazzi, lo scoutismo esercita un grande fascino perché li unisce in gruppi fraterni, la forma di organizzazione che più si addice alla loro natura, sia per giocare, sia per compiere qualche marachella o esplorare insieme. Indossare un'uniforme elegante e avere un equipaggiamento li coinvolge, stimolando la loro immaginazione e il desiderio di avventure, oltre a offrirgli un’opportunità di vivere in modo attivo e all’aria aperta.
 
Dal punto di vista dei genitori, lo scoutismo è particolarmente apprezzato perché contribuisce alla salute e al benessere fisico dei figli, sviluppando al contempo energia, ingegno, e abilità manuali. Questo percorso educativo insegna disciplina, coraggio, cavalleria e senso del patriottismo, formando il carattere dei ragazzi, un elemento fondamentale per affrontare le sfide della vita con successo.
 
Dal punto di vista nazionale lo scopo è quello di avere dalle nuove generazioni, dei bravi cittadini.<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', pp. 10.</ref>
==Valori==
==Valori==
===Legge scout===
===Legge scout===
La Legge scout è una guida fondamentale per ogni scout, che si impegna a seguirla dal giorno della sua Promessa e per tutta la vita. Essa incarna i principi cardine dello scoutismo, orientando i giovani verso valori come l’onestà, la solidarietà e il rispetto. La Legge non è solo un codice di comportamento, ma una leva educativa che stimola a cercare continuamente il bene, servendo con dedizione nella quotidianità.<ref>https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.</ref>
La Legge scout riflette i principi dello scoutismo, orientando i giovani verso valori come l’onestà, la solidarietà e il rispetto.<ref>Scout d'Europa FSE, ''La legge e i principi'' in https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/</ref>
La legge è una regola di vita, liberamente accettata dai ragazzi nel momento in cui decide di farla propria pronunciando la Promessa. Come le regole di un gioco sono fondamentali per garantire il suo corretto svolgimento e la partecipazione di tutti. Allo stesso modo, la legge morale rappresenta un valido sostegno per il pieno sviluppo personale, guidando ciascuno verso la propria realizzazione.<br>
La Legge fu scritta da Baden-Powell; la sua formulazione originale risale al 1908, con il libro ''Scouting for Boys'', e in seguito è stata tradotta in numerose lingue per essere adottata dai gruppi scout di tutto il mondo.<ref>Scout d'Europa FSE, ''Lord Robert Baden Powell'' in https://uigse-fse.org/it/it-baden-powell/.</ref>  
La Legge scout traduce questa legge morale in 10 articoli che fanno leva sul senso di onore, puntano sul lato positivo del comportamento, rappresentano mete precise su cui impegnarsi e confrontarsi ogni giorno e sono uguali per tutti.
La Legge si configura come una regola di vita, liberamente accettata dai ragazzi quando decidono di farla propria e si impegnano a rispettarla.  
 
Essa si articola in 10 articoli che si concentrano sul senso dell’onore, promuovono comportamenti positivi e stabiliscono obiettivi concreti per ogni scout, da perseguire quotidianamente, rimanendo uguali per tutti:
La Legge scout:
<ol>
<ol>
<li>Lo Scout considera suo onore il meritare fiducia.</li>
<li>Lo Scout considera suo onore il meritare fiducia.</li>
<li>Lo Scout è leale (verso il suo paese, i suoi genitori, i suoi capi ed i suoi subordinati).</li>
<li>Lo Scout è leale.</li>
<li>Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo.</li>
<li>Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo.</li>
<li>Lo Scout è amico di tutti e fratello di ogni altro scout (a qualunque paese, classe sociale o religione esso appartenga).</li>
<li>Lo Scout è amico di tutti e fratello di ogni altro scout.</li>
<li>Lo Scout è cortese e cavalleresco.</li>
<li>Lo Scout è cortese e cavalleresco.</li>
<li>Lo Scout vede nella natura l’opera di Dio; ama le piante e gli animali.</li>
<li>Lo Scout vede nella natura l’opera di Dio; ama le piante e gli animali.</li>
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</ol>
</ol>
===Promessa===
===Promessa===
L'adesione di un ragazzo allo scoutismo si concretizza attraverso la Promessa, che rappresenta l’impegno a vivere secondo la Legge scout. Questo momento solenne sancisce la sua appartenenza alla comunità scout locale e, al contempo, lo lega alla grande fraternità degli scout di tutto il mondo.<br>
L'adesione di un ragazzo allo scoutismo viene formalizzata attraverso la Promessa, che rappresenta l’impegno a vivere secondo la Legge scout:<br>


La promessa:<br>
“Sul mio onore prometto che farò del mio meglio<br>
“Sul mio onore prometto che farò del mio meglio<br>
per fare il mio dovere verso Dio e verso la patria<br>
per fare il mio dovere verso Dio e verso la patria<br>
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per obbedire alla Legge scout.”
per obbedire alla Legge scout.”


