Vai al contenuto
Menu principale
Menu principale
sposta nella barra laterale
nascondi
Navigazione
Pagina principale
Ultime modifiche
Una pagina a caso
Aiuto su MediaWiki
Unipedia
Ricerca
Ricerca
entra
Strumenti personali
entra
Pagine per utenti anonimi
ulteriori informazioni
contributi
discussioni
Modifica di
Carnevale di Putignano
(sezione)
Pagina
Discussione
italiano
Leggi
Modifica
Cronologia
Strumenti
Strumenti
sposta nella barra laterale
nascondi
Azioni
Leggi
Modifica
Cronologia
Generale
Puntano qui
Modifiche correlate
Pagine speciali
Informazioni pagina
Attenzione:
non hai effettuato l'accesso. Se effettuerai delle modifiche il tuo indirizzo IP sarà visibile pubblicamente. Se
accedi
o
crei un'utenza
, le tue modifiche saranno attribuite al tuo nome utente, insieme ad altri benefici.
Controllo anti-spam.
NON
riempirlo!
==Farinella== Anche il Carnevale di Putignano si caratterizza per la logica del ribaltamento dei ruoli e per l’affermazione rituale del caos e la maschera ne è un elemento particolarmente adatto perché porta con sé ciò che l’uomo non è, ciò che vorrebbe diventare o che è destinato a diventare e dal quale vuole fuggire. Rovesciando dunque la sua condizione normale, la maschera lo pone davanti alla sua alterità, ad altro mondo nel quale può fuggire temporaneamente. La maschera simbolo di Putignano e del suo Carnevale, disegnata dal grafico Mimmo Castellano nel 1953, è Farinella: un giullare vestito con un abito arlecchinesco, pantaloncini blu e rossi, colori della città, cappello e scarpe a punta alle quali è appeso un sonaglio. Viene rappresentata nell’atto di saltare con le mani in alto e con il pollice e l’indice uniti come se li stesse per schioccare. Il suo nome deriva dalla Farinella, l’alimento tipico della città, una polvere fine di ceci e orzo essiccati: un cibo povero consumato dai contadini con acqua, vino o olio. Questa maschera si lega ad una leggenda secondo la quale un contadino e fornaio avrebbe salvato la città dai saraceni nel XIV secolo spaventandoli, avendo inscenato un’epidemia di peste. Egli aveva infatti convinto alcuni cittadini a cospargersi il corpo di una polvere bagnata fingendo fossero escrescenze della malattia ed altri a vestirsi con le divise dei trasportatori di malati con cappelli e scarpe a punta adornate da sonagli, da cui prende ispirazione Mimmo Castellano per disegnare Farinella.<ref>Pietro Sisto, ''L'ultima festa: storia e metamorfosi del Carnevale in Puglia'', pp. 39,40.</ref>
Oggetto:
Per favore tieni presente che tutti i contributi a Unipedia possono essere modificati, stravolti o cancellati da altri contributori. Se non vuoi che i tuoi testi possano essere alterati, allora non inserirli.
Inviando il testo dichiari inoltre, sotto tua responsabilità, che è stato scritto da te personalmente oppure è stato copiato da una fonte di pubblico dominio o similarmente libera (vedi
Unipedia:Copyright
per maggiori dettagli).
Non inviare materiale protetto da copyright senza autorizzazione!
Annulla
Guida
(si apre in una nuova finestra)
Toggle limited content width