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=== Negazioni e amori (1990-2000) === Nel 1990 il cantautore si riallaccia al suo passato pubblicando un disco complesso e maliconico: ''Quello che non…''(1990)<ref>Francesco Guccini Official, ''Quello Che Non'', https://www.francescoguccini.it/discografia/quello-che-non/</ref>. L’omonima traccia che dà nome all’album e la ''Canzone delle domande consuete'' fanno ottenere a Guccini il premio Tenco<ref>Club Tenco, ''Albo d'oro dei premi Tenco'', https://www.clubtenco.it/albo-doro/</ref>. In questo periodo Guccini produce diversi album apprezzati dalla critica e gode del favore del pubblico. Album come ''Parnassius guccinii'' (1993)<ref>Francesco Guccini Official, ''Parnassius guccinii'', https://www.francescoguccini.it/discografia/parnassius-guccinii/</ref> e ''D’amore di morte e di altre sciocchezze'' (1996)<ref>Francesco Guccini Official, ''d'amore di morte e di altre sciocchezze'', https://www.francescoguccini.it/discografia/damore-di-morte-e-di-altre-sciocchezze/</ref> esplorano la condizione umana con uno sguardo critico e riflessivo sulla realtà, affrontando riflessioni sull'amore, la morte e la precarietà dell'esistenza. Tutto ciò è esplicitato in alcuni dei brani di maggiore successo come: ''Farwell'', ''Quattro stracci'', ''Stelle'', ''Samantha'' e ''Cirano''<ref>Genius, ''Cirano'', https://genius.com/Francesco-guccini-cirano-lyrics</ref>. Quest'ultimo brano diventa iconico per i suoi fan poiché Guccini impiega una storia d’amore ispirata alla tragicommedia ''Cyrano de Bergerac'' come sfondo per criticare la società contemporanea satura di inetti, che ricoprono ruoli prestigiosi senza esserselo guadagnato. Dopo l’ennesimo live album ''Guccini live collection'' (1998)<ref>Francesco Guccini Official, ''Guccini live collection'', https://www.francescoguccini.it/discografia/guccini-live-collection/</ref>, contenente i principali successi del cantautore, Guccini pubblica il primo album del nuovo millennio: ''Stagioni'' (2000)<ref>Francesco Guccini Official, ''Stagioni'', https://www.francescoguccini.it/discografia/stagioni/</ref>. Questo disco rappresenta l’ennesima innovazione musicale del cantautore, controverso politicamente e severo nei confronti della società. Manifesti musicali di questo disco sono il ''Don Chisciotte''<ref>Rai Culutura, ''Miguel De Cervantes e l'inganno della letteratura'', https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2019/11/Miguel-De-Cervantes-e-linganno-della-letteratura-0598f163-5ee0-4e8c-a829-34506ca54486.html</ref>, la vincitrice del premio Tenco ''Ho ancora la forza''<ref>Genius, ''Ho ancora la forza'', https://genius.com/Francesco-guccini-ho-ancora-la-forza-lyrics</ref>, la biografia trasmutata in musica di Ernesto Guevara, nella traccia ''Stagioni''<ref>Genius, ''Stagioni'', https://genius.com/Francesco-guccini-stagioni-lyrics</ref>, che battezza il disco, e infine, la più intima ''E Un Giorno…''<ref>Genius, ''E Un Giorno'', https://genius.com/Francesco-guccini-e-un-giorno-lyrics</ref>. In quest’ultima mesta poesia l’autore spiega all’ascoltatore il prezzo di crescere, e ciò che consegue allo scorrere del tempo "che non c’è solo il dolce ad attenderti ma molto d’amaro e non è senza un prezzo salato diventare grande".
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