Una promessa fatta è sempre al di là di noi stessi; è fatta “qui e ora”, mirando al futuro e al comportamento nel futuro.
Invitare i giovani a fare una simile promessa, nella prospettiva degli organizzatori, implica grande fiducia nella loro capacità di crescere e un incoraggiamento a puntare sempre più in alto.<ref>Scout d'Europa FSE, ''La Promessa'' in https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.</ref>
Invitare i giovani a fare una simile promessa esprime quindi grande fiducia nella loro capacità di crescere, e un incoraggiamento a puntare sempre più in alto.<ref>https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.</ref>
A immagine di tutto lo scoutismo, pertanto, la promessa, che riassume l’impegno spirituale e civico di ciascuno, contiene elementi sia individuali che comunitari.<ref>Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', pp. 35.</ref>
===Principi===
I principi aiutano lo scout a comprendere che il suo cammino ha una prospettiva più ampia rispetto al contesto del gruppo scout e la stimolano alla coerenza, indicando ai ragazzi gli ambiti dove impegnarsi con coscienza e consapevolezza.
* Il dovere dello Scout comincia in famiglia;
* Fedele alla sua Patria, lo scout è per l’Europa fraternamente unita;
* Lo Scout cosciente della sua eredità cristiana, è fiero della sua fede; egli lavora per realizzare il Regno di Cristo in tutta la sua vita e nell’ambiente che lo circonda.
==Saluto scout==
Solitamente, quando gli scout si incontrano, hanno l’usanza di salutarsi in modo particolare: non utilizzano parole di cortesia, come avviene nella quotidianità, ma un gesto distintivo noto come il “Saluto scout”. <br>
Il Saluto si esegue alzando la mando destra, palma in avanti, pollice sull’unghia del mignolo e le altre tre dita tese verticalmente, a sfiorare la tesa del cappellone.<br>
Anche quando si è in abbigliamento civile, il Saluto scout viene eseguito nella stessa maniera, con la differenza che l’avambraccio destro viene portato in posizione verticale all’altezza della spalla, senza però sfiorare la tesa del cappellone.
===Significato===
Il saluto scout è un rappresenta un segno di rispetto reciproco e viene utilizzato non solo tra scout, ma anche in momenti specifici delle riunioni e della vita scout.<br>
Le tre dita del Segno scout hanno un significato ben preciso: ognuna rappresenta uno dei tre articoli della promessa. Per questo motivo, i ragazzi possono salutare eseguire il Saluto scout solo dopo aver pronunciato la promessa.<br>
Prima di fare la promessa, i ragazzi salutano i loro compagni e partecipano alle cerimonie, in segno di rispetto, stando in posizione di attenti.
:“Un tale mi disse che egli (il saluto) valeva quanto qualsiasi altro, e che non avrebbe mai alzato un dito per salutare i cosidetti “superiori”. Non voleva essere uno schiavo e non si sarebbe mai inchinato a nessuno. Questo era uno spirito da villanzone, piuttosto comune tra persone che non hanno ricevuto un’educazione scout.”<ref>Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', pp. 52.</ref>
==Uniforme==
==Uniforme==
L’uniforme è una particolare foggia d’abito, chiamata anche divisa, che serve per distinguere chi la indossa indicandone l’appartenenza ad un determinato corpo.<ref>https://www.treccani.it/enciclopedia/uniforme/.</ref>
===Uniforme scout===
===Uniforme scout===
L’uniforme scout, che non può essere definita divisa perché il suo significato è quello di unire e non dividere, viene indossata durante tutte le attività scout.
L’uniforme scout viene indossata durante tutte le attività scout; è il segno di appartenenza all’associazione ed è utilizzata come strumento per creare un clima di uguaglianza e di corresponsabilità.
Essa è il segno di appartenenza di un’Associazione ed è uno strumento per creare un clima di uguaglianza e di corresponsabilità.
La sua conformità alle regole e alle linee guida stabilite dal movimento scout, insieme alla cura con cui viene indossata, sono espressioni dello stile che caratterizza l’educazione scout.
La sua conformità alle Norme Direttive, senza aggiungere elementi arbitrari, e la cura nel portarla con cui viene indossata sono espressioni di uno stile che caratterizza l’educazione scout.
Naturalmente in climi particolari, l’uniforme deve essere modificata a seconda delle stagioni. Generalmente in inverno viene aggiunto all’uniforme un maglione specifico che deve comprendere tutti i distintivi.
L’uniforme scout comprende:
L’uniforme scout comprende:
* Cappellone: che permette di proteggersi dal sole e dalla pioggia
* Cappellone, che protegge dal sole e dalla pioggia
* Camicia
* Camicia
* Fazzolettone: diverso per ogni gruppo scout e lo va ad identificare
* Fazzolettone, diverso per ogni gruppo scout
* Ferma fazzolettone
* Ferma fazzolettone
* Cintura di cuoio  
* Cintura di cuoio  
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* Calzettoni
* Calzettoni
* Scarponcini  
* Scarponcini  
Nella camicia, e nel caso il meteo lo richieda nel maglione, vengono cuciti durante tutto il percorso scout dei distintivi particolari che identificano il tipo di associazione, il gruppo di appartenenza, il grado del ragazzo scout e le sue specialità.
Nella camicia vengono cuciti durante tutto il percorso scout dei distintivi particolari.
A volte, questi distintivi vengono aggiunti per celebrare traguardi specifici o esperienze vissute lungo il cammino. Altre volte, vengono rimossi per essere sostituiti con altri che meglio si adattano al percorso della fascia di età a cui lo scout appartiene, rappresentando così l’evoluzione del suo cammino.
Questi distintivi vengono aggiunti per celebrare traguardi specifici o esperienze vissute lungo il cammino; possono anche essere rimossi per essere sostituiti con altri che meglio si adattano al percorso della fascia di età a cui lo scout appartiene, rappresentando così l’evoluzione del suo cammino.
===Tenuta da campo===
Generalmente in inverno viene aggiunto all’uniforme un maglione specifico che deve comprendere tutti i distintivi.
Durante i campi scout, lunghi periodi nel quale solitamente gli scout si accampano solitamente con la tenda, l’uniforme viene utilizzata solo per le attività che richiedono solennità o che si svolgono al di fuori del campo.
==Saluto scout==
Per le altre attività, per non danneggiare l’uniforme, è più appropriato indossare una tenuta da campo che è costituita da:
Il Saluto scout è un gesto simbolico utilizzato dagli scout di tutto il mondo per salutarsi.
* Maglia
Il gesto viene spesso eseguito durante le cerimonie ufficiali, come durante il rinnovo della Promessa.
* Fazzolettone
Il Saluto si esegue alzando la mando destra, con il palmo in avanti, il pollice sull’unghia del mignolo e le altre tre dita tese verticalmente, a sfiorare la tesa del cappellone.
* Porta fazzolettone
 
