Vai al contenuto
Menu principale
Menu principale
sposta nella barra laterale
nascondi
Navigazione
Pagina principale
Ultime modifiche
Una pagina a caso
Aiuto su MediaWiki
Unipedia
Ricerca
Ricerca
entra
Strumenti personali
entra
Pagine per utenti anonimi
ulteriori informazioni
contributi
discussioni
Modifica di
Nova Scotia
(sezione)
Pagina
Discussione
italiano
Leggi
Modifica
Cronologia
Strumenti
Strumenti
sposta nella barra laterale
nascondi
Azioni
Leggi
Modifica
Cronologia
Generale
Puntano qui
Modifiche correlate
Pagine speciali
Informazioni pagina
Attenzione:
non hai effettuato l'accesso. Se effettuerai delle modifiche il tuo indirizzo IP sarà visibile pubblicamente. Se
accedi
o
crei un'utenza
, le tue modifiche saranno attribuite al tuo nome utente, insieme ad altri benefici.
Controllo anti-spam.
NON
riempirlo!
= Affondamento = Dopo 9 giorni di navigazione, superato il canale del [[Mozambico]], la nave si ritrovò nuovamente sull’Oceano Indiano, al largo della costa del Natal. La mattina della tragedia procedeva a zig zag perché in quelle acque era stata segnalata la presenza di sommergibili tedeschi. L’arrivo a Durban, che distava circa 244 km, era previsto per il tramonto. Ma, in un orario che fonti discordanti indicano nelle 7:07<ref>RMS Nova Scotia [https://it.wikipedia.org/wiki/RMS_Nova_Scotia</ref> o nelle 9:12<ref>Zampieri, ''L’affondamento del “Nova Scotia”'', p. 40. Verosimilmente, la discordanza tra i due orari trova ragione nel fatto che i diversi documenti fanno riferimento a differenti fusi orari: due ore, infatti, sono proprio la differenza di fuso orario tra la Germania e il Sudafrica orientale.</ref>, essa fu avvistata dal sommergibile tedesco ''U-177'', al comando del capitano di corvetta [[Robert Gysae]]. Questi, ritenendola un cargo mercantile britannico, giunto a una distanza di circa 400 metri, decise di attaccarla dando ordine di lanciare i tre siluri di prora. Uno o due dei siluri<ref>Anche su questo punto nelle testimonianze non si registra concordanza. Zampieri, ''L’affondamento del “Nova Scotia”'', pp. 69 e 187.</ref> colpirono la nave provocando, con un unico terribile boato, un enorme squarcio sul lato sinistro della nave, sotto il pelo dell’acqua, all’altezza della sala macchine. Scoppiò un incendio, alimentato anche dai barili di petrolio collocati nella stiva. Dalla stiva, l'incendio si propagò velocemente ai boccaporti, ai corridoi, fino ai ponti di prua, disseminando panico, terrore, morte. L’ordine di abbandonare la nave fu dato prestissimo e furono calate in mare alcune grosse zattere. Le manovre affrettate travolsero molti naufraghi, determinandone la morte. La nave, fortemente inclinata, cominciò ad affondare di prua e, di conseguenza, tanti disperati cercarono la salvezza formando grovigli umani sul ponte di poppa. La nave si inabissò in una manciata di minuti.<ref>I fatti [https://www.navenovascotia.it/</ref>
Oggetto:
Per favore tieni presente che tutti i contributi a Unipedia possono essere modificati, stravolti o cancellati da altri contributori. Se non vuoi che i tuoi testi possano essere alterati, allora non inserirli.
Inviando il testo dichiari inoltre, sotto tua responsabilità, che è stato scritto da te personalmente oppure è stato copiato da una fonte di pubblico dominio o similarmente libera (vedi
Unipedia:Copyright
per maggiori dettagli).
Non inviare materiale protetto da copyright senza autorizzazione!
Annulla
Guida
(si apre in una nuova finestra)
Toggle limited content width