Universo The Witcher: differenze tra le versioni
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L'universo ''The Witcher'' è un franchise fantasy creato dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski | L'universo ''The Witcher'' è un franchise fantasy creato dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Il franchise è incentrato sulle vicende di Geralt di Rivia, un cacciatore di mostri mutato tramite esperimenti alchemici che opera in un mondo immaginario popolato da creature mitologiche, magia e intrighi politici <ref>''The Witcher: Everything You Need To Know About The Netflix Fantasy Series'', Empire Online, 2019, https://www.empireonline.com/movies/features/the-witcher-everything-you-need-to-know-about-the-netflix-fantasy-series/</ref>. Nato come una serie di racconti brevi pubblicati a partire dal 1986 <ref>''The Real Witcher: Andrzej Sapkowski'', Savage Planets, 2023, https://savageplanets.com/blog/f/the-real-witcher-andrzej-sapkowski</ref>, il franchise si è ampliato includendo romanzi, videogiochi, serie televisive, film d'animazione e fumetti, diventando un fenomeno culturale di portata internazionale <ref>''The Witcher Franchise Explained: Books, Games, Netflix Series'', Collider, 2023, https://collider.com/the-witcher-franchise-explained/</ref>. | ||
== | ==Narrativa== | ||
La | La serie narrativa di ''The Witcher'' è composta da due antologie di racconti (''Il guardiano degli innocenti'' e ''La spada del destino''), sei romanzi (''Il sangue degli elfi'', ''Il tempo della guerra'', ''Il battesimo del fuoco'', ''La torre della rondine'', ''La signora del lago'' e ''La stagione delle tempeste'') e due racconti brevi (''Qualcosa finisce, qualcosa inizia'' e ''La strada del non ritorno''). | ||
===Il guardiano degli innocenti=== | ===Il guardiano degli innocenti=== | ||
''Il guardiano degli innocenti'', | ''Il guardiano degli innocenti'', pubblicata per la prima volta in lingua originale nel 1993 e arrivata in Italia nel 2010, è la prima antologia di racconti che apre la serie di ''The Witcher''. La raccolta introduce il personaggio di Geralt di Rivia, protagonista della saga; Geralt è uno strigo, ovvero un uomo geneticamente modificato e addestrato in una scuola con l’unico scopo di uccidere mostri. È proprio questo ciò che Geralt fa per guadagnarsi da vivere, girando in lungo e in largo il Continente, l'immaginaria terra in cui si svolgono le vicende di The Witcher, in cerca di contratti sotto lo sguardo diffidente degli uomini, che, in quanto diverso, considerano lo strigo alla stregua dei mostri che uccide. Una volta venuti a sapere che Geralt è gravemente ferito, dei cavalieri si mettono infatti sulle sue tracce per ucciderlo. Questo costringe lo strigo a rifugiarsi nel tempio della dea Melitele presso la sacerdotessa Nenneke, l’unica persona in grado di curare le sue ferite e di aiutarlo a ritrovare Yennefer, potente maga di cui Geralt è perdutamente innamorato. | ||
===La spada del destino=== | ===La spada del destino=== | ||
''La spada del destino'', seconda antologia di racconti | ''La spada del destino'', seconda antologia di racconti della serie di Geralt di Rivia, è stata pubblicata per la prima volta nel 1992 ed è arrivata in Italia nel 2011. Questo nuovo capitolo vede Geralt alle prese con una missione particolare: prendere parte a una spedizione con lo scopo di stanare e uccidere un drago (nel mondo del franchise, i draghi sono creature molto rare, motivo per il quale il codice d’onore degli strighi non prevede la loro uccisione). Geralt si unisce alla missione con uno scopo preciso: sa infatti che sarà presente Yennefer, la maga di cui è innamorato e con cui desidera ricongiungersi. Lo strigo deve dunque prendere una decisione difficile: uccidere il drago andando contro al proprio codice di valori, oppure risparmiarlo, perdendo così l’amore della maga <ref>''La spada del destino - Andrzej Sapkovski'', Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-spada-del-destino-1-9788842932420.html </ref>. | ||
===Il sangue degli elfi=== | ===Il sangue degli elfi=== | ||
''Il sangue degli elfi'' è il terzo capitolo della saga, nonché il primo volume del ciclo principale di romanzi | ''Il sangue degli elfi'' è il terzo capitolo della saga, nonché il primo volume del ciclo principale di romanzi. Pubblicato in lingua originale nel 1994 e arrivato in Italia nel 2012, il romanzo racconta lo sterminio degli abitanti del regno di Cintra; l’unica a sopravvivere è la principessa Ciri, ma un cavaliere è sulle sue tracce. È proprio Geralt a salvarla, portandola con sé a Khaer Morhen, fortezza degli strighi della Scuola del Lupo, a cui appartiene lo stesso Geralt. Lì Ciri viene addestrata come uno strigo. Una sera, però, Ciri dimostra di avere straordinarie doti magiche, rivelando così di essere la Fiamma di Cintra, figura di cui parlano le profezie e destinata a salvare il mondo dalla rovina. Ciri parte dunque con Yennefer per Ellander, con lo scopo di imparare a controllare i propri poteri. Lungo la strada Geralt e Ciri dovranno prestare molta attenzione, in quanto sulle loro tracce c’è un sicario il cui obiettivo è eliminare la Fiamma di Cintra <ref>''Il sangue degli elfi - Andrzej Sapkowski'', Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-sangue-degli-elfi-2-9788842934899.html</ref>. | ||
===Il tempo della guerra=== | ===Il tempo della guerra=== | ||
''Il tempo della guerra'', quarto capitolo della saga di Geralt di Rivia, è stato pubblicato per la prima volta nel 1995 ed è arrivato in Italia nel 2013. La trama del romanzo è incentrata sul viaggio di Ciri verso l’isola di Thanedd, luogo dove | ''Il tempo della guerra'', quarto capitolo della saga di Geralt di Rivia, è stato pubblicato per la prima volta nel 1995 ed è arrivato in Italia nel 2013. La trama del romanzo è incentrata sul viaggio di Ciri verso l’isola di Thanedd, luogo dove deve avvenire l’incontro tra tutti i più illustri maghi del Continente. Il viaggio della principessa non sarà però facile, in quanto sulle sue tracce ci sono sicari con l’obiettivo di ucciderla, ed è compito di Geralt tenerla al sicuro. In ''Il tempo della guerra'' la tensione fra gli imperi raggiunge un punto critico, culminando nello scoppio della guerra aperta. La narrazione ruota attorno ai tentativi di Geralt di proteggere Ciri, erede del regno di Cintra, mentre le forze politiche e magiche del Continente si scontrano per il controllo del potere <ref>''Il tempo della guerra - Andrzej Sapkowski'', Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-tempo-della-guerra-9788842921097.html</ref>. | ||
===Il battesimo del fuoco=== | ===Il battesimo del fuoco=== | ||
''Il battesimo del fuoco'' è il quinto romanzo della saga ''The Witcher''; è stato pubblicato da Andrzej Sapkowski nel 1996 ed è arrivato in Italia nel 2014. Prosegue la storia di Geralt di Rivia, che non è riuscito a tenere in salvo la principessa Ciri a Thanedd; la principessa è infatti scomparsa, e Geralt scopre che è prigioniera di Emhyr var Emreis, imperatore di Nilfgaard. Per ritrovarla si | ''Il battesimo del fuoco'' è il quinto romanzo della saga ''The Witcher''; è stato pubblicato da Andrzej Sapkowski nel 1996 ed è arrivato in Italia nel 2014. Prosegue la storia di Geralt di Rivia, che non è riuscito a tenere in salvo la principessa Ciri a Thanedd; la principessa è infatti scomparsa, e Geralt scopre che è prigioniera di Emhyr var Emreis, imperatore di Nilfgaard. Per ritrovarla Geralt si affida a Milva, la più abile delle driadi, che si offre di accompagnare lo strigo fino alla capitale di Nilfgaard. Il viaggio è lungo e complesso, in quanto ovunque infuriano violente battaglie, le strade sono pattugliate giorno e notte da orde di soldati e i villaggi sono lasciati alla mercè di gruppi di elfi ribelli, gli Scoia’tael. Ciò porta lo strigo e la driade ad attraversare i boschi, dove però li attende un’imboscata da parte di una creatura intenzionata a impedire che lo strigo arrivi a destinazione <ref>''Il battesimo del fuoco - Andrzej Sapkowski'', Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-battesimo-del-fuoco-9788842922247.html</ref>. | ||
===La torre della rondine=== | ===La torre della rondine=== | ||
''La torre della rondine'', sesto capitolo della saga, è stato pubblicato in lingua originale nel 1997 ed è arrivato in Italia nel 2015. La storia segue le vicende di Ciri, in fuga dopo essere scappata dalla misteriosa torre di Thanedd e ferita gravemente. | ''La torre della rondine'', sesto capitolo della saga, è stato pubblicato in lingua originale nel 1997 ed è arrivato in Italia nel 2015. La storia segue le vicende di Ciri, in fuga dopo essere scappata dalla misteriosa torre di Thanedd e ferita gravemente. Ciri viene soccorsa dall’eremita Vysogota di Corvo, a cui racconta le sue avventure e il suo desiderio di vendetta contro Leo Bonhart, il brutale mercenario che l’ha catturata. Nel frattempo, Geralt di Rivia continua la sua ricerca di Ciri, accompagnato dal suo gruppo di alleati; il gruppo attraversa diverse terre, affronta pericoli e si trova coinvolto nelle tensioni crescenti tra imperi e fazioni. Yennefer, separata da Geralt, cerca anche lei Ciri, ma è tenuta prigioniera a Gors Velen. Ciri si rifugia nel misterioso regno elfico di Tir ná Lia, dove scopre verità sconvolgenti sulle sue origini e il suo destino <ref>''La torre della rondine - Andrej Sapkowsi'', Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-torre-della-rondine-1-9788842932772.html</ref>. | ||
===La signora del lago=== | ===La signora del lago=== | ||
