Carrara: differenze tra le versioni

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Carrara è un lembo di terra che si estende dal mare e le sue montagne ricche di marmo, si trova nel nord della Toscana al confine con la Liguria. Quando parliamo di Carrara in generale, in realtà la zona comprende Marina di Carrara, verso il mare, Carrara, che si estende da sotto le montagne fino “all’Aurelia” ( la via Aurelia costeggia il tutto il mar Tirreno e il mar Ligure, fino alla Gallia )  e tra quest’ultima e Marina, troviamo Avenza. Oltre a queste tre macro-zone più importanti nel Comune di Carrara sorgono paesini tra alle montagne anch’essi ricchi di storia e tradizioni.
Il comune di Carrara è un'unità amministrativa collocata in Toscana, nella provincia di Massa e Carrara.
Il comune occupa un'ampia superficie delimitata dal Mar Tirreno settentrionale e dalle Alpi Apuane.  
 
==Centri abitati==
 
Il comune di Carrara comprende la città omonima, estesa dalle pendici delle montagne fino alla via Aurelia. Le frazioni principali sono Avenza e Marina di Carrara; quest'ultima occupa tutta la parte costiera del comune. Nella parte montuosa del comune si trovano diversi centri minori.
 
==Cave==
==Cave==
Il marmo di Carrara è stato estratto ed impiegato fino dai tempi dell'antica Roma. Si può quindi parlare di un'«industria» nata duemila anni fa che ha continuato, fino ai nostri giorni, a fornire a tutto il mondo i suoi famosi marmi bianchi. La ricchezza dei giacimenti e le caratteristiche del materiale estratto fanno dei bacini marmiferi apuani Carrarini, una realtà che non ha eguali in nessun'altra parte del mondo.
 
Gli innumerevoli lavori realizzati con l'impiego dei marmi Carrarini, ad opera di artisti e professionisti di grande prestigio, per conto dei «grandi» di tutto il mondo e di tutte le epoche, hanno fatto sì che il nome di Carrara sia diventato sinonimo di marmo, e viceversa; a diffondere, a rafforzare e a mantenere la viva questa fama hanno poi contribuito le migliaia di cavatori che sono stati costretti all’emigrazione nei periodi di crisi o richieste altrove per la loro riconosciuta abilità.
Nel territorio del comune di Carrara si trova una parte delle cave del marmo di Carrara, noto a livello mondiale per la ricchezza dei giacimenti e le caratteristiche del materiale.
===Storia del marmo===
 
Carrara, un susseguirsi di panorami in continuo divenire che dalle Alpi Apuane degradano verso il mare; bianchi profili plasmati dal lavoro incessante dell’uomo; luoghi che per il prezioso marmo furono sin dall’antichità terrà di conquista. Immensi giacimenti di pregiato marmo che furono citati anche da Plinio nella sua Naturalis Historia il quale sottolineava come dopo il 48 a.C. monumenti e ricche abitazioni fossero realizzate in marmo Lunense. Fu, infatti, proprio in epoca romana che l’attività estrattiva del marmo subì il maggior sviluppo; esportato tramite il porto di Luni, il marmo era impiegato nella costruzione di opere pubbliche e dimore patrizie. Dopo un periodo di stasi, l’estrazione si diffuse nuovamente con l’avvento del Cristianesimo, quando il marmo era richiesto nella costruzione di edifici religiosi. Giungiamo poi al Rinascimento con Michelangelo Buonarroti che si occupava personalmente della scelta del prezioso materiale per realizzare i suoi celebri capolavori.
Gli innumerevoli lavori realizzati con l'impiego dei marmi della zona hanno fatto sì che il nome di Carrara fosse associato al marmo. A diffondere, a rafforzare e a mantenere viva questa fama, hanno poi contribuito migliaia di cavatori che sono stati costretti all’emigrazione nei periodi di crisi o richiesti altrove per la loro riconosciuta abilità.
 
Questa notorietà ha portato a uno sviluppo di tutte le attività collegate al marmo: dall'estrazione  alla lavorazione, al trasporto e alla vendita. Tale sviluppo ha portato nuovi investitori, anche al di fuori dell'Italia, a fondare diverse aziende nelle aree limitrofe al comune di Carrara.<ref>Augusto Cesare Ambrosi, Romano Bavastro, Giulio Conti, Almo Farina, Erminio Ferrarini, Pietro Giorgieri, Claudio Giumelli, Giulivo Ricci, Isabella Ronchieri''La provincia di Massa Carrara: Ambiente, storia , arte tradizioni , economia'', Cassa di risparmio di Carrara, , pp. 264-247 (il marmo)
</ref>
===Opere con il marmo di Carrara===
===Opere con il marmo di Carrara===
Nell’Arco di Tito al Foro romano, voluto dall’Imperatore Tito, il marmo è stato utilizzato nella parte superiore dell’arco.


Nel Duomo di Pisa, ampiamente diffuso in tutto il Duomo sia in ambito prettamente architettonico sia in sculture ed opere d’arte.
Il marmo di Carrara è stato simbolo di bellezza e di ricchezza fin dall'epoca dei Romani. È stato usato in numerose opere famose:
* Arco di Tito al Foro romano, in cui è stato utilizzato nella parte superiore dell’arco.
* Duomo di Pisa, in cui è ampiamente diffuso in tutta la struttura, sia in ambito architettonico sia nelle sculture.
* Campidoglio degli Stati Uniti, ideato da William Thornton su ispirazione del Louvre di Parigi e del Pantheon di Roma; anche qui il marmo è stato utilizzato per fini sia architettonici che artistici con numerose statue e fregi.
* Foro Italico, vasto complesso sportivo a Roma, in cui sono state realizzate in marmo le gradinate e le oltre 60 statue che circondano lo stadio.
* Oslo opera House, uno dei più importanti teatri d’Europa e del mondo intero, con una struttura impreziosita dal marmo bianco di Carrara che viene proiettata al di fuori dello specchio d’acqua come se vi sorgesse.<ref>''5 tra le opere architettoniche in marmo di Carrara più celebri al mondo'' https://www.fum.it/blog/storie-di-marmo/5-tra-le-opere-architettoniche-in-marmo-di-carrara-piu-celebri-al-mondo/</ref>
 
