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==== L'esibizione alla Bussola ==== Fabrizio De André salì per la prima volta su un palco per esibirsi dal vivo la notte del 15 marzo 1975, nel celebre locale La Bussola di Marina di Pietrasanta. L'evento attirò molti suoi amici: tra i presenti c’erano il fratello Mauro, la moglie, il figlio Cristiano, oltre a nomi noti come Gino Paoli, Paolo Villaggio, Lino Toffolo, Francesco De Gregori, Beppe Grillo e il regista Marco Ferreri. Fu proprio quest’ultimo a convincere De André, inizialmente restio, a uscire dal camerino e affrontare il pubblico. All’esterno del locale si verificò una breve protesta per il costo del biglietto, ma lo spettacolo proseguì senza intoppi. Il concerto si articolò in una scaletta di 13 brani, che mescolavano successi già noti e composizioni più recenti. L’apertura fu affidata a ''La canzone dell’amore perduto'', un brano pubblicato come singolo nel marzo del 1966 e molto amato dal pubblico. Come gli sarebbe accaduto anche in futuro, De André modificò alcuni versi di ''Via della povertà'', brano nel quale spesso inseriva riferimenti a figure politiche dell’epoca. Quella sera, in particolare, aggiunse un chiaro riferimento a Sergio Bernardini, proprietario della Bussola. Durante l’esibizione, De André non nascose la sua difficoltà nel ricordare i testi delle canzoni, poiché fino a quel momento era stato abituato a cantarle solo in studio di registrazione. Proprio per questo motivo, improvvisò in ''La canzone di Marinella'' una strofa inedita e particolarmente cruda, che non avrebbe mai più riproposto in seguito. Anche in ''Canzone per l’estate'' il cantautore apportò una variazione a un verso. Uno dei momenti più intensi della serata arrivò con l’attacco di ''Via del Campo'': alle prime note, il pubblico cominciò a cantare all’unisono, creando un’atmosfera carica di partecipazione e sentimento.<ref> ''Divismo spettacolo e cultura 1950-1980 "La Bussola di Sergio Bernardini" - a cura di Andrea Tenerini e Alessandro Volpi.''</ref>
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