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	<title>Unipedia - Contributi dell&#039;utente [it]</title>
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	<updated>2026-08-03T13:23:02Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9863</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:45:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &#039;&#039;Grazie dei fiori&#039;&#039;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Addio... addio...&#039;&#039; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Se m&#039;innamoro&#039;&#039; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Fai rumore&#039;&#039; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Zitti e buoni&#039;&#039; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong, 1968 =====&lt;br /&gt;
Il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder, 1969 =====&lt;br /&gt;
Giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen, 1984 =====&lt;br /&gt;
Questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna, 1995 =====&lt;br /&gt;
Salì sul palco per promuovere il suo album &#039;&#039;Bedtime Stories&#039;&#039;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem, 2001 =====&lt;br /&gt;
Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John, 2016 =====&lt;br /&gt;
Sir Elton John si presentò alla platea con una performance al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams, 2017 =====&lt;br /&gt;
L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Non ho l&#039;età&#039;&#039; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Insieme: 1992&#039;&#039; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Follia d’amore&#039;&#039;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Zitti e buoni&#039;&#039; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &#039;&#039;Grazie dei fiori&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &#039;&#039;Vola colomba&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &#039;&#039;Viale d&#039;autunno&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &#039;&#039;Tutte le mamme&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &#039;&#039;Buongiorno tristezza&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &#039;&#039;Aprite le finestre&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &#039;&#039;Corde della mia chitarra&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &#039;&#039;Piove (Ciao ciao bambina)&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Sessanta=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &#039;&#039;Romantica&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &#039;&#039;Al di là&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &#039;&#039;Addio... addio...&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &#039;&#039;Uno per tutte&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &#039;&#039;Non ho l&#039;età (per amarti)&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &#039;&#039;Se piangi, se ridi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &#039;&#039;Dio, come ti amo&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &#039;&#039;Non pensare a me&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &#039;&#039;Canzone per te&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &#039;&#039;Zingara&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &#039;&#039;Chi non lavora non fa l&#039;amore&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &#039;&#039;Il cuore è uno zingaro&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &#039;&#039;I giorni dell&#039;arcobaleno&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &#039;&#039;Un grande amore e niente più&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &#039;&#039;Ciao cara come stai?&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &#039;&#039;Ragazza del sud&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &#039;&#039;Non lo faccio più&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &#039;&#039;Bella da morire&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &#039;&#039;...E dirsi ciao!&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &#039;&#039;Amare&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Ottanta=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &#039;&#039;Solo noi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &#039;&#039;Per Elisa&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &#039;&#039;Storie di tutti i giorni&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &#039;&#039;Sarà quel che sarà&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &#039;&#039;Ci sarà&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &#039;&#039;Se m&#039;innamoro&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &#039;&#039;Adesso tu&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &#039;&#039;Si può dare di più&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &#039;&#039;Perdere l&#039;amore&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &#039;&#039;Ti lascerò&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &#039;&#039;Uomini soli&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &#039;&#039;Se stiamo insieme&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &#039;&#039;Portami a ballare&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &#039;&#039;Mistero&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &#039;&#039;Passerà&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &#039;&#039;Come saprei&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &#039;&#039;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &#039;&#039;Fiumi di parole&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &#039;&#039;Senza te o con te&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &#039;&#039;Senza pietà&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &#039;&#039;Sentimento&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &#039;&#039;Luce (Tramonti a nord est)&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &#039;&#039;Messaggio d&#039;amore&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &#039;&#039;Per dire di no&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &#039;&#039;L&#039;uomo volante&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &#039;&#039;Angelo&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &#039;&#039;Vorrei avere il becco&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &#039;&#039;Ti regalerò una rosa&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &#039;&#039;Colpo di fulmine&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &#039;&#039;La forza mia&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &#039;&#039;Per tutte le volte che...&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &#039;&#039;Chiamami ancora amore&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &#039;&#039;Non è l&#039;inferno&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &#039;&#039;L&#039;essenziale&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &#039;&#039;Controvento&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &#039;&#039;Grande amore&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &#039;&#039;Un giorno mi dirai&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &#039;&#039;Occidentali&#039;s Karma&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &#039;&#039;Non mi avete fatto niente&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &#039;&#039;Soldi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &#039;&#039;Fai rumore&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &#039;&#039;Zitti e buoni&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &#039;&#039;Brividi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &#039;&#039;Due vite&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &#039;&#039;La noia&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9862</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:36:42Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot; */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &#039;&#039;Grazie dei fiori&#039;&#039;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Addio... addio...&#039;&#039; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Se m&#039;innamoro&#039;&#039; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Fai rumore&#039;&#039; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Zitti e buoni&#039;&#039; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong, 1968 =====&lt;br /&gt;
Il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder, 1969 =====&lt;br /&gt;
Giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen, 1984 =====&lt;br /&gt;
Questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna, 1995 =====&lt;br /&gt;
Salì sul palco per promuovere il suo album &#039;&#039;Bedtime Stories&#039;&#039;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem, 2001 =====&lt;br /&gt;
Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John, 2016 =====&lt;br /&gt;
Sir Elton John si presentò alla platea con una performance al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams, 2017 =====&lt;br /&gt;