''La signora del lago'' è il settimo e ultimo romanzo della saga di ''The Witcher'' di Andrzej Sapkowski. Pubblicato in lingua originale nel 1999, è arrivato in Italia per la prima volta nel 2015. La narrazione si apre con Ciri nella misteriosa Torre della Rondine, da cui accede a mondi paralleli. In uno di questi incontra la leggendaria Signora del Lago, che ascolta il racconto delle sue ultime avventure. Ciri si ritrova nel regno elfico di Aen Elle, dove gli elfi cercano di usarla per viaggiare tra i mondi grazie al suo sangue ancestrale. Riesce però a fuggire, rifiutando il destino imposto e cercando di ritrovare Geralt e Yennefer. | ''La signora del lago'' è il settimo e ultimo romanzo della saga di ''The Witcher'' di Andrzej Sapkowski. Pubblicato in lingua originale nel 1999, è arrivato in Italia per la prima volta nel 2015. La narrazione si apre con Ciri nella misteriosa Torre della Rondine, da cui accede a mondi paralleli. In uno di questi incontra la leggendaria Signora del Lago, che ascolta il racconto delle sue ultime avventure. Ciri si ritrova nel regno elfico di Aen Elle, dove gli elfi cercano di usarla per viaggiare tra i mondi grazie al suo sangue ancestrale (una rara eredità magica che le permette di attraversare tempo e spazio). Riesce però a fuggire, rifiutando il destino imposto e cercando di ritrovare Geralt e Yennefer. Questi ultimi sono prigionieri dell’imperatore Emhyr var Emreis, che rivela un legame scioccante con Ciri. Le guerre infuriano nel continente: Nilfgaard combatte contro i regni del nord, mentre intrighi politici e tradimenti si susseguono. Geralt continua la sua missione, affrontando nemici vecchi e nuovi. Alla fine, Ciri riesce a ricongiungersi con lui e Yennefer, ma la pace è temporanea. La storia culmina con la morte di Geralt in un tumulto popolare a Rivia. Ciri, distrutta dal dolore, attraversa un altro portale, lasciando per sempre quel mondo <ref>''La signora del lago - Andrzej Sapkowski'', Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-signora-del-lago-1-9788842932789.html</ref>. | ||
===La stagione delle tempeste=== | ===La stagione delle tempeste=== | ||
''La stagione delle tempeste'' è un romanzo | ''La stagione delle tempeste'' è un romanzo autonomo ambientato nel mondo di ''The Witcher'', collocato temporalmente prima degli eventi principali della saga. È stato pubblicato in Polonia nel 2013, mentre in Italia è uscito nel 2016. Il protagonista è sempre Geralt di Rivia, coinvolto in un'avventura piena di misteri, magia e intrighi politici. La storia inizia con Geralt che perde le sue spade, fondamentali per il suo lavoro, dopo essere stato arrestato in circostanze poco chiare nella città di Kerack. Determinato a recuperarle, si imbatte in una fitta rete di corruzione, esperimenti magici illeciti e creature mostruose. Parallelamente, viene ingaggiato per proteggere la maga Lytta Neyd, detta Corallo, con cui instaura un rapporto complicato. Mentre indaga sul furto delle spade, Geralt scopre che una potente compagnia magica e i nobili locali sono coinvolti in losche operazioni, tra cui la creazione di mostri attraverso rituali proibiti. Affronta stregoni corrotti, bestie mutanti e misteri del passato che si intrecciano col suo destino. Alla fine, Geralt recupera le sue spade e riprende il suo cammino <ref>''La stagione delle tempeste - Andrzej Sapkowski'', Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-stagione-delle-tempeste-9788842928539.html</ref> <ref>''Saga di Geralt di Rivia: i libri da cui è tratta la serie The Witcher'', Teamworld, 2021, https://www.teamworld.it/libri/saga-geralt-di-rivia-libri-the-witcher/</ref>. | ||
===Racconti brevi=== | ===Racconti brevi=== | ||
Oltre alle raccolte principali, Andrzej Sapkowski ha scritto altri racconti brevi legati all’universo di ''The Witcher''. ''Qualcosa finisce, qualcosa inizia'' è un racconto non canonico sul matrimonio tra Geralt e Yennefer, mentre ''La strada del non ritorno'' narra un episodio legato alla madre di Geralt <ref>''The Witcher: in che ordine leggere i libri Andrzej Sapkowski?'', Dailynerd, 2020, https://www.dailynerd.it/the-witcher-in-che-ordine-leggere-i-libri/</ref>. | Oltre alle raccolte principali, Andrzej Sapkowski ha scritto altri racconti brevi legati all’universo di ''The Witcher''. ''Qualcosa finisce, qualcosa inizia'' è un racconto non canonico sul matrimonio tra Geralt e Yennefer, mentre ''La strada del non ritorno'' narra un episodio legato alla madre di Geralt <ref>''The Witcher: in che ordine leggere i libri Andrzej Sapkowski?'', Dailynerd, 2020, https://www.dailynerd.it/the-witcher-in-che-ordine-leggere-i-libri/</ref>. | ||
====Qualcosa finisce, qualcosa inizia==== | ====Qualcosa finisce, qualcosa inizia==== | ||
''Qualcosa finisce, qualcosa inizia'' (''Coś się kończy, coś się zaczyna'') è un racconto breve scritto da Andrzej Sapkowski nel 1988 come regalo di nozze per una coppia di amici . Ambientato nell'universo di The Witcher, il racconto presenta un'interpretazione umoristica e non canonica del matrimonio tra Geralt di Rivia e Yennefer di Vengerberg <ref>''Coś się kończy, coś się zaczyna (short story)'', Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/Co%C5%9B_si%C4%99_ko%C5%84czy,_co%C5%9B_si%C4%99_zaczyna_(short_story)</ref>. Sebbene non faccia parte della continuity ufficiale della saga, offre ai fan uno sguardo alternativo e affettuoso sui personaggi principali <ref>''Coś się kończy, coś się zaczyna'', Goodreads, https://www.goodreads.com/book/show/1876829.Co_si_ko_czy_co_si_zaczyna</ref>. | ''Qualcosa finisce, qualcosa inizia'' (''Coś się kończy, coś się zaczyna'') è un racconto breve scritto da Andrzej Sapkowski nel 1988 come regalo di nozze per una coppia di amici. Ambientato nell'universo di The Witcher, il racconto presenta un'interpretazione umoristica e non canonica del matrimonio tra Geralt di Rivia e Yennefer di Vengerberg <ref>''Coś się kończy, coś się zaczyna (short story)'', Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/Co%C5%9B_si%C4%99_ko%C5%84czy,_co%C5%9B_si%C4%99_zaczyna_(short_story)</ref>. Sebbene non faccia parte della continuity ufficiale della saga, offre ai fan uno sguardo alternativo e affettuoso sui personaggi principali <ref>''Coś się kończy, coś się zaczyna'', Goodreads, https://www.goodreads.com/book/show/1876829.Co_si_ko_czy_co_si_zaczyna</ref>. | ||
====La strada del non ritorno==== | ====La strada del non ritorno==== | ||
''La strada del non ritorno'' (''Droga, z której się nie wraca'') è un racconto pubblicato nel 1988, considerato un prequel della saga di The Witcher. La storia segue le vicende di Visenna, una potente guaritrice, e Korin, un guerriero ferito, che si uniscono per affrontare una minaccia che incombe su un villaggio montano. Sebbene inizialmente non concepiti come parte dell'universo dello strigo, Visenna e Korin sono successivamente stati integrati nella mitologia della saga come genitori di Geralt <ref>''Droga, z której się nie wraca'', Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/Droga,_z_kt%C3%B3rej_si%C4%99_nie_wraca</ref><ref>''The Witcher: Who Geralt of Rivia's Father Was'', Screen Rant, https://screenrant.com/witcher-geralt-rivia-father-name-korin/</ref>. Il racconto esplora temi ricorrenti nelle opere di Sapkowski, come il conflitto tra magia e progresso, e offre una prospettiva sulle origini del protagonista. | ''La strada del non ritorno'' (''Droga, z której się nie wraca'') è un racconto pubblicato nel 1988, considerato un prequel della saga di The Witcher. La storia segue le vicende di Visenna, una potente guaritrice, e Korin, un guerriero ferito, che si uniscono per affrontare una minaccia che incombe su un villaggio montano. Sebbene inizialmente non concepiti come parte dell'universo dello strigo, Visenna e Korin sono successivamente stati integrati nella mitologia della saga come genitori di Geralt <ref>''Droga, z której się nie wraca'', Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/Droga,_z_kt%C3%B3rej_si%C4%99_nie_wraca</ref><ref>''The Witcher: Who Geralt of Rivia's Father Was'', Screen Rant, https://screenrant.com/witcher-geralt-rivia-father-name-korin/</ref>. Il racconto esplora temi ricorrenti nelle opere di Sapkowski, come il conflitto tra magia e progresso, e offre una prospettiva sulle origini del protagonista. | ||
==I videogiochi== | ==I videogiochi== | ||
La | La serie di videogiochi di ''The Witcher'' è composta da tre capitoli principali sviluppati dallo studio polacco CD Projekt Red, pubblicati tra il 2007 e il 2015 <ref>''HIstory - CD PROJEKT'', CD Projekt, https://www.cdprojekt.com/en/capital-group/history/</ref>. | ||
I giochi seguono le vicende di Geralt di Rivia, alle prese con intrighi politici, minacce soprannaturali e dilemmi morali. | |||
Ogni capitolo ha contribuito a espandere l’ambizione e la portata del progetto, portando la serie da titolo di nicchia a fenomeno internazionale, grazie a una narrazione matura, a scelte significative e a un gameplay sempre più evoluto<ref>''The Witcher is officially one of the most successful game series of all time'', The Verge, 2023, https://www.theverge.com/2023/5/29/23741471/the-witcher-cd-projekt-red-cdpr-gaming-franchises</ref><ref>''5 Reasons People Love The Witcher So Much'', Time, 2015, https://time.com/3860280/witcher-wild-hunt-hands-on/</ref>. | |||
===The Witcher=== | ===The Witcher=== | ||
''The Witcher'' | ''The Witcher'', sviluppato dallo studio polacco CD Projekt Red e pubblicato nel 2007 esclusivamente per PC, è il primo capitolo della serie<ref>''The Witcher Review'', IGN, 2021, https://www.ign.com/articles/2007/10/25/the-witcher-review</ref>. | ||
Si tratta di un action RPG di ambientazione fantasy in cui il giocatore veste i panni di Geralt di Rivia<ref>''The Witcher Review'', Gamespot, 2015, https://www.gamespot.com/reviews/the-witcher-review/1900-6182328/</ref>. | |||
Il gioco si distingue per la sua narrazione matura e ramificata, che pone enfasi sulle scelte morali del giocatore e sulle relative conseguenze nel mondo di gioco. ''The Witcher'' utilizza un sistema di combattimento in tempo reale con elementi tattici, e integra un complesso albero delle abilità, la preparazione alchemica e l’interazione con numerosi personaggi non giocanti<ref>''The Witcher Review'', Eurogamer, 2007, https://www.eurogamer.net/the-witcher-review</ref>. | Il gioco si distingue per la sua narrazione matura e ramificata, che pone enfasi sulle scelte morali del giocatore e sulle relative conseguenze nel mondo di gioco. ''The Witcher'' utilizza un sistema di combattimento in tempo reale con elementi tattici, e integra un complesso albero delle abilità, la preparazione alchemica e l’interazione con numerosi personaggi non giocanti<ref>''The Witcher Review'', Eurogamer, 2007, https://www.eurogamer.net/the-witcher-review</ref>. | ||