* Cintura di cuoio
Anche quando si è in abbigliamento civile, il Saluto scout viene eseguito nella stessa maniera, con la differenza che l’avambraccio destro viene portato in posizione verticale all’altezza della spalla, senza però sfiorare la tesa del cappellone.
* Pantaloncini
===Significato===
* Calzettoni
Le tre dita del Segno scout rappresentano i tre principi fondamentali della Promessa scout, che sono:
* Scarponcini
* Dedicarsi a Dio
In questo caso, la maglia non avrà i distintivi, che invece vengono cuciti sulla camicia e sul maglione.
* Servire il prossimo
* Seguire la legge scout
Per questo motivo, i ragazzi possono salutare eseguendo il Saluto scout solo dopo aver pronunciato la Promessa.<br>
<br>
Nel periodo precedente, i ragazzi salutano i loro compagni e partecipano alle cerimonie, in segno di rispetto, stando in posizione di attenti.
==Associazioni==
==Associazioni==
Nel mondo esistono diversi tipi di associazioni scout, alcune prevalgano più di altre per livello di diffusione.
Nel mondo esistono diversi tipi di associazioni scout, che si differenziano per la metodologia, l’organizzazione, l’ambito religioso e l’appartenenza nazionale o internazionale.
Tutte le associazioni hanno lo scopo di far crescere i ragazzi per educarli ad essere dei buoni cittadini sempre pronti ad aiutare il prossimo.
===Associazioni italiane===
Le associazioni principalmente si differenziano per la metodologia, l’organizzazione, l’ambito religioso e l’appartenenza nazionale o internazionale.
====AGESCI====
===AGESCI===
L’associazione AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, si richiama alla spiritualità cristiana.<ref>AGESCI - Associszione Guide E Scout Cattolici Italiani, ''cos'è l'AGESCI'' in https://www.agesci.it/cose-lagesci/.</ref><br>
L’associazione AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, si basa sul metodo di B.P..<ref>https://www.agesci.it/cose-lagesci/.</ref><br>
Nel gruppo esiste una suddivisione in base a tre fasce d’età ed i nomi dati alle fasce variano a seconda del genere dei componenti.
Nel gruppo esiste una suddivisione in base a tre fasce d’età ed una suddivisione che può variare a seconda che il gruppo sia misto o diviso per genere.
Nel caso in cui il gruppo sia misto si ha la seguente suddivisione:
Nel caso in cui il gruppo sia misto si ha la seguente suddivisione:
* Lupetti: bambini e bambine dagli 8 ai 11 anni
* Lupetti: bambini e bambine dagli 8 ai 11 anni
* Esploratori: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
* Esploratori: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
* Rover: giovani dai 17 ai 21 anni
* Rover: giovani dai 17 ai 21 anni
Se il gruppo è diviso per genere, si hanno diverse denominazioni per le ragazze per ogni fascia d’età:
Nel caso in cui il gruppo sia invece suddiviso per genere, vengono utilizzate le seguenti denominazioni:
* Lupetti = coccinelle
* Lupetti per i bambini, Coccinelle per le bambine dagli 8 agli 11 anni
* Esploratori = guide
* Esploratori per i ragazzi, Guide per le ragazze dai 12 ai 16 anni
* Rover = scolte
* Rover per i giovani uomini, Scolte per le giovani donne dai 17 ai 21 anni
Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare a tutti gli effetti degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.<br>
Indipendentemente dalla suddivisione di genere del gruppo, tutti i ragazzi condividono gli stessi valori.<br>
Gli scout indossano un’uniforme comune color azzurro e blu, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.
Gli scout indossano un’uniforme comune color azzurro e blu, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.
===CNGEI===
====CNGEI====
L’associazione GNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, si basa sul metodo di B.P.. L’associazione è la più antica associazione scout italiana ed è di tipo laico.<ref>https://cngei.it/.</ref>