L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Non ho l&#039;età&#039;&#039; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Insieme: 1992&#039;&#039; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Follia d’amore&#039;&#039;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Zitti e buoni&#039;&#039; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Sessanta=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Ottanta=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
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		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9861</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:36:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Madonna, 1995 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &#039;&#039;Grazie dei fiori&#039;&#039;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Addio... addio...&#039;&#039; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Se m&#039;innamoro&#039;&#039; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Fai rumore&#039;&#039; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Zitti e buoni&#039;&#039; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong, 1968 =====&lt;br /&gt;
Il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder, 1969 =====&lt;br /&gt;
Giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen, 1984 =====&lt;br /&gt;
Questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna, 1995 =====&lt;br /&gt;
Salì sul palco per promuovere il suo album &#039;&#039;Bedtime Stories&#039;&#039;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem, 2001 =====&lt;br /&gt;
Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John, 2016 =====&lt;br /&gt;
Sir Elton John si presentò alla platea con una performance al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams, 2017 =====&lt;br /&gt;
L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Sessanta=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Ottanta=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9860</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:35:46Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &#039;&#039;Grazie dei fiori&#039;&#039;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Addio... addio...&#039;&#039; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Se m&#039;innamoro&#039;&#039; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Fai rumore&#039;&#039; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Zitti e buoni&#039;&#039; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong, 1968 =====&lt;br /&gt;
Il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder, 1969 =====&lt;br /&gt;
Giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen, 1984 =====&lt;br /&gt;
Questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna, 1995 =====&lt;br /&gt;
Salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem, 2001 =====&lt;br /&gt;
Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John, 2016 =====&lt;br /&gt;
Sir Elton John si presentò alla platea con una performance al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams, 2017 =====&lt;br /&gt;
L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Sessanta=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Ottanta=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9859</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:35:24Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Canzoni più famose */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Nel blu dipinto di blu&#039;&#039; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Addio... addio...&#039;&#039; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Se m&#039;innamoro&#039;&#039; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Fai rumore&#039;&#039; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Zitti e buoni&#039;&#039; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong, 1968 =====&lt;br /&gt;
Il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder, 1969 =====&lt;br /&gt;
Giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen, 1984 =====&lt;br /&gt;
Questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna, 1995 =====&lt;br /&gt;
Salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem, 2001 =====&lt;br /&gt;
Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John, 2016 =====&lt;br /&gt;
Sir Elton John si presentò alla platea con una performance al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams, 2017 =====&lt;br /&gt;
L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Sessanta=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Ottanta=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9858</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:32:15Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Canzoni più famose */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
_Nel blu dipinto di blu_ (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong, 1968 =====&lt;br /&gt;
Il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder, 1969 =====&lt;br /&gt;
Giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen, 1984 =====&lt;br /&gt;
Questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna, 1995 =====&lt;br /&gt;
Salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem, 2001 =====&lt;br /&gt;
Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John, 2016 =====&lt;br /&gt;
Sir Elton John si presentò alla platea con una performance al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams, 2017 =====&lt;br /&gt;
L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Sessanta=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Ottanta=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9857</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:30:48Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Ospiti internazionali */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong, 1968 =====&lt;br /&gt;
Il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder, 1969 =====&lt;br /&gt;
Giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen, 1984 =====&lt;br /&gt;
Questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna, 1995 =====&lt;br /&gt;
Salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem, 2001 =====&lt;br /&gt;
Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John, 2016 =====&lt;br /&gt;
Sir Elton John si presentò alla platea con una performance al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams, 2017 =====&lt;br /&gt;
L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Sessanta=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Ottanta=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9856</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:27:45Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong =====&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder =====&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen =====&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna =====&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem =====&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John =====&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John la platea con una performance, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams =====&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Sessanta=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Ottanta=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9855</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:21:43Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Ospiti internazionali */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Louis Armstrong =====&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Stevie Wonder =====&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Queen =====&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Madonna =====&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Eminem =====&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Elton John =====&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John la platea con una performance, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===== Robbie Williams =====&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9854</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:19:47Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Presentatori e ospiti famosiANSA, I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999.ANSA, I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John la platea con una performance, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