La trama si apre con Geralt che, privo di memoria, viene ritrovato dai suoi confratelli nel rifugio della Scuola del Lupo a Kaer Morhen. Poco dopo il suo arrivo, la fortezza viene attaccata da un'organizzazione misteriosa chiamata Salamandra, che ruba importanti segreti alchemici relativi alle mutazioni degli strighi. Geralt intraprende così un viaggio attraverso il Regno di Temeria per smascherare i responsabili e recuperare le formule rubate, scontrandosi con fazioni rivali, intrighi politici e scelte morali ambigue che metteranno alla prova la sua identità e il suo codice etico<ref>''The Witcher (game)'', Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/The_Witcher_(game)</ref>. | La trama si apre con Geralt che, privo di memoria, viene ritrovato dai suoi confratelli nel rifugio della Scuola del Lupo a Kaer Morhen. Poco dopo il suo arrivo, la fortezza viene attaccata da un'organizzazione misteriosa chiamata Salamandra, che ruba importanti segreti alchemici relativi alle mutazioni degli strighi. Geralt intraprende così un viaggio attraverso il Regno di Temeria per smascherare i responsabili e recuperare le formule rubate, scontrandosi con fazioni rivali, intrighi politici e scelte morali ambigue che metteranno alla prova la sua identità e il suo codice etico<ref>''The Witcher (game)'', Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/The_Witcher_(game)</ref>. | ||
''The Witcher'' ha ricevuto elogi per l’atmosfera dark fantasy, la profondità narrativa e la fedeltà al materiale originale, diventando un punto di riferimento per gli RPG europei e gettando le basi per il successo dei suoi sequel. | ''The Witcher'' ha ricevuto elogi per l’atmosfera dark fantasy, la profondità narrativa e la fedeltà al materiale originale, diventando un punto di riferimento per gli RPG europei e gettando le basi per il successo dei suoi sequel. | ||
===The Witcher 2: Assassins | ===The Witcher 2: Assassins of Kings=== | ||
''The Witcher 2: Assassins of Kings | ''The Witcher 2: Assassins of Kings'', sviluppato da CD Projekt Red e pubblicato nel 2011 per PC, e successivamente per Xbox 360, è il secondo capitolo della serie. Proseguendo le vicende di Geralt di Rivia, il gioco approfondisce ulteriormente il tono maturo e politico, offrendo un’esperienza action RPG ancora più raffinata e complessa rispetto al predecessore. | ||
La trama si | |||
Il titolo si caratterizza per una narrativa ramificata, scelte morali significative e un sistema di combattimento completamente rinnovato, più dinamico e orientato all’azione, ma comunque attento alla preparazione e alla strategia<ref>''The Witcher 2: Assassins of Kings Review'', GamesRadar, https://www.gamesradar.com/the-witcher-2-assassins-of-kings-review/</ref>. | |||
La trama si colloca subito dopo gli eventi del primo gioco. Geralt, al servizio del re Foltest di Temeria, viene accusato dell’assassinio del sovrano in seguito a un’imboscata orchestrata da un misterioso assassino conosciuto come il "Kinslayer", che si rivelerà essere un altro witcher. Braccato e in cerca di risposte, Geralt si imbarca in un viaggio attraverso il regno, tentando di svelare il complotto dietro l’eliminazione sistematica dei monarchi dei Regni Settentrionali. Le sue indagini lo porteranno a confrontarsi con tensioni razziali, guerre tra fazioni e l’ambigua influenza di società segrete come la Loggia delle Maghe e i committenti dell’assassino, in un intreccio narrativo complesso che cambia radicalmente in base alle scelte del giocatore<ref>''The Witcher 2: Assassins of Kings Review'', Eurogamer, https://www.eurogamer.net/articles/2011-05-20-the-witcher-2-assassins-of-kings-review</ref>. | |||
''The Witcher 2'' è stato acclamato per la qualità della scrittura, la cura nei dettagli visivi e il livello di maturità della sua narrazione, contribuendo a consolidare la reputazione internazionale di CD Projekt Red come uno degli studi più influenti del panorama RPG contemporaneo. Le molteplici diramazioni della storia e i finali alternativi lo rendono uno dei giochi di ruolo occidentali più rigiocabili della sua generazione. | ''The Witcher 2'' è stato acclamato per la qualità della scrittura, la cura nei dettagli visivi e il livello di maturità della sua narrazione, contribuendo a consolidare la reputazione internazionale di CD Projekt Red come uno degli studi più influenti del panorama RPG contemporaneo. Le molteplici diramazioni della storia e i finali alternativi lo rendono uno dei giochi di ruolo occidentali più rigiocabili della sua generazione. | ||
===The Witcher 3: Wild Hunt=== | ===The Witcher 3: Wild Hunt=== | ||
''The Witcher 3: Wild Hunt | ''The Witcher 3: Wild Hunt'', sviluppato da CD Projekt Red e pubblicato nel 2015 per PC, PlayStation 4 e Xbox One, con successive edizioni per Nintendo Switch e console di nuova generazione, è il terzo capitolo della serie videoludica ''The Witcher''<ref>''The Witcher 3: Wild Hunt'', Steam, https://store.steampowered.com/app/292030/The_Witcher_3_Wild_Hunt/</ref>. | ||
Nel gioco, il giocatore torna a vestire i panni di Geralt di Rivia, impegnato in una missione personale per ritrovare Ciri, la sua figlia adottiva, braccata dalla Caccia Selvaggia – un gruppo di spettrali cavalieri interdimensionali legati a un’antica profezia <ref>''Play the acclaimed open-world RPG: The Witcher 3: Wild Hunt'', The Witcher – Sito ufficiale, https://www.thewitcher.com/us/en/witcher3</ref>. La trama si svolge principalmente nei regni di Velen, Novigrad e Skellige, e intreccia questioni personali, conflitti politici, guerre tra imperi e leggende antiche. Il gioco è noto per il suo approccio narrativo maturo, che non semplifica mai i dilemmi morali, e per la qualità eccezionale delle missioni secondarie, spesso paragonabili per profondità e scrittura alle quest principali. | |||
Considerato uno dei giochi di ruolo più influenti e acclamati del suo tempo, il titolo espande la scala e l’ambizione della saga, introducendo un vasto mondo aperto esplorabile liberamente, denso di contenuti narrativi, attività secondarie e ambientazioni ricche di atmosfera. | |||
Nel gioco, il giocatore torna a vestire i panni di Geralt di Rivia, impegnato in una missione personale per ritrovare Ciri, la sua figlia adottiva, braccata dalla Caccia Selvaggia – un gruppo di spettrali cavalieri interdimensionali legati a un’antica profezia <ref>''Play the acclaimed open-world RPG: The Witcher 3: Wild Hunt'', The Witcher – Sito ufficiale, https://www.thewitcher.com/us/en/witcher3</ref>. | |||
La trama si svolge principalmente nei regni di Velen, Novigrad e Skellige, e intreccia questioni personali, conflitti politici, guerre tra imperi e leggende antiche. Il gioco è noto per il suo approccio narrativo maturo, che non semplifica mai i dilemmi morali, e per la qualità eccezionale delle missioni secondarie, spesso paragonabili per profondità e scrittura alle quest principali. | |||
Il sistema di combattimento è stato ulteriormente perfezionato, integrando l’uso di segni magici, pozioni, bombe e due spade specializzate, in un’ottica di preparazione e adattamento alle minacce<ref>''5 Things I Love About The Witcher 3: Wild Hunt'', Time, https://time.com/3853660/witcher-wild-hunt/</ref>. L’interfaccia è stata migliorata rispetto ai titoli precedenti, così come la progressione del personaggio e l’interazione con l’ambiente<ref>''The Witcher 3: Wild Hunt (PC) review'', PCWorld, https://www.pcworld.com/article/427885/the-witcher-3-wild-hunt-pc-review-an-utter-masterpiece-that-reveals-the-fundamental-flaws-in-open-world-w.html</ref>. Le due espansioni ufficiali, ''Hearts of Stone'' e ''Blood and Wine'', hanno aggiunto ulteriori decine di ore di contenuti e ricevuto a loro volta ampi consensi. | Il sistema di combattimento è stato ulteriormente perfezionato, integrando l’uso di segni magici, pozioni, bombe e due spade specializzate, in un’ottica di preparazione e adattamento alle minacce<ref>''5 Things I Love About The Witcher 3: Wild Hunt'', Time, https://time.com/3853660/witcher-wild-hunt/</ref>. L’interfaccia è stata migliorata rispetto ai titoli precedenti, così come la progressione del personaggio e l’interazione con l’ambiente<ref>''The Witcher 3: Wild Hunt (PC) review'', PCWorld, https://www.pcworld.com/article/427885/the-witcher-3-wild-hunt-pc-review-an-utter-masterpiece-that-reveals-the-fundamental-flaws-in-open-world-w.html</ref>. Le due espansioni ufficiali, ''Hearts of Stone'' e ''Blood and Wine'', hanno aggiunto ulteriori decine di ore di contenuti e ricevuto a loro volta ampi consensi. | ||
''The Witcher 3'' ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui il titolo di Gioco dell’Anno ai The Game Awards 2015, ed è spesso citato come uno degli RPG più completi, curati e coinvolgenti mai realizzati. Il suo successo commerciale e critico ha consolidato definitivamente la popolarità globale del franchise<ref>''2015|Rewind|The Game Awards, https://thegameawards.com/rewind/year-2015</ref>. | ''The Witcher 3'' ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui il titolo di Gioco dell’Anno ai The Game Awards 2015, ed è spesso citato come uno degli RPG più completi, curati e coinvolgenti mai realizzati. Il suo successo commerciale e critico ha consolidato definitivamente la popolarità globale del franchise<ref>''2015|Rewind|The Game Awards, https://thegameawards.com/rewind/year-2015</ref>. | ||
==Adattamenti Netflix== | ==Adattamenti Netflix== | ||
A partire dal 2019, Netflix ha prodotto una serie televisiva in live action ispirata alla saga di ''The Witcher'', con Henry Cavill nel ruolo di Geralt di Rivia <ref>''The Witcher'', Netflix, https://www.netflix.com/it/title/80189685</ref>. La serie, sviluppata da Lauren Schmidt Hissrich, si basa principalmente sui romanzi di Andrzej Sapkowski, pur prendendosi alcune libertà narrative. Accanto alla serie principale, Netflix ha ampliato l’universo con contenuti aggiuntivi come il film d’animazione ''The Witcher: Nightmare of the Wolf'' (2021), che esplora il passato dello strigo Vesemir<ref>''The WItcher: Nightmare of the Wolf, Netflix, https://www.netflix.com/title/81037868 | A partire dal 2019, Netflix ha prodotto una serie televisiva in live action ispirata alla saga di ''The Witcher'', con Henry Cavill nel ruolo di Geralt di Rivia <ref>''The Witcher'', Netflix, https://www.netflix.com/it/title/80189685</ref>. | ||
La serie, sviluppata da Lauren Schmidt Hissrich, si basa principalmente sui romanzi di Andrzej Sapkowski, pur prendendosi alcune libertà narrative. | |||
Accanto alla serie principale, Netflix ha ampliato l’universo con contenuti aggiuntivi come il film d’animazione ''The Witcher: Nightmare of the Wolf'' (2021), che esplora il passato dello strigo Vesemir<ref>''The WItcher: Nightmare of the Wolf, Netflix, https://www.netflix.com/title/81037868 | |||
