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	<title>Unipedia - Contributi dell&#039;utente [it]</title>
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	<updated>2026-07-21T13:59:17Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=L%27arte_della_guerra&amp;diff=6728</id>
		<title>L&#039;arte della guerra</title>
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		<updated>2024-06-23T09:13:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;176.206.58.16: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&#039;&#039;L’arte della guerra&#039;&#039; è un antico trattato di strategia militare cinese. Tradizionalmente, l&#039;opera viene attribuita al generale Sun Tzu; probabilmente, però, fu messa in forma scritta da un gruppo di generali della Cina settentrionale fra il IV e il V secolo a.C., all&#039;inizio del periodo detto &amp;quot;degli stati combattenti&amp;quot;.&amp;lt;ref&amp;gt;https://www.britannica.com/biography/Sunzi.&amp;lt;/ref&amp;gt; È considerata il più antico e importante trattato cinese di argomento militare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mondo contemporaneo, il trattato ha conosciuto molta fortuna in diversi ambiti e viene spesso indicato come un&#039;opera utile per affrontare i problemi della vita, degli affari o dello sport.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Rapporto con Sun Tzu==&lt;br /&gt;
Sun Tzu fu un personaggio storico realmente esistito vissuto tra il VI e il V secolo a. C.,  contemporaneo del filosofo Confucio. Nato in Cina forse nel 544 a.C, nello Stato di Qi, proveniva da una famiglia di origine aristocratica militare e può avere appreso le tecniche della guerra dal nonno, nel periodo in cui regnava la dinastia Zhou, sotto la quale la Cina era devastata da una lotta costante tra i diversi principati e non c’era alcuna unità centralizzata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tradizionalmente si ritiene che Sun Tzu si sia trasferito al Sud del paese nel 517 a. C. stabilendosi nello Stato di Wu e assumendo la carica di generale. Grazie ai suoi principi sulla guerra, dunque alla sua filosofia, affrontò e vinse molte battaglie contro eserciti sia più potenti che più numerosi del suo, dimostrando che un fattore importante per determinare la vittoria o la sconfitta è la &#039;&#039;&#039;strategia&#039;&#039;&#039; che viene applicata sul campo di battaglia. Infatti una delle caratteristiche principali del trattato è che è stato scritto dal punto di vista del perdente e non dal punto di vista del vincitore.&amp;lt;ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
https://lamenteemeravigliosa.it/sun-tzu-biografia-di-uno-stratega/.&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Origini==&lt;br /&gt;
&#039;&#039;L&#039;arte della guerra&#039;&#039; nacque forse dagli insegnamenti di Sun Tzu che vennero tramandati per generazioni all’interno della sua famiglia o di un piccolo gruppo di allievi militari. Queste strategie con il passare del tempo vennero rielaborate e diffuse in maniera sempre più ampia fino a quando il testo originario non venne rivisto da un suo famoso discendente, Sun Pin, (come si presuppone), che ne utilizzò larghe porzioni nella redazione dei suoi &#039;&#039;Metodi Militari&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L&#039;elaborazione delle tattiche ===&lt;br /&gt;
La maggior parte del territorio in cui viveva Sun Tzu era occupato da una pianura alluvionale formata dal fiume Yangtze e qualche piccola collina. Il 15%  della regione era formata da un insieme di laghi, acquitrini, fiumi e paludi. Questi, dal punto di vista militare, erano considerati degli ostacoli; Sun Tzu li vide invece come ispirazioni, che lo spinsero a elaborare diverse tattiche basate sulle diverse configurazioni del terreno.&amp;lt;ref&amp;gt;https://www.pensierocritico.eu/sun-tzu-tra-strategia-e-tattica.html.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Traduzioni ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Traduzione inglese del 2001 ===&lt;br /&gt;
Una traduzione moderna in inglese è stata realizzata nel 2001 dal gruppo di traduzione Denma; questa traduzione è stata usata per la traduzione italiana pubblicata da Mondadori nel 2003. &lt;br /&gt;
Il cinese classico, rispetto alla lingua moderna, è di lettura più lenta. La maggior parte del testo è composta da frasi di quattro parole, che alternano con costruzioni più libere a volte viene usata la rima (che nella traduzione viene indicata con il simbolo &#039;&#039;&#039;~&#039;&#039;&#039;). La traduzione non ha quindi cercato di riprodurre tutte le caratteristiche dell&#039;originale ma ha tentato di usare le convenzioni dell&#039;inglese per riprodurre alcuni effetti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per il testo, i traduttori si sono affidati a un manoscritto dell&#039;inizio del II secolo a.C. Questo manoscritto viene considerato particolarmente vicino alla tradizione orale e mostra una logica militare più profonda rispetto ai testi standard. I traduttori hanno invece evitato di fare riferimenti più tardi.&amp;lt;ref&amp;gt; Sun Tzu, &#039;&#039;L&#039;arte della guerra&#039;&#039;, Milano, Mondadori, 2021, pp. XXI-XXII. &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il gruppo di traduzione Denma ===&lt;br /&gt;
Il gruppo di traduzione Denma è composto da Kidder Smith, James Gimian, Hudson Shotwell, Grant MacLean, Barry Boyce e Suzann Duquette. I partecipanti hanno collaborato a questa traduzione per circa dieci anni.  Kidder Smith e James Gimian hanno rivisto il libro in qualità di redattori e hanno scritto i saggi e il commentario. Hudson Shotwell, Grant MacLean e Barry Boyce hanno contribuito a questo scritto in diversi modi.&lt;br /&gt;