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	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9853</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:19:26Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Presentatori e ospiti famosiANSA, I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999.ANSA, I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Ospiti internazionali&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John la platea con una performance, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=9852</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-30T22:17:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana. Nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita nel 1977 al Teatro Ariston. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Cinquanta e Sessanta: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, con la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1955 il Festival fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva e divenne un vero e proprio fenomeno di costume, In questo periodo contribuì a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Settanta e Ottanta: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, rimase una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni Ottanta rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. In questo periodo si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni Novanta ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni Novanta, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione che ha unito due voci storiche della canzone italiana, in un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha aperto la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo un legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una parte fondamentale del successo del Festival è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori hanno avuto un ruolo particolarmente importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Ha condotto le edizioni 1963-1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Pippo Baudo, ha condotto 13 edizioni del Festival, numero superiore a quello di ogni altro conduttore. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Ha condotto le edizioni 1968, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Ha condotto le edizioni 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti. Ha condotto le edizioni 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha condotto le edizioni 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco altri personaggi che hanno dato un contributo importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale. Tra questi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il trombettista e cantante jazz statunitense arrivò all’Ariston con il suo carisma e la sua voce. La sua partecipazione rese quell’edizione un ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John la platea con una performance, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest ha contribuito al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni &amp;quot;più iconiche&amp;quot;=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nel mondo, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano con un messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che in quell&#039;anno era stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin vinsero anche all’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti con il tutto esaurito e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Carla Boni e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8605</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-11T11:14:46Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Co-conduttori */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, cambio avvenuto nel 1977, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione memorabile che ha unito due voci storiche della canzone italiana, regalando al pubblico un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amati e carismatici, capaci di rendere ogni edizione unica e speciale con momenti emozionanti, divertenti e spettacolari. Alcuni di loro sono entrati nella storia per il loro talento e la capacità di lasciare un&#039;impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato, la figura delle vallette affiancava il conduttore principale, spesso con un ruolo limitato e scenografico. Tuttavia, con il passare degli anni, si è sentita l’esigenza di superare questa rappresentazione, giudicata sempre più riduttiva e legata a stereotipi di genere. Da allora, il Festival ha scelto di coinvolgere co-conduttori e personalità di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della società civile, capaci di portare un contributo significativo e riflettere le trasformazioni sociali del loro tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il leggendario trombettista e cantante jazz statunitense incantò l’Ariston con il suo carisma e la sua inconfondibile voce. La sua partecipazione fu un evento straordinario, che rese quell’edizione un vero ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo immenso talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudia_Mori#:~:text=Claudia%20Mori%2C%20pseudonimo%20di%20Claudia,Rosita%2C%20Giacomo%20e%20Rosalinda%20Celentano.&amp;amp;text=Dal%201991%20%C3%A8%20amministratrice%20delegata%20dell&#039;etichetta%20discografica%20Clan%20Celentano. Claudia Mori] – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Power Romina Power] – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8604</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-11T11:08:47Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Rapporto con l&amp;#039;Eurovision Song Contest */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, cambio avvenuto nel 1977, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione memorabile che ha unito due voci storiche della canzone italiana, regalando al pubblico un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre prima c&#039;erano i conduttori e le vallette, negli anni, con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il leggendario trombettista e cantante jazz statunitense incantò l’Ariston con il suo carisma e la sua inconfondibile voce. La sua partecipazione fu un evento straordinario, che rese quell’edizione un vero ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo immenso talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Måneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudia_Mori#:~:text=Claudia%20Mori%2C%20pseudonimo%20di%20Claudia,Rosita%2C%20Giacomo%20e%20Rosalinda%20Celentano.&amp;amp;text=Dal%201991%20%C3%A8%20amministratrice%20delegata%20dell&#039;etichetta%20discografica%20Clan%20Celentano. Claudia Mori] – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Power Romina Power] – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8603</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-11T11:08:01Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Canzoni più famose */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, cambio avvenuto nel 1977, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Addio... addio...&amp;quot; (1962) di Domenico Modugno e Claudio Villa: una collaborazione memorabile che ha unito due voci storiche della canzone italiana, regalando al pubblico un brano di forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot; (1985) dei Ricchi e Poveri: una canzone fresca e spensierata che ha vinto il Festival, confermando il successo di uno dei gruppi più amati della musica leggera italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre prima c&#039;erano i conduttori e le vallette, negli anni, con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il leggendario trombettista e cantante jazz statunitense incantò l’Ariston con il suo carisma e la sua inconfondibile voce. La sua partecipazione fu un evento straordinario, che rese quell’edizione un vero ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo immenso talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudia_Mori#:~:text=Claudia%20Mori%2C%20pseudonimo%20di%20Claudia,Rosita%2C%20Giacomo%20e%20Rosalinda%20Celentano.&amp;amp;text=Dal%201991%20%C3%A8%20amministratrice%20delegata%20dell&#039;etichetta%20discografica%20Clan%20Celentano. Claudia Mori] – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Power Romina Power] – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8540</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-10T09:51:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Co-conduttori */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, cambio avvenuto nel 1977, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre prima c&#039;erano i conduttori e le vallette, negli anni, con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il leggendario trombettista e cantante jazz statunitense incantò l’Ariston con il suo carisma e la sua inconfondibile voce. La sua partecipazione fu un evento straordinario, che rese quell’edizione un vero ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo immenso talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudia_Mori#:~:text=Claudia%20Mori%2C%20pseudonimo%20di%20Claudia,Rosita%2C%20Giacomo%20e%20Rosalinda%20Celentano.&amp;amp;text=Dal%201991%20%C3%A8%20amministratrice%20delegata%20dell&#039;etichetta%20discografica%20Clan%20Celentano. Claudia Mori] – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Power Romina Power] – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8539</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-10T09:46:33Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Ospiti Internazionali Memorabili */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, cambio avvenuto nel 1977, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre porima c&#039;erano i conduttorri e le vallete, negli anni , con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Louis Armstrong, nel 1968: il leggendario trombettista e cantante jazz statunitense incantò l’Ariston con il suo carisma e la sua inconfondibile voce. La sua partecipazione fu un evento straordinario, che rese quell’edizione un vero ponte tra la tradizione musicale italiana e la grande musica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stevie Wonder, nel 1969: giovanissimo e già stella del soul e del rhythm and blues, Stevie Wonder si esibì con una performance emozionante, dimostrando il suo immenso talento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queen, nel 1984: questi furono tra gli ospiti più attesi dell&#039;edizione 1984. La band britannica si esibì con &amp;quot;Radio Ga Ga&amp;quot;, offrendo al pubblico una delle performance più energiche e ricordate della storia del Festival, nonostante le difficoltà tecniche di sincronizzazione con la base registrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: l’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudia_Mori#:~:text=Claudia%20Mori%2C%20pseudonimo%20di%20Claudia,Rosita%2C%20Giacomo%20e%20Rosalinda%20Celentano.