Vai al contenuto
Menu principale
Menu principale
sposta nella barra laterale
nascondi
Navigazione
Pagina principale
Ultime modifiche
Una pagina a caso
Aiuto su MediaWiki
Unipedia
Ricerca
Ricerca
entra
Strumenti personali
entra
Pagine per utenti anonimi
ulteriori informazioni
contributi
discussioni
Modifica di
Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione
(sezione)
Pagina
Discussione
italiano
Leggi
Modifica
Cronologia
Strumenti
Strumenti
sposta nella barra laterale
nascondi
Azioni
Leggi
Modifica
Cronologia
Generale
Puntano qui
Modifiche correlate
Pagine speciali
Informazioni pagina
Attenzione:
non hai effettuato l'accesso. Se effettuerai delle modifiche il tuo indirizzo IP sarà visibile pubblicamente. Se
accedi
o
crei un'utenza
, le tue modifiche saranno attribuite al tuo nome utente, insieme ad altri benefici.
Controllo anti-spam.
NON
riempirlo!
==Tipologie== I disturbi della nutrizione e dell'alimentazione sono spesso associati alla magrezza estrema, quindi all’anoressia; in realtà, questi disturbi possono colpire persone di qualsiasi peso, compresi normopeso, sovrappeso e obesi, di genere maschile o femminile.<ref> IRCCS humanitas research hospital, ''Obesità'' https://www.humanitas.it/malattie/obesita/</ref> ===== Anoressia nervosa ===== ===== Caratteri===== L'anoressia nervosa è caratterizzata da un'inesorabile ricerca della magrezza, da una paura patologica dell'obesità, da una distorta immagine corporea e da una riduzione dell'apporto calorico che portano a una significativa perdita di peso fino al punto in cui la salute viene danneggiata.<ref>Ministero della salute, '' Anoressia nervosa ''https://www.salute.gov.it/portale/saluteMentale/dettaglioContenutiSaluteMentale.jsp?lingua=italiano&id=6163&area=salute%20mentale&menu=DNA</ref> La cronica, graduale malnutrizione consente comunque all'organismo di instaurare una serie di reazioni biologiche di tipo adattativo, che permettono la riduzione significativa del dispendio energetico: è per tale capacità adattativa che questi pazienti sopravvivono così a lungo. Tuttavia, se una paziente affetta da anoressia nervosa viene colpita da un evento acuto morboso, come sepsi o trauma, le condizioni clinico-nutrizionali possono rapidamente peggiorare con altissimo rischio. ===== Sintomi===== L'anoressia nervosa si manifesta attraverso diversi sintomi: *significativa perdita di peso fino al punto in cui la salute viene danneggiata *rifiuto di assumere una quantità di alimenti che possa consentire il raggiungimento o il mantenimento di un peso corporeo normale e un normale stato di nutrizione *amenorrea per almeno tre mesi consecutivi A questi sintomi principali si associano spesso altri disturbi fisici e psichiatrici tra cui depressione del tono dell'umore, insonnia, aggressività, isolamento sociale, scarsa capacità di concentrazione. Inoltre, è frequente l’alterazione dell’immagine corporea per cui risulta possibile che la persona con anoressia nervosa si percepisca “grassa” pur essendo oggettivamente sottopeso (dismorfia corporea).<ref>Maria Luigia, ''Dismorfofobia '' https://www.ospedalemarialuigia.it/doc-disturbi-correlati/disturbo-dismorfismo-corporeo-sintomi-diagnosi-cura/</ref> ===== Conseguenze===== Chi soffre di anoressia nervosa può limitare il consumo di cibo fino al punto di danneggiare la propria salute. Anche se anoressia significa perdita dell’appetito, molte persone con anoressia nervosa non perdono l’appetito finché non sono estremamente emaciate. La mortalità è compresa tra lo 0,2 e il 5,0%, percentuale molto elevata se confrontata con altri tipi di patologia presenti in età evolutiva. L'anoressia nervosa, essendo la seconda causa di morte, dopo le tossicodipendenze, nell'adolescenza, è una gravissima patologia cronica, con un alto impatto emotivo sull'opinione pubblica e richiede un'assistenza prolungata. ===== Disturbo evitante/restrittivo ===== Il disturbo evitante/restrittivo dell'assunzione di cibo è caratterizzato dall'evitamento del cibo o dalla limitazione dell'assunzione di cibo.