===Valorizzazione turistica===


Nel Campidoglio degli Stati Uniti, ideato da William Thornton su ispirazione del Louvre di Parigi e del Pantheon di Roma, anche qui il marmo è stato utilizzato sia per fini architettonici che per quelli artistici con numerose statue e fregi.
Le cave di marmo di Carrara sono una destinazione turistica importante per la città. Attualmente, l'unico modo per esplorare le cave con una guida è il “Marmo Tour”. Partendo dal parcheggio dello stadio di Carrara con jeep messe a disposizione dell’organizzazione, si risale lungo strade sterrate da cui si possono vedere sia il mare che la montagna. Alla fine della strada si trova la località di Fantiscritti, dove sorge una delle cave più famose, la cava Michelangelo. Lì le jeep vengono lasciate nel parcheggio fuori dall'ingresso della cava e il tour prosegue all'interno a piedi. All'interno sono tenuti i macchinari che servono per l’estrazione del marmo. Nell’ultima sala interna si trovano pareti alte tra i quindici e venti metri e il murales ''La Genesi di Michelangelo'' di Ozmo.


Nel Foro Italico, vasto complesso sportivo a Roma che vede l’abbondanza nell’utilizzo del marmo con il quale sono state costruite le gradinate e le oltre 60 statue marmoree che circondano lo stadio.
===Lizzatura storica===


L’Oslo opera House, uno dei più importanti teatri d’Europa e del mondo intero, con un affascinante scelta architettonica di proiettare la struttura al di fuori dello specchio d’acqua come si vi sorgesse, impreziosito dal pregiato marmo bianco di Carrara.
Prima dell’avvento dei camion, per portare i blocchi a valle, nelle segherie e nei laboratori, si usava una tecnica particolare, chiamata lizzatura.  Questa tecnica molto pericolosa richiedeva enormi sforzi da parte di personale specializzato, i lizzatori. Il blocco di marmo riquadrato veniva trascinato a valle attraverso particolari strade zigzaganti chiamate via di lizza. Il blocco veniva fasciato da funi e fatto slittare sopra assi di legno, chiamate parati, per raggiungere il piazzale, con una pendenza che arriva fino al 50%. Veniva quindi legato a piri, solidi pali di legno piantati nel terreno. Buona parte dell'operazione era compiuta da tre mollatori, aiutati da ragazzi. A un segnale, veniva data la corda in modo da far scendere il blocco; con il procedere della discesa, sotto al blocco venivano posizionati i parati in modo che il blocco non toccasse mai terra. Un "uomo delle voci" (l’uomo del collegamento) dava l’ordine di fermarsi a quelli che non possono vederlo. Gli incidenti erano frequenti e spesso mortali.<ref>"Il Tirreno", ''Lavoro, storia e tradizione: ecco la Lizzatura'', https://www.iltirreno.it/tempo-libero/2019/08/10/news/lavoro-storia-e-tradizione-e-la-lizzatura-1.37333830</ref>


===Valorizzzazione turistica===
==Clima==
Oggi, le cave di marmo di Carrara sono anche una destinazione turistica importante. I visitatori possono percorrere il “Marmo Tour”, partendo dal parcheggio dello stadio di Carrara con delle jeep messe a disposizione dell’organizzazione, risalendo la montagna, inerpicandosi in strade sterrate in cui possiamo ammirare il paesaggio mozzafiato tra mare e montagna. Arrivati nella località di Fantiscritti possiamo trovare la cava Michelangelo, ove è possibile proseguire a piedi per ammirare la cava e tutti i macchinari che servono per l’estrazione del marmo, nell’ultima sala con queste pareti gigantesche che ti fanno quasi dimenticare di essere nel cuore della montagna possiamo ammirare la Genesi di Michelangelo di Ozmo.  
 
===lizzatura storica===
Il clima del comune di Carrara si divide in due macrozone: Carrara, che comprende anche tutti i paesi sul monte fino ad Avenza, e, a pochi chilometri di distanza, Marina di Carrara. Marina di Carrara, grazie alla vicinanza al mare e alla protezione offerta dai monti, rimane meno soggetta alle perturbazioni che arrivano dal nord, risultando così più soleggiata. Al contrario, Carrara e Avenza, essendo più vicine alle montagne, possono subire l'impatto delle perturbazioni che arrivano dal mare, le quali si fermano prima delle montagne e scaricano le loro conseguenze sulla città.<ref>''MeteoApuane'',https://www.meteoapuane.it/climalocale.php</ref>
Prima dell’avvento dei camion, per portare i blocchi a valle, nelle segherie e nei laboratori, si usava una tecnica chiamata lizzatura.  Questa tecnica molto pericolosa richiedeva enormi sforzi da parte dei cavatori.  Il blocco di marmo riquadrato veniva trascinato a valle attraverso particolari strade zigzaganti chiamate via di lizza. Per rendere possibile quest’operazione serve una squadra di persone addestrate, tutti uomini di differente età che come mestiere facevano i cavatori. Il blocco di marmo viene fasciato da funi e slittato sopra dei parati per raggiungere il piazzale, con un dislivello che arriva al 50%. Il blocco viene legato a dei piri, una sorta di palo contro e solidi fatto di legno o marmo piantati nel terreno. Vi sono tre mollatori aiutati da dei ragazzi. Al segnale viene data la corda in modo da far scendere il blocco, e mentre scende, sotto al blocco vengono posizionati i parati in modo che il blocco non tocchi mai terra. L’uomo delle voci ( l’uomo del collegamento )da l’ordine di fermarsi a quelli che non possono vedere chi da gli ordini. Una volta c’erano molti incidenti anche mortali. I lavoratori delle cave si dividevano in lizzatori e cavatori.
 
==Storia==
 
I primi segni d'insediamento nella zona di Carrara risalgono al Neolitico, come mostrano alcuni reperti rinvenuti nella Tecchia della Gabellaccia e nella frazione di Torano. Successivamente, il territorio fu occupato e abitato a lungo dai Liguri, che furono sottomessi da Roma intorno al 180 a.C. Dopo il dominio romano, la regione vide l'arrivo dei Goti, dei Bizantini e dei Longobardi.
 