&amp;amp;text=Dal%201991%20%C3%A8%20amministratrice%20delegata%20dell&#039;etichetta%20discografica%20Clan%20Celentano. Claudia Mori] – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Power Romina Power] – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8538</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-10T09:41:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Anni &amp;#039;70 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, cambio avvenuto nel 1977, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre porima c&#039;erano i conduttorri e le vallete, negli anni , con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
mettere degli ospiti anche più &amp;quot;vecchi&amp;quot;, anni datati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudia_Mori#:~:text=Claudia%20Mori%2C%20pseudonimo%20di%20Claudia,Rosita%2C%20Giacomo%20e%20Rosalinda%20Celentano.&amp;amp;text=Dal%201991%20%C3%A8%20amministratrice%20delegata%20dell&#039;etichetta%20discografica%20Clan%20Celentano. Claudia Mori] – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Power Romina Power] – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8537</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-10T09:08:01Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, cambio avvenuto nel 1977, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre porima c&#039;erano i conduttorri e le vallete, negli anni , con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
mettere degli ospiti anche più &amp;quot;vecchi&amp;quot;, anni datati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Power Romina Power] – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8473</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T16:54:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Anni &amp;#039;80 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston (scrivere quando), dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre porima c&#039;erano i conduttorri e le vallete, negli anni , con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
mettere degli ospiti anche più &amp;quot;vecchi&amp;quot;, anni datati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Romina_Power Romina Power] – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8471</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8471"/>
		<updated>2025-01-09T16:51:41Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Anni &amp;#039;60 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston (scrivere quando), dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre porima c&#039;erano i conduttorri e le vallete, negli anni , con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
mettere degli ospiti anche più &amp;quot;vecchi&amp;quot;, anni datati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo#:~:text=Ha%20vinto%20il%20Festival%20di,Ungaretti%20e%20con%20musicisti%20come Sergio Endrigo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8470</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T16:46:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo (IM) in Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston (scrivere quando), dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone in Italia, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nel fulcro della musica italiana. La prima edizione vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni ciascuno. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone italiana fino alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto campo. In questo decennio nacquero brani destinati a diventare dei classici, come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise ai telespettatori di esprimere la propria preferenza da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media negli anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono state: dal 1963 al 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono state: 1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007 e 2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono state dal 1980 al 1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono state dal 2015 al 2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono state dal 2020 al 2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre porima c&#039;erano i conduttorri e le vallete, negli anni , con il tempo si è sentita la necessità, c&#039;è stato un cambiamento per cui le vallette sono state viste come un utilizzo improprio del corpo femminile. Vengono quindi presi personaggi in quel momento storico importanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
mettere degli ospiti anche più &amp;quot;vecchi&amp;quot;, anni datati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8468</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T16:25:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosiANSA, I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999.ANSA, I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenuta presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
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	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8463</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:58:25Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Anni &amp;#039;50 e &amp;#039;60: Le origini e il successo iniziale */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenuta presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;, brano del 1958, segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
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	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8462</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:57:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Anni &amp;#039;50 e &amp;#039;60: Le origini e il successo iniziale */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenuta presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8460</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:55:45Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Amadeus, 5 partecipazioni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, cinque partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8459</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:54:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Pippo Baudo, 13 partecipazioni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, tredici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8458</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:53:56Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Mike Bongiorno, 11 partecipazioni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, unidici partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
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		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:45:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Anni &amp;#039;60 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Dallara Tony Dallara] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel Renato Rascel] – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Tajoli Luciano Tajoli] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Betty_Curtis Betty Curtis] – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Renis Tony Renis] ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Pericoli Emilio Pericoli] – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gigliola_Cinquetti Gigliola Cinquetti] – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] e [https://it.wikipedia.org/wiki/The_New_Christy_Minstrels The Minstrels] – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8455</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:41:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Tony Dallara e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Luciano Tajoli e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Tony Renis ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Bobby Solo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Fogli Riccardo Fogli] – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziana_Rivale Tiziana Rivale] – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Bano Al Bano] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ricchi_e_Poveri Ricchi e Poveri] – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Eros_Ramazzotti Eros Ramazzotti] – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Morandi Gianni Morandi], [https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Ruggeri Enrico Ruggeri] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Tozzi