</ref>, la miniserie prequel ''The Witcher: Blood Origin'' (2022)<ref>''The Witcher: Blood Origin'', Netflix, https://www.netflix.com/title/81279312 | </ref>, la miniserie prequel ''The Witcher: Blood Origin'' (2022)<ref>''The Witcher: Blood Origin'', Netflix, https://www.netflix.com/title/81279312 | ||
</ref>, e il film d’animazione ''The Witcher: Sirens of the Deep'' (2025), che approfondisce una nuova storia ambientata nel mondo di Geralt, con focus su conflitti tra umani e creature marine<ref>''The Witcher: Sirens of the Deep'', Netflix, https://www.netflix.com/it/title/81484026</ref>. Gli adattamenti hanno ricevuto | </ref>, e il film d’animazione ''The Witcher: Sirens of the Deep'' (2025), che approfondisce una nuova storia ambientata nel mondo di Geralt, con focus su conflitti tra umani e creature marine<ref>''The Witcher: Sirens of the Deep'', Netflix, https://www.netflix.com/it/title/81484026</ref>. | ||
Gli adattamenti hanno ricevuto elogi ma anche molte critiche da parte di critica e pubblico, ma hanno contribuito in modo significativo alla popolarità globale del franchise<ref>''‘The Witcher’ Already Dethroned In Netflix’s Top 10 List By A New Show.'', Forbes, 2023, https://www.forbes.com/sites/paultassi/2023/07/06/the-witcher-already-dethroned-in-netflixs-top-10-list-by-a-new-show/</ref><ref>''The Witcher: Blood Origin isn’t witcher-y enough to stand out'', The Verge, 2022, https://www.theverge.com/23500170/the-witcher-blood-origin-review-netflix-prequel</ref><ref>''Nightmare of the Wolf captures the soul of The Witcher, even without Geralt'', The Verge, 2021, https://www.theverge.com/22638162/the-witcher-nightmare-of-the-wolf-review-netflix</ref><ref>''The Witcher: Sirens of the Deep review – gore flows in bloody animated mer-western'', The Guardian, 2025, https://www.theguardian.com/film/2025/feb/11/the-witcher-sirens-of-the-deep-review-gore-flows-in-bloody-animated-mer-western</ref> | |||
===The Witcher (serie tv)=== | ===The Witcher (serie tv)=== | ||
''The Witcher'' è una serie televisiva fantasy prodotta da Netflix, basata sull’opera letteraria dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Lo show è stato creato da Lauren Schmidt Hissrich e ha debuttato sulla piattaforma il 20 dicembre 2019. La serie si concentra sulle vicende di Geralt di Rivia, uno strigo solitario e cacciatore di mostri, interpretato da Henry Cavill nelle prime tre stagioni. Accanto a lui, i personaggi principali includono Yennefer di Vengerberg (Anya Chalotra), potente maga dal passato tormentato, e Ciri (Freya Allan), giovane principessa legata al destino del Continente<ref>''Netflix’s The Witcher Cast & Character Guide'', Screen Rant, 2023, https://screenrant.com/witcher-show-netflix-cast-character-guide/</ref>. | ''The Witcher'' è una serie televisiva fantasy prodotta da Netflix, basata sull’opera letteraria dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Lo show è stato creato da Lauren Schmidt Hissrich e ha debuttato sulla piattaforma il 20 dicembre 2019. | ||
La prima stagione adatta principalmente racconti tratti dalle raccolte ''Il guardiano degli innocenti'' e ''La spada del destino'', con una narrazione non lineare che esplora separatamente le origini di Geralt, Yennefer e Ciri prima di far convergere le loro storie. Le stagioni successive si ispirano ai romanzi della saga principale, ampliando la dimensione politica | |||
La serie ha ricevuto una risposta | La serie si concentra sulle vicende di Geralt di Rivia, uno strigo solitario e cacciatore di mostri, interpretato da Henry Cavill nelle prime tre stagioni. Accanto a lui, i personaggi principali includono Yennefer di Vengerberg (Anya Chalotra), potente maga dal passato tormentato, e Ciri (Freya Allan), giovane principessa legata al destino del Continente<ref>''Netflix’s The Witcher Cast & Character Guide'', Screen Rant, 2023, https://screenrant.com/witcher-show-netflix-cast-character-guide/</ref>. | ||
La prima stagione adatta principalmente racconti tratti dalle raccolte ''Il guardiano degli innocenti'' e ''La spada del destino'', con una narrazione non lineare che esplora separatamente le origini di Geralt, Yennefer e Ciri prima di far convergere le loro storie. Le stagioni successive si ispirano ai romanzi della saga principale, ampliando la dimensione politica del mondo, con l’introduzione di nuovi regni, fazioni e antagonisti<ref>''From Sapkowski to Netflix: The Evolution of The Witcher Saga'', Jon Cronshaw, https://joncronshaw.com/2024/02/08/from-sapkowski-to-netflix-the-evolution-of-the-witcher-saga/</ref>. | |||
La serie ha ricevuto una risposta in parte positiva e in parte negativa da parte della critica: se da un lato sono stati apprezzati il worldbuilding, le interpretazioni (in particolare quella di Cavill) e le scene d’azione, dall’altro sono state criticate alcune scelte di scrittura, la gestione del ritmo narrativo e le deviazioni dal materiale originale<ref>''Gory, Sexy, and Ludicrous, The Witcher is Sloppy, Bonkers Fun'', Vanity Fair, https://www.vanityfair.com/hollywood/2019/12/the-witcher-review-netflix-henry-cavill</ref>. | |||
Dopo la terza stagione, Henry Cavill ha annunciato il suo ritiro dalla serie, venendo sostituito da Liam Hemsworth nel ruolo di Geralt a partire dalla quarta stagione<ref>''The Witcher season 4: release date speculation, cast, news and more'', Gamesradar, 2025, https://www.gamesradar.com/the-witcher-season-4-release-date-cast-trailer-plot/</ref>. | |||
''The Witcher'' si è affermata come uno dei prodotti di punta della piattaforma Netflix, contribuendo in modo significativo alla popolarità globale dell’universo di Sapkowski e introducendo una nuova generazione di spettatori al franchise<ref>''Netflix's 'The Witcher' dethroned 'The Mandalorian' as the biggest TV show in the world'', Business Insider, https://www.businessinsider.com/witcher-passed-mandalorian-as-biggest-tv-show-in-the-world-2019-12</ref>. | ''The Witcher'' si è affermata come uno dei prodotti di punta della piattaforma Netflix, contribuendo in modo significativo alla popolarità globale dell’universo di Sapkowski e introducendo una nuova generazione di spettatori al franchise<ref>''Netflix's 'The Witcher' dethroned 'The Mandalorian' as the biggest TV show in the world'', Business Insider, https://www.businessinsider.com/witcher-passed-mandalorian-as-biggest-tv-show-in-the-world-2019-12</ref>. | ||
===The Witcher: Blood Origin=== | ===The Witcher: Blood Origin=== | ||
''The Witcher: Blood Origin'' è una miniserie televisiva fantasy prodotta da Netflix e ambientata nell’universo narrativo di ''The Witcher''. La serie è stata distribuita sulla piattaforma il 25 dicembre 2022 e si compone di quattro episodi. Ideata da Declan de Barra e Lauren Schmidt Hissrich, ''Blood Origin'' funge da prequel alla serie principale e si svolge circa 1.200 anni prima degli eventi narrati in ''The Witcher''<ref>''The Witcher: Blood Origin'', IMDb, https://www.imdb.com/title/tt12785720/</ref>. | ''The Witcher: Blood Origin'' è una miniserie televisiva fantasy prodotta da Netflix e ambientata nell’universo narrativo di ''The Witcher''. La serie è stata distribuita sulla piattaforma il 25 dicembre 2022 e si compone di quattro episodi. | ||
La trama si concentra sulla nascita del primo witcher e sugli eventi che portarono alla "Congiunzione delle Sfere", un cataclisma che fuse i mondi di umani, elfi e mostri. La storia segue un gruppo di eroi emarginati, uniti per rovesciare un impero corrotto e affrontare le forze oscure che minacciano il Continente<ref>''The Witcher: Blood Origin - Everything You Need To Know'', Looper, https://www.looper.com/230837/the-witcher-blood-origin-release-date-cast-and-plot/</ref>. Tra i protagonisti figurano Éile (Sophia Brown), una guerriera e barda elfica, Fjall (Laurence O’Fuarain), un ex guerriero in cerca di redenzione, e Scían (Michelle Yeoh), l’ultima rappresentante di una stirpe di spadaccine<ref>'''The Witcher: Blood Origin' Cast of Characters'', Netflix Tudum, | |||
Ideata da Declan de Barra e Lauren Schmidt Hissrich, ''Blood Origin'' funge da prequel alla serie principale e si svolge circa 1.200 anni prima degli eventi narrati in ''The Witcher''<ref>''The Witcher: Blood Origin'', IMDb, https://www.imdb.com/title/tt12785720/</ref>. | |||
La trama si concentra sulla nascita del primo witcher e sugli eventi che portarono alla "Congiunzione delle Sfere", un cataclisma che fuse i mondi di umani, elfi e mostri. La storia segue un gruppo di eroi emarginati, uniti per rovesciare un impero corrotto e affrontare le forze oscure che minacciano il Continente<ref>''The Witcher: Blood Origin - Everything You Need To Know'', Looper, https://www.looper.com/230837/the-witcher-blood-origin-release-date-cast-and-plot/</ref>. | |||
Tra i protagonisti figurano Éile (Sophia Brown), una guerriera e barda elfica, Fjall (Laurence O’Fuarain), un ex guerriero in cerca di redenzione, e Scían (Michelle Yeoh), l’ultima rappresentante di una stirpe di spadaccine<ref>'''The Witcher: Blood Origin' Cast of Characters'', Netflix Tudum, https://www.netflix.com/tudum/articles/the-witcher-blood-origin-characters</ref>. | |||
La miniserie è stata concepita per espandere la mitologia del franchise, fornendo maggiori dettagli sulle origini storiche e cosmologiche dell’universo di ''The Witcher''<ref>''How Blood Origin's Hidden History Reshapes The Witcher Universe'', Rotten Tomatoes, https://editorial.rottentomatoes.com/article/how-blood-origins-hidden-history-reshapes-the-witcher-universe/</ref>. Tuttavia, ''Blood Origin'' ha ricevuto una risposta prevalentemente negativa da parte della critica e del pubblico, venendo criticata per la scrittura superficiale, lo sviluppo affrettato dei personaggi e la scarsa coerenza narrativa rispetto al materiale principale<ref>''Limited Series – The Witcher: Blood Origin'', Rotten Tomatoes, https://www.rottentomatoes.com/tv/the_witcher_blood_origin/s01</ref>. | La miniserie è stata concepita per espandere la mitologia del franchise, fornendo maggiori dettagli sulle origini storiche e cosmologiche dell’universo di ''The Witcher''<ref>''How Blood Origin's Hidden History Reshapes The Witcher Universe'', Rotten Tomatoes, https://editorial.rottentomatoes.com/article/how-blood-origins-hidden-history-reshapes-the-witcher-universe/</ref>. Tuttavia, ''Blood Origin'' ha ricevuto una risposta prevalentemente negativa da parte della critica e del pubblico, venendo criticata per la scrittura superficiale, lo sviluppo affrettato dei personaggi e la scarsa coerenza narrativa rispetto al materiale principale<ref>''Limited Series – The Witcher: Blood Origin'', Rotten Tomatoes, https://www.rottentomatoes.com/tv/the_witcher_blood_origin/s01</ref>. | ||