===I conti e i vescovi di Luni===
 
Un primo insediamento si sviluppò dalla "curtis de Cararia", come attestato da un diploma imperiale di Ottone I, che nel 945 nominò Oberto I conte di Luni, includendo anche Carrara nel suo dominio, e da un documento del 963 che assegnava l'intera ''Curtis de Cararia'' a Gotifredo I, vescovo di Luni. Nel 1185, un diploma di Federico I Barbarossa confermò i diritti storici sulla ''Curtis de Cararia'' al vescovo-conte di Luni, Pietro. Nel 1215 Federico II sottrasse parte della Corte carrarese ai vescovi, cedendola a Guglielmo Malaspina dei Massa-Corsica-Cagliari. Tuttavia, i vescovi riacquistarono il controllo nel 1230, dopo la sconfitta ghibellina.
 
===I cambiamenti di possesso nel Trecento===
 
Nel 1313, con la caduta del potere vescovile, sancita dalla pace di Castelnuovo Magra del 1306 con i Malaspina, Carrara passò sotto Pisa fino al 1322, poi a Castruccio Castracani fino al 1329, e successivamente a Spinetta Malaspina il Grande della Verrucola di Fivizzano per un breve periodo, prima di passare a Firenze, Genova e infine ai Visconti di Milano nel 1385. Le dispute su Carrara continuarono per decenni, coinvolgendo Paolo Guinigi, signore di Lucca, i Campo Fregoso di Genova e i marchesi Malaspina di Fosdinovo.
 
===Dai Campo Fregosi a Giacomo Malaspina===
 
Nel 1437, i Campo Fregoso conquistarono le fortezze di Avenza, Castelpoggio e Moneta, assediando le truppe dei Visconti nel castello di Carrara. Nel 1447, con il ritiro dei Visconti, la contesa per Carrara tra i Campo Fregoso e i Malaspina di Fosdinovo fu risolta da un arbitrato del doge di Genova, Giano di Campo Fregoso, a favore del nipote Spinetta. Alla sua morte nel 1473, il figlio Antonietto cedette il Vicariato di Carrara a Giacomo Malaspina dello Spino Fiorito di Fosdinovo, figlio di Alberico I, signore di Massa dal 1442.  
 
===Cybo Malaspina===
 
Carrara seguì le sorti della vicina Massa anche con la nuova dinastia Cybo-Malaspina grazie al matrimonio tra Ricciarda, figlia di Antonio Alberico Cybo, e il nobile genovese Lorenzo Cybo. La dinastia continuò con Alberico Cybo, figlio di Ricciarda, Carlo I, Alberico II e, nel 1690, Carlo II. Alla morte senza eredi di quest'ultimo, Carrara passò al fratello Alderano Cybo e alla figlia Maria Teresa, che nel 1741 sposò Ercole Rinaldo d’Este.
 
===Da Napoleone all'unità d'Italia===
 
Con l'arrivo di Napoleone, Maria Beatrice, sposa dell'arciduca austriaco Ferdinando, fu costretta a rinunciare alla città, che fu governata da Elisa Bonaparte Baciocchi. Con la Restaurazione Carrara venne riassegnata a Maria Beatrice; alla morte di quest'ultima, il territorio fu assorbito dal Ducato di Modena fino all'unità d'Italia. <ref>''Storia di Carrara'',https://www.terredilunigiana.com/riviera-apuana/carrarastoria.php</ref>


==Porto==
==Porto==
===Commerciale===
 
Il Porto di Marina di Carrara ha tradizioni antiche e deriva dal leggendario “Portus lunae”, dove venivano imbarcati i marmi bianchi apuani destinati a Roma e alle città dell’impero, tramite grandi navi chiamate “naves lapidariae”. Situato nel Mar Ligure orientale, con circa 5 milioni di tonnellate movimentate annualmente, ricopre oggi un ruolo molto importante per lo sbarco-imbarco di carichi speciali, impiantistica, contenitori, ro-ro, prodotti lapidei, rinfuse solide e merci varie. Grazie alla sua favorevole posizione geografica Marina di Carrara è sbocco naturale di molte produzioni provenienti e dirette non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Sia il porto sia le aree retroportuali sono serviti da un raccordo ferroviario che offre la possibilità di ricevere e spedire merci via ferrovia aumentando la competitività e la sostenibilità ambientale delle attività portuali. Il porto carrarino è anche sede di una industria navalmeccanica di primordine specializzata nella produzione di mega yacht di lusso che lo pongono, insieme al porto spezzino ai vertici mondiali di questo settore con vaste ricadute sul tessuto economico dei propri territori di riferimento.
Il porto di Marina di Carrara ha origini antiche e discende dal celebre ''Portus Lunae'',  il porto di Luni, importante in età romana per la spedizione dei marmi bianchi destinati a Roma e alle altre città dell’Impero. Questi trasporti preziosi avvenivano su imponenti navi chiamate ''naves lapidarie''.
===Passeggeri===
===Porto commerciale===
L’attività crocieristica, pur con i limiti imposti dalle dimensioni del porto, dalla sua vocazione commerciale e dall’assenza, al momento, di infrastrutture per i servizi alle persone, possiede comunque una prospettiva di crescita e consolidamento grazie al lavoro portato avanti dalla nuova Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Fondamentale sarà l’acquisizione di traffici crocieristici da parte di primarie compagnie di navigazione mondiali che potrà concretizzarsi con la realizzazione dell’ampliamento del porto e, quindi, con la realizzazione di idonee e apposite infrastrutture di attracco e di servizi ai passeggeri. Si tratta di uno sviluppo necessario e plausibile, vista la sua collocazione strategica prossima non solo alle 5 terre, ma anche a città d’arte come Firenze, Pisa, Siena, ed alla presenza delle cave di Carrara, famose fin dai tempi dell’antica Roma, dove si estrae il marmo bianco utilizzato da Michelangelo per realizzare le sue meravigliose sculture, conosciute in tutto il mondo.
 