L’associazione GNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, è la più antica associazione scout italiana e si distingue per un’impostazione laica.<ref>CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, ''C.N.G.E.I.'' in https://cngei.it/.</ref>
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età, ma non vi è una suddivisione di genere: i ragazzi e le ragazze vivono il percorso scout assieme.
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età, ma non vi è una suddivisione di genere: i ragazzi e le ragazze vivono il percorso scout assieme.
Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:
Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:
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* Esploratori / trici: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
* Esploratori / trici: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
* Rover: giovani dai 17 ai 21 anni
* Rover: giovani dai 17 ai 21 anni
Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare a tutti gli effetti degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.<br>
Gli scout indossano un’uniforme comune color verde e khaki o azzurro e blu a discrezione del gruppo, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.
Gli scout indossano un’uniforme comune color verde e khaki o azzurro e blu a discrezione del gruppo, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.
===FSE===
====FSE====
L’associazione FSE, Federazione dello Scoutismo Europeo, si basa sul metodo di B.P. ed un forte richiamo alla spiritualità cristiana. L’associazione ha una visione più conservatrice rispetto ad AGESCI e CNGEI.<ref>https://fse.it/associazione/.</ref><br>
L’associazione FSE, Federazione dello Scoutismo Europeo, ha un forte richiamo alla spiritualità cristiana. L’associazione ha una visione più conservatrice rispetto ad AGESCI e CNGEI.<br>
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età ed è obbligatoria la suddivisione di genere, ma nonostante ciò esistono anche momenti di intereducazione<ref>https://fse.it/associazione/.</ref> ovvero di educazione parallela.
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età ed è obbligatoria la suddivisione di genere, ma esistono anche momenti di intereducazione<ref>Scout d'Europa FSE, ''Associazione'' in https://fse.it/associazione/.</ref> ovvero di educazione parallela.
Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:
Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione per i maschi:
* Lupetti: bambini dagli 8 ai 11 anni
* Lupetti: bambini dagli 8 ai 11 anni
* Esploratori: ragazzi dai 12 ai 16 anni
* Esploratori: ragazzi dai 12 ai 16 anni
* Rover: giovani dai 17 ai 21 anni
* Rover: giovani dai 17 ai 21 anni
E il corrispettivo:
La suddivisione per le femmine è:
* Coccinelle: bambine dagli 8 ai 11 anni
* Coccinelle: bambine dagli 8 ai 11 anni
* Guide: ragazze dai 12 ai 16 anni
* Guide: ragazze dai 12 ai 16 anni
* Scolte: giovani dai 17 ai 21 anni
* Scolte: giovani dai 17 ai 21 anni
Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare a tutti gli effetti degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.<br>
Indipendentemente dalla suddivisione di genere del gruppo, tutti i ragazzi condividono gli stessi valori.<br>
I ragazzi indossano uniformi di diverso colore: uniforme verde e khaki per il genere maschile e azzurro e blu per il genere femminile; in entrambi i casi ci sono piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.
I ragazzi indossano uniformi di diverso colore: uniforme verde e khaki per il genere maschile e azzurro e blu per il genere femminile; in entrambi i casi ci sono piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.