Nonostante ciò, la serie ha suscitato interesse tra i fan desiderosi di esplorare gli aspetti meno noti | Nonostante ciò, la serie ha suscitato interesse tra i fan desiderosi di esplorare gli aspetti meno noti del retroscena dell’universo, contribuendo all’ampliamento multimediale del franchise. | ||
===The Witcher: Nightmare of the Wolf=== | ===The Witcher: Nightmare of the Wolf=== | ||
''The Witcher: Nightmare of the Wolf'' è un film d’animazione fantasy prodotto da Netflix e ambientato nell’universo narrativo di ''The Witcher''. Distribuito il 23 agosto 2021, il film è stato sviluppato da Studio Mir (lo stesso dietro ''The Legend of Korra'') in collaborazione con Lauren Schmidt Hissrich, showrunner della serie principale, e scritto da Beau DeMayo. | ''The Witcher: Nightmare of the Wolf'' è un film d’animazione fantasy prodotto da Netflix e ambientato nell’universo narrativo di ''The Witcher''. | ||
Il film funge da prequel alla serie televisiva in live action, concentrandosi sulla figura di Vesemir, mentore e figura paterna di Geralt di Rivia. Ambientato decenni prima degli eventi principali, ''Nightmare of the Wolf'' racconta l’ascesa di Vesemir da giovane servo ambizioso a strigo esperto, esplorando il processo delle mutazioni, le prime cacce ai mostri e le tensioni tra gli strighi e il mondo esterno. Viene inoltre approfondito il declino della Scuola del Lupo e la distruzione di Kaer Morhen, la fortezza dove venivano addestrati i witcher. | |||
Il film è stato accolto positivamente dalla critica e dal pubblico per la qualità dell’animazione, il tono maturo, l’approfondimento del lore e l’equilibrio tra azione e introspezione. Considerato un efficace ampliamento dell’universo narrativo, ''Nightmare of the Wolf'' ha contribuito a rafforzare il legame tra le produzioni animate e quelle live action del franchise, offrendo un punto d’ingresso accessibile anche ai nuovi spettatori. | Distribuito il 23 agosto 2021, il film è stato sviluppato da Studio Mir (lo stesso dietro ''The Legend of Korra'') in collaborazione con Lauren Schmidt Hissrich, showrunner della serie principale, e scritto da Beau DeMayo<ref>''Netflix's 'The Witcher: Nightmare of the Wolf''', Studio Mir, https://www.studiomir.co.kr/en/sub/view.php?code=news_eng&idx=397</ref>. | ||
Il film funge da prequel alla serie televisiva in live action, concentrandosi sulla figura di Vesemir, mentore e figura paterna di Geralt di Rivia. Ambientato decenni prima degli eventi principali<ref>''Writer of The Witcher: Nightmare of the Wolf on crafting his Vesemir prequel at Netflix'', Redanian Intelligence, https://redanianintelligence.com/2021/08/07/writer-of-the-witcher-nightmare-of-the-wolf-on-crafting-his-vesemir-prequel-at-netflix/</ref>, ''Nightmare of the Wolf'' racconta l’ascesa di Vesemir da giovane servo ambizioso a strigo esperto, esplorando il processo delle mutazioni genetiche a cui vengono sottoposti i giovani strighi, le prime cacce ai mostri e le tensioni tra gli strighi e il mondo esterno. Viene inoltre approfondito il declino della Scuola del Lupo e la distruzione di Kaer Morhen, la fortezza dove venivano addestrati i witcher<ref>''The Witcher: Why Kaer Morhen Was Sacked (& Who By)'', Screen Rant, https://screenrant.com/witcher-kaer-morhen-attacked-destroyed-tetra-when-why/</ref>. | |||
Il film è stato accolto positivamente dalla critica e dal pubblico per la qualità dell’animazione, il tono maturo, l’approfondimento del lore e l’equilibrio tra azione e introspezione<ref>''The Witcher: Nightmare of the Wolf Review'', GateCrashers, https://gatecrashers.fan/2021/08/27/the-witcher-nightmare-of-the-wolf-review/</ref>. | |||
Considerato un efficace ampliamento dell’universo narrativo, ''Nightmare of the Wolf'' ha contribuito a rafforzare il legame tra le produzioni animate e quelle live action del franchise, offrendo un punto d’ingresso accessibile anche ai nuovi spettatori. | |||
===The Witcher: Sirens of the Deep=== | ===The Witcher: Sirens of the Deep=== | ||
''The Witcher: Sirens of the Deep'' è un film d’animazione fantasy prodotto da Netflix, distribuito l’11 febbraio 2025. Diretto da Kang Hei Chul e scritto da Mike Ostrowski e Rae Benjamin, il film è una co-produzione tra Studio Mir, Platige Image e Netflix. L'opera adatta il racconto | ''The Witcher: Sirens of the Deep'' è un film d’animazione fantasy prodotto da Netflix, distribuito l’11 febbraio 2025. Diretto da Kang Hei Chul e scritto da Mike Ostrowski e Rae Benjamin, il film è una co-produzione tra Studio Mir, Platige Image e Netflix. L'opera adatta il racconto ''Un piccolo sacrificio'' (''A Little Sacrifice'') tratto dalla raccolta ''La spada del destino di Andrzej Sapkowski''. | ||
Ambientato durante gli eventi della prima stagione della serie live-action, il film segue Geralt di Rivia, incaricato di indagare su una serie di attacchi in un villaggio costiero. Le sue indagini lo conducono a scoprire un antico conflitto tra umani e creature marine, | |||
Il film segna il ritorno di Doug Cockle come voce di Geralt di Rivia, ruolo che ha interpretato nei videogiochi della serie. Joey Batey e Anya Chalotra riprendono rispettivamente i ruoli di Jaskier e Yennefer dalla serie live-action. Il cast vocale include anche Christina Wren (Essi Daven), Emily Carey (Sh'eenaz), Camrus Johnson (Agloval), Simon Templeman (Re Usveldt), Mallory Jansen (Melusina), Ray Chase (Zelest) e Cynthia McWilliams (Regina Dahut). | Ambientato durante gli eventi della prima stagione della serie live-action, il film segue Geralt di Rivia, incaricato di indagare su una serie di attacchi in un villaggio costiero. Le sue indagini lo conducono a scoprire un antico conflitto tra umani e creature marine, conflitto che minaccia di sfociare in una guerra totale. Al centro della vicenda vi è l'amore proibito tra il principe Agloval e la sirena Sh'eenaz, che potrebbe essere la chiave per la pace<ref>''Netflix's new Witcher movie puts Geralt in DC Animated mode'', Polygon, https://www.polygon.com/the-witcher/521890/witcher-sirens-of-the-deep-anime-netflix-review-studio-mir</ref>. | ||
''The Witcher: Sirens of the Deep'' ha ricevuto recensioni | |||
Il film segna il ritorno di Doug Cockle come voce di Geralt di Rivia, ruolo che ha interpretato nei videogiochi della serie. Joey Batey e Anya Chalotra riprendono rispettivamente i ruoli di Jaskier e Yennefer dalla serie live-action. Il cast vocale include anche Christina Wren (Essi Daven), Emily Carey (Sh'eenaz), Camrus Johnson (Agloval), Simon Templeman (Re Usveldt), Mallory Jansen (Melusina), Ray Chase (Zelest) e Cynthia McWilliams (Regina Dahut)<ref>''Original "Witcher" star behind Geralt talks new anime film, Liam Hemsworth's casting, and the fourth game'', Entertainment Weekly, https://ew.com/the-witcher-doug-cockle-sirens-of-the-deep-liam-hemsworth-casting-witcher-4-ciri-controversy-8789233</ref>. | |||
''The Witcher: Sirens of the Deep'' ha ricevuto sia recensioni positive che negative da parte del pubblico, mentre la critica ha elogiato l'animazione e la fedeltà al materiale originale, ma ha sollevato riserve sulla profondità della trama e lo sviluppo dei personaggi<ref>''The Witcher: Sirens of the Deep review - gore flows in bloody animated mer-western'', https://www.theguardian.com/film/2025/feb/11/the-witcher-sirens-of-the-deep-review-gore-flows-in-bloody-animated-mer-western</ref>. | |||
==Bibliografia== | |||
*Williams, Owen. ''The Witcher – Everything You Need to Know About the Netflix Fantasy Series.'' Empire Online, 7 agosto 2019. | |||
*Collider Staff. ''The Witcher Explained from Books, to Video Games, to Netflix.'' Collider, 2020. | |||
*Sapkowski, Andrzej. ''Il guardiano degli innocenti'' (''Ostatnie życzenie''). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1993. Prima edizione italiana: Editrice Nord, 2010. | |||
*Sapkowski, Andrzej. ''La spada del destino'' (''Miecz przeznaczenia''). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1992. Edizione italiana: Editrice Nord, 2011. | |||
*Sapkowski, Andrzej. ''Il sangue degli elfi'' (''Krew elfów''). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1994. Edizione italiana: Editrice Nord, 2012. | |||
*Sapkowski, Andrzej. ''Il tempo della guerra'' (''Czas pogardy''). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1995. Edizione italiana: Editrice Nord, 2013. | |||
*Sapkowski, Andrzej. ''Il battesimo del fuoco'' (''Chrzest ognia''). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1996. Edizione italiana: Editrice Nord, 2014. | |||
*Sapkowski, Andrzej. ''La torre della rondine'' (''Wieża Jaskółki''). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1997. Edizione italiana: Editrice Nord, 2015. | |||
*Sapkowski, Andrzej. ''La Signora del Lago'' (''Pani Jeziora''). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1999. Edizione italiana: Editrice Nord, 2015. | |||
*Sapkowski, Andrzej. ''La stagione delle tempeste'' (''Sezon burz''). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 2013. Edizione italiana: Editrice Nord, 2016. | |||
*Eurogamer Staff. ''The Witcher Review'', 2007. | |||
*Eurogamer Staff. ''The Witcher 2: Assassins of Kings Review'', 20 maggio 2011. | |||
*PCWorld Staff. ''The Witcher 3: Wild Hunt PC Review: An Utter Masterpiece That Reveals the Fundamental Flaws in Open World.'' 2015. | |||
*Netflix. ''The Witcher'' (Serie TV). | |||
*Netflix. ''The Witcher: Blood Origin'' (Serie TV). | |||
*Netflix. ''The Witcher: Nightmare of the Wolf'' (Film Animato). | |||
*Netflix. ''The Witcher: Sirens of the Deep'' (Film Animato). | |||
==Note== | ==Note== | ||
Versione attuale delle 07:36, 21 giu 2025
L'universo The Witcher è un franchise fantasy creato dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Il franchise è incentrato sulle vicende di Geralt di Rivia, un cacciatore di mostri mutato tramite esperimenti alchemici che opera in un mondo immaginario popolato da creature mitologiche, magia e intrighi politici [1]. Nato come una serie di racconti brevi pubblicati a partire dal 1986 [2], il franchise si è ampliato includendo romanzi, videogiochi, serie televisive, film d'animazione e fumetti, diventando un fenomeno culturale di portata internazionale [3].