<ref>Lilac centro DCA, ''ARFID '' https://www.centrolilac.it/blog/arfid-cose-e-come-si-presenta-il-disturbo-evitante-restrittivo-dellassunzione-di-cibo/</ref> Ciò produce significativa perdita di peso, carenza nutrizionale, dipendenza dal supporto nutrizionale e/o grave disturbo del funzionamento psicosociale, caratterizzato dall’incapacità di soddisfare le appropriate necessità nutrizionali. A differenza dell'anoressia nervosa e della bulimia nervosa, questo disturbo non comprende la preoccupazione per la forma del corpo o per il peso. Chi soffre di questo disturbo può non avere interesse per il cibo, nonché essere estremamente schizzinoso riguardo agli alimenti ed evitarne alcuni tipi. Per esempio, può evitare gli alimenti che hanno un certo colore, consistenza o odore. Alcuni soggetti temono possibili conseguenze avverse del consumo di cibo, quali il soffocamento o il vomito. ===== Disturbo da alimentazione incontrollata ===== Il disturbo da alimentazione incontrollata (cioè il binge-eating) è caratterizzato da episodi ricorrenti in cui le persone consumano quantità di cibo molto superiori a quelle che la maggior parte delle persone mangerebbe in situazioni e tempo analoghi.<ref>IRCCS, ''Binge eating: che cos’è e quali sono i sintomi ''https://www.humanitas.it/news/binge-eating-disorder-che-cose-e-quali-sono-i-sintomi/</ref> In queste circostanze, le persone interessate hanno spesso sensazione di perdita di controllo, angoscia e frustrazione. Gli episodi non sono seguiti da comportamenti compensatori inadeguati (come il vomito autoindotto).<ref>Lilac centro DCA, ''Quali sono gli effetti del vomito sulla salute ''https://www.centrolilac.it/blog/quali-sono-gli-effetti-del-vomito-sulla-salute/</ref> La persona con disturbo da binge-eating spesso presenta sovrappeso od obesità. ===== Bulimia nervosa ===== La bulimia nervosa è caratterizzata da ricorrenti episodi di abbuffate e da inappropriate condotte compensatorie come il vomito, l’abuso di lassativi o altri farmaci, il digiuno o l’eccessiva attività fisica.<ref>Maria Luigia, ''Bulimia nervosa: cause, sintomi e cura ''https://www.ospedalemarialuigia.it/disturbi-comportamento-alimentare/bulimia-cause-sintomi-cura/</ref> Come l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa risulta associata a livelli di autostima eccessivamente influenzati dal peso e dalla forma del corpo.<ref>Studio TrePsiCrema, ''Autostima ''https://www.studiotrepsicrema.it/che-cosa-e-lautostima-e-come-si-forma/</ref> Gli episodi di bulimia si associano alla tipica sensazione di perdita di controllo: il paziente avverte di non poter smettere di mangiare, di non essere capace di scegliere, assumendo tutto quello che trova disponibile, anche se normalmente disgustoso, come piatti freddi presi dal frigorifero o dal congelatore. Altra tipica sensazione del paziente con bulimia nervosa è la vergogna dei sintomi della malattia, che lo induce spesso a mascherarli e nasconderli: da qui la necessità di un'attenta anamnesi medica. Il peso di questi pazienti è, per definizione, normale o di poco superiore o inferiore a quello indicato negli standard di riferimento: non si osserva, in altre parole, la grave emaciazione o l'obesità tipica rispettivamente dell'anoressia e dei Binge eating disorders. ===== Picacismo ===== Il picacismo consiste nel mangiare regolarmente cose non commestibili, come i metalli o il ghiaccio. <ref>Santagostino, ''Picacismo ''https://psiche.santagostino.it/picacismo/</ref> La pica è un consumo persistente di materiale non nutritivo e non alimentare che non è adatto allo sviluppo (ossia, la pica non viene diagnosticata nei bambini di età inferiore a 2 anni) e non fa parte di una tradizione culturale. ===== Disturbo di ruminazione===== Il disturbo di ruminazione consiste nel rigurgito ripetuto di cibo dopo il pasto. <ref>Medicover Hospitals, ''Disturbo di ruminazione ''https://www.medicoverhospitals.in/it/diseases/rumination-disorder/</ref> Il disturbo da ruminazione, caratterizzato dal ripetuto rigurgito di cibo in assenza di condizioni mediche come il reflusso gastroesofageo; che può essere rimasticato, reinghiottito o sputato. Questo comportamento non è dovuto a una condizione medica come il reflusso gastroesofageo ed è solitamente involontario. ===== Disturbi dell'alimentazione non altrimenti specificati ===== I DANAS (Disturbi dell'alimentazione non altrimenti specificati) sono DNA che non rispondono completamente ai criteri diagnostici dell'anoressia nervosa e della bulimia nervosa. Come per l'obesità, si tratta di comportamenti che, se protratti, possono portare a disturbi dello stato di nutrizione e quindi dello stato di salute.