==Waterfront==
Posizionato nel mar Mediterraneo, al confine con la Liguria, muove circa 5 milioni di tonnellate ogni anno. Svolge inoltre un ruolo importante per il carico e lo scarico di merci speciali, grazie anche al collegamento ferroviario e alla posizione geografica.
Il Waterfront è un progetto che cambierà l’aspetto di Marina di Carrara. Questo progetto punta alla riqualificazione della zona costiera e comprende diversi lavori divisi in “ambiti”, il primo si sviluppa all’intersezione tra: Viale Da Verazzano, Viale Zaccagna, e Via delle Pinete. In tale ambito verrà riqualificata la viabilità sia da un punto di vista geometrico che funzionale, al fine di migliorare la capacità trasportistica. In questo ambito verranno realizzate le nuove rotatorie, il nuovo ponte di accesso al porto, lo spostamento della linea ferroviaria, la realizzazione del pennello parallelo al piazzale Città di Massa per migliorare il deflusso del torrente Carrione.
 
Il secondo ambito progettuale interessa la riqualificazione dell’asse viario composto dai Viali Giovanni da Verazzano e Cristoforo Colombo e l’intersezione con via Rinchiosa. Tra gli obbiettivi principale sono la riorganizzazione del sistema di viabilità esistente, con la realizzazione del nodo viario viale Zaccagna, viale da Verazzano via delle Pinete con la separazione del flusso veicolare rispetto a quello dei perdoni e dei ciclisti.
All'interno del porto si trova l'azienda navalmeccanica 'Italian Sea Group', specializzata nella realizzazione di mega yacht, che, è tra i principali produttori di questo settore di lusso.<ref> ''Porto commerciale'', https://www.adspmarligureorientale.it/porto-di-marina-di-carrara/porto-commerciale-di-marina-di-carrara/</ref>
Il terzo progetto dell’ambito è ancora in fase di concorso ma di idee per la “Riqualificazione dell’area di interazione del porto.
 
Il progetto dell’ambito 4 prevede la riqualificazione della fascia costiera e portuale ricomprendente la passeggiata a mare “Sandro Pertini” e il molo foraneo di ponente fino alla testata dello stesso, al fine di implementare la fruibilità protetta e garantire l’importante rapporto visivo diretto con il mare, oggi compromesso dalla presenza dell’alta barriera costituita dal muro paraonde della diga portuale.
===Porto passeggeri===
Tale intervento riguarda la messa in sicurezza del secondo piazzale di Levante ( area ex Simposio) , al fine di procedere, in un secondo momento, alla restituzione, poi delle aree alla cittadinanza mediante la realizzazione, da parte del Comune di Carrara, di un parco urbano. Al momento è stato redatto uno studio di fattibilità ambientale collegato al progetto di waterfront ambito 1 e 2. Pertanto, di prevede di affidare, a partire dall’anno 2022, progettazione integrata dell’intervento che prevede, oltra ai lavori ambientali, anche quelli marittimi a difesa del piazzale.
 
Nonostante le limitazioni del porto, le dimensioni e la mancanza di infrastrutture, al momento, l’attività crocieristica è comunque stata avviata grazie ai recenti lavori svolti dalla nuova ”Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale”. Grazie a questi nuovi investimenti, nel periodo primaverile ed estivo ogni settimana attraccano due navi da crociera. Dal porto partono pullman che offrono giri turistici nelle aree limitrofe e a Pisa, Firenze e Cinque Terre; nessun tour organizzato dalle crociere porta i turisti alle cave.<ref>''Porto passeggeri'' https://www.adspmarligureorientale.it/porto-di-marina-di-carrara/</ref>
 
==Carrarafiere==
==Carrarafiere==
Il Carrarafiere è un complesso fieristico di 95.000 mq con 5 padiglioni per l’esposizione sia all’interno di essi sia nei suoi spazi esterni, oltre alle fiere viene anche utilizzato per presentazioni di libri e per eventi più “ristretti” ad esempio il collegamento con la stazione spaziale internazionale. Inoltre, durante la pandemia da COVID-19 è stato il centro principale per la vaccinazione territoriale.
Durante quasi tutto l’anno vengono organizzati diversi eventi, tra i quali possiamo trovare<ref> https://carrarafiere.it/quartiere-fieristico/</ref>:


• Carrara Bier Fest, è la festa più antica tenutasi in Italia per quanto riguarda la birra, che prende ispirazione dall’Octoberfest bavarese. Si svolge tra la fine di agosto e l’inizio di settembre con una durata di una decina di giorni, oltre a fiumi di birra, possiamo trovare del cibo tipico tedesco, dai würstel con i crauti allo stinco, e anche cibi più familiari a noi italiani come la pizza o gli sgabei. Sfruttando l’occasione di quest’evento che si svolge al di fuori dei padiglioni con tutti i suoi chioschi, tavoli e palcoscenico con musica dal vivo tipica bavarese, all’interno di uno dei padiglioni viene allestito con tanti espositori che offrono dal cibo, all’elettronica, agli utensili per la casa.<ref> https://www.carrarabierfest.it</ref>
Il Carrarafiere è un complesso fieristico di 95.000 mq con cinque padiglioni per l’esposizione in interni ed esterni. Il complesso è situato vicino al mare e all'uscita dell'autostrada di Carrara. Oltre alle fiere viene anche utilizzato per presentazioni di libri e per eventi di minor portata. Durante la pandemia da COVID-19 è stato il centro principale per la vaccinazione territoriale.  
Durante quasi tutto l’anno vengono organizzati diversi eventi, tra i quali:<ref>''CarraraFiere'', hompage, https://carrarafiere.it/quartiere-fieristico/</ref>


• 4x4  fest, una festa per gli appassionati di motori che si svolge a metà ottobre per un week and, dove possiamo trovare  sia una parte espositiva all’interno dei padiglioni ma ti può far anche assaggiare l’emozione di provare dei mezzi i fuori strada nella parte esterna che viene allestita con un percorso nel quale piloti esperti ti faranno provare una guida off road , sia con delle macchine normali che con dei camion allestiti per il fuoristrada ,inoltre si trova una pista sterrata dove si sfidano dei piloti con una vera e propria gara ed un tracciato creato sulla spiaggia pensato per le moto, dove  sarà organizzata una gara.
*Carrara Bier Fest, la più antica festa italiana della birra, ispirata all’Oktoberfest bavarese. Si svolge tra la fine di agosto e l’inizio di settembre con una durata di una decina di giorni. In aggiunta alla birra, durantae la festa sono venduti anche tipici cibi tedeschi (würstel con i crauti, stinco e pretzel), pizza e sgabei. Sfruttando l’occasione di quest’evento che si svolge al di fuori dei padiglioni con tutti i suoi chioschi, tavoli e palcoscenico con musica dal vivo tipica bavarese. All’interno uno dei padiglioni viene allestito con espositori che offrono dal cibo, all’elettronica, agli utensili per la casa.<ref> ''CarraraBierfest'', https://www.carrarabierfest.it</ref>