Narrativa[modifica]
La serie narrativa di The Witcher è composta da due antologie di racconti (Il guardiano degli innocenti e La spada del destino), sei romanzi (Il sangue degli elfi, Il tempo della guerra, Il battesimo del fuoco, La torre della rondine, La signora del lago e La stagione delle tempeste) e due racconti brevi (Qualcosa finisce, qualcosa inizia e La strada del non ritorno).
Il guardiano degli innocenti[modifica]
Il guardiano degli innocenti, pubblicata per la prima volta in lingua originale nel 1993 e arrivata in Italia nel 2010, è la prima antologia di racconti che apre la serie di The Witcher. La raccolta introduce il personaggio di Geralt di Rivia, protagonista della saga; Geralt è uno strigo, ovvero un uomo geneticamente modificato e addestrato in una scuola con l’unico scopo di uccidere mostri. È proprio questo ciò che Geralt fa per guadagnarsi da vivere, girando in lungo e in largo il Continente, l'immaginaria terra in cui si svolgono le vicende di The Witcher, in cerca di contratti sotto lo sguardo diffidente degli uomini, che, in quanto diverso, considerano lo strigo alla stregua dei mostri che uccide. Una volta venuti a sapere che Geralt è gravemente ferito, dei cavalieri si mettono infatti sulle sue tracce per ucciderlo. Questo costringe lo strigo a rifugiarsi nel tempio della dea Melitele presso la sacerdotessa Nenneke, l’unica persona in grado di curare le sue ferite e di aiutarlo a ritrovare Yennefer, potente maga di cui Geralt è perdutamente innamorato.
La spada del destino[modifica]
La spada del destino, seconda antologia di racconti della serie di Geralt di Rivia, è stata pubblicata per la prima volta nel 1992 ed è arrivata in Italia nel 2011. Questo nuovo capitolo vede Geralt alle prese con una missione particolare: prendere parte a una spedizione con lo scopo di stanare e uccidere un drago (nel mondo del franchise, i draghi sono creature molto rare, motivo per il quale il codice d’onore degli strighi non prevede la loro uccisione). Geralt si unisce alla missione con uno scopo preciso: sa infatti che sarà presente Yennefer, la maga di cui è innamorato e con cui desidera ricongiungersi. Lo strigo deve dunque prendere una decisione difficile: uccidere il drago andando contro al proprio codice di valori, oppure risparmiarlo, perdendo così l’amore della maga [4].
Il sangue degli elfi[modifica]
Il sangue degli elfi è il terzo capitolo della saga, nonché il primo volume del ciclo principale di romanzi. Pubblicato in lingua originale nel 1994 e arrivato in Italia nel 2012, il romanzo racconta lo sterminio degli abitanti del regno di Cintra; l’unica a sopravvivere è la principessa Ciri, ma un cavaliere è sulle sue tracce. È proprio Geralt a salvarla, portandola con sé a Khaer Morhen, fortezza degli strighi della Scuola del Lupo, a cui appartiene lo stesso Geralt. Lì Ciri viene addestrata come uno strigo. Una sera, però, Ciri dimostra di avere straordinarie doti magiche, rivelando così di essere la Fiamma di Cintra, figura di cui parlano le profezie e destinata a salvare il mondo dalla rovina. Ciri parte dunque con Yennefer per Ellander, con lo scopo di imparare a controllare i propri poteri. Lungo la strada Geralt e Ciri dovranno prestare molta attenzione, in quanto sulle loro tracce c’è un sicario il cui obiettivo è eliminare la Fiamma di Cintra [5].
Il tempo della guerra[modifica]
Il tempo della guerra, quarto capitolo della saga di Geralt di Rivia, è stato pubblicato per la prima volta nel 1995 ed è arrivato in Italia nel 2013. La trama del romanzo è incentrata sul viaggio di Ciri verso l’isola di Thanedd, luogo dove deve avvenire l’incontro tra tutti i più illustri maghi del Continente. Il viaggio della principessa non sarà però facile, in quanto sulle sue tracce ci sono sicari con l’obiettivo di ucciderla, ed è compito di Geralt tenerla al sicuro. In Il tempo della guerra la tensione fra gli imperi raggiunge un punto critico, culminando nello scoppio della guerra aperta. La narrazione ruota attorno ai tentativi di Geralt di proteggere Ciri, erede del regno di Cintra, mentre le forze politiche e magiche del Continente si scontrano per il controllo del potere [6].
Il battesimo del fuoco[modifica]
Il battesimo del fuoco è il quinto romanzo della saga The Witcher; è stato pubblicato da Andrzej Sapkowski nel 1996 ed è arrivato in Italia nel 2014. Prosegue la storia di Geralt di Rivia, che non è riuscito a tenere in salvo la principessa Ciri a Thanedd; la principessa è infatti scomparsa, e Geralt scopre che è prigioniera di Emhyr var Emreis, imperatore di Nilfgaard. Per ritrovarla Geralt si affida a Milva, la più abile delle driadi, che si offre di accompagnare lo strigo fino alla capitale di Nilfgaard. Il viaggio è lungo e complesso, in quanto ovunque infuriano violente battaglie, le strade sono pattugliate giorno e notte da orde di soldati e i villaggi sono lasciati alla mercè di gruppi di elfi ribelli, gli Scoia’tael. Ciò porta lo strigo e la driade ad attraversare i boschi, dove però li attende un’imboscata da parte di una creatura intenzionata a impedire che lo strigo arrivi a destinazione [7].
La torre della rondine[modifica]
La torre della rondine, sesto capitolo della saga, è stato pubblicato in lingua originale nel 1997 ed è arrivato in Italia nel 2015. La storia segue le vicende di Ciri, in fuga dopo essere scappata dalla misteriosa torre di Thanedd e ferita gravemente. Ciri viene soccorsa dall’eremita Vysogota di Corvo, a cui racconta le sue avventure e il suo desiderio di vendetta contro Leo Bonhart, il brutale mercenario che l’ha catturata. Nel frattempo, Geralt di Rivia continua la sua ricerca di Ciri, accompagnato dal suo gruppo di alleati; il gruppo attraversa diverse terre, affronta pericoli e si trova coinvolto nelle tensioni crescenti tra imperi e fazioni. Yennefer, separata da Geralt, cerca anche lei Ciri, ma è tenuta prigioniera a Gors Velen. Ciri si rifugia nel misterioso regno elfico di Tir ná Lia, dove scopre verità sconvolgenti sulle sue origini e il suo destino [8].
La signora del lago[modifica]
La signora del lago è il settimo e ultimo romanzo della saga di The Witcher di Andrzej Sapkowski. Pubblicato in lingua originale nel 1999, è arrivato in Italia per la prima volta nel 2015. La narrazione si apre con Ciri nella misteriosa Torre della Rondine, da cui accede a mondi paralleli. In uno di questi incontra la leggendaria Signora del Lago, che ascolta il racconto delle sue ultime avventure. Ciri si ritrova nel regno elfico di Aen Elle, dove gli elfi cercano di usarla per viaggiare tra i mondi grazie al suo sangue ancestrale (una rara eredità magica che le permette di attraversare tempo e spazio). Riesce però a fuggire, rifiutando il destino imposto e cercando di ritrovare Geralt e Yennefer. Questi ultimi sono prigionieri dell’imperatore Emhyr var Emreis, che rivela un legame scioccante con Ciri. Le guerre infuriano nel continente: Nilfgaard combatte contro i regni del nord, mentre intrighi politici e tradimenti si susseguono. Geralt continua la sua missione, affrontando nemici vecchi e nuovi. Alla fine, Ciri riesce a ricongiungersi con lui e Yennefer, ma la pace è temporanea. La storia culmina con la morte di Geralt in un tumulto popolare a Rivia. Ciri, distrutta dal dolore, attraversa un altro portale, lasciando per sempre quel mondo [9].
La stagione delle tempeste[modifica]
La stagione delle tempeste è un romanzo autonomo ambientato nel mondo di The Witcher, collocato temporalmente prima degli eventi principali della saga. È stato pubblicato in Polonia nel 2013, mentre in Italia è uscito nel 2016. Il protagonista è sempre Geralt di Rivia, coinvolto in un'avventura piena di misteri, magia e intrighi politici. La storia inizia con Geralt che perde le sue spade, fondamentali per il suo lavoro, dopo essere stato arrestato in circostanze poco chiare nella città di Kerack. Determinato a recuperarle, si imbatte in una fitta rete di corruzione, esperimenti magici illeciti e creature mostruose. Parallelamente, viene ingaggiato per proteggere la maga Lytta Neyd, detta Corallo, con cui instaura un rapporto complicato. Mentre indaga sul furto delle spade, Geralt scopre che una potente compagnia magica e i nobili locali sono coinvolti in losche operazioni, tra cui la creazione di mostri attraverso rituali proibiti. Affronta stregoni corrotti, bestie mutanti e misteri del passato che si intrecciano col suo destino. Alla fine, Geralt recupera le sue spade e riprende il suo cammino [10] [11].
Racconti brevi[modifica]
Oltre alle raccolte principali, Andrzej Sapkowski ha scritto altri racconti brevi legati all’universo di The Witcher. Qualcosa finisce, qualcosa inizia è un racconto non canonico sul matrimonio tra Geralt e Yennefer, mentre La strada del non ritorno narra un episodio legato alla madre di Geralt [12].