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==Bibliografia==
==Bibliografia==
* AGESCI – Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, ''cos’è l’agesci'', Roma, AGESCI Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, 2024 in https://www.agesci.it/cose-lagesci/.
* AGESCI – Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, ''cos’è l’AGESCI'', Roma, AGESCI Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, 2024 in https://www.agesci.it/cose-lagesci/.
* Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', Milano, Ancora, 1964.
* Baden Powell, ''Scoutismo per ragazzi'', Milano, Ancora, 1964.
* CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani APS, ''cngei'', Roma, CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, 2018 in https://cngei.it/.
* CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, ''C.N.G.E.I.'' in https://cngei.it/.
* Intereducazione, in Scout d’Europa FSE > ''Associazione'' > ''Scout d’Europa FSE'', presentiamoci, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://fse.it/associazione/.
* Intereducazione, in Scout d’Europa FSE > ''Associazione'' > ''Scout d’Europa FSE'', presentiamoci, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://fse.it/associazione/.
* Mario Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', Bologna, il Mulino, 2002.
* Mario Sica, ''Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola'', Bologna, il Mulino, 2002.
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* Scout d’Europa FSE, ''La Promessa'', Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.
* Scout d’Europa FSE, ''La Promessa'', Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.
* Scout d’Europa FSE, ''La Legge e i principi'', Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.
* Scout d’Europa FSE, ''La Legge e i principi'', Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.
* Scout d’Europa FSE, ''Lord Robert Baden Powell'', Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/it-baden-powell/.
* Scoutismo, in ''Vocabolario on line'', Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
* Scoutismo, in ''Vocabolario on line'', Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
* Teresio Bosco, ''Robert Baden-Powell: capo scout del mondo'', Torino, Torino-Leumann: ELLE DI CI, 1982.
* Teresio Bosco, ''Robert Baden-Powell: capo scout del mondo'', Torino, Torino-Leumann: ELLE DI CI, 1982.
* Uniforme, in ''Enciclopedia on line'', Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/enciclopedia/uniforme/.