• Il festival dell’oriente, Festival che avvicina la cultura dell’oriente alla nostra, mettendo in esposizione nei vari stand dei padiglioni, i loro vestiti, i loro cibi e alimenti tipici da comprare e da assaggiare, le loro usanze ad esempio dalla danza del drago cinese alla cultura dei samurai.
*4x4 fest, festa per gli appassionati di motori che si svolge a metà ottobre per un weekend. La festa ha una parte espositiva all’interno dei padiglioni ma dà la possibilità di provare dei mezzi fuoristrada nella parte esterna che viene allestita con un percorso nel quale i visitatori, accompagnati da piloti esperti, possono provare una guida fuoristrada, sia con macchine normali che con camion allestiti per il fuoristrada. Su un tracciato creato sulla spiaggia si svolgono invece competizioni.
Solitamente si svolge tra fine Ottobre e i primi di Novembre.<ref> https://carrarafiere.it/event/festival-delloriente/</ref>


• Gamics carrara, Fiera che avvicina tutti gli appassionati di: fumetti, videogames, cosplay e retrogaming; solitamente svolta nel primo week and di maggio.
*Festival dell’oriente, che presenta vestiti, cibi materie prime tipiche e usanze di vari paesi asiatici. Solitamente si svolge tra fine ottobre e i primi di novembre. <ref> ''Festival Dell'Oriente'', https://carrarafiere.it/event/festival-delloriente/</ref>
in questi 20 mila metri quadri di esposizione potrai comprare fumetti, videogame, gadget, cabinati retro ed incontrare degli autori e dei doppiatori che fanno parte di questo mondo.
Inoltre, potrai assistere ad una gara di cosplay e a degli show con le sigle dei cartoni animati più famosi, a delle conferenze e ai workshop.<ref> https://carrarafiere.it/event/gamics/<ref>  


• Il salone dello studente, iniziativa che da poco viene svolta anche se molto utile ( se organizzata bene e vissuta dallo studente in maniera seria ), che permette a studenti del quarto e del quinto anno delle scuole superiori di conoscere le università ed i vari corsi ITS presenti in tuta Italia; viene svolto in due giornate, solitamente i primi di ottobre. Nel padiglione principale possiamo trovare gli stand delle varie università che pubblicizzano i loro percorso formativo. Inoltre viene organizzata una giornata simile anche per gli studenti e studentesse che frequentano la terza media, dove conosceranno tutti gli istituti del superiori.<ref> territorio.https://carrarafiere.it/event/salone-dello-studente-2/<ref>
*Gamics Carrara, fiera di fumetti, videogames, cosplay e retrogaming, solitamente tenuta nel primo weekend di maggio. Gli espositori presentano fumetti, videogame, gadget, cabinati retro; l'organizzazione include incontri con autori e doppiatori. Inoltre, viene organizzata una gara di cosplay e spettacoli con le sigle dei cartoni animati più famosi.<ref>''Gamics Carrara'', https://carrarafiere.it/event/gamics/</ref>
 
*Salone dello studente, che permette agli studenti del quarto e del quinto anno delle scuole superiori del territorio di conoscere le offerte delle università e i vari corsi ITS presenti in tutta Italia. Viene svolto in due giornate, solitamente ai primi di ottobre. Nel padiglione principale si trovano trovare gli stand delle università che pubblicizzano i loro percorsi formativi. Inoltre, viene organizzata una giornata simile anche per gli studenti e le studentesse che frequentano la terza media, per presentare tutti gli istituti superiori del territorio.<ref> ''Salone dello studente'', https://carrarafiere.it/event/salone-dello-studente-2/</ref>


==Stemma della città==
==Stemma della città==
La comunità carrarese, fin dal suo primo sorgere, ebbe una sorta di culto per la ruota; la possiamo trovare, come principale motivo architettonico-ornamentale, ad esempio, nella facciata del Duomo di Carrara, scolpita alla base di una delle finestrelle gotiche; il significato attribuito con un motto: “FORTITUDO MEA IN ROTA” ( la mia forza nella ruota).
 
Perché i Carrarini videro nella ruota lo stemma ideale del loro Comune? Anche a questo interrogativo gli studiosi hanno risposto in vario modo.
Come stemma, la popolazione di Carrara scelse la ruoto. Il perché di questa scelta non è ben chiaro; una delle spiegazioni più famose e abbracciata dai carrarini è quella che, al sorgere della città e quando l'economia principale era legata al marmo, per trasportarlo venivano usati i carri con i buoi, e quindi fu scelta la ruota perché simbolo di forza e d'innovazione. Da questa scelta nasce anche il motto, "''Fortitudo mea in rota''", ovvero "La mia forza è nella ruota". Questo simbolo con il tempo è stato usato anche come firma nelle architetture carrarine; per esempio, si trova scolpita nella facciata del Palazzo Lazzoni.<ref> Visita Carrara, https://www.visitacarrara.it/pagina2381_lo-stemma-del-comune-la-ruota.html</ref>
Se si accetta la fondata ipotesi che trae dal carro l’origine del toponimo Carrara, allora, per logica deduzione, si può supporre che la ruota dello stemma altro non sia se non l’elemento più importante del carro stesso: elemento che, idealmente, rappresenta sia un concetto di eterno cammino, sia uno strumento indispensabile di lavoro nella economia carrarese: da qui la precisa spiegazione del motto FORTITUDO MEA IN ROTA, tratto da un responso dato dalla Sibilla Eritrea la quale, interrogata circa la sorte di una città che sarebbe sorta in Europa, rispose: ET ERIT FORTUNA EJUS IN ROTA.
 