Qualcosa finisce, qualcosa inizia[modifica]
Qualcosa finisce, qualcosa inizia (Coś się kończy, coś się zaczyna) è un racconto breve scritto da Andrzej Sapkowski nel 1988 come regalo di nozze per una coppia di amici. Ambientato nell'universo di The Witcher, il racconto presenta un'interpretazione umoristica e non canonica del matrimonio tra Geralt di Rivia e Yennefer di Vengerberg [13]. Sebbene non faccia parte della continuity ufficiale della saga, offre ai fan uno sguardo alternativo e affettuoso sui personaggi principali [14].
La strada del non ritorno[modifica]
La strada del non ritorno (Droga, z której się nie wraca) è un racconto pubblicato nel 1988, considerato un prequel della saga di The Witcher. La storia segue le vicende di Visenna, una potente guaritrice, e Korin, un guerriero ferito, che si uniscono per affrontare una minaccia che incombe su un villaggio montano. Sebbene inizialmente non concepiti come parte dell'universo dello strigo, Visenna e Korin sono successivamente stati integrati nella mitologia della saga come genitori di Geralt [15][16]. Il racconto esplora temi ricorrenti nelle opere di Sapkowski, come il conflitto tra magia e progresso, e offre una prospettiva sulle origini del protagonista.
I videogiochi[modifica]
La serie di videogiochi di The Witcher è composta da tre capitoli principali sviluppati dallo studio polacco CD Projekt Red, pubblicati tra il 2007 e il 2015 [17]. I giochi seguono le vicende di Geralt di Rivia, alle prese con intrighi politici, minacce soprannaturali e dilemmi morali. Ogni capitolo ha contribuito a espandere l’ambizione e la portata del progetto, portando la serie da titolo di nicchia a fenomeno internazionale, grazie a una narrazione matura, a scelte significative e a un gameplay sempre più evoluto[18][19].
The Witcher[modifica]
The Witcher, sviluppato dallo studio polacco CD Projekt Red e pubblicato nel 2007 esclusivamente per PC, è il primo capitolo della serie[20]. Si tratta di un action RPG di ambientazione fantasy in cui il giocatore veste i panni di Geralt di Rivia[21].
Il gioco si distingue per la sua narrazione matura e ramificata, che pone enfasi sulle scelte morali del giocatore e sulle relative conseguenze nel mondo di gioco. The Witcher utilizza un sistema di combattimento in tempo reale con elementi tattici, e integra un complesso albero delle abilità, la preparazione alchemica e l’interazione con numerosi personaggi non giocanti[22].
La trama si apre con Geralt che, privo di memoria, viene ritrovato dai suoi confratelli nel rifugio della Scuola del Lupo a Kaer Morhen. Poco dopo il suo arrivo, la fortezza viene attaccata da un'organizzazione misteriosa chiamata Salamandra, che ruba importanti segreti alchemici relativi alle mutazioni degli strighi. Geralt intraprende così un viaggio attraverso il Regno di Temeria per smascherare i responsabili e recuperare le formule rubate, scontrandosi con fazioni rivali, intrighi politici e scelte morali ambigue che metteranno alla prova la sua identità e il suo codice etico[23].
The Witcher ha ricevuto elogi per l’atmosfera dark fantasy, la profondità narrativa e la fedeltà al materiale originale, diventando un punto di riferimento per gli RPG europei e gettando le basi per il successo dei suoi sequel.
The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica]
The Witcher 2: Assassins of Kings, sviluppato da CD Projekt Red e pubblicato nel 2011 per PC, e successivamente per Xbox 360, è il secondo capitolo della serie. Proseguendo le vicende di Geralt di Rivia, il gioco approfondisce ulteriormente il tono maturo e politico, offrendo un’esperienza action RPG ancora più raffinata e complessa rispetto al predecessore.
Il titolo si caratterizza per una narrativa ramificata, scelte morali significative e un sistema di combattimento completamente rinnovato, più dinamico e orientato all’azione, ma comunque attento alla preparazione e alla strategia[24].
La trama si colloca subito dopo gli eventi del primo gioco. Geralt, al servizio del re Foltest di Temeria, viene accusato dell’assassinio del sovrano in seguito a un’imboscata orchestrata da un misterioso assassino conosciuto come il "Kinslayer", che si rivelerà essere un altro witcher. Braccato e in cerca di risposte, Geralt si imbarca in un viaggio attraverso il regno, tentando di svelare il complotto dietro l’eliminazione sistematica dei monarchi dei Regni Settentrionali. Le sue indagini lo porteranno a confrontarsi con tensioni razziali, guerre tra fazioni e l’ambigua influenza di società segrete come la Loggia delle Maghe e i committenti dell’assassino, in un intreccio narrativo complesso che cambia radicalmente in base alle scelte del giocatore[25].
The Witcher 2 è stato acclamato per la qualità della scrittura, la cura nei dettagli visivi e il livello di maturità della sua narrazione, contribuendo a consolidare la reputazione internazionale di CD Projekt Red come uno degli studi più influenti del panorama RPG contemporaneo. Le molteplici diramazioni della storia e i finali alternativi lo rendono uno dei giochi di ruolo occidentali più rigiocabili della sua generazione.
The Witcher 3: Wild Hunt[modifica]
The Witcher 3: Wild Hunt, sviluppato da CD Projekt Red e pubblicato nel 2015 per PC, PlayStation 4 e Xbox One, con successive edizioni per Nintendo Switch e console di nuova generazione, è il terzo capitolo della serie videoludica The Witcher[26].
Considerato uno dei giochi di ruolo più influenti e acclamati del suo tempo, il titolo espande la scala e l’ambizione della saga, introducendo un vasto mondo aperto esplorabile liberamente, denso di contenuti narrativi, attività secondarie e ambientazioni ricche di atmosfera.
Nel gioco, il giocatore torna a vestire i panni di Geralt di Rivia, impegnato in una missione personale per ritrovare Ciri, la sua figlia adottiva, braccata dalla Caccia Selvaggia – un gruppo di spettrali cavalieri interdimensionali legati a un’antica profezia [27].
La trama si svolge principalmente nei regni di Velen, Novigrad e Skellige, e intreccia questioni personali, conflitti politici, guerre tra imperi e leggende antiche. Il gioco è noto per il suo approccio narrativo maturo, che non semplifica mai i dilemmi morali, e per la qualità eccezionale delle missioni secondarie, spesso paragonabili per profondità e scrittura alle quest principali.
Il sistema di combattimento è stato ulteriormente perfezionato, integrando l’uso di segni magici, pozioni, bombe e due spade specializzate, in un’ottica di preparazione e adattamento alle minacce[28]. L’interfaccia è stata migliorata rispetto ai titoli precedenti, così come la progressione del personaggio e l’interazione con l’ambiente[29]. Le due espansioni ufficiali, Hearts of Stone e Blood and Wine, hanno aggiunto ulteriori decine di ore di contenuti e ricevuto a loro volta ampi consensi.
The Witcher 3 ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui il titolo di Gioco dell’Anno ai The Game Awards 2015, ed è spesso citato come uno degli RPG più completi, curati e coinvolgenti mai realizzati. Il suo successo commerciale e critico ha consolidato definitivamente la popolarità globale del franchise[30].
Adattamenti Netflix[modifica]
A partire dal 2019, Netflix ha prodotto una serie televisiva in live action ispirata alla saga di The Witcher, con Henry Cavill nel ruolo di Geralt di Rivia [31].
La serie, sviluppata da Lauren Schmidt Hissrich, si basa principalmente sui romanzi di Andrzej Sapkowski, pur prendendosi alcune libertà narrative. Accanto alla serie principale, Netflix ha ampliato l’universo con contenuti aggiuntivi come il film d’animazione The Witcher: Nightmare of the Wolf (2021), che esplora il passato dello strigo Vesemir[32], la miniserie prequel The Witcher: Blood Origin (2022)[33], e il film d’animazione The Witcher: Sirens of the Deep (2025), che approfondisce una nuova storia ambientata nel mondo di Geralt, con focus su conflitti tra umani e creature marine[34]. Gli adattamenti hanno ricevuto elogi ma anche molte critiche da parte di critica e pubblico, ma hanno contribuito in modo significativo alla popolarità globale del franchise[35][36][37][38]
The Witcher (serie tv)[modifica]
The Witcher è una serie televisiva fantasy prodotta da Netflix, basata sull’opera letteraria dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Lo show è stato creato da Lauren Schmidt Hissrich e ha debuttato sulla piattaforma il 20 dicembre 2019.
La serie si concentra sulle vicende di Geralt di Rivia, uno strigo solitario e cacciatore di mostri, interpretato da Henry Cavill nelle prime tre stagioni. Accanto a lui, i personaggi principali includono Yennefer di Vengerberg (Anya Chalotra), potente maga dal passato tormentato, e Ciri (Freya Allan), giovane principessa legata al destino del Continente[39].
La prima stagione adatta principalmente racconti tratti dalle raccolte Il guardiano degli innocenti e La spada del destino, con una narrazione non lineare che esplora separatamente le origini di Geralt, Yennefer e Ciri prima di far convergere le loro storie. Le stagioni successive si ispirano ai romanzi della saga principale, ampliando la dimensione politica del mondo, con l’introduzione di nuovi regni, fazioni e antagonisti[40].
La serie ha ricevuto una risposta in parte positiva e in parte negativa da parte della critica: se da un lato sono stati apprezzati il worldbuilding, le interpretazioni (in particolare quella di Cavill) e le scene d’azione, dall’altro sono state criticate alcune scelte di scrittura, la gestione del ritmo narrativo e le deviazioni dal materiale originale[41].
Dopo la terza stagione, Henry Cavill ha annunciato il suo ritiro dalla serie, venendo sostituito da Liam Hemsworth nel ruolo di Geralt a partire dalla quarta stagione[42].
The Witcher si è affermata come uno dei prodotti di punta della piattaforma Netflix, contribuendo in modo significativo alla popolarità globale dell’universo di Sapkowski e introducendo una nuova generazione di spettatori al franchise[43].
The Witcher: Blood Origin[modifica]
The Witcher: Blood Origin è una miniserie televisiva fantasy prodotta da Netflix e ambientata nell’universo narrativo di The Witcher. La serie è stata distribuita sulla piattaforma il 25 dicembre 2022 e si compone di quattro episodi.
Ideata da Declan de Barra e Lauren Schmidt Hissrich, Blood Origin funge da prequel alla serie principale e si svolge circa 1.200 anni prima degli eventi narrati in The Witcher[44].
La trama si concentra sulla nascita del primo witcher e sugli eventi che portarono alla "Congiunzione delle Sfere", un cataclisma che fuse i mondi di umani, elfi e mostri. La storia segue un gruppo di eroi emarginati, uniti per rovesciare un impero corrotto e affrontare le forze oscure che minacciano il Continente[45].