Umberto Tozzi] – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Ranieri Massimo Ranieri] – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Oxa Anna Oxa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Leali Fausto Leali] – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Pooh Pooh] – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante Riccardo Cocciante] – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Barbarossa Luca Barbarossa] – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Aleandro_Baldi Aleandro Baldi] – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgia_(cantante_1971) Giorgia] – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ron Ron] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(cantante) Tosca] – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Jalisser Jalisse] – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Annalisa_Minetti Annalisa Minetti] – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_Orchestra_Avion_Travel Avion Travel] – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_(cantante_1977) Elisa] – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alexia Alexia] – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini Marco Masini] – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Renga Francesco Renga] – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Povia Povia] – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi Simone Cristicchi] – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gi%C3%B2_Di_Tonno Giò Di Tonno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Ponce Lola Ponce] – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Carta Marco Carta] – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Scanu Valerio Scanu] – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vecchioni Roberto Vecchioni] – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marrone Emma] – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Mengoni#:~:text=Nato%20a%20Ronciglione%2C%20dove%20%C3%A8,nei%20pianobar%20e%20nei%20locali. Marco Mengoni] – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Arisa#:~:text=Arisa%2C%20pseudonimo%20di%20Rosalba%20Pippa,cantautrice%20e%20personaggio%20televisivo%20italiana.&amp;amp;text=Dopo%20aver%20vinto%20nel%202008,Sanremo%20con%20il%20singolo%20Sincerit%C3%A0. Arisa] – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Volo_(gruppo_musicale_anni_2010)#:~:text=Il%20trio%20%C3%A8%20composto%20da,una%20major%20statunitense%2C%20la%20Geffen. Il Volo] – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_(gruppo_musicale)#:~:text=Gli%20attuali%20componenti%20sono%20Gaetano,%2C%20Andrea%20Fornili%20(chitarra). Stadio] – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani Francesco Gabbani] – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermal_Meta Ermal Meta] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Moro#:~:text=Fabrizio%20Moro%2C%20pseudonimo%20di%20Fabrizio,cantautore%2C%20musicista%20e%20regista%20italiano.&amp;amp;text=Attivo%20dal%201996%2C%20nell&#039;arco,dal%20vivo%20e%20tre%20raccolte. Fabrizio Moro] – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mahmood#:~:text=Nasce%20a%20Milano%20nel%201992,ha%20pi%C3%B9%20riallacciato%20i%20rapporti. Mahmood] – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Diodato_(cantante)#:~:text=Antonio%20Diodato%2C%20conosciuto%20semplicemente%20come,con%20il%20brano%20Fai%20rumore. Diodato] – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin#:~:text=I%20M%C3%A5neskin%20(AFI%3A%20%5B%CB%88m%C9%94%CB%90n%C9%99%CB%8Cske%CC%9Dn%CB%80,ed%20Ethan%20Torchio%20(batteria). Måneskin] – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Blanco_(cantante) Blanco] – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Mango#:~:text=Angelina%20Mango%20(Maratea%2C%2010%20aprile,2001)%20%C3%A8%20una%20cantautrice%20italiana.&amp;amp;text=Ha%20raggiunto%20il%20successo%20nel,e%20il%20premio%20della%20critica. Angelina Mango] – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
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	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8452</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:21:34Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Le partecipazioni più iconiche */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Il sistema di scelta per la canzone dell&#039;Eurovision portava in Europa il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo, e non il vincitore della sfida principale, che è stato Vecchioni con &amp;quot;Chiamami Ancora Amore&amp;quot;. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Tony Dallara e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Luciano Tajoli e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Tony Renis ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Bobby Solo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Al Bano e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Gianni Morandi, [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Enrico Ruggeri e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Anna Oxa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Ron e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Giò Di Tonno e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8449</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:19:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Tony Dallara e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Luciano Tajoli e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Tony Renis ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Bobby Solo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi Iva Zanicchi] – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Carlos_Braga#:~:text=Roberto%20Carlos%20Braga%2C%20meglio%20conosciuto,un%20cantante%20e%20attore%20brasiliano.&amp;amp;text=%C3%88%20l&#039;artista%20musicale%20brasiliano,il%20mondo%20(120%20milioni). Roberto Carlos Braga] – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e [https://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Solo Bobby Solo] – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Celentano#:~:text=Adriano%20Celentano%20(Milano%2C%206%20gennaio,televisivo%20e%20produttore%20discografico%20italiano. Adriano Celentano] e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nada_(cantante)#:~:text=Figlia%20d&#039;arte%20(il%20padre,Toscana)%20il%2017%20novembre%201953. Carla Boni] e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Bari_(cantante)#:~:text=Nicola%20Di%20Bari%2C%20pseudonimo%20di,)%2C%20%C3%A8%20un%20cantautore%20italiano.&amp;amp;text=%C3%88%20il%20quarto%20cantante%20che,vincendo%20anche%20Canzonissima%20nel%201971. Nicola Di Bari] – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Peppino_di_Capri Peppino di Capri] – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Gilda_(cantante)#:~:text=Gilda%2C%20pseudonimo%20di%20Rosangela%20Scalabrino,brano%20musicale%20Ragazza%20del%20sud.&amp;amp;text=Non%20%C3%A8%20da%20confondersi%20con,contemporanea%20cantante%20molisana%20Gilda%20Giuliani. Gilda] – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_Sapiens_(gruppo_musicale)#:~:text=Nel%202000%20entra%20nella%20formazione,vi%20rimarr%C3%A0%20per%20due%20anni. Homo Sapiens] – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar] – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Vergnaghi Mino Vergnaghi] – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: [https://it.wikipedia.org/wiki/Toto_Cutugno#:~:text=Salvatore%20Cutugno%2C%20detto%20Toto%20(Fosdinovo,paroliere%20e%20conduttore%20televisivo%20italiano.&amp;amp;text=Con%20oltre%20100%20milioni%20di,musicali%20italiani%20di%20maggior%20successo. Toto Cutugno] – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: [https://it.wikipedia.org/wiki/Alice_(cantante)#:~:text=Nel%201981%2C%20Alice%20scrive%20assieme,vertice%20dell&#039;hit%2Dparade. Alice] – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Al Bano e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Gianni Morandi, [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Enrico Ruggeri e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Anna Oxa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Ron e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Giò Di Tonno e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: [https://it.wikipedia.org/wiki/Matia_Bazar Matia Bazar]Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8447</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T14:05:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Flo_Sandon%27s#:~:text=Flo%20Sandon&#039;s%2C%20pseudonimo%20di%20Mammola,quaranta%20ai%20primi%20anni%20sessanta. Flo Sandon&#039;s] – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: [https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Consolini Giorgio Consolini] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Latilla#:~:text=Gino%20Latilla%2C%20all&#039;anagrafe%20Gennaro,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Gino Latilla] – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: [https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Villa Claudio Villa] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Tullio_Pane#:~:text=Pasquale%20Pane%2C%20detto%20Tullio%20(Napoli,%C3%A8%20stato%20un%20cantante%20italiano. Tullio Pane] – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: [https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Raimondi#:~:text=Franca%20Raimondi%20(Monopoli%2C%208%20luglio,%C3%A8%20stata%20una%20cantante%20italiana.