==Note==
==Note==
<references/>
<references/>
==Bibliografia==
==Bibliografia==
* CarraraFiere, https://carrarafiere.it/quartiere-fieristico/
* ISWEB SPA, lo stemma del comune: La ruota, 2017, https://www.visitacarrara.it/pagina2381_lo-stemma-del-comune-la-ruota.html
* Autorità Di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Porto Marina di Carrara, https://www.adspmarligureorientale.it/porto-di-marina-di-carrara/
* Danae Project, Waterfront, https://www.waterfrontmdc.it
* Daniele Marzano, Lavoro, storia e tradizioni: ecco la Lizzatura, https://www.iltirreno.it/tempo-libero/2019/08/10/news/lavoro-storia-e-tradizione-e-la-lizzatura-1.37333830


* Ilenia Maria Mellis, Carrara, visita alle cave Michelangelo, https://orizzontecultura.com/carrara-visita-alle-cave-di-michelangelo/
* ''CarraraFiere'', https://carrarafiere.it/quartiere-fieristico/
* LA PROVINCIA DI MASSA CARRARA; Ambiente, storia , arte tradizioni , economia  
* ISWEB SPA, ''lo stemma del comune: La ruota'', 2017, https://www.visitacarrara.it/pagina2381_lo-stemma-del-comune-la-ruota.html
Cassa di risparmio di Carrara, testi di Augusto Cesare Ambrosi, Romano Bavastro, Giulio Conti, Almo Farina, Erminio Ferrarini, Pietro Giorgieri, Claudio Giumelli, Giulivo Ricci, Isabella Ronchieri. Pp264-247 (il marmo)
* Autorità Di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, ''Porto Marina di Carrara'', https://www.adspmarligureorientale.it/porto-di-marina-di-carrara/
* Daniele Marzano, ''Lavoro, storia e tradizioni: ecco la Lizzatura'', https://www.iltirreno.it/tempo-libero/2019/08/10/news/lavoro-storia-e-tradizione-e-la-lizzatura-1.37333830
* ''CarraraBierfest'', https://www.carrarabierfest.it
* Ilenia Maria Mellis, ''Carrara, visita alle cave Michelangelo'', https://orizzontecultura.com/carrara-visita-alle-cave-di-michelangelo/
*Storie di mamro, ''5 tra le opere architettoniche in marmo di Carrara più celebri al mondo'' https://www.fum.it/blog/storie-di-marmo/5-tra-le-opere-architettoniche-in-marmo-di-carrara-piu-celebri-al-mondo/
* ''LA PROVINCIA DI MASSA CARRARA; Ambiente, storia , arte tradizioni , economia'' Cassa di risparmio di Carrara, testi di Augusto Cesare Ambrosi, Romano Bavastro, Giulio Conti, Almo Farina, Erminio Ferrarini, Pietro Giorgieri, Claudio Giumelli, Giulivo Ricci, Isabella Ronchieri. Pp264-247 (il marmo)
* Meteo Apuane, https://www.meteoapuane.it/climalocale.php
* Terre di Lunigiana, 'Storia di Carrara',https://www.terredilunigiana.com/riviera-apuana/carrarastoria.php

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Il comune di Carrara è un'unità amministrativa collocata in Toscana, nella provincia di Massa e Carrara. Il comune occupa un'ampia superficie delimitata dal Mar Tirreno settentrionale e dalle Alpi Apuane.

Centri abitati[modifica]

Il comune di Carrara comprende la città omonima, estesa dalle pendici delle montagne fino alla via Aurelia. Le frazioni principali sono Avenza e Marina di Carrara; quest'ultima occupa tutta la parte costiera del comune. Nella parte montuosa del comune si trovano diversi centri minori.

Cave[modifica]

Nel territorio del comune di Carrara si trova una parte delle cave del marmo di Carrara, noto a livello mondiale per la ricchezza dei giacimenti e le caratteristiche del materiale.

Gli innumerevoli lavori realizzati con l'impiego dei marmi della zona hanno fatto sì che il nome di Carrara fosse associato al marmo. A diffondere, a rafforzare e a mantenere viva questa fama, hanno poi contribuito migliaia di cavatori che sono stati costretti all’emigrazione nei periodi di crisi o richiesti altrove per la loro riconosciuta abilità.

Questa notorietà ha portato a uno sviluppo di tutte le attività collegate al marmo: dall'estrazione alla lavorazione, al trasporto e alla vendita. Tale sviluppo ha portato nuovi investitori, anche al di fuori dell'Italia, a fondare diverse aziende nelle aree limitrofe al comune di Carrara.[1]

Opere con il marmo di Carrara[modifica]

Il marmo di Carrara è stato simbolo di bellezza e di ricchezza fin dall'epoca dei Romani. È stato usato in numerose opere famose:

  • Arco di Tito al Foro romano, in cui è stato utilizzato nella parte superiore dell’arco.
  • Duomo di Pisa, in cui è ampiamente diffuso in tutta la struttura, sia in ambito architettonico sia nelle sculture.
  • Campidoglio degli Stati Uniti, ideato da William Thornton su ispirazione del Louvre di Parigi e del Pantheon di Roma; anche qui il marmo è stato utilizzato per fini sia architettonici che artistici con numerose statue e fregi.
  • Foro Italico, vasto complesso sportivo a Roma, in cui sono state realizzate in marmo le gradinate e le oltre 60 statue che circondano lo stadio.
  • Oslo opera House, uno dei più importanti teatri d’Europa e del mondo intero, con una struttura impreziosita dal marmo bianco di Carrara che viene proiettata al di fuori dello specchio d’acqua come se vi sorgesse.[2]

Valorizzazione turistica[modifica]

Le cave di marmo di Carrara sono una destinazione turistica importante per la città. Attualmente, l'unico modo per esplorare le cave con una guida è il “Marmo Tour”. Partendo dal parcheggio dello stadio di Carrara con jeep messe a disposizione dell’organizzazione, si risale lungo strade sterrate da cui si possono vedere sia il mare che la montagna. Alla fine della strada si trova la località di Fantiscritti, dove sorge una delle cave più famose, la cava Michelangelo. Lì le jeep vengono lasciate nel parcheggio fuori dall'ingresso della cava e il tour prosegue all'interno a piedi. All'interno sono tenuti i macchinari che servono per l’estrazione del marmo. Nell’ultima sala interna si trovano pareti alte tra i quindici e venti metri e il murales La Genesi di Michelangelo di Ozmo.