<ref>Centro Meyer Asti, ''Disturbi dell'alimentazione non altrimenti specificati ''https://www.centromeyerasti.it/sarerne-di-piu-sui-dca-asti.html </ref> L'alimentazione disordinata è il più frequente di questi disturbi, soprattutto nei giovani, e contrastarla è un obiettivo importante della medicina preventiva. Nelle famiglie l'alimentazione disordinata può essere affrontata convincendo i figli a effettuare ogni mattina una prima colazione adeguata e invitandoli a consumare più frutta, verdura, latte e yogurt; l'introduzione di queste abitudini alimentari può ridurre il consumo di spuntini poco salutari, di bevande zuccherate e di bevande alcoliche. Si arriva infine a un bilancio negativo con due meccanismi: minore assunzione e minore assorbimento. Spesso l'alimentazione disordinata si associa a una scarsissima attività fisica. =====La sindrome da rialimentazione ===== La sindrome da rialimentazione (refeeding syndrome) è il più diffuso dei DANAS. <ref>Chirurgia Torino, ''Sindrome da rialimentazione ''https://chirurgiatorino.com/blog/cose-la-sindrome-rialimentazione/ </ref> Consiste in un insieme di sintomi e complicanze che possono insorgere quando un paziente con grave malnutrizione proteico-energetica, in particolare di tipo marasmatico o prolungato nel tempo, viene sottoposto a un intervento nutrizionale intensivo. <ref>Manuale MSD, ''Malnutrizione proteico-energetica ''https://www.msdmanuals.com/it/professionale/disturbi-nutrizionali/iponutrizione/malnutrizione-proteico-energetica </ref> Questa condizione deriva dall’interazione tra il livello di malnutrizione e l’intensità della terapia nutrizionale. Nei soggetti gravemente denutriti, il metabolismo si è adattato a una ridotta disponibilità di energia e nutrienti, rallentando le funzioni biologiche. Tuttavia, al momento della rialimentazione, l’organismo manifesta una forte richiesta di substrati per ripristinare tali funzioni. Affinché questo processo avvenga in modo sicuro, è essenziale che l’apporto di macronutrienti e micronutrienti sia ben bilanciato, garantendo sia l’energia necessaria, sia il corretto funzionamento delle reazioni enzimatiche. Nella fase di rialimentazione aumenta in particolare il fabbisogno di ioni intracellulari che richiederanno particolari supplementazioni e un adeguato monitoraggio, soprattutto nella fase iniziale dell'intervento clinico nutrizionale. La sindrome da rialimentazione nasce quindi, nella maggior parte dei casi, da uno squilibrio tra l'apporto eccessivo di macronutrienti e limitato di micronutrienti (vitamine e minerali). Le complicanze sono temibili perché alcune funzioni, come quelle cardiovascolare e cerebrale, possono essere coinvolte e quindi vi può essere comparsa di scompenso idroelettrolitico con edema agli arti inferiori, alterazioni maggiori della conduzione elettrica cardiaca, stato di agitazione e confusione mentale.
Oggetto:
Per favore tieni presente che tutti i contributi a Unipedia possono essere modificati, stravolti o cancellati da altri contributori. Se non vuoi che i tuoi testi possano essere alterati, allora non inserirli.
Inviando il testo dichiari inoltre, sotto tua responsabilità, che è stato scritto da te personalmente oppure è stato copiato da una fonte di pubblico dominio o similarmente libera (vedi
Unipedia:Copyright
per maggiori dettagli).
Non inviare materiale protetto da copyright senza autorizzazione!
Annulla
Guida
(si apre in una nuova finestra)
Toggle limited content width