Versione attuale delle 09:25, 17 gen 2025

Lo scoutismo è un movimento giovanile internazionale, apolitico e interconfessionale, orientato all’educazione extrascolastica. Si basa su un originale sistema di autoeducazione che mira a formare il carattere dei ragazzi.[1]

Origini[modifica]

Lo scoutismo è stato fondato agli inizi del Novecento, nel Regno Unito, da Robert Stephenson Smyth Baden-Powell, un ufficiale dell'esercito britannico.

Robert Stephenson Smyth Baden-Powell[modifica]

Baden-Powell nacque a Londra nel 1857. A 19 anni entrò nell’esercito britannico come sottotenente e si trasferì in India. Grazie alle sue doti organizzative e strategiche arrivò al grado di colonnello nel 1889. Nel corso di oltre 25 anni, Baden-Powell prestò servizio come ufficiale coloniale in India, Africa e nel Mediterraneo, alternando questi incarichi con periodi trascorsi in patria.[2]

Caso di Mafeking[modifica]

Un evento cruciale della carriera di Baden-Powell si verificò durante la guerra anglo-boera, quando guidò la difesa della città di Mafeking, in Sudafrica, assediata dalle forze boere. La città, inizialmente considerata insignificante per le sue dimensioni e la posizione rurale, divenne un fulcro del conflitto. Lord Edward Cecil, un ufficiale dell’esercito britannico che lavorò a stretto contatto con Baden-Powell, riunì i ragazzi di Mafeking, formò un corpo di cadetti, li mise in uniforme e li sottopose a un addestramento.[3] Il gruppo era composto da uomini della vecchia città, veterani della frontiera e giovani commessi o impiegati. Questo nuovo corpo venne utilizzato soprattutto per trasmettere ordini e messaggi e fare da sentinella.[4] Questa esperienza spinse Baden-Powell a riflettere sul potenziale educativo e formativo delle attività all’aperto e del servizio pratico.

Aids to scouting[modifica]

Una volta tornato in patria, Baden-Powell fu sorpreso nell’apprendere che il suo manuale militare, Aids to Scouting (‘aiuti all’esplorazione’), scritto per sottufficiali e soldati, aveva venduto molte copie anche al di fuori dell'ambiente militare. Il libro, nato come guida pratica per l'addestramento all'esplorazione e alla sopravvivenza, era stato, infatti, accolto con entusiasmo da insegnanti e giovani. Baden-Powell maturò così l’idea di proporre un programma per ragazzi, basato sulle stesse tecniche dell’esplorazione militare che aveva promosso.[5]


Per mettere in pratica il suo progetto, decise di scrivere un secondo manuale, Scouting for Boys (‘Scoutismo per ragazzi’), adatto a un pubblico giovanile. Scouting for Boys venne pubblicato in sei puntate, ma il successo fu tale che poco dopo si decise di presentarlo in un volume unico. Il nuovo manuale conteneva una serie di episodi, ricordi, consigli pratici e suggerimenti.[6]

Inoltre Baden-Powell organizzò un gruppo di 22 ragazzi per sperimentare quanto scritto nel manuale, includendo nozioni di tecnica campistica ed esperienze di vita all’aperto, ma anche valori morali e lezioni di vita.[7]

Primo campo scout[modifica]

Il primo campo scout del mondo si svolse nel 1907 su una piccola isola. Ventidue ragazzi inglesi si accamparono con Baden-Powell. I ragazzi furono divisi in gruppi (pattuglie) e, insieme, furono protagonisti di una serie di giochi e attività di campo.[8] Il campo si rivelò un grande successo, dimostrando la validità del metodo scout e ponendo le basi per la nascita del movimento.

Metodo[modifica]

Il metodo scout si sviluppa progressivamente, adattandosi alla psicologia in evoluzione del ragazzo durante la crescita. Baden-Powell sottolineava che, per prepararsi ad affrontare con successo ogni evenienza e situazione, è necessario acquisire tre qualità fondamentali:

  1. un corpo sano e forte, che consente di affrontare sfide fisiche e vivere all'aria aperta con energia e vitalità;
  2. una mente rapida e lucida, che permette di prendere decisioni, agire prontamente e sviluppare soluzioni intelligenti a problemi complessi;
  3. uno spirito deciso, che è necessario per fare ciò che è giusto, costi quel che costi.[9]

Tre livelli di educazione[modifica]

Il metodo scout segue i partecipanti dalla fanciullezza fino all’età massima raggiungibile nel percorso educativo, attraverso i passaggi successivi da Lupetto ad Esploratore e Rover.[10]

  • I lupetti, da 8 a 12 anni, sono incoraggiati a sviluppare sé stessi, mentalmente e fisicamente, come individui.
  • Gli esploratori, da 12 a 17 anni, sviluppano il carattere e l’abitudine di aiutare il prossimo.
  • I rover, dai 17 anni ai 21 anni, si abituano a praticare l’ideale scout del servizio nella loro vita quotidiana di cittadini.

Dopo aver superato anche l’ultima fascia d’età è possibile diventare degli educatori ricoprendo il ruolo di capo scout.