Lizzatura storica[modifica]

Prima dell’avvento dei camion, per portare i blocchi a valle, nelle segherie e nei laboratori, si usava una tecnica particolare, chiamata lizzatura. Questa tecnica molto pericolosa richiedeva enormi sforzi da parte di personale specializzato, i lizzatori. Il blocco di marmo riquadrato veniva trascinato a valle attraverso particolari strade zigzaganti chiamate via di lizza. Il blocco veniva fasciato da funi e fatto slittare sopra assi di legno, chiamate parati, per raggiungere il piazzale, con una pendenza che arriva fino al 50%. Veniva quindi legato a piri, solidi pali di legno piantati nel terreno. Buona parte dell'operazione era compiuta da tre mollatori, aiutati da ragazzi. A un segnale, veniva data la corda in modo da far scendere il blocco; con il procedere della discesa, sotto al blocco venivano posizionati i parati in modo che il blocco non toccasse mai terra. Un "uomo delle voci" (l’uomo del collegamento) dava l’ordine di fermarsi a quelli che non possono vederlo. Gli incidenti erano frequenti e spesso mortali.[3]

Clima[modifica]

Il clima del comune di Carrara si divide in due macrozone: Carrara, che comprende anche tutti i paesi sul monte fino ad Avenza, e, a pochi chilometri di distanza, Marina di Carrara. Marina di Carrara, grazie alla vicinanza al mare e alla protezione offerta dai monti, rimane meno soggetta alle perturbazioni che arrivano dal nord, risultando così più soleggiata. Al contrario, Carrara e Avenza, essendo più vicine alle montagne, possono subire l'impatto delle perturbazioni che arrivano dal mare, le quali si fermano prima delle montagne e scaricano le loro conseguenze sulla città.[4]

Storia[modifica]

I primi segni d'insediamento nella zona di Carrara risalgono al Neolitico, come mostrano alcuni reperti rinvenuti nella Tecchia della Gabellaccia e nella frazione di Torano. Successivamente, il territorio fu occupato e abitato a lungo dai Liguri, che furono sottomessi da Roma intorno al 180 a.C. Dopo il dominio romano, la regione vide l'arrivo dei Goti, dei Bizantini e dei Longobardi.

I conti e i vescovi di Luni[modifica]

Un primo insediamento si sviluppò dalla "curtis de Cararia", come attestato da un diploma imperiale di Ottone I, che nel 945 nominò Oberto I conte di Luni, includendo anche Carrara nel suo dominio, e da un documento del 963 che assegnava l'intera Curtis de Cararia a Gotifredo I, vescovo di Luni. Nel 1185, un diploma di Federico I Barbarossa confermò i diritti storici sulla Curtis de Cararia al vescovo-conte di Luni, Pietro. Nel 1215 Federico II sottrasse parte della Corte carrarese ai vescovi, cedendola a Guglielmo Malaspina dei Massa-Corsica-Cagliari. Tuttavia, i vescovi riacquistarono il controllo nel 1230, dopo la sconfitta ghibellina.

I cambiamenti di possesso nel Trecento[modifica]

Nel 1313, con la caduta del potere vescovile, sancita dalla pace di Castelnuovo Magra del 1306 con i Malaspina, Carrara passò sotto Pisa fino al 1322, poi a Castruccio Castracani fino al 1329, e successivamente a Spinetta Malaspina il Grande della Verrucola di Fivizzano per un breve periodo, prima di passare a Firenze, Genova e infine ai Visconti di Milano nel 1385. Le dispute su Carrara continuarono per decenni, coinvolgendo Paolo Guinigi, signore di Lucca, i Campo Fregoso di Genova e i marchesi Malaspina di Fosdinovo.

Dai Campo Fregosi a Giacomo Malaspina[modifica]

Nel 1437, i Campo Fregoso conquistarono le fortezze di Avenza, Castelpoggio e Moneta, assediando le truppe dei Visconti nel castello di Carrara. Nel 1447, con il ritiro dei Visconti, la contesa per Carrara tra i Campo Fregoso e i Malaspina di Fosdinovo fu risolta da un arbitrato del doge di Genova, Giano di Campo Fregoso, a favore del nipote Spinetta. Alla sua morte nel 1473, il figlio Antonietto cedette il Vicariato di Carrara a Giacomo Malaspina dello Spino Fiorito di Fosdinovo, figlio di Alberico I, signore di Massa dal 1442.

Cybo Malaspina[modifica]

Carrara seguì le sorti della vicina Massa anche con la nuova dinastia Cybo-Malaspina grazie al matrimonio tra Ricciarda, figlia di Antonio Alberico Cybo, e il nobile genovese Lorenzo Cybo. La dinastia continuò con Alberico Cybo, figlio di Ricciarda, Carlo I, Alberico II e, nel 1690, Carlo II. Alla morte senza eredi di quest'ultimo, Carrara passò al fratello Alderano Cybo e alla figlia Maria Teresa, che nel 1741 sposò Ercole Rinaldo d’Este.

Da Napoleone all'unità d'Italia[modifica]

Con l'arrivo di Napoleone, Maria Beatrice, sposa dell'arciduca austriaco Ferdinando, fu costretta a rinunciare alla città, che fu governata da Elisa Bonaparte Baciocchi. Con la Restaurazione Carrara venne riassegnata a Maria Beatrice; alla morte di quest'ultima, il territorio fu assorbito dal Ducato di Modena fino all'unità d'Italia. [5]

Porto[modifica]

Il porto di Marina di Carrara ha origini antiche e discende dal celebre Portus Lunae, il porto di Luni, importante in età romana per la spedizione dei marmi bianchi destinati a Roma e alle altre città dell’Impero. Questi trasporti preziosi avvenivano su imponenti navi chiamate naves lapidarie.

Porto commerciale[modifica]

Posizionato nel mar Mediterraneo, al confine con la Liguria, muove circa 5 milioni di tonnellate ogni anno. Svolge inoltre un ruolo importante per il carico e lo scarico di merci speciali, grazie anche al collegamento ferroviario e alla posizione geografica.

