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=== 1981: Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi (Mosciano) === Nel 1981 Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi furono uccisi allo stesso modo dopo essersi appartati in una zona frequentata da guardoni a Mosciano (a sud-ovest di Firenze, comune di Scandicci). I due corpi furono scoperti da un poliziotto fuori servizio che notò una Fiat Ritmo abbandonata e nelle vicinanze una borsa da donna, dove sembrava che qualcuno avesse rovistato cercando qualcosa. Il corpo di Carmela mostrava tagli nella zona pubica e un'incisione attraverso la quale le era stata asportata la pelle e una parte dei genitali esterni. Inizialmente questo episodio e quello del 1974 sembrarono non correlati. Con il proseguire delle indagini si notarono dei tratti in comune con il primo duplice omicidio. L'8 giugno del 1981, due giorni dopo la morte di Carmela e Giovanni, il giornalista Antonio Villoresi scrisse nel quotidiano «La Nazione» un articolo dove sottolineava le similitudini con il delitto del 1974<ref>https://www.mostrodifirenze.com/1981/06/08/8-giugno-1981-stampa-la-nazione-massacrati-a-revolverate-e-a-coltellate-due-fidanzati-nella-campagna-di-firenze-una-notte-insonne-per-due-famiglie-angosciate-ma-carmela-e-giovanni-non-sono-piu-to/.</ref>. Il modus operandi con cui erano stati uccisi i quattro ragazzi era simile: colpi di arma da fuoco e tagli nella zona genitale della vittima femminile. Inoltre anche i proiettili ritrovati erano della stessa marca, Winchester calibro 22, con la lettera H incisa sul fondo. Sembrava inoltre che l'assassino fosse diventato più esperto: nel secondo episodio già i primi colpi erano stati fatali e c'era stata un'asportazione della pelle<ref>Taddeo, ''La storia del Mostro di Firenze'', vol. 1, pp. 53-54.</ref>. Da questo momento venne dato all'assassino, che successivamente agirà in altri duplici omicidi, l'appellativo di “Mostro di Firenze”<ref>Taddeo, ''La storia del Mostro di Firenze'', vol. 1, pp. 47-67.</ref>.
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