Marocco: differenze tra le versioni

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Il Marocco è uno Stato dell’Africa del Nord, caratterizzato da una grande varietà geografica e da una ricca identità culturale.
Il Marocco è uno Stato dell’Africa del Nord, caratterizzato da una grande varietà geografica e da una ricca identità culturale<ref>Encyclopaedia Britannica, Marocco.</ref>


## Il Marocco
==Geografia==
Il Marocco è situato nell’Africa nord-occidentale e si affaccia sia sull’Oceano Atlantico sia sul Mar Mediterraneo. 
Confina con l’Algeria a est e con il Sahara Occidentale a sud. 


### Introduzione
Lo stretto di Gibilterra separa il Marocco dalla Spagna e nel suo punto più stretto misura circa 13 chilometri.<ref>Encyclopaedia Britannica, Strait of Gibraltar.</ref>
Il Marocco è uno Stato dell’Africa del Nord, caratterizzato da una grande varietà geografica e da una ricca identità culturale¹.


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Le principali catene montuose sono l’Atlante (Alto, Medio e Anti Atlante) e il Rif. La vetta più alta è il Jebel Toubkal (4.167 metri). 


### Geografia
Il clima varia tra mediterraneo lungo le coste, oceanico sull’Atlantico e arido nelle zone interne e meridionali.
Il Marocco è situato nell’Africa nord-occidentale e si affaccia sia sull’Oceano Atlantico sia sul Mar Mediterraneo¹. 
Confina con l’Algeria a est e con il Sahara Occidentale a sud¹.


Lo stretto di Gibilterra separa il Marocco dalla Spagna e nel suo punto più stretto misura circa 13 chilometri².   
==Storia==
In epoca antica il territorio del Marocco era abitato da popolazioni amazigh (berbere) ed è stato influenzato dai Fenici e dai Romani.   


Le principali catene montuose sono l’Atlante (Alto, Medio e Anti Atlante) e il Rif¹.
Dopo la diffusione dell’Islam nel VII secolo, il Marocco entrò a far parte del mondo islamico<ref>Abun-nasr, ''A History of the Maghrib in the Islamic Period'', p. 77.</ref>.
La vetta più alta è il Jebel Toubkal (4.167 metri)¹.


Il clima varia tra mediterraneo lungo le coste, oceanico sull’Atlantico e arido nelle zone interne e meridionali¹.
Tra le principali dinastie si ricordano Almoravidi, Almohadi e Merinidi.


--
Nel 1912 fu istituito il protettorato francese e spagnolo<ref>Pennel, ''Morocco since 1830''.</ref>


### Storia
Il Marocco ottenne l’indipendenza nel 1956.
In epoca antica il territorio del Marocco era abitato da popolazioni amazigh (berbere) ed è stato influenzato dai Fenici e dai Romani³.


Dopo la diffusione dell’Islam nel VII secolo, il Marocco entrò a far parte del mondo islamico³.
==Influenze culturali==
La cultura marocchina è il risultato dell’incontro tra tradizioni amazigh, arabe e islamiche.  


Tra le principali dinastie si ricordano Almoravidi, Almohadi e Merinidi³.
Nel corso dei secoli, il paese è stato influenzato anche dall’Africa subsahariana e dall’Europa.


Nel 1912 fu istituito il protettorato francese e spagnolo⁴.   
==Tradizioni==
Le tradizioni marocchine comprendono pratiche religiose, musica e artigianato.   


Il Marocco ottenne l’indipendenza nel 1956¹.
Tra i prodotti artigianali più noti vi sono tappeti, ceramiche e oggetti in metallo.


La gastronomia marocchina include piatti tipici come il couscous e il tajine.


### Influenze culturali
==Lingua==
La cultura marocchina è il risultato dell’incontro tra tradizioni amazigh, arabe e islamiche¹.   
La lingua ufficiale del Marocco è l’arabo, mentre l’amazigh è riconosciuto come lingua ufficiale dal 2011.   


Nel corso dei secoli, il paese è stato influenzato anche dall’Africa subsahariana e dall’Europa¹.
Il francese è ampiamente utilizzato nell’amministrazione e nell’istruzione.


==Identità contemporanea==
### Tradizioni
Il Marocco moderno rappresenta un equilibrio tra tradizione e modernità.   
Le tradizioni marocchine comprendono pratiche religiose, musica e artigianato¹.   


Tra i prodotti artigianali più noti vi sono tappeti, ceramiche e oggetti in metallo¹.
Il paese è caratterizzato da sviluppo economico, turismo e urbanizzazione crescente.