All'interno del porto si trova l'azienda navalmeccanica 'Italian Sea Group', specializzata nella realizzazione di mega yacht, che, è tra i principali produttori di questo settore di lusso.[6]

Porto passeggeri[modifica]

Nonostante le limitazioni del porto, le dimensioni e la mancanza di infrastrutture, al momento, l’attività crocieristica è comunque stata avviata grazie ai recenti lavori svolti dalla nuova ”Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale”. Grazie a questi nuovi investimenti, nel periodo primaverile ed estivo ogni settimana attraccano due navi da crociera. Dal porto partono pullman che offrono giri turistici nelle aree limitrofe e a Pisa, Firenze e Cinque Terre; nessun tour organizzato dalle crociere porta i turisti alle cave.[7]

Carrarafiere[modifica]

Il Carrarafiere è un complesso fieristico di 95.000 mq con cinque padiglioni per l’esposizione in interni ed esterni. Il complesso è situato vicino al mare e all'uscita dell'autostrada di Carrara. Oltre alle fiere viene anche utilizzato per presentazioni di libri e per eventi di minor portata. Durante la pandemia da COVID-19 è stato il centro principale per la vaccinazione territoriale. Durante quasi tutto l’anno vengono organizzati diversi eventi, tra i quali:[8]

  • Carrara Bier Fest, la più antica festa italiana della birra, ispirata all’Oktoberfest bavarese. Si svolge tra la fine di agosto e l’inizio di settembre con una durata di una decina di giorni. In aggiunta alla birra, durantae la festa sono venduti anche tipici cibi tedeschi (würstel con i crauti, stinco e pretzel), pizza e sgabei. Sfruttando l’occasione di quest’evento che si svolge al di fuori dei padiglioni con tutti i suoi chioschi, tavoli e palcoscenico con musica dal vivo tipica bavarese. All’interno uno dei padiglioni viene allestito con espositori che offrono dal cibo, all’elettronica, agli utensili per la casa.[9]
  • 4x4 fest, festa per gli appassionati di motori che si svolge a metà ottobre per un weekend. La festa ha una parte espositiva all’interno dei padiglioni ma dà la possibilità di provare dei mezzi fuoristrada nella parte esterna che viene allestita con un percorso nel quale i visitatori, accompagnati da piloti esperti, possono provare una guida fuoristrada, sia con macchine normali che con camion allestiti per il fuoristrada. Su un tracciato creato sulla spiaggia si svolgono invece competizioni.
  • Festival dell’oriente, che presenta vestiti, cibi materie prime tipiche e usanze di vari paesi asiatici. Solitamente si svolge tra fine ottobre e i primi di novembre. [10]
  • Gamics Carrara, fiera di fumetti, videogames, cosplay e retrogaming, solitamente tenuta nel primo weekend di maggio. Gli espositori presentano fumetti, videogame, gadget, cabinati retro; l'organizzazione include incontri con autori e doppiatori. Inoltre, viene organizzata una gara di cosplay e spettacoli con le sigle dei cartoni animati più famosi.[11]
  • Salone dello studente, che permette agli studenti del quarto e del quinto anno delle scuole superiori del territorio di conoscere le offerte delle università e i vari corsi ITS presenti in tutta Italia. Viene svolto in due giornate, solitamente ai primi di ottobre. Nel padiglione principale si trovano trovare gli stand delle università che pubblicizzano i loro percorsi formativi. Inoltre, viene organizzata una giornata simile anche per gli studenti e le studentesse che frequentano la terza media, per presentare tutti gli istituti superiori del territorio.[12]

Stemma della città[modifica]

Come stemma, la popolazione di Carrara scelse la ruoto. Il perché di questa scelta non è ben chiaro; una delle spiegazioni più famose e abbracciata dai carrarini è quella che, al sorgere della città e quando l'economia principale era legata al marmo, per trasportarlo venivano usati i carri con i buoi, e quindi fu scelta la ruota perché simbolo di forza e d'innovazione. Da questa scelta nasce anche il motto, "Fortitudo mea in rota", ovvero "La mia forza è nella ruota". Questo simbolo con il tempo è stato usato anche come firma nelle architetture carrarine; per esempio, si trova scolpita nella facciata del Palazzo Lazzoni.[13]

Note[modifica]

  1. Augusto Cesare Ambrosi, Romano Bavastro, Giulio Conti, Almo Farina, Erminio Ferrarini, Pietro Giorgieri, Claudio Giumelli, Giulivo Ricci, Isabella RonchieriLa provincia di Massa Carrara: Ambiente, storia , arte tradizioni , economia, Cassa di risparmio di Carrara, , pp. 264-247 (il marmo)
  2. 5 tra le opere architettoniche in marmo di Carrara più celebri al mondo https://www.fum.it/blog/storie-di-marmo/5-tra-le-opere-architettoniche-in-marmo-di-carrara-piu-celebri-al-mondo/
  3. "Il Tirreno", Lavoro, storia e tradizione: ecco la Lizzatura, https://www.iltirreno.it/tempo-libero/2019/08/10/news/lavoro-storia-e-tradizione-e-la-lizzatura-1.37333830
  4. MeteoApuane,https://www.meteoapuane.it/climalocale.php
  5. Storia di Carrara,https://www.terredilunigiana.com/riviera-apuana/carrarastoria.php
  6. Porto commerciale, https://www.adspmarligureorientale.it/porto-di-marina-di-carrara/porto-commerciale-di-marina-di-carrara/
  7. Porto passeggeri https://www.adspmarligureorientale.it/porto-di-marina-di-carrara/
  8. CarraraFiere, hompage, https://carrarafiere.it/quartiere-fieristico/
  9. CarraraBierfest, https://www.carrarabierfest.it
  10. Festival Dell'Oriente, https://carrarafiere.it/event/festival-delloriente/
  11. Gamics Carrara, https://carrarafiere.it/event/gamics/
  12. Salone dello studente, https://carrarafiere.it/event/salone-dello-studente-2/
  13. Visita Carrara, https://www.visitacarrara.it/pagina2381_lo-stemma-del-comune-la-ruota.html

Bibliografia[modifica]