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Ville di Marcello D’Olivo a Lignano Sabbiadoro
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=== Descrizione === Iniziata nel dicembre del 1954, Villa Mainardis si sviluppa su una pianta circolare, una scelta innovativa e poco convenzionale che riflette l'interesse di D'Olivo per la geometria organica. La struttura dell'abitazione è ispirata alla casa di Frank Lloyd Wright per il figlio David a Phoenix. ''<blockquote> "Le dimensioni contenute della casa costringono l'architetto a rivedere una prima soluzione con il vano centrale più ampio, ma di incerta distribuzione delle stanze perimetrali, per sviluppare una seconda soluzione, poi attuata, con il patio di dimensioni più ridotte. [...] Questa villa è una sorta di disco volante planato tra le dune, metafora di una città futuribile" '' Guido Zucconi ''Marcello D'Olivo'', Einaudi 1998 </blockquote> Tra le principali caratteristiche architettoniche della struttura, ''il tetto spiovente'', pur aderendo a uno stile contemporaneo, richiama le tradizioni locali e favorisce il deflusso delle acque piovane, creando un effetto visivo dinamico.'' Le terrazze sagomate'', integrate con la pianta circolare, offrono spazi esterni panoramici e fruibili, mantenendo una stretta connessione con gli interni della villa. ''Le ampie vetrate a tutta altezza'' garantiscono illuminazione naturale e stabiliscono una costante relazione visiva con l’ambiente circostante. L’utilizzo di materiali naturali e durevoli, come il cemento armato per la struttura, i mattoni faccia a vista e l’intonaco bianco per le facciate, contribuisce a definire l'estetica dell'edificio. La copertura praticabile in calcestruzzo e i serramenti in legno completano il progetto.
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