Valori[modifica]

Legge scout[modifica]

La Legge scout riflette i principi dello scoutismo, orientando i giovani verso valori come l’onestà, la solidarietà e il rispetto.[11] La Legge fu scritta da Baden-Powell; la sua formulazione originale risale al 1908, con il libro Scouting for Boys, e in seguito è stata tradotta in numerose lingue per essere adottata dai gruppi scout di tutto il mondo.[12] La Legge si configura come una regola di vita, liberamente accettata dai ragazzi quando decidono di farla propria e si impegnano a rispettarla. Essa si articola in 10 articoli che si concentrano sul senso dell’onore, promuovono comportamenti positivi e stabiliscono obiettivi concreti per ogni scout, da perseguire quotidianamente, rimanendo uguali per tutti:

  1. Lo Scout considera suo onore il meritare fiducia.
  2. Lo Scout è leale.
  3. Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo.
  4. Lo Scout è amico di tutti e fratello di ogni altro scout.
  5. Lo Scout è cortese e cavalleresco.
  6. Lo Scout vede nella natura l’opera di Dio; ama le piante e gli animali.
  7. Lo Scout ubbidisce prontamente.
  8. Lo Scout sorride e canta anche nelle difficoltà.
  9. Lo Scout è laborioso ed economo.
  10. Lo Scout è puro di pensieri, parole ed azioni.

Promessa[modifica]

L'adesione di un ragazzo allo scoutismo viene formalizzata attraverso la Promessa, che rappresenta l’impegno a vivere secondo la Legge scout:

“Sul mio onore prometto che farò del mio meglio
per fare il mio dovere verso Dio e verso la patria
per aiutare gli altri in ogni momento
per obbedire alla Legge scout.”

Invitare i giovani a fare una simile promessa, nella prospettiva degli organizzatori, implica grande fiducia nella loro capacità di crescere e un incoraggiamento a puntare sempre più in alto.[13]

Uniforme[modifica]

Uniforme scout[modifica]

L’uniforme scout viene indossata durante tutte le attività scout; è il segno di appartenenza all’associazione ed è utilizzata come strumento per creare un clima di uguaglianza e di corresponsabilità. La sua conformità alle regole e alle linee guida stabilite dal movimento scout, insieme alla cura con cui viene indossata, sono espressioni dello stile che caratterizza l’educazione scout. L’uniforme scout comprende:

  • Cappellone, che protegge dal sole e dalla pioggia
  • Camicia
  • Fazzolettone, diverso per ogni gruppo scout
  • Ferma fazzolettone
  • Cintura di cuoio
  • Gonna pantalone / pantaloncini
  • Calzettoni
  • Scarponcini

Nella camicia vengono cuciti durante tutto il percorso scout dei distintivi particolari. Questi distintivi vengono aggiunti per celebrare traguardi specifici o esperienze vissute lungo il cammino; possono anche essere rimossi per essere sostituiti con altri che meglio si adattano al percorso della fascia di età a cui lo scout appartiene, rappresentando così l’evoluzione del suo cammino. Generalmente in inverno viene aggiunto all’uniforme un maglione specifico che deve comprendere tutti i distintivi.

Saluto scout[modifica]

Il Saluto scout è un gesto simbolico utilizzato dagli scout di tutto il mondo per salutarsi. Il gesto viene spesso eseguito durante le cerimonie ufficiali, come durante il rinnovo della Promessa. Il Saluto si esegue alzando la mando destra, con il palmo in avanti, il pollice sull’unghia del mignolo e le altre tre dita tese verticalmente, a sfiorare la tesa del cappellone.

Anche quando si è in abbigliamento civile, il Saluto scout viene eseguito nella stessa maniera, con la differenza che l’avambraccio destro viene portato in posizione verticale all’altezza della spalla, senza però sfiorare la tesa del cappellone.

Significato[modifica]

Le tre dita del Segno scout rappresentano i tre principi fondamentali della Promessa scout, che sono:

  • Dedicarsi a Dio
  • Servire il prossimo
  • Seguire la legge scout

Per questo motivo, i ragazzi possono salutare eseguendo il Saluto scout solo dopo aver pronunciato la Promessa.

Nel periodo precedente, i ragazzi salutano i loro compagni e partecipano alle cerimonie, in segno di rispetto, stando in posizione di attenti.

Associazioni[modifica]

Nel mondo esistono diversi tipi di associazioni scout, che si differenziano per la metodologia, l’organizzazione, l’ambito religioso e l’appartenenza nazionale o internazionale.

