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=== Dalla morte dei fondatori a oggi === Dopo la morte di Roy nel 1971 diventò presidente dell'azienda Card Walker. La Disney attraversò però una fase di crisi creativa, caratterizzata da un drastico calo di audience e da un abbassamento della produzione e della qualità del lavoro. La situazione cambiò drasticamente quando i due manager Michael Eisner e Frank Well diventarono, rispettivamente, presidente e vicepresidente dell’azienda nel 1984. Dalla metà degli anni ’80 la Disney raggiunse nuovamente il successo ed entrò nella fase conosciuta come il “Rinascimento Disney”, grazie all’inaugurazione di un proprio canale sulle pay tv, alla vendita di videocassette e all’uscita di film cult come ''Chi ha incastrato Roger Rabbit?'', ''Good Morning'', ''Vietnam'', ''Pretty Woman'' e ''Sister Act'', che portarono nelle casse della società più di 100 milioni di dollari. Nel 1986 il nome dell'azienda venne cambiato da Walt Disney Production a The Walt Disney Company. L’azienda si consolidò ancora di più negli anni Novanta, quando impose la sua influenza anche nel campo dell’editoria, formando la Hyperion Books for Children e la Disney Press. Con l’uscita de ''La Sirenetta'' (1989), ''La Bella e La Bestia'' (1991) e ''Aladdin'' (1992) Disney riuscì ad ampliare sensibilmente il suo pubblico. Questo successo continuò con l’uscita de ''Il Re Leone'' (1994), ''Pocahontas'' (1995), ''Il Gobbo di Notre Dame'' (1996), ''Hercules'' (1997), ''Mulan'' (1998) e ''Tarzan'' (1999).<ref>https://medievaleggiando.it/the-walt-disney-company-dalla-morte-di-walt-disney-ai-giorni-nostri/</ref> Nel 2006 la Disney acquistò per 7,4 miliardi di dollari l’azienda rivale Pixar fondata da Steve Jobs, ottenendo così l’accesso alla nuova tecnologia di computer grafica, ultima frontiera dell’animazione. Nel 2009 acquisì per 4 miliardi di dollari la Marvel Entertainment, il colosso dei fumetti creati da Stan Lee che vedono come protagonisti supereroi famosi come l'Uomo ragno, Hulk, Iron Man e Capitan America. Nel 2012, inoltre, la Disney acquistò per 4,05 miliardi di dollari il franchise Lucasfilm, creato da George Lucas nel 1971, ottenendo quindi l’accesso all’universo di Star Wars. Negli ultimi anni al cinema sono usciti nuovi capitoli delle saghe relative ai supereroi Marvel e agli eroi di Star Wars. Nel 2019, infine, la Disney ha acquisito anche la 20th Century Fox oltre ad altri canali come National Geographic, lanciando successivamente sul mercato la propria piattaforma di streaming on demand, Disney+. Con quest’ultimo passo ha ulteriormente ampliato il proprio ruolo nel mondo dell’animazione e dell’entertainment.<ref>https://www.primaedicola.it/news/storia-della-disney</ref>
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