&amp;amp;text=Nota%20per%20aver%20vinto%20il,a%20programmi%20radiofonici%20e%20televisivi. Franca Raimondi] – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_Gallo Nunzio Gallo] – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: [https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno Domenico Modugno] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli Johnny Dorelli] – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Tony Dallara e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Luciano Tajoli e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Tony Renis ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Bobby Solo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Sergio Endrigo e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: [https://it.wikipedia.org/wiki/Carla_Boni Carla Boni]Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8446</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T13:55:42Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi] – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8445</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T13:55:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi]. – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
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		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8444</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T13:54:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1951: * [https://it.wikipedia.org/wiki/Nilla_Pizzi Nilla Pizzi]. – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8443</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T13:52:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50=====&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;60=====&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70=====&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;80=====&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90=====&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2000=====&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2010=====&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni 2020=====&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8442</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T13:50:47Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8441</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T13:49:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8440</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T13:48:24Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitori. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8426</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8426"/>
		<updated>2025-01-09T12:22:40Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Le partecipazioni più iconiche */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/05/14/esc-gigliola-cinquetti-la-ragazza-senza-eta_1da982a6-7ed4-418f-a171-419698bd8f57.html ANSA, &#039;&#039;Gigliola Cinquetti vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2022/05/09/esc-toto-cutugno-parta-da-torino-scenario-di-pace-_37a608db-419e-4946-92c3-90aff4270a25.html ANSA, &#039;&#039;Toto Cotugno vince l&#039;Eurovision&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/05/23/i-maneskin-trionfano-alleurovision-song-contest_500b11ca-fffd-47d1-926e-7cd2ee2c17c3.html ANSA, &#039;&#039;I Maneskin trionfano all&#039;Eurovision Song Contest&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8425</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
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		<updated>2025-01-09T12:07:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Nel corso degli anni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;ref&amp;gt; &#039;&#039;Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8424</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8424"/>
		<updated>2025-01-09T12:07:12Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Nel corso degli anni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, Il Festival di Sanremo&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8423</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8423"/>
		<updated>2025-01-09T12:06:05Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-1951-al-1999_05ef5a7e-8ac4-4310-a77c-ee3287e229ae.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 1951 al 1999&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2019/multimedia/presentatori/2018/01/31/i-conduttori-di-sanremo-dal-2000-ad-oggi_4df672de-5ad1-47a5-b798-555c0fbf02fd.html ANSA, &#039;&#039;I conduttori di Sanremo dal 2000 a oggi&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8422</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8422"/>
		<updated>2025-01-09T12:00:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Elenco di tutti i vincitori del Festival di SanremoANSA, albo d&amp;#039;oro dei vincitore. */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitori&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8421</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8421"/>
		<updated>2025-01-09T11:59:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/info/albodoro.html ANSA, &#039;&#039;albo d&#039;oro dei vincitore&#039;&#039;.]&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8420</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8420"/>
		<updated>2025-01-09T11:44:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Bibliografia */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8419</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8419"/>
		<updated>2025-01-09T11:42:53Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Bibliografia */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011, ISBN 9788843052721, 8843052721].&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005, ISBN	8884403790, 9788884403797].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8418</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8418"/>
		<updated>2025-01-09T11:41:15Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: /* Bibliografia */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://www.google.it/books/edition/Il_Festival_di_Sanremo/UlAIQgAACAAJ?hl=it Serena Facci, Paolo Soddu, Matteo Piloni, &#039;&#039;Il Festival di Sanremo&#039;&#039;, Carocci, 2011].&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>151.41.71.145</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8417</id>
		<title>Festival di Sanremo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://unipedia.fileli.unipi.it/index.php?title=Festival_di_Sanremo&amp;diff=8417"/>
		<updated>2025-01-09T11:39:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;151.41.71.145: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il Festival di Sanremo è la più celebre competizione canora italiana, nata nel 1951 nella città di Sanremo, nella regione Liguria. La manifestazione si è svolta inizialmente nel salone delle feste del Casinò di Sanremo, prima di essere trasferita al Teatro Ariston, dove si tiene tuttora. Il festival è stato pensato per promuovere la canzone italiana, ma nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare un evento di rilevanza culturale e mediatica internazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Nel corso degli anni&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;50 e &#039;60: Le origini e il successo iniziale=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha preso il via nel 1951, trasformando la città ligure nell’epicentro della musica italiana. La prima edizione, tenutasi presso il Casinò di Sanremo, vide la partecipazione di soli tre artisti che interpretarono dieci canzoni. La competizione era inizialmente un evento intimo, trasmesso solo via radio. La vittoria inaugurale andò a Nilla Pizzi con &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;, un brano che divenne rapidamente popolare grazie alla sua melodia orecchiabile e al testo evocativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’50 e &#039;60, il Festival acquisì sempre più prestigio, complice l’avvento della televisione. Nel 1955 fu trasmesso per la prima volta in diretta televisiva, portando nelle case degli italiani un evento destinato a diventare tradizione. Fu durante questi anni che Sanremo divenne un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo a lanciare carriere di artisti come Domenico Modugno, il cui &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) segnò un momento di svolta nella storia della musica, con un successo planetario che portò la canzone anche alle nomination dei Grammy Awards.