Tra i protagonisti figurano Éile (Sophia Brown), una guerriera e barda elfica, Fjall (Laurence O’Fuarain), un ex guerriero in cerca di redenzione, e Scían (Michelle Yeoh), l’ultima rappresentante di una stirpe di spadaccine[46].
La miniserie è stata concepita per espandere la mitologia del franchise, fornendo maggiori dettagli sulle origini storiche e cosmologiche dell’universo di The Witcher[47]. Tuttavia, Blood Origin ha ricevuto una risposta prevalentemente negativa da parte della critica e del pubblico, venendo criticata per la scrittura superficiale, lo sviluppo affrettato dei personaggi e la scarsa coerenza narrativa rispetto al materiale principale[48]. Nonostante ciò, la serie ha suscitato interesse tra i fan desiderosi di esplorare gli aspetti meno noti del retroscena dell’universo, contribuendo all’ampliamento multimediale del franchise.
The Witcher: Nightmare of the Wolf[modifica]
The Witcher: Nightmare of the Wolf è un film d’animazione fantasy prodotto da Netflix e ambientato nell’universo narrativo di The Witcher.
Distribuito il 23 agosto 2021, il film è stato sviluppato da Studio Mir (lo stesso dietro The Legend of Korra) in collaborazione con Lauren Schmidt Hissrich, showrunner della serie principale, e scritto da Beau DeMayo[49].
Il film funge da prequel alla serie televisiva in live action, concentrandosi sulla figura di Vesemir, mentore e figura paterna di Geralt di Rivia. Ambientato decenni prima degli eventi principali[50], Nightmare of the Wolf racconta l’ascesa di Vesemir da giovane servo ambizioso a strigo esperto, esplorando il processo delle mutazioni genetiche a cui vengono sottoposti i giovani strighi, le prime cacce ai mostri e le tensioni tra gli strighi e il mondo esterno. Viene inoltre approfondito il declino della Scuola del Lupo e la distruzione di Kaer Morhen, la fortezza dove venivano addestrati i witcher[51].
Il film è stato accolto positivamente dalla critica e dal pubblico per la qualità dell’animazione, il tono maturo, l’approfondimento del lore e l’equilibrio tra azione e introspezione[52]. Considerato un efficace ampliamento dell’universo narrativo, Nightmare of the Wolf ha contribuito a rafforzare il legame tra le produzioni animate e quelle live action del franchise, offrendo un punto d’ingresso accessibile anche ai nuovi spettatori.
The Witcher: Sirens of the Deep[modifica]
The Witcher: Sirens of the Deep è un film d’animazione fantasy prodotto da Netflix, distribuito l’11 febbraio 2025. Diretto da Kang Hei Chul e scritto da Mike Ostrowski e Rae Benjamin, il film è una co-produzione tra Studio Mir, Platige Image e Netflix. L'opera adatta il racconto Un piccolo sacrificio (A Little Sacrifice) tratto dalla raccolta La spada del destino di Andrzej Sapkowski.
Ambientato durante gli eventi della prima stagione della serie live-action, il film segue Geralt di Rivia, incaricato di indagare su una serie di attacchi in un villaggio costiero. Le sue indagini lo conducono a scoprire un antico conflitto tra umani e creature marine, conflitto che minaccia di sfociare in una guerra totale. Al centro della vicenda vi è l'amore proibito tra il principe Agloval e la sirena Sh'eenaz, che potrebbe essere la chiave per la pace[53].
Il film segna il ritorno di Doug Cockle come voce di Geralt di Rivia, ruolo che ha interpretato nei videogiochi della serie. Joey Batey e Anya Chalotra riprendono rispettivamente i ruoli di Jaskier e Yennefer dalla serie live-action. Il cast vocale include anche Christina Wren (Essi Daven), Emily Carey (Sh'eenaz), Camrus Johnson (Agloval), Simon Templeman (Re Usveldt), Mallory Jansen (Melusina), Ray Chase (Zelest) e Cynthia McWilliams (Regina Dahut)[54].
The Witcher: Sirens of the Deep ha ricevuto sia recensioni positive che negative da parte del pubblico, mentre la critica ha elogiato l'animazione e la fedeltà al materiale originale, ma ha sollevato riserve sulla profondità della trama e lo sviluppo dei personaggi[55].
Bibliografia[modifica]
- Williams, Owen. The Witcher – Everything You Need to Know About the Netflix Fantasy Series. Empire Online, 7 agosto 2019.
- Collider Staff. The Witcher Explained from Books, to Video Games, to Netflix. Collider, 2020.
- Sapkowski, Andrzej. Il guardiano degli innocenti (Ostatnie życzenie). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1993. Prima edizione italiana: Editrice Nord, 2010.
- Sapkowski, Andrzej. La spada del destino (Miecz przeznaczenia). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1992. Edizione italiana: Editrice Nord, 2011.
- Sapkowski, Andrzej. Il sangue degli elfi (Krew elfów). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1994. Edizione italiana: Editrice Nord, 2012.
- Sapkowski, Andrzej. Il tempo della guerra (Czas pogardy). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1995. Edizione italiana: Editrice Nord, 2013.
- Sapkowski, Andrzej. Il battesimo del fuoco (Chrzest ognia). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1996. Edizione italiana: Editrice Nord, 2014.
- Sapkowski, Andrzej. La torre della rondine (Wieża Jaskółki). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1997. Edizione italiana: Editrice Nord, 2015.
- Sapkowski, Andrzej. La Signora del Lago (Pani Jeziora). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 1999. Edizione italiana: Editrice Nord, 2015.
- Sapkowski, Andrzej. La stagione delle tempeste (Sezon burz). Prima edizione originale: superNOWA, Polonia, 2013. Edizione italiana: Editrice Nord, 2016.
- Eurogamer Staff. The Witcher Review, 2007.
- Eurogamer Staff. The Witcher 2: Assassins of Kings Review, 20 maggio 2011.
- PCWorld Staff. The Witcher 3: Wild Hunt PC Review: An Utter Masterpiece That Reveals the Fundamental Flaws in Open World. 2015.
- Netflix. The Witcher (Serie TV).
- Netflix. The Witcher: Blood Origin (Serie TV).
- Netflix. The Witcher: Nightmare of the Wolf (Film Animato).
- Netflix. The Witcher: Sirens of the Deep (Film Animato).
Note[modifica]
- ↑ The Witcher: Everything You Need To Know About The Netflix Fantasy Series, Empire Online, 2019, https://www.empireonline.com/movies/features/the-witcher-everything-you-need-to-know-about-the-netflix-fantasy-series/
- ↑ The Real Witcher: Andrzej Sapkowski, Savage Planets, 2023, https://savageplanets.com/blog/f/the-real-witcher-andrzej-sapkowski
- ↑ The Witcher Franchise Explained: Books, Games, Netflix Series, Collider, 2023, https://collider.com/the-witcher-franchise-explained/
- ↑ La spada del destino - Andrzej Sapkovski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-spada-del-destino-1-9788842932420.html
- ↑ Il sangue degli elfi - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-sangue-degli-elfi-2-9788842934899.html
- ↑ Il tempo della guerra - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-tempo-della-guerra-9788842921097.html
- ↑ Il battesimo del fuoco - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-il-battesimo-del-fuoco-9788842922247.html
- ↑ La torre della rondine - Andrej Sapkowsi, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-torre-della-rondine-1-9788842932772.html
- ↑ La signora del lago - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-signora-del-lago-1-9788842932789.html
- ↑ La stagione delle tempeste - Andrzej Sapkowski, Casa Editrice Nord, https://www.editricenord.it/libro/andrzej-sapkowski-la-stagione-delle-tempeste-9788842928539.html
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- ↑ The Witcher: in che ordine leggere i libri Andrzej Sapkowski?, Dailynerd, 2020, https://www.dailynerd.it/the-witcher-in-che-ordine-leggere-i-libri/
- ↑ Coś się kończy, coś się zaczyna (short story), Witcher Wiki, https://witcher.fandom.com/wiki/Co%C5%9B_si%C4%99_ko%C5%84czy,_co%C5%9B_si%C4%99_zaczyna_(short_story)
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- ↑ Play the acclaimed open-world RPG: The Witcher 3: Wild Hunt, The Witcher – Sito ufficiale, https://www.thewitcher.com/us/en/witcher3
- ↑ 5 Things I Love About The Witcher 3: Wild Hunt, Time, https://time.com/3853660/witcher-wild-hunt/
- ↑ The Witcher 3: Wild Hunt (PC) review, PCWorld, https://www.pcworld.com/article/427885/the-witcher-3-wild-hunt-pc-review-an-utter-masterpiece-that-reveals-the-fundamental-flaws-in-open-world-w.html
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- ↑ Netflix's 'The Witcher' dethroned 'The Mandalorian' as the biggest TV show in the world, Business Insider, https://www.businessinsider.com/witcher-passed-mandalorian-as-biggest-tv-show-in-the-world-2019-12
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- ↑ How Blood Origin's Hidden History Reshapes The Witcher Universe, Rotten Tomatoes, https://editorial.rottentomatoes.com/article/how-blood-origins-hidden-history-reshapes-the-witcher-universe/
- ↑ Limited Series – The Witcher: Blood Origin, Rotten Tomatoes, https://www.rottentomatoes.com/tv/the_witcher_blood_origin/s01
- ↑ Netflix's 'The Witcher: Nightmare of the Wolf', Studio Mir, https://www.studiomir.co.kr/en/sub/view.php?code=news_eng&idx=397
- ↑ Writer of The Witcher: Nightmare of the Wolf on crafting his Vesemir prequel at Netflix, Redanian Intelligence, https://redanianintelligence.com/2021/08/07/writer-of-the-witcher-nightmare-of-the-wolf-on-crafting-his-vesemir-prequel-at-netflix/
- ↑ The Witcher: Why Kaer Morhen Was Sacked (& Who By), Screen Rant, https://screenrant.com/witcher-kaer-morhen-attacked-destroyed-tetra-when-why/
- ↑ The Witcher: Nightmare of the Wolf Review, GateCrashers, https://gatecrashers.fan/2021/08/27/the-witcher-nightmare-of-the-wolf-review/
- ↑ Netflix's new Witcher movie puts Geralt in DC Animated mode, Polygon, https://www.polygon.com/the-witcher/521890/witcher-sirens-of-the-deep-anime-netflix-review-studio-mir
- ↑ Original "Witcher" star behind Geralt talks new anime film, Liam Hemsworth's casting, and the fourth game, Entertainment Weekly, https://ew.com/the-witcher-doug-cockle-sirens-of-the-deep-liam-hemsworth-casting-witcher-4-ciri-controversy-8789233
- ↑ The Witcher: Sirens of the Deep review - gore flows in bloody animated mer-western, https://www.theguardian.com/film/2025/feb/11/the-witcher-sirens-of-the-deep-review-gore-flows-in-bloody-animated-mer-western