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	<title>Unipedia - Contributi dell&#039;utente [it]</title>
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	<updated>2026-06-23T20:23:24Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<title>Open source</title>
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		<updated>2025-05-23T10:23:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;131.114.234.141: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L&#039;open source è un concetto alla base della produzione software che prevede quattro principi fondamentali (“four freedoms”) definiti da Stallman &amp;lt;ref name=&amp;quot;A Brief History of Free, Open Source Software and Its Communities&amp;quot;&amp;gt;[https://doi.ieeecomputersociety.org/10.1109/MC.2020.3041887], A Brief History of Free, Open Source Software and Its Communities&amp;lt;/ref&amp;gt;:&lt;br /&gt;
Libero utilizzo e studio del software&lt;br /&gt;
Possibilità di modificarlo&lt;br /&gt;
Poter ridistribuire copie del software&lt;br /&gt;
Poter distribuire le proprie modifiche&lt;br /&gt;
L’approccio open source è basato sulla trasparenza e la collaborazione, le libertà sopra elencate hanno posto una nuova visione della produzione software, orientata alla cooperazione tra sviluppatori utenti e istituzioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Origini e contesto storico ==&lt;br /&gt;
Il concetto dietro al termine open source, il “free software” comincia a svilupparsi negli Stati Uniti all’inizio degli anni ‘80, prima di prendere il termine di open source software verso la fine degli anni ‘90. &amp;lt;ref name=&amp;quot;A Brief History of Free, Open Source Software and Its Communities&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La definizione di software fino agli anni &#039;60 ===&lt;br /&gt;
Fino alla fine degli anni ‘60, il software veniva condiviso liberamente tra gli addetti ai lavori e distribuito insieme all’hardware, infatti i programmi venivano considerati come strumenti accessori e non prodotti con un proprio valore commerciale. &#039;&#039;&#039;IBM&#039;&#039;&#039;, ad esempio, forniva il software insieme alle macchine senza costi aggiuntivi, solo quelli di manutenzione hardware, permettendo agli utenti finali di studiarlo, condividerlo, modificarlo e adattarlo alle proprie esigenze. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questo approccio favoriva un ambiente collaborativo tra ricerca, ingegneri e sviluppatori, in particolare all’interno delle università. Si trattava di fatto di una prassi che anticipava gran parte dei principi dell’&#039;&#039;&#039;open source&#039;&#039;&#039;, nonostante non vi fosse una formalizzazione ideologica e giuridica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Separazione hardware e software, l’inizio del copyright ===&lt;br /&gt;
Il modello di software proprietario nasce con la separazione tra hardware e software, nel 1969, quando &#039;&#039;&#039;IBM&#039;&#039;&#039; annuncia la separazione di alcuni software dal catalogo principale, vendendoli separatamente rispetto all’hardware. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dalla concezione quindi di &#039;&#039;accessorio&#039;&#039; del hardware, il software in quel momento ha assunto un proprio valore &#039;&#039;economico&#039;&#039; e &#039;&#039;commerciale&#039;&#039;. Questo cambiamento aprì la strada alla nascita dell&#039;&#039;&#039;industria del software indipendente&#039;&#039;, in cui numerose aziende cominciarono a sviluppare e commercializzare programmi destinati a funzionare su hardware prodotto da terzi. Questa evoluzione rese necessaria la definizione di leggi specifiche sul copyright al fine di tutelare i diritti degli sviluppatori, facendo si che l’utilizzo di programmi informatici fosse soggetto a &#039;&#039;&#039;licenze&#039;&#039;&#039; e &#039;&#039;&#039;restrizioni d’uso&#039;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
=== Prima distribuzione di software “libero” (anni ‘80) ===&lt;br /&gt;
Nonostante la vendita di software proprietario fosse ormai una prassi già a metà degli anni &#039;70, alcuni programmi, già agli albori degli anni &#039;80, vengono distribuiti in modo simile al concetto che oggi chiamiamo &#039;&#039;&#039;FOSS&#039;&#039;&#039; (Free Open Source Software). Tra questi i nomi che spiccano maggiormente sono:&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;SPICE&#039;&#039;&#039; (Simulation Program with Integrated Circuit Emphasis)&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;TeX&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Unix&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SPICE&#039;&#039;&#039;, sviluppato da Donald O. Pederson presso l’&#039;&#039;&#039;Università della California&#039;&#039;&#039;, era un software ideato come supporto didattico per l’insegnamento della progettazione di circuiti integrati. Già nel 1973 il programma e il codice sorgente erano disponibili pubblicamente per volere dell’autore, in modo da permettere il libero accesso a studenti e ricercatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In maniera analoga, &#039;&#039;&#039;TeX&#039;&#039;&#039;, un sistema di composizione tipografica e &#039;&#039;markup&#039;&#039; sviluppato da Donald Knuth, venne distribuito liberamente insieme al codice sorgente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unix&#039;&#039;&#039;, sviluppato inizialmente nei laboratori &#039;&#039;&#039;Bell&#039;&#039;&#039;, fu distribuito tra le istituzioni accademiche negli anni ‘70, favorendone lo sviluppo e la collaborazione tra ricercatori.&lt;br /&gt;
Questi tre esempi rappresentano le prime manifestazioni del concetto di software libero, ponendo le basi per la cultura della &#039;&#039;&#039;condivisione&#039;&#039;&#039; e della &#039;&#039;&#039;collaborazione&#039;&#039;&#039; nel campo dello sviluppo software.&lt;br /&gt;
Il consolidamento e la creazione di una struttura del movimento avvenne per mano di &#039;&#039;&#039;Richard Stallman&#039;&#039;&#039;, che nel 1983 lanciò il progetto &#039;&#039;&#039;GNU&#039;&#039;&#039; (GNU’s Not Unix) insieme a una &#039;&#039;“mail manifesto”&#039;&#039; in cui dichiarava l’inizio del progetto, con l’obiettivo creare un sistema operativo completamente &#039;&#039;&#039;libero&#039;&#039;&#039;. Due anni dopo fondò la &#039;&#039;&#039;Free Software Foundation (FSF)&#039;&#039;&#039;, un’associazione &#039;&#039;non profit&#039;&#039; per finanziare e tutelare lo sviluppo di software libero, definendo le &#039;&#039;&#039;quattro libertà fondamentali&#039;&#039;&#039; dell’utente citate a inizio voce.&lt;br /&gt;
=== L’avvento di Internet e il suo impatto sul “free software” ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Contributi pubblici e privati su progetti open source ===&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>131.114.234.141</name></author>
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