Per la traduzione si sono basati sulla tipologia di materiale che si trova sul sito https://www.rulesofvictory.com/.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nome Denma è stato ripreso da Denma, un generale di Gesar di Ling, guerriero del Tibet. Il gruppo di traduzione Denma si è formato nel 1991 per la traduzione del &#039;&#039;Sun Tzu&#039;&#039;, ma i membri del gruppo avevano già studiato l&#039;opera per un decennio. Tutti loro praticavano una disciplina chiamata Dorje Kasung, che attinge alle tradizioni del buddhismo tibetano e ad alcune forme delle tradizioni militari occidentali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &#039;&#039;Sun Tzu&#039;&#039; costituiva il materiale di studio ideale per questa disciplina, come dimostrava il concetto di conquistare intero e intatto il nemico e di vincere senza combattere. La disciplina Dorje Kasung e &#039;&#039;L&#039;arte della guerra&#039;&#039; rappresentano due discipline molto diverse tra loro, ma entrambe condividono il punto di vista che la vera vittoria è una vittoria sull&#039;aggressione.&amp;lt;ref&amp;gt;Sun Tzu, &#039;&#039;L&#039;arte della guerra&#039;&#039;, Milano, Mondadori, 2021, pp. XXV-XXVI.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti ==&lt;br /&gt;
Secondo il trattato, la gestione di un conflitto inizia dalla conoscenza di noi stessi e degli altri. La conoscenza di sé comprende la consapevolezza di quali siano le nostre forze quando sono al massimo, mentre per conoscere l’altro è necessario catturare la sua attenzione. È quindi necessario imparare a gestire direttamente il conflitto sia nel proprio ambiente, senza ignorarlo, che al di fuori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per imparare a comprendere tutti gli insegnamenti viene proposto l’esempio del saggio comandante, il generale a cui Sun Tzu si rivolge incarnando la visione del testo permettendo di conoscere tutte le sue attività, facendo capire che ognuna delle sue qualità è presente in chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La frase “conquistare intero e intatto il nemico” che viene molto ripetuta nel testo, significa che per gestire uno scontro è necessario lasciare intatte sia le nostre risorse che quelle dell’avversario, lasciando qualcosa su cui poter costruire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il termine &amp;quot;conquistare&amp;quot; non si riferisce all’uso della forza, ma al cercare di preservare alcune potenzialità cercando di non escludere nessuna possibilità, compreso il benessere degli altri senza dover sprecare delle risorse inutilmente.&lt;br /&gt;
&amp;lt;ref&amp;gt;Sun Tzu, &#039;&#039;L&#039;arte della guerra&#039;&#039;, Milano, Mondadori, 2021, pp. VI-VII-VIII-XII.&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uno dei temi principali dell&#039;opera è che la condotta della guerra si basa sull’inganno, ovvero sul tenere una condotta opposta alle proprie reali intenzioni.&amp;lt;ref&amp;gt;https://www.thewisemagazine.it/2018/11/10/larte-della-guerra-di-sun-tzu-un-classico-degli-studi-strategici/.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Struttura ==&lt;br /&gt;
L&#039;edizione presenta tre parti. Nella prima parte vengono elencati e spiegati tutti e tredici capitoli presenti nel trattato originario. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella seconda parte viene rivelato il metodo per sconfiggere il nemico, e per questo vengono richiamati tre saggi. Il primo spiega come il Sun Tzu consideri il mondo un insieme unitario, il secondo descrive la sua persona andando a creare un&#039;immagine della saggezza, mentre l&#039;ultimo fa riferimento al collegamento con la tradizione facendo capire che i suoi insegnamenti sono tutt&#039;oggi estinti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella terza parte viene presentato un commentario ricco di informazioni per riflettere sul Sun Tzu. &amp;lt;ref&amp;gt; Sun Tzu, &#039;&#039;L&#039;arte della guerra&#039;&#039;, Milano, Mondadori, 2021, pp.5-73-145. &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Citazioni ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prima parte ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Capitolo 4 (La forma)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Si può sapere come vincere, senza necessariamente vincere”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Capitolo 6 (Il pieno e il vuoto)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“La vittoria può essere usurpata”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Significato: Persino un nemico superiore numericamente può essere indotto a non combattere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Seconda parte ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conquistare intero e intatto il nemico (apprendere lo shih)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un risultato superiore consiste nel catturare intero e intatto uno Stato nemico. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Distruggendolo costituisce un risultato inferiore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Il saggio comandante (sfruttare il caos)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è abile chi prevede una vittoria che chiunque potrebbe conseguire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vincere una battaglia universalmente considerata difficile non è vera abilità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Terza parte ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Capitolo 1 (valutazioni strategiche)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Tao è ciò che induce il popolo a condividere lo stesso obiettivo del governante,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al punto di non darsi pena di vita o morte, pur di non deluderlo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
Sun Tzu, &#039;&#039;L&#039;arte della guerra&#039;&#039;, Milano, Mondadori, 2021&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
https://www.pensierocritico.eu/sun-tzu-tra-strategia-e-tattica.html&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
https://lamenteemeravigliosa.it/sun-tzu-biografia-di-uno-stratega/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
https://www.britannica.com/biography/Sunzi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
https://www.thewisemagazine.it/2018/11/10/larte-della-guerra-di-sun-tzu-un-classico-degli-studi-strategici/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>176.206.58.16</name></author>
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