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;70 e &#039;80: Innovazioni e contestazioni=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli anni &#039;70 furono caratterizzati da un vento di cambiamento, sia nella società italiana che nella scena musicale. Il Festival introdusse modifiche significative al regolamento per attirare un pubblico più giovane e stimolare la partecipazione di artisti emergenti. Tuttavia, furono anche anni complessi, segnati da contestazioni e da una certa distanza tra il Festival e i movimenti giovanili dell’epoca, che vedevano Sanremo come simbolo della musica &amp;quot;istituzionale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, gli anni &#039;80 rappresentarono un periodo d&#039;oro per il Festival, che registrò ascolti record grazie a performance memorabili e ospiti di fama internazionale, come Whitney Houston e i Duran Duran. Furono anni in cui si consolidò anche il ruolo della scenografia e dello spettacolo visivo, trasformando Sanremo in un evento di intrattenimento a tutto tondo. In questo decennio nacquero brani iconici come &amp;quot;Sarà perché ti amo&amp;quot; dei Ricchi e Poveri e &amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; di Massimo Ranieri, che vinse l’edizione del 1988 con un’interpretazione intensa e appassionata, entrando di diritto nella storia della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Anni &#039;90 ad oggi: Evoluzione digitale e nuova popolarità=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni ’90, il Festival affrontò la sfida del rinnovamento per mantenere la sua centralità nel panorama musicale. Fu in questo periodo che si accentuò la presenza di grandi nomi della musica italiana e di nuove promesse. Con l&#039;arrivo del nuovo millennio, il Festival si adattò ai cambiamenti tecnologici: venne introdotto il televoto, che permise agli spettatori di casa di esprimere la propria preferenza direttamente da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’esplosione dei social media nei primi anni 2010 portò un&#039;ulteriore rivoluzione: il pubblico non era più soltanto spettatore passivo, ma divenne parte attiva, commentando in tempo reale le esibizioni e influenzando le tendenze mediatiche. Il Festival di Sanremo diventò così un evento seguitissimo non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, fungendo da trampolino di lancio per artisti che avrebbero poi rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest. Esempi recenti di successo sono Måneskin, vincitori del Festival nel 2021 con &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; e successivamente trionfatori all’Eurovision, conquistando la scena musicale mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Canzoni più famose&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo ha prodotto una serie di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana e internazionale. Tra le più celebri:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot; (1958) di Domenico Modugno: conosciuta come &amp;quot;Volare&amp;quot;, è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Perdere l’amore&amp;quot; (1988) di Massimo Ranieri: una delle interpretazioni più emozionanti della storia del Festival, che ha segnato il ritorno in grande stile di un artista amato dal pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fai rumore&amp;quot; (2020) di Diodato: un brano di grande impatto emotivo, vincitore in un’edizione segnata dall’inizio della pandemia. La sua interpretazione solitaria all’Arena di Verona, vuota a causa delle restrizioni, è rimasta un’immagine iconica del periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; (2021) dei Måneskin: una canzone che ha riportato il rock sul palco di Sanremo e ha spianato la strada al successo mondiale della band.&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare una delle manifestazioni culturali e musicali più seguite e amate, capace di evolversi mantenendo intatto il suo legame con la tradizione e di essere una vetrina per nuovi talenti e una celebrazione dell’identità musicale italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Presentatori Iconici del Festival di Sanremo e ospiti famosi&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Festival di Sanremo non è solo musica, ma anche spettacolo e intrattenimento, e una parte fondamentale del suo successo è da attribuire ai conduttori che, anno dopo anno, hanno saputo dare personalità all’evento e affascinare il pubblico con il loro stile. Nel corso delle edizioni, alcuni presentatori sono entrati nell’immaginario collettivo, contribuendo a creare momenti indimenticabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Mike Bongiorno, 11 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno ha legato il suo nome al Festival di Sanremo con una conduzione impeccabile e uno stile che coniugava eleganza e semplicità. La sua ironia bonaria e la capacità di tenere il palco lo resero uno dei volti più amati e riconosciuti dal pubblico italiano. Le sue conduzioni sono passate per il 1963-1967, 1972-1973, 1975, 1977, 1979 e 1997.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Pippo Baudo, 13 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;Re di Sanremo&amp;quot; per eccellenza, è Pippo Baudo, ha condotto ben 13 edizioni del Festival, un record difficilmente eguagliabile. Con il suo carisma, la sua capacità di improvvisare e un profondo amore per la musica, Baudo ha saputo affrontare imprevisti e rilanciare il Festival nei momenti di difficoltà, contribuendo a consolidare l’evento come appuntamento imprescindibile per milioni di italiani. Le sue conduzioni sono passate per il 1968, 1984-1985, 1987, 1992-1996, 2002-2003, 2007-2008.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Claudio Cecchetto, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Claudio Cecchetto, grande talent scout e conduttore televisivo, ha rappresentato una ventata di freschezza e modernità sul palco dell’Ariston. Giovanile e innovativo, è stato uno dei primi conduttori a dare spazio a un linguaggio più diretto, avvicinando le nuove generazioni al Festival. Le sue conduzioni sono passate per il 1980-1982.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Carlo Conti, tre partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Con un linguaggio empatico e una grande attenzione ai dettagli, Carlo Conti ha riportato Sanremo ai vertici degli ascolti durante le sue tre edizioni consecutive. Le sue conduzioni, caratterizzate da ritmi dinamici e ospiti eccellenti, hanno conquistato sia la critica che il pubblico. Le sue conduzioni sono passate per il 2015-2017.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Amadeus, 5 partecipazioni=====&lt;br /&gt;
Amadeus ha saputo rinnovare il Festival con uno stile fresco e contemporaneo, dando grande spazio ai giovani artisti e alle tendenze musicali più attuali. Le sue edizioni hanno segnato record di ascolti e generato grande entusiasmo, grazie anche alla sua capacità di coinvolgere il pubblico social e di portare sul palco ospiti e co-conduttori amati da diverse generazioni. Ha inoltre raggiunto il primato di cinque edizioni consecutive condotte insieme a Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Le sue conduzioni sono passate per il 2020-2024.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Co-conduttori=====&lt;br /&gt;
Accanto ai conduttori principali, il Festival di Sanremo ha visto salire sul palco volti amatissimi che hanno contribuito a rendere ogni edizione unica e speciale, arricchendola di momenti emozionanti, ironici e spettacolari. Alcuni nomi sono entrati nella storia grazie al loro carisma e alla capacità di lasciare un’impronta indelebile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le co-conduttrici più iconiche, spiccano Sabrina Ferilli, che con il suo charme e la sua ironia è stata una delle protagoniste più amate; Virginia Raffaele, maestra nell’arte dell’imitazione e capace di trasformare ogni esibizione in un momento di puro spettacolo; Drusilla Foer, che nel 2022 ha portato sul palco eleganza, ironia e un messaggio di inclusività che ha conquistato il pubblico. Fiorello, showman per eccellenza, ha affiancato Amadeus con le sue gag, improvvisazioni e monologhi esilaranti, creando un’alchimia perfetta con il conduttore e facendo esplodere l’Auditorium dell&#039;Ariston in risate e applausi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Ospiti Internazionali Memorabili=====&lt;br /&gt;