Associazioni italiane[modifica]

AGESCI[modifica]

L’associazione AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, si richiama alla spiritualità cristiana.[14]
Nel gruppo esiste una suddivisione in base a tre fasce d’età ed i nomi dati alle fasce variano a seconda del genere dei componenti. Nel caso in cui il gruppo sia misto si ha la seguente suddivisione:

  • Lupetti: bambini e bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

Nel caso in cui il gruppo sia invece suddiviso per genere, vengono utilizzate le seguenti denominazioni:

  • Lupetti per i bambini, Coccinelle per le bambine dagli 8 agli 11 anni
  • Esploratori per i ragazzi, Guide per le ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Rover per i giovani uomini, Scolte per le giovani donne dai 17 ai 21 anni

Gli scout indossano un’uniforme comune color azzurro e blu, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

CNGEI[modifica]

L’associazione GNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, è la più antica associazione scout italiana e si distingue per un’impostazione laica.[15] Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età, ma non vi è una suddivisione di genere: i ragazzi e le ragazze vivono il percorso scout assieme. Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione:

  • Lupetti / e: bambini e bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori / trici: ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

Gli scout indossano un’uniforme comune color verde e khaki o azzurro e blu a discrezione del gruppo, con piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

FSE[modifica]

L’associazione FSE, Federazione dello Scoutismo Europeo, ha un forte richiamo alla spiritualità cristiana. L’associazione ha una visione più conservatrice rispetto ad AGESCI e CNGEI.
Nel gruppo esiste una suddivisione a tre fasce d’età ed è obbligatoria la suddivisione di genere, ma esistono anche momenti di intereducazione[16] ovvero di educazione parallela. Nel gruppo si ha dunque la seguente suddivisione per i maschi:

  • Lupetti: bambini dagli 8 ai 11 anni
  • Esploratori: ragazzi dai 12 ai 16 anni
  • Rover: giovani dai 17 ai 21 anni

La suddivisione per le femmine è:

  • Coccinelle: bambine dagli 8 ai 11 anni
  • Guide: ragazze dai 12 ai 16 anni
  • Scolte: giovani dai 17 ai 21 anni

I ragazzi indossano uniformi di diverso colore: uniforme verde e khaki per il genere maschile e azzurro e blu per il genere femminile; in entrambi i casi ci sono piccole differenze che si apportano quando si passa da una fascia d’età all’altra.

Note[modifica]

  1. https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
  2. Sica, Gli scout, p. 7.
  3. Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, p. 31.
  4. Bosco, Robert Baden-Powell, p. 8.
  5. Sica, Gli scout, p. 10.
  6. Bosco, Robert Baden-Powell, p. 32.
  7. Sica, Gli scout, p. 11.
  8. Sica, Gli scout, p. 11.
  9. Sica, Gli scout, p. 46.
  10. Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, p. 18.
  11. Scout d'Europa FSE, La legge e i principi in https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/
  12. Scout d'Europa FSE, Lord Robert Baden Powell in https://uigse-fse.org/it/it-baden-powell/.
  13. Scout d'Europa FSE, La Promessa in https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.
  14. AGESCI - Associszione Guide E Scout Cattolici Italiani, cos'è l'AGESCI in https://www.agesci.it/cose-lagesci/.
  15. CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, C.N.G.E.I. in https://cngei.it/.
  16. Scout d'Europa FSE, Associazione in https://fse.it/associazione/.

Bibliografia[modifica]

  • AGESCI – Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, cos’è l’AGESCI, Roma, AGESCI Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, 2024 in https://www.agesci.it/cose-lagesci/.
  • Baden Powell, Scoutismo per ragazzi, Milano, Ancora, 1964.
  • CNGEI Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, C.N.G.E.I. in https://cngei.it/.
  • Intereducazione, in Scout d’Europa FSE > Associazione > Scout d’Europa FSE, presentiamoci, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://fse.it/associazione/.
  • Mario Sica, Gli scout: storia di una grande avventura iniziata con 22 ragazzi su un'isola, Bologna, il Mulino, 2002.
  • Scout d’Europa FSE, Associazione, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://fse.it/associazione/.
  • Scout d’Europa FSE, La Promessa, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-promessa/.
  • Scout d’Europa FSE, La Legge e i principi, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/la-legge-e-i-principi/.
  • Scout d’Europa FSE, Lord Robert Baden Powell, Roma, Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici in https://uigse-fse.org/it/it-baden-powell/.
  • Scoutismo, in Vocabolario on line, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana in https://www.treccani.it/vocabolario/scoutismo/.
  • Teresio Bosco, Robert Baden-Powell: capo scout del mondo, Torino, Torino-Leumann: ELLE DI CI, 1982.