La gastronomia marocchina include piatti tipici come il couscous e il tajine¹.
== Note ==
 
<references />
### Lingua
La lingua ufficiale del Marocco è l’arabo, mentre l’amazigh è riconosciuto come lingua ufficiale dal 2011¹. 
 
Il francese è ampiamente utilizzato nell’amministrazione e nell’istruzione¹.
 
 
### Identità contemporanea
Il Marocco moderno rappresenta un equilibrio tra tradizione e modernità¹. 
 
Il paese è caratterizzato da sviluppo economico, turismo e urbanizzazione crescente⁴.
 
==Note==
<references/>


==Bibliografia==
==Bibliografia==
 
*Encyclopaedia Britannica, ''Morocco'', https://www.britannica.com/place/Morocco
*Encyclopaedia Britannica. (s.d.). Morocco. Disponibile su: https://www.britannica.com
*Encyclopaedia Britannica, ''Strait of Gibraltar''   
 
* Abun-Nasr, J.M. 1987. ''A History of the Maghrib in the Islamic Period'', Cambridge University Press.
*Pennell, C. R. (2000). Morocco since 1830: A History. New York: New York University Press.
*Pennell, C.R. 2000. ''Morocco since 1830: A History''.
 
* Abun-Nasr, J. M. (1987). A History of the Maghrib in the Islamic Period. Cambridge: Cambridge University Press.
 
* Holt, P. M., Lambton, A. K. S., & Lewis, B. (Eds.). (1970). The Cambridge History of Islam: Volume II: The Further Islamic Lands: Islamic Society and Civilization. Cambridge: Cambridge University Press.
 
* • Panelle, J. P. (2000). L'identità nazionale e la modernità nel Maghreb. Paris: Éditions de l'Harmattan.

Versione attuale delle 16:40, 8 apr 2026

Il Marocco è uno Stato dell’Africa del Nord, caratterizzato da una grande varietà geografica e da una ricca identità culturale[1]

Geografia

Il Marocco è situato nell’Africa nord-occidentale e si affaccia sia sull’Oceano Atlantico sia sul Mar Mediterraneo. Confina con l’Algeria a est e con il Sahara Occidentale a sud.

Lo stretto di Gibilterra separa il Marocco dalla Spagna e nel suo punto più stretto misura circa 13 chilometri.[2]

Le principali catene montuose sono l’Atlante (Alto, Medio e Anti Atlante) e il Rif. La vetta più alta è il Jebel Toubkal (4.167 metri).

Il clima varia tra mediterraneo lungo le coste, oceanico sull’Atlantico e arido nelle zone interne e meridionali.

Storia

In epoca antica il territorio del Marocco era abitato da popolazioni amazigh (berbere) ed è stato influenzato dai Fenici e dai Romani.

Dopo la diffusione dell’Islam nel VII secolo, il Marocco entrò a far parte del mondo islamico[3].

Tra le principali dinastie si ricordano Almoravidi, Almohadi e Merinidi.

Nel 1912 fu istituito il protettorato francese e spagnolo[4]

Il Marocco ottenne l’indipendenza nel 1956.

Influenze culturali

La cultura marocchina è il risultato dell’incontro tra tradizioni amazigh, arabe e islamiche.

Nel corso dei secoli, il paese è stato influenzato anche dall’Africa subsahariana e dall’Europa.

Tradizioni

Le tradizioni marocchine comprendono pratiche religiose, musica e artigianato.

Tra i prodotti artigianali più noti vi sono tappeti, ceramiche e oggetti in metallo.

La gastronomia marocchina include piatti tipici come il couscous e il tajine.

Lingua

La lingua ufficiale del Marocco è l’arabo, mentre l’amazigh è riconosciuto come lingua ufficiale dal 2011.

Il francese è ampiamente utilizzato nell’amministrazione e nell’istruzione.

Identità contemporanea

Il Marocco moderno rappresenta un equilibrio tra tradizione e modernità.

Il paese è caratterizzato da sviluppo economico, turismo e urbanizzazione crescente.

Note

  1. Encyclopaedia Britannica, Marocco.
  2. Encyclopaedia Britannica, Strait of Gibraltar.
  3. Abun-nasr, A History of the Maghrib in the Islamic Period, p. 77.
  4. Pennel, Morocco since 1830.

Bibliografia

  • Encyclopaedia Britannica, Morocco, https://www.britannica.com/place/Morocco
  • Encyclopaedia Britannica, Strait of Gibraltar
  • Abun-Nasr, J.M. 1987. A History of the Maghrib in the Islamic Period, Cambridge University Press.
  • Pennell, C.R. 2000. Morocco since 1830: A History.