Sanremo, nel corso della sua storia, ha accolto ospiti di fama mondiale che hanno regalato al pubblico momenti iconici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Madonna, nel 1995: Regina del pop, salì sul palco per promuovere il suo album &amp;quot;Bedtime Stories&amp;quot;, sottolineando ancora una volta l’importanza del Festival come vetrina mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eminem, nel 2001: Il celebre rapper americano fu uno degli ospiti più discussi e inaspettati. Sul palco dell’Ariston presentò il suo successo mondiale &amp;quot;Stan&amp;quot;, accompagnato dalla cantante Dido. La sua presenza sorprese molti e contribuì a dare al Festival un respiro internazionale, dimostrando la capacità dell’evento di attrarre artisti di ogni genere musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elton John, nel 2016: Sir Elton John emozionò la platea con una performance toccante, esibendosi al pianoforte con alcuni dei suoi brani più amati. La sua presenza confermò ancora una volta la portata internazionale dell&#039;evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robbie Williams, nel 2017: L’ex membro dei Take That fece impazzire di gioia il pubblico, eseguendo uno dei suoi più grandi successi e regalando anche un momento divertente baciando la co-conduttrice di quell&#039;anno Maria De Filippi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Rapporto con l&#039;Eurovision Song Contest&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legame tra il Festival di Sanremo e l&#039;Eurovision Song Contest è solido e storico, contribuendo al prestigio di entrambi gli eventi. L&#039;Eurovision, nato nel 1956, ha preso ispirazione proprio dal format del Festival di Sanremo per creare una competizione musicale che unisse i paesi europei attraverso la musica. Dopo aver partecipato nelle prime edizioni con risultati alterni, l’Italia si ritirò dall&#039;Eurovision per lunghi periodi, tornando in modo stabile solo nel 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La svolta decisiva avvenne proprio in quell&#039;anno, quando la Rai decise di selezionare il rappresentante italiano tramite il Festival di Sanremo. Questa scelta ha avuto un impatto positivo, portando l’Italia ad affermarsi nuovamente come protagonista della scena musicale europea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=====Le partecipazioni più iconiche=====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non ho l&#039;età&amp;quot; di Gigliola Cinquetti nel 1964: dopo la vittoria a Sanremo, la giovanissima cantante trionfò anche all&#039;Eurovision con una performance emozionante e un brano che divenne un simbolo della musica italiana. La sua vittoria lanciò l’Italia nell’Olimpo musicale internazionale, facendo conoscere al mondo l’eleganza e la raffinatezza della canzone italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Insieme: 1992&amp;quot; di Toto Cutugno nel 1990: un brano dal forte messaggio di pace e unione europea, cantato pochi anni dopo la caduta del Muro di Berlino. La vittoria di Toto Cutugno all&#039;Eurovision confermò il ruolo della musica italiana come promotrice di valori universali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Follia d’amore&amp;quot;, o chiamata &amp;quot;Madness of Love&amp;quot; appunto per l&#039;Eurovision, di Raphael Gualazzi nel 2011, fu la canzone che segnò il ritorno dell’Italia all’Eurovision dopo 14 anni di assenza. Con il suo stile jazz e un’interpretazione raffinata, Gualazzi si classificò al secondo posto, dimostrando che la qualità musicale italiana poteva conquistare un vasto pubblico europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot; dei Måneskin nel 2021: il trionfo del gruppo rock ha segnato una svolta per l&#039;Eurovision, conferendo nuova energia e riportando il rock al centro della scena. Dopo aver vinto Sanremo, i Måneskin conquistarono anche l’Eurovision, proiettando la loro carriera verso una fama globale, con concerti sold out e successi internazionali nelle classifiche di tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== &amp;lt;big&amp;gt;Elenco di tutti i vincitori del Festival di Sanremo&amp;lt;/big&amp;gt; ==&lt;br /&gt;
1951: Nilla Pizzi – &amp;quot;Grazie dei fiori&amp;quot;&lt;br /&gt;
1952: Nilla Pizzi – &amp;quot;Vola colomba&amp;quot;&lt;br /&gt;
1953: Carla Boni e Flo Sandon&#039;s – &amp;quot;Viale d&#039;autunno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – &amp;quot;Tutte le mamme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – &amp;quot;Buongiorno tristezza&amp;quot;&lt;br /&gt;
1956: Franca Raimondi – &amp;quot;Aprite le finestre&amp;quot;&lt;br /&gt;
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – &amp;quot;Corde della mia chitarra&amp;quot;&lt;br /&gt;
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Nel blu dipinto di blu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – &amp;quot;Piove (Ciao ciao bambina)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1960: Tony Dallara e Renato Rascel – &amp;quot;Romantica&amp;quot;&lt;br /&gt;
1961: Luciano Tajoli e Betty Curtis – &amp;quot;Al di là&amp;quot;&lt;br /&gt;
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa – &amp;quot;Addio... addio...&amp;quot;&lt;br /&gt;
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – &amp;quot;Uno per tutte&amp;quot;&lt;br /&gt;
1964: Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Non ho l&#039;età (per amarti)&amp;quot;&lt;br /&gt;
1965: Bobby Solo e The Minstrels – &amp;quot;Se piangi, se ridi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – &amp;quot;Dio, come ti amo&amp;quot;&lt;br /&gt;
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – &amp;quot;Non pensare a me&amp;quot;&lt;br /&gt;
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos – &amp;quot;Canzone per te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1969: Iva Zanicchi e Bobby Solo – &amp;quot;Zingara&amp;quot;&lt;br /&gt;
1970: Adriano Celentano e Claudia Mori – &amp;quot;Chi non lavora non fa l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1971: Nada e Nicola Di Bari – &amp;quot;Il cuore è uno zingaro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1972: Nicola Di Bari – &amp;quot;I giorni dell&#039;arcobaleno&amp;quot;&lt;br /&gt;
1973: Peppino di Capri – &amp;quot;Un grande amore e niente più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1974: Iva Zanicchi – &amp;quot;Ciao cara come stai?&amp;quot;&lt;br /&gt;
1975: Gilda – &amp;quot;Ragazza del sud&amp;quot;&lt;br /&gt;
1976: Peppino di Capri – &amp;quot;Non lo faccio più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1977: Homo Sapiens – &amp;quot;Bella da morire&amp;quot;&lt;br /&gt;
1978: Matia Bazar – &amp;quot;...E dirsi ciao!&amp;quot;&lt;br /&gt;
1979: Mino Vergnaghi – &amp;quot;Amare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1980: Toto Cutugno – &amp;quot;Solo noi&amp;quot;&lt;br /&gt;
1981: Alice – &amp;quot;Per Elisa&amp;quot;&lt;br /&gt;
1982: Riccardo Fogli – &amp;quot;Storie di tutti i giorni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1983: Tiziana Rivale – &amp;quot;Sarà quel che sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1984: Al Bano e Romina Power – &amp;quot;Ci sarà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1985: Ricchi e Poveri – &amp;quot;Se m&#039;innamoro&amp;quot;&lt;br /&gt;
1986: Eros Ramazzotti – &amp;quot;Adesso tu&amp;quot;&lt;br /&gt;
1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – &amp;quot;Si può dare di più&amp;quot;&lt;br /&gt;
1988: Massimo Ranieri – &amp;quot;Perdere l&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
1989: Anna Oxa e Fausto Leali – &amp;quot;Ti lascerò&amp;quot;&lt;br /&gt;
1990: Pooh – &amp;quot;Uomini soli&amp;quot;&lt;br /&gt;
1991: Riccardo Cocciante – &amp;quot;Se stiamo insieme&amp;quot;&lt;br /&gt;
1992: Luca Barbarossa – &amp;quot;Portami a ballare&amp;quot;&lt;br /&gt;
1993: Enrico Ruggeri – &amp;quot;Mistero&amp;quot;&lt;br /&gt;
1994: Aleandro Baldi – &amp;quot;Passerà&amp;quot;&lt;br /&gt;
1995: Giorgia – &amp;quot;Come saprei&amp;quot;&lt;br /&gt;
1996: Ron e Tosca – &amp;quot;Vorrei incontrarti fra cent&#039;anni&amp;quot;&lt;br /&gt;
1997: Jalisse – &amp;quot;Fiumi di parole&amp;quot;&lt;br /&gt;
1998: Annalisa Minetti – &amp;quot;Senza te o con te&amp;quot;&lt;br /&gt;
1999: Anna Oxa – &amp;quot;Senza pietà&amp;quot;&lt;br /&gt;
2000: Avion Travel – &amp;quot;Sentimento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2001: Elisa – &amp;quot;Luce (Tramonti a nord est)&amp;quot;&lt;br /&gt;
2002: Matia Bazar – &amp;quot;Messaggio d&#039;amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2003: Alexia – &amp;quot;Per dire di no&amp;quot;&lt;br /&gt;
2004: Marco Masini – &amp;quot;L&#039;uomo volante&amp;quot;&lt;br /&gt;
2005: Francesco Renga – &amp;quot;Angelo&amp;quot;&lt;br /&gt;
2006: Povia – &amp;quot;Vorrei avere il becco&amp;quot;&lt;br /&gt;
2007: Simone Cristicchi – &amp;quot;Ti regalerò una rosa&amp;quot;&lt;br /&gt;
2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – &amp;quot;Colpo di fulmine&amp;quot;&lt;br /&gt;
2009: Marco Carta – &amp;quot;La forza mia&amp;quot;&lt;br /&gt;
2010: Valerio Scanu – &amp;quot;Per tutte le volte che...&amp;quot;&lt;br /&gt;
2011: Roberto Vecchioni – &amp;quot;Chiamami ancora amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2012: Emma – &amp;quot;Non è l&#039;inferno&amp;quot;&lt;br /&gt;
2013: Marco Mengoni – &amp;quot;L&#039;essenziale&amp;quot;&lt;br /&gt;
2014: Arisa – &amp;quot;Controvento&amp;quot;&lt;br /&gt;
2015: Il Volo – &amp;quot;Grande amore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2016: Stadio – &amp;quot;Un giorno mi dirai&amp;quot;&lt;br /&gt;
2017: Francesco Gabbani – &amp;quot;Occidentali&#039;s Karma&amp;quot;&lt;br /&gt;
2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro – &amp;quot;Non mi avete fatto niente&amp;quot;&lt;br /&gt;
2019: Mahmood – &amp;quot;Soldi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2020: Diodato – &amp;quot;Fai rumore&amp;quot;&lt;br /&gt;
2021: Måneskin – &amp;quot;Zitti e buoni&amp;quot;&lt;br /&gt;
2022: Mahmood e Blanco – &amp;quot;Brividi&amp;quot;&lt;br /&gt;
2023: Marco Mengoni – &amp;quot;Due vite&amp;quot;&lt;br /&gt;
2024: Angelina Mango – &amp;quot;La noia&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
* [https://books.google.it/books?id=o1HE8o8RTXgC Marcello Giannotti, &#039;&#039;L&#039;enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z&#039;&#039;, Gramese Editore, 2005].&lt